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Distribuzione Diretta - autorizzazione Del tribunale Di vicenza n. 1138 Del 21/11/2006 rilasciata a Palakiss s.P.a. - anno vi - n째18 setteMbre 2012. Prezzo 8,00 euro.

Vicenza Jewellery

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VICENZA JEWELLERY È ANCHE ONLINE / VICENZA JEWELLERY IS ALSO ONLINE:

SOMMARIO

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Editorial

Palakiss Quando il gioco si fa eleganza... When the game gets elegance...

Andrea Palladio International Jewellery Awards Gioiello Contemporaneo 2012 Contemporary Jewel 2012

Mostra Concorso Internazionale Design 20.13 International Competition Exhibition DESIGN 20.13

Il gioiello sostenibile di Riccardo Dalisi The Sustainable Jewel Of Riccardo Dalisi

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Alessandro Dari World Jewellery Forum: Diamanti e alta gioielleria a confronto Diamonds and jewelry high compared

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thisisbijou! A Roma

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L’arte del Caffè Pedrocchi nel gioielllo contemporaneo

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Soprana presenta Meistersinger ad una lancetta

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Editoriale

thisisbijou! In Rome

Olimpiadi Londra 2012 Olimpic Games of London 2012

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Noritamy MicroCosmi Preziosi

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Precious MicroCosmi

ORO gioielli d’Autore Gold Jewelry On Copyright

The Art of Caffè Pedrocchi in the Contemporary Jewel

Soprana presents Meistersinger to a hand

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MIDZO JEWELLERY PIETRO GRASER Nous Aimons Piazza Goldoni Palakiss Worldwide Novità a Palakiss News at Palakiss

Il commesso mediceo The medicean salesman

Singapore una fiera in crescita Singapore a growing show

Jubinale 2012 trendshow per gioielli e orologi Jubinale 2012 Trendshow for jewellery & watches

JCK Las Vegas Bangkok Gems & Jewelry Fair’s Successo orafo a Kuala Lumpur Successful Jewelry Show at Kuala Lumpur

editore/editor: Palakiss s.p.a. Via dell’Oreficeria, 37 36100 VICENZA (Vicenza) Tel. 39 0444 341847 Fax 39 0444 341848

direttore responsabile editor in chief Filippo Bordignon

redazione/editorial staff: Fabrizio Levo Nilva Maran Alessandro Scalvini Elena Segato Filippo Bordignon

grafica/graphics Matteo Donnini

pubblicità/advertising: Elena Segato Tel. + 39 0444 341847 vicenzajewellery@palakisstore.com

fotografie / photos www.flexline.it Fiera di Vicenza Francesca Canapa

progetto/project: Palakiss s.p.a.

stampa/print Graph s.n.c. - Pietracuta (RN) Tel. e Fax 0541 923738

autorizzazione/authorization: Tribunale di Vicenza n. 1138 del 21/11/2006 anno vi - n°18 - settembre 2012 abbonamenti annuali/annual subscription n. 3 numeri/issues Italia/ Italy 20,00 € Europa/Europe 30,00 € Altri/Other 50,00 € tiratura/circulation 18.000 copie/copies

La pubblicazione o ristampa di articoli e immagini del giornale deve essere autorizzata per iscritto dall’Editore. Gli inserzionisti sono responsabili delle immagini e dei marchi pubblicati.

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CONTENTS

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Editoriale Eccellenza e sapienza artigiana. Comprensione di un Passato ‘maiuscolo’ e pionieristica curiosità nel Presente. Ingredienti e ricetta per la riuscita del ‘Precious’ business sono ben noti agli addetti ai lavori, i quali rimarcano semmai l’inutilità di ripeterli, una volta ancora. Occorrono dunque visioni ardite, prospettive che parlino di eleganza sotto una prospettiva contemporanea senza lasciarsi accalappiare dal miraggio di un trend passeggero. È questa un’arte davvero raffinatissima e di non facile applicazione; per concepirla, propagandarla e saperla indossare sono necessarie caratteristiche specifiche. Una su tutte ce la suggerisce lo scrittore Jean-Paul Sartre: “L’eleganza è quella qualità del comportamento che trasforma la massima quantità di essere in apparire”. Come a dire che, per parlare di qualità, devono sussistere presupposti che non siano la sola ostentazione di uno status; l’immagine del dandy 2012 non contempla affettazioni stilistiche fini a sé stesse. Il mondo della globalizzazione impone una concreta raffinazione delle nostre priorità estetiche. Per meglio spiegarsi con un esempio, citeremo un autore nostrano, il partenopeo Erri De Luca, il quale identifica il concetto di Stile con quello di immediatezza specificando: “La bellezza sta a contrappeso dello sforzo e lo riscatta. Riuscire a portare bene il carico assegnato, reggere il peso risparmiando energia: ecco lo stile”. Un monito inoppugnabile, da coniugare negli ambiti più svariati al fine di ottimizzare risorse e premiare quelle realtà capaci di progetti davvero innovativi. Il ‘come’ è una questione che non prevede una soluzione unica e definitiva. Oggi più che mai la nostra realtà appare ammantata da una nuova giovinezza, fragile e in via di definizione, una condizione determinata certo dagli sconvolgimenti congiunturali in corso ma pure un’eccellente possibilità affinché possano emergere le inedite forme che arricchiranno il settore del Lusso nei prossimi anni. Una nota aggiuntiva. La categoria dei buyer lamenta la crescente difficoltà di reperire i produttori ‘reali’ in Italia, vedendosi costretta a preferirgli spesso il concorrente estero. In questi tempi di crisi cantata e ricantata, sarebbe utile che anche nel Bel Paese tornasse a farsi sentire con forza la voce dei suoi produttori di lusso. Filippo Bordignon

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Editorial Excellence and craftsmanship. Understanding of the Past ‘capitalized’ and pioneering curiosity in the Present. Ingredients and recipe for the success of ‘Precious’ business are well known to insiders, which underline the rather useless to repeat them once again. It takes so bold visions, perspectives that speak of elegance in a contemporary perspective without being ensnared by the lure of a trend passenger. This is an art very refined and not easy to apply; to conceive, to spead and know how to wear it are necessary specific characteristics. One on all is suggested by the writer Jean-Paul Sartre: “The elegance is that quality of behavior that transforms the maximum amount to be appear.” As if to talk about quality, there must be conditions which are not the only show of status, the image of the dandy stylistic affectations 2012 does not contemplate an end in themselves. The world of globalization requires a concrete refining our aesthetic priorities. To better explain with an example, our national will quote an author, the Neapolitan Erri De Luca, who identifies the concept of style with the immediacy: “Beauty is counterbalanced effort and saves it. Being able to deliver good load assigned, support the weight saving energy here is style. “ A warning conclusively, to be combined in many different areas in order to optimize resources and reward those organizations capable of truly innovative projects. The ‘how’ is a matter which does not provide a unique and definitive. Today more than ever, our reality is cloaked in a new youth, fragile and under development, a condition determined by certain economic upheavals going on but also an excellent opportunity for nurturing the new forms that will enrich the field of luxury in the next years. One additional note. The category of buyers complain about the increasing difficulty of finding the producers ‘real’ in Italy, often finding himself forced to prefer the foreign competitor. In these times of crisis sung and sung, it would be useful to return to the Bel Paese to be felt strongly the voices of his producers of luxury. Filippo Bordignon

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Il mondo Palakiss Palakiss the world PALAKISS BUSINESS CENTER: • 5000 METRI QUADRATI • 200 ESPOSITORI • 5 SALE • 18.000 VISITATORI ANNUALI PALAKISS BUSINESS CENTER: • 5000 SQUARE METRES • 200 EXHIBITORS • 5 HALLS • 18.000 VISITORS ANNUALY

ATTIVITÀ PROMOZIONALI: • SFILATE • SHOOTING FOTOGRAFICI • BARTER COLLABORAZIONE CON OLTRE 20 ORGANIZZAZIONI IN TUTTO IL MONDO

PROMOTIONS: • FASHION SHOWS • PHOTO SHOOTS • BARTER EXCHANGE SERVICES WITH OVER 20 ORGANIZATIONS AROUND THE WORLD

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V I C E N Z A

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I T A L Y

PALAKISS WEB PAGE: • ON LINE MAGAZINE • VIDEO PRESENTAZIONE BUSINESS CENTER • CATALOGO ESPOSITORI

• CATALOGO ON LINE • ON LINE CATALOGUE • DESIGNERS LINKS

PALAKISS WEB PAGE: • ON LINE MAGAZINE • BUSINESS CENTER VIDEO PRESENTATION • EXHIBITORS CATALOGUE

18.000 COPIE PER 3 EDIZIONI L’ANNO (DISTRIBUITE IN TUTTO IL MONDO) 18,000 COPIES AND 3 ISSUES A YEAR (GLOBAL DISTRIBUTION) CATALOGO ESPOSITORI EXHIBITORS CATALOGUE

PALAKISS Via dell’Oreficeria, 37 - 36100 Vicenza - Italy - Tel. +39 0444 341847 Fax +39 0444 341848 - info@palakisstore.com - www.palakisstore.com

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HAZAR SILVER CO., Ltd

Molla Fenari Mah. Bileyciler sokak No:17 34440 Cemberlitas/Istanbul/Turkey Tel: +90 212 5266078 - Fax: +90 212 5269339 www.hazarsilver.com - hazar@hazarsilver.com

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Quando il gioco si fa eleganza... Il mondo degli adulti con lo sguardo dei teenagers

Interrogandosi in merito alle eventuali tendenze emerse negli ultimi tempi sul fronte del Luxury si fa strada una nicchia stilistica in forte ascesa. È il mondo ovattato dell’infanzia e il coloratissimo universo ‘teen’. Che l’adolescenza fosse un business destinato a durare lo avevano compreso a partire dagli Anni ’50 gli Stati Uniti i quali, coniando il termine ‘teenager’, individuarono una fetta di mercato da nutrire con una gamma di prodotti praticamente inesauribile. La novità, oggi, sta nell’adozione dell’iconografia giovanile da parte del settore Lusso. Accantonati gli eccessi formali di certo gusto ormai irreversibilmente etichettato kitsch, una branca dell’industria internazionale intende adattare esigenze e passioni del fruitore adulto con la magia di un immaginario che i più hanno perduto col trascorrere degli anni. Ecco dunque recuperato con ironia e un pizzico di azzardo il celebre teschio con due femori incrociati di piratesca memoria da rilanciare magari come spilla o cameo, per signore dall’animo punk e signori capaci di vestire con classe la propria stravaganza. Il tutto, sempre più filtrato da un’estetica ‘Manga’, forse retaggio di un Giappone che, in virtù della sua modernità, ci è sempre più vicino.

Fisoro

Fisoro

Sandra Rosaldini

Elvezia Allari

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Fisoro

Fisoro

Alchemica Atelier Design

Colecao Cosmos

Il risultato, nei casi più riusciti, non rinuncia all’importanza dei materiali preziosi di cui è composto; l’esempio più evidente risale a quattro anni addietro con l’orologio di Hello Kitty - la micina idolo delle bambine in tutto il mondo - integrato di diamanti per 0,89 carati che ne circondano la corona e zaffiri rosa sul quadrante. Un ulteriore ambito di rivalutazione pescato invece dal passato nostrano concerne il filone delle immagini sacre, un tempo relegato principalmente in occasioni quali battesimi, comunioni e cresime. Oggi catenine e bracciali con figure di Culto tornano a brillare grazie alla luce di uno spirito fortemente glam. La mistione di sacro e rispettoso profano sta convincendo acquirenti tra loro diversissimi, per la gioia di designer amanti delle sfide e appassionati di una religiosità da condividere con orgoglio e un pizzico di sano umorismo. Filippo Bordignon

Rita Frascione

Caracol

Fran Dorela

Etnic Jewellery And Adornment

Dominic Wilcox

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When the gAME gets elegance... The adult world with the eyes of teenagers

Raising questions about any trends that have emerged in recent times on the front of the luxury makes its way a stylistic niche of rapidly growing. It is the muffled world of childhood and the colorful universe ‘teen’. That adolescence was a business going to last was clear since the 50s in the United States which, coining the term ‘teenager’, they identified a market segment to be fed with a virtually endless range of products. The news today is the adoption by the industry early iconography Luxury. Aside the formal excesses of some taste now irreversibly labeled kitsch, a branch of the international industry will adapt user needs and passions of the adult with the magic of an imagination that most have lost with the passing of years. Here, then recovered with a pinch of irony and chance the famous skull with two crossed femurs pirate memory to raise or possibly as cameo brooch, ladies and gentlemen from the soul punk able to dress with class their extravagance. All this, more and more filtered through an aesthetic ‘Manga’, perhaps a legacy of Japan, by virtue of its modernity, we are getting closer.

Caracol

Caracol

Fisoro

Claudio Pino

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Caracol

Sergio Figar

The result, in most successful cases, does not give the importance of the precious materials of which it is made, the most obvious example dates back four years ago with the clock of Hello Kitty - kitty the idol of girls around the world - built 0.89 carats of diamonds that surround the crown and pink sapphires on the dial. Another field of appreciation from the past caught our national concerns rather the tendency of sacred images, once relegated mostly on occasions such as baptisms, communions and confirmations. Today, necklaces and bracelets with figures of Worship back to shine with the light of a strong spirit of glam. The mixture of sacred and profane is convincing buyers that respects entirely different, to the delight of lovers of the challenges designers and enthusiasts to share a religion with pride and a healthy dash of humor. Filippo Bordignon

Rita Frascione

Caracol

Capossela Creazioni

Featearring

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MY STAR is at Vicenza Fairs: Jan, May, Sept, PAV C/V17 (From B to C) cell. +39 347 2209807, info@graziellapaletta.com

Love has an it alian hear t

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VICENZA: “FIRST” “CHARM” “CHOICE” |

IL TARÌ | MADRID

GOLDEN

CORALS

Via Tironi, 12 - 80059 Torre del Greco NAVicenza Jewellery 17 Tel +39 081 8824201 - Fax +39 081 8820747 www.goldencorals.com goldencoral99@libero.it

ANDREA PALLADIO International Jewellery Awards L’Andrea Palladio International Jewellery Awards è un Premio internazionale dedicato alle eccellenze del gioiello contemporaneo negli ambiti del progetto, della produzione, del retail e della comunicazione. Un appuntamento importante che conferma la centralità di Vicenza come capitale mondiale del gioiello e di Fiera di Vicenza come piattaforma di conoscenza e di innovazione orafa. Una prestigiosa Giuria Internazionale, costituita dai key players del gioiello e del design, ha selezionato i finalisti delle diverse categorie di Premio, per un Evento che rappresenta un punto di riferimento per la gioielleria premium e uno strumento orientato a creare sinergie e a fare sistema tra i protagonisti del mondo orafo internazionale.

An International Award for the very best of contemporary jewellery from the point of view of design, production, distyribution, sales point and advertising. An important Event for those who believe in the quality oj Jewellery culture and that confirms Vicenza as the jewellery capital of the world and Fiera di Vicenza as a hub for know-how and innovation. An illustrious international Jury consisting of the key players in jewellery and design, have selected the finalists from the various award categories for an Event that represents a reference point for premium jewellery, a tool orientated towards creating synergy and system between the global players in the international gold and jewellery business.

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The best Italian jewellery designer: GIAMPAOLO BABETTO

Padova, 1947. Ha studiato all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova e all’Accademia di Belle Arti a Venezia. È uno degli esponenti di spicco della scuola di Padova. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e nel 2003 l’RISD New York Athena Awards for Excellent Carrier. All’attività professionale affianca l’attività didattica.

He studied at the Pietro Selvatico Art Institute in Padua and the Academy of Fine ARTS IN Venice. He is one of the top exponents of the Padua school. He has received a large number of international awards and, in 2003, he was awarded an RISD New York Athena Award for Excellent Career. Along with his professional activities, he also teachers.

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The best International Jewellery Designer: GIJS BAKKER

Amersfoort, 1942. Designer di gioielli, docente e curatore di mostre, Gijs Bakker ha studiato alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam e alla Konstfackskolan di Stoccolma. È cofondatore di Droog Design e di “Chi ha paura…?” collezione in cui il gioiello contemporaneo incontra il design internazionale. Jewellery designer, educator and exjibitions curator, Gijs Bakker has studied at the Gerrit Rietveld Academie in Amsterdam and at the Stockholm Konstfackskolan. He’s co-founder of Droog Design and “Chi ha paura…?”, collection in which contemporary jewellery meets international design.

The Best Italian Jewellery Brand Collection: CRIVELLI

La Crivelli è stata fondata da Bruno Crivelli negli anni Settanta a Valenza. Apprezzata sul mercato italiano e internazionale, la Crivelli si distingue per una produzione di gioielleria che include pezzi unici di alta gioielleria e collezioni prêt a porter, sempre realizzati con ricercata abilità artigianale. Crivelli was fonde by Bruno Crivelli in the 1970s in Valenza. Much appreciated on tjhe italian and International market. Crivelli is known for producing jewellery that includes unique items of high range jewels and prêt à porter collections, all created with refined craftmanship skills.

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The Best International Jewellery Brand Collection: VAN CLEEF & ARPELS Van Cleef & Arpels è una maison di alta gioielleria fondata da Estelle Arpels e Alfred Van Cleef nel 1906 a Parigi. È riconosciuta in tutto il mondo per la straordinaria manifattura e lo stile dei suoi gioielli. Oggi è presente in Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente.

Van Cleef & Arpels is a premium jewellery company fonde by Estelle Arpels and Alfred Van Cleef in 1906 in Paris. It is known the world over for its extraordinary manufacturing and the style of its jewellery. It can now be found in Europe, the United States, Asia and the Middle East.

The Best Jewellery Flagship Store: DODO Londra Il flagship store Dodo di Londra è stato progettato da Paola Navone. L’esterno è in cristallo, fili d’erba e mosaico veneziano, mentre l’interno è in ciottoli di fiume, prati verde brillanti sul soffitto e muri di sabbia bagnata spianata con le mani. Teche, panche e pouf in pelle ecologica rosso fuoco arredano gli interni.

The Dodo flagship store in London was designed by Paola Navone. The outside is made of glass, blades of grass and Venetian mosaic, while the inside is in riverbed stones with bright green lawns on the ceiling while the walls feature we sand flattened by hand. Chests, banches and bright red ecological leather pouffes are used for interior decoration.

The Best Jewellery Communication Campaign: CARTIER L’Odyssée de Cartier è un cortometraggio che celebra i 165 anni di Cartier raccontando il viaggio epico della pantera-icona del marchio. Ha richiesto 5 anni di lavoro ed è stato diretto da Bruno Aveillan. La campagna di comunicazione è un estratto del film, di cui sintetizza le immagini più suggestive.

The “Odyssée de Cartier” advertising campaign is a short film that celebrates Cartier’s 165 years by describing the epic journey of the brand’s panther icon. It took 5 years to make and was directed by Bruno Aveillan. The advertising campaign is an extract from a film and includes the most suggestive scenes.

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Oltre 40 aziende italiane Over 40 italian manifacturers Vendita sul pronto Delivery Show Prodotti di Gioielleria, Oreficeria, Argenteria Products range Jewellry, Goldsmith, Silver jewelry Sala diamante,1000 mq espositivi tutti su un piano Diamond hall,1000 sqm exhibit surface

10th - 11th - 12th NOVEMBER 2012

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Elite Bijoux di Ivan Montanari Via Coriano 58 bl. 34/B GROSRIMINI 47924 Rimini - RN Tel. 0541 388966 - E-mail: Vicenza Jewelleryinfo@elitebijoux.it 23

Via Genova, 10/E 52100 Arezzo Tel. 0575 299701 Tel e Fax 0575 299303 giulianoargento@ntc.it www.giulianoargento.com 24

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FEMAR SRL 1229 AR Loc. Manciano 46\G 5 2 0 4 3 C A S T I G L I O N F I O R E N T I N O ( A R ) I TA L I A p h o n e + 3 9 0 5267 5 Vicenza 6 5 3 2 3 Jewellery 9 - fa x + 3 9 0 5 7 5 6 5 3 2 9 8 i n fo @ fe m a r s r l . i t

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GIOIELLO CONTEMPORANEO 2012 A cura dei designers Francesca Canapa ed Enrico Caberlon

CONTEMPORARY JEWEL 2012 Collected by designers Francesca Canapa and Enrico Caberlon

In questa mostra i designers dell’associazione Contemporanea Gioiello Dentro, che dedicano al gioiello la loro vita professionale, espongono le loro opere, portando ogni giorno nel mondo il valore e il significato di questa arte. Ecco i partecipanti: Alessandro Bean, Angelo Verga, Chiara Consolini, Enrico Bovo, Enrico Caberlon, Sabrina Bottura, Aline Kokinopoulos, Elettra Seguro, Emiliana Ferrari, Federica Fulici, Flavia Fenaroli, Giovanna Bittante, Pilar Caselles, Renata Dal Prà, Silva Moscheni, Francesca Canapa, Rebetilè, Valeria Pappalardo, Gianna Sartori, Thereza Pedrosa.

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In this exhibition the designers of the contemporary association Contemporanea Gioielli Dentro, who devote their professional lives to the jewel, exhibit their work, bringing each day in to the world the value and significance of this art. Here are the participants: Alessandro Bean, Angelo Verga, Chiara Consolini, Enrico Bovo, Enrico Caberlon, Sabrina Bottura, Aline Kokinopoulos, Elettra Seguro, Emiliana Ferrari, Federica Fulici, Flavia Fenaroli, Giovanna Bittante, Pilar Caselles, Renata Dal Prà, Silva Moscheni, Francesca Canapa, Rebetilè, Valeria Pappalardo, Gianna Sartori, Thereza Pedrosa.

MOSTRA CONCORSO INTERNAZIONALE INTERNATIONAL DESIGN 20.13 COMPETITION EXHIBITION

Palakiss in collaborazione con l’Associazione Contemporanea Gioiellodentro indice la prima Mostra Concorso Internazionale di design “ Design 20.13” per promuovere e diffondere l’arte del gioiello contemporaneo. La Mostra Concorso è aperta a tutti i designers italiani e stranieri, a tema libero. I pezzi dovranno pervenire, secondo le indicazioni previste dal bando, a “associazione Gioiellodentro” entro il 20 Ottobre 2012.

Palakiss in collaboration with the Association of Contemporary Gioiellodentro organizes the first International Design Competition Show “20.13 Design” to promote and popularize the art of contemporary jewelery. The Exhibition and Competition is open to all Italian and foreign designers, any theme. The pieces must be submitted in accordance with instructions provided by the notice, to “Association Gioiellodentro” by October 20, 2012.        Among the jewels received will be made a first selection from Gioiellodentro selected and will be judged by a jury with accompanying award of prizes to top 3. The jewelry selection will be part of an exhibition within Palakiss in the January 2013 (19-23), during which the prizes will be awarded. The call for participation in the site www.gioiellodentro.it

Fra i gioielli pervenuti verrà effettuata una prima selezione da Gioiellodentro e i selezionati verranno giudicati da una Giuria con relativa assegnazione di premi ai primi 3 classificati. I gioielli selezionati faranno parte di una mostra allestita all’interno di Palakiss nell’edizione di gennaio 2013 (dal 19 al 23), durante la quale saranno assegnati i premi. Il bando di partecipazione nel sito www.gioiellodentro.it

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IL TULIPANO

La Chianicella, 28 - 52100 Ceciliano (AR) info@iltulipano.it Tel. 0575 320910 - Fax 0575 320859 Vicenza Jewellery

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foto di Andrea Scartoni

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IL GIOIELLO SOSTENIBILE DI RICCARDO DALISI Una Mostra speciale su un Maestro dell’arte italiano. Riccardo Dalisi è una figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. È un artigiano/designer che, attraverso intuizioni straordinarie, ha saputo coniugare il lavoro su scala industriale con quello su piccoli numeri, permeando entrambi della sua consueta poesia. Non a caso, nel 1981 ha vinto il Compasso d’Oro per il design della caffettiera napoletana Alessi. Ma a lui va innanzitutto il merito, storicamente riconosciuto, di avere inventato l’arte povera prima ancora che questa diventasse una corrente ufficiale. È stato il primo ad assemblare insieme materiali poveri e di riciclo, come latta, carta, rame, ferro, lamierino, ceramica, vetro, legno, stoffa, trasformandoli, con pazienza e grandi capacità artigianali, in vere e proprie opere d’arte. Proprio per questo, in una città come Napoli tormentata dall’emergenza rifiuti, è importante il messaggio lanciato dall’«eco-design». I suoi gioielli ultrapoverissimi sono realizzati con materiali di recupero: un pezzo di latta, di ferro, di vecchia plastica, bastano a Riccardo Dalisi per coniugare leggerezza e poesia e per dimostare che la qualità di un progetto dipende dall’idea che lo sottende. A cura di Alba Cappellieri

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THE SUSTAINABLE JEWEL OF RICCARDO Dalisi A special exhibition about an Italian Master of art. Richard Dalisi is a leading figure in the international scene. And ‘an artisan / designer who, through extraordinary insights, has managed to combine the work on an industrial scale with that of small numbers, permeating both of his usual poetry. Not surprisingly, in 1981 he won the Golden Compass for the design of Alessi Neapolitan coffee. But he goes on the first, historically known to have invented the art poor even before this became a current officer. It ‘was the first to assemble together and recycle everyday materials such as cans, paper, copper, iron, tin, ceramic, glass, wood, cloth, turning them, with great patience and craft skills in a real work of art . Precisely for this reason, in a city like Naples waste tormented by the emergency, it is important to the message sent from ‘’eco-design“. His jewels very poor are made with recycled materials: a piece of tin, iron, old plastic, enough to Riccardo Dalisi to combine lightness and poetry and as a symbol that the quality of a project depends on the idea that underlies it. By Alba Cappellieri

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Alessandro Dari

Alessandro Dari è maestro fiorentino di arti orafe, scultore e farmacista. Lavora i gioielli presso il suo museo-bottega a Firenze in via San Niccolò 115/r, nell’antico Palazzo “Nasi-Quaratesi”, dove si possono ammirare le sue collezioni di oreficeria e apprezzare l’unicità dei monili che racchiudono lavorazione scultorea e sperimentazione orafa di altissimi livelli. Il lavoro si basa su di una costante ricerca spirituale della propria esperienza personale che lo nutre e lo stimola nella creazione delle sue opere. Secondo il Maestro l’Oreficeria è un’arte eccelsa, non inferiore alle

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altre: un’arte che ancora, a suo giudizio, non ha trovato la giusta e piena considerazione a causa della visione troppo edonistica e scarsamente spirituale offerta dalla società di massa. La sua formazione artistica comincia come autodidatta: infatti non ha mai effettuato alcun apprendistato presso orafi e si è cimentato nello studio attento delle antiche tecniche orafe degli Etruschi, dell’arte Classica, Gotica e Rinascimentale. Dagli anni Ottanta ad oggi il maestro Dari ha prodotto 900 pezzi suddivisi in Collezioni che si ispirano all’arte Gotica, ai Castelli, alla Musica, all’Alchimia e all’Arte Sacra. Sono state dedicate all’ artista numerose personali, oltre ad aver partecipato a mostre internazionali. È il primo ad unire l’anatomia e l’architettura nel mondo della gioielleria contemporanea. Di particolare rilievo è l’opera “Il Ragno Sacro”, custodita nel prestigiosissimo Museo degli Argenti di Firenze. Il maestro Dari è inoltre anche professore universitario onorario di oreficeria della Facoltà di Architettura di Firenze. Le sue opere sono esposte al Museo degli argenti del Palazzo Pitti e al Museo della cattedrale di Fiesole. Nel 2003 gli viene assegnato premio Perseo come migliore artista della città e nel 2006 viene nominato artista scelto del Vaticano. Il suo laboratorio è stato perlopiù insignito, nel 2001, dal titolo di ‘Museo Bottega’ dal Ministero dei Beni Culturali di Roma e, dallo scorso anno, nello studio del Maestro si tengono corsi trimestrali di oreficeria scultorea. Numerosissimi sono stati i giornali, riviste e trasmissioni televisive che hanno parlato delle sue opere , in particolare, ricordiamo tra le pubblicazioni che lo hanno interessato: “L’Alchimia delle forme”, libro catalogo che riassume le sue tecniche orafe e la profonda filosofia che lo guida nelle sue creazioni.

Alessandro Dari Dari Alessandro is a master of arts Florentine goldsmith, sculptor and pharmacist. Works the jewelry at his museum-shop in Florence in Via San Niccolo 115 / r, in the old Palace “Nasi-Quaratesi”, where you can admire his collection of jewelry and appreciate the uniqueness of the jewelry that contain sculptural work and high levels of experimental jewelery. The work is based on a constant search of his spiritual experience that nourishes and stimulates the creation of his works. According to the Maestro, goldsmithing is excellent, not inferior to the other: an art that still, in his opinion, has not found the correct and full account, as hedonistic and too little spiritual vision offered by mass society. His artistic training began as a self-taught: it has never done any training at Goldsmiths and has competed in the careful study of the ancient Etruscan goldsmith techniques, classical art, Gothic and Renaissance. Since the eighties to now the teacher Dari has produced 900 pieces divided into collections that are inspired by Gothic art, the Castles, Music, Alchemy and Sacred Art.

Were devoted to ‘numerous solo artist, as well as having participated in international exhibitions. It is the first to combine anatomy and architecture in the world of contemporary jewelery. Of particular importance is the work “The Holy Spider”, housed in the prestigious Museo degli Argenti in Florence. The teacher also Dari is also an honorary professor of the Faculty of Architecture goldsmith of Florence. His works are exhibited at the Museo degli Argenti of Palazzo Pitti and the Museum of the Cathedral of Fiesole. In 2003 he was awarded Perseus Award for Best Artist of the city and in 2006 he was appointed artist chosen by the Vatican. His laboratory was largely honored in 2001 with the title of ‘Museum Shop’ from the Ministry of Cultural Heritage in Rome and since last year, the study of the Master courses are held quarterly sculptural jewelry. There were many newspapers, magazines and television who spoke of his works, in particular, remind one of the publications that are concerned: “The Alchemy of forms”, a book catalog that summarizes his goldsmith techniques and deep philosophy that guides him in his creations.

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OK Silver KiSla CaddeSi Serafaga iS MerKezi a BlOK NO. 326 TOpCular/raMi/iSTaNBul Tel. +902126135543 fax +902126135503 OKSilver@OKSilver.Biz

Vicenza Palakiss officesJewellery n. 105-107 43

Ph. Dorillo Rota

www.kolar.it • kolar@aruba.it Trading Office: Via Mazzini, 10 20123 Milano • Tel. 02/804166 Fax 02/86912891 Vicenza 44 Via Factory: F.lliJewellery Lumière, 88/G 52100 Arezzo • Tel. 0575/984727 Fax 0575/980584

WORLD JEWELLERY FORUM:

DIAMANTI E ALTA GIOIELLERIA A CONFRONTO A Vicenza i congressi annuali delle due prestigiose associazioni internazionali del settore World Diamond Council e CIBJO (Confederazione internazionale del gioiello) I rappresentanti mondiali della gioielleria di alta gamma e del mondo del diamante si sono riuniti a Vicenza dal 13 al 20 maggio 2012 in occasione del World Jewellery Forum, appuntamento d’altissimo livello, ideato e realizzato da Fiera di Vicenza, che per la prima volta mette insieme i meeting annuali più importanti del settore per fare il punto su tematiche di rilevanza mondiale. I due Congressi sono stati ospitati dalla Fiera di Vicenza. Il World Jewellery Forum si è suddiviso in due appuntamenti: il 13 e 14 maggio l’Annual Meeting del World Diamond Council. Come le precedenti, anche questa 8^ edizione riunisce i rappresentanti dell’industria diamantifera, impegnati nell’implementazione dei sistemi di controllo che monitorano i diamanti inseriti nello Schema di Certificazione del Kimberley Process. Dal 17 al 20 maggio si è tenuto il Congresso Annuale di CIBJO, l’appuntamento che è il forum delle varie commissioni preposte a discutere ed aggiornare gli autorevoli Blue Books, i documenti che definiscono gli standard internazionali nella lavorazione e nel commercio dei diamanti, delle pietre preziose, delle gemme e delle perle. Nel corso del congresso è stato fatto il punto sul programma della World Jewellery Confedera-

tion Education Foundation (WJCEF) e sul rapporto di cooperazione in corso tra CIBJO e Nazioni Unite. Dalla collaborazione tra CIBJO e Nazioni Unite nasce anche l’organizzazione di un importante seminario dedicato al progetto UN ITCCO (International Training Center of Corporate Opportunities). ITCCO nasce da un’idea di UNITAR (United Nations Institute for Training and Development), organizzazione autonoma all’interno delle Nazioni Unite, la cui missione è di rendere effettivi gli obiettivi posti dall’ONU attraverso campagne e ricerche mirate al mantenimento della pace e della sicurezza, volte allo sviluppo sociale ed economico e nel rispetto dell’ambiente. Il seminario si focalizzerà sulla realizzazione di una struttura predisposta allo sviluppo e alla creazione di programmi di sostegno del Kimberley Process, inoltre approfondirà gli obiettivi posti dall’ONU relativamente al tema della Responsabilità Sociale d’Impresa. Nell’ambito del ricco calendario di incontri da segnalare anche l’edizione 2012 del Gem Day, quest’anno intitolato Tourmaline Day, incontro di natura più tecnica ma ugualmente rilevante per gli operatori del settore.

WORLD JEWELLERY FORUM:

DIAMONDS AND JEWELRY HIGH COMPARED In Vicenza, the annual conferences of the two prestigious international industry associations World Diamond Council and CIBJO (International Confederation of jewel) The representatives of the world’s high-end jewelry and diamond in the world have gathered in Vicenza 13 to 20 May 2012 on the occasion of the World Jewellery Forum, meeting the highest level, designed and built by the Vicenza Fair, which for the first time brings together the most important annual meetings of the sector to take stock on issues of global significance. The two Congresses were hosted by Fiera di Vicenza. The World Jewellery Forum was divided into two events: the 13th and May 14th Annual Meeting of the World Diamond Council. Like previous reports, this 8 th edition brings together representatives of the diamond industry, engaged in the implementation of control systems that monitor the diamonds inserted in the Kimberley Process Certification Scheme. From May 17 to 20 was held the Annual Congress of CIBJO, the appointment that is the forum to discuss the various committees responsible for updating the authoritative and Blue Books, documents setting international standards in production and trade of diamonds, precious stones, gems and pearls. During the congress was the point made about the program

of the World Jewellery Confederation Education Foundation (WJCEF) and the ratio of current cooperation between CIBJO and the United Nations. A collaboration between CIBJO and the United Nations was born the organization of a major seminar on the project A ITCCO (International Training Center of Corporate Opportunities). ITCCO brainchild of UNITAR (United Nations Institute for Training and Development), an autonomous organization within the United Nations, whose mission is to give effect to the objectives set by the UN through awareness and research aimed at maintaining peace and security, aimed at the social and economic development and the environment. The seminar will focus on building a structure predisposed to the development and creation of programs to support the Kimberley Process, will also extend the goals set by the UN regarding the topic of Corporate Social Responsibility. Under the intense schedule of meetings should also note the 2012 edition of the Gem Day, this year titled Tourmaline Day, meet more technical but equally important for the industry.

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Alex Oro s.n.c. di Marconi Alessandro & C. Via Don Luigi Sturzo, 202 - 52100 AREZZO - ITALIA Tel. +39 0575 401487 - Fax + 39 0575 259070 www.alexoro.it - info@alexoro.it Vicenza Jewellery

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thisisbijou! A Roma

L’ultima frontiera dei giacimenti culturali dell’ornamento per il corpo

Dal 10 maggio al 10 giugno, si è svolta a Roma la seconda mostra in programma di This is Bijou! Il ciclo espositivo si è aperto al Viart di Vicenza in aprile e si chiuderà a settembre al Museo del bijou di Casalmaggiore. Il bijou ha una storia ben delineata e rinunciare a conoscerla, non trasmetterla, non usarla come argomento di definizione della propria identità è certo una lacuna deprecabile. Una storia che merita attenzione perché percorsa da intelligenze curiose e sperimentatrici, da persone che hanno prodotto stile e innovazione ma anche l’esaltazione della conservazione di radici formali classiche. Nell’accogliere la sfida della difficile strada della rappresentazione di un fenomeno, This is Bijou! affronta un territorio di studio con il fine di comprendere i sempre nuovi territori identitari i cui confini vengono continuamente mediati e modificati dal premere di inedite e poco conosciute realtà . Il curatore dell’evento, Claudio Franchi, ricorre alla lungimirante visione di Roland Barthes che nel suo “Il senso della Moda” recita:

Il Bijou è un nonnulla, ma un nonnulla che emana grande energia: spesso poco costoso, venduto nei normali negozi e non più nei templi della gioielleria, di materiali vari, d’ispirazione libera (spesso anche esotica), dunque deprezzato nella sua essenza fisica, il bijou – anche il più modesto – rimane l’elemento vitale di una toletta, perché ne sottolinea la volontà d’ordine, di composizione, cioè d’intelligenza. Il bijou regna sul vestito non perché è prezioso in sè ma perché concorre in maniera decisa a renderlo significante.

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thisisbijou! In Rome

The last frontier of cultural deposits adornment for the body

From May 10 to June 10, was held in Rome in the second exhibition program This is Bijou! The exhibition is open to the cycle ViArt of Vicenza in April and will close in September at the Museum of bijou Casalmaggiore. The jewelry has a story well defined and give up to know, do not pass, do not use it as a matter of defining one’s identity is certainly a regrettable shortcoming. A story that deserves attention because it traveled from curious minds and experimenters, by people who have style and product innovation but also the enhancement of the conservation of formal classical roots. In accepting the challenge of the difficult road of the representation of a phenomenon, This is Bijou! addresses an area of ​​study with the aim of understanding the ever-new territories of identity whose boundaries are constantly mediated and modified by the press of new and little known fact.

The curator of the event, Claudio Franchi, resorts to the farsighted vision of Roland Barthes in his “The Meaning of Fashion” reads: The Bijou is a trifle, but a trifle that exudes great energy: often cheap, sold in normal shops and not in the temples of jewelery, miscellaneous materials, inspired free (often exotic) so depreciated in its physical essence , the bijou - even the most modest - is the lifeblood of a toilet, because it emphasizes the will of order of composition, that is intelligence. The bijou reigns on the dress because it is not valuable in itself but because it contributes in a decisive manner to make it meaningful.

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Gli Autori / The Authors: Andromeda (Simona Negrini) – Basura (Valeria Leonardi) – ByLUDO (Ludovica Cirillo) Italo Calvarese – Luciano Capossela – Caracol (Eleonora Battaggia) Anna Maria Cardillo – Cartabianca (Paola Galli) – Vittorio Ceccoli – Silvia Cerroni Chimajarno (Chiara Trentin) – Dino Costa – Paolo Nazzareno De Alexandris Gioielli2000 (Elviro Di Meo e Antonio Rossetti) – Eandare (Lucilla Giovanninetti) E-vasiva (Valentina Marchetti, Simona Marchetti, Valentina Paglia) Roberto Franchi – Francesca Gabrielli – Maddalena Germano – GiòLelli (Giorgia Stella) La Rocca & Figliolia (Eva La Rocca e Gino Figliolia) – Lerènies (M.Francesca Batzella e Viviana Bullita) – Lorena Giuffrida – Eleonora Ghilardi – Glix – Nazzarena Lucidi Michele Paparella – Grazia Patruno – Patrizia Pompeo – Gustavo Renna Alessandra Renzulli – Sandra Rosadini – Cecilia Rosati – Giuliana Salvadori Carmen Scarnecchia – Maria Tenore – Elena Valenti – Cristian Visentin.

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OLIMPIADI LONDRA 2012 Nel magico scenario londinese hanno avuto inizio il 27 luglio le Olimpiadi 2012, evento quanto mai atteso non solo dagli appassionati di sport. La manifestazione, è stata accompagnata da una serie di eventi culturali e artistici senza eguali. Per l’inaugurazione della XXX Olimpiade, la London Organising City of the Olympic Games ha affidato la direzione artistica a Danny Boyle, il regista premio Oscar di “The Millionaire”, che avrà come braccio destro Stephen Daldry di Billy Elliot. Tutto ha avuto inizio alle 21 GMT nello Stadio Olimpico di Londra, dove è stato allestito uno dei più grandi set al mondo, composto da fiumi e prati con tanto di animali in carne e ossa. La fonderia Whitechapel ha realizzato per l’occasione la campana più grande d’Europa, pronta ad annunciare l’inizio dei Giochi. La manifestazione olimpica ha coinvolto quasi un miliardo di spettatori, circa il 15% della popolazione mondiale, per la cerimonia di apertura, grazie alla mastodontica mobilitazione dei media da ogni parte del pianeta. Le Olimpiadi rappresentano, infatti, l’evento globale di maggior portata mediatica, supportata da numeri da capogiro: 302, le medaglie d’oro che aspettano di essere assegnate, 205 nazioni partecipanti, 10500 atleti, più altri 4300 che parteciperanno alle Paraolimpiadi, oltre 70000 volontari impegnati nell’organizzazione. La rappresentativa italiana è formata da 291 atleti, 165 uomini e 126 donne, impegnati nelle seguenti discipline: canoa, canottaggio, ciclismo, ginnastica, judo, lotta, nuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato, pallanuoto, pallavolo, pentathlon, pesi, pugilato, scherma, sport equestri, taekwondo, tennis, tennis da tavolo, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l’arco, triathlon, tuffi. Vela. La campionessa di scherma Valentina Vezzali è stata la portabandiera azzurra durante la cerimonia di apertura.

In the magical scenery of London, has begun the 2012 Olimpics, an event that was expected not only by sports fans. The olimpic games were accompanied by a series of cultural and artistic events like no other. For the inauguration of the XXX Olympiad, the London Organising City of the Olympic Games has entrusted the artistic director Danny Boyle, the Oscar-winning director of “Slumdog Millionaire”, which will have the right arm of Stephen Daldry’s Billy Elliot. Everything had started at 21 GMT in the Olympic Stadium in London, where he was equipped with one of the biggest sets to the world, consisting of rivers and meadows with lots of animals in the flesh. The Whitechapel foundry was built for the occasion, the largest bell in Europe, ready to announce the start of the Games. There was nearly a billion people, approximately 15% of world population, for the opening ceremony, thanks to the gigantic mobilization of the media from all over the planet. The Olympics are, in fact, the global event that brought more media, backed by dizzying numbers: 302, the gold medals waiting to be assigned, 205 nations participating, 10500 athletes, plus others who participate in the 4300 Paralympics, as well 70000 volunteers in the organization. The Italian representative consists of 291 athletes, 165 men and 126 women, engaged in the following disciplines: canoeing, rowing, cycling, gymnastics, judo, wrestling, swimming, skiing, synchronized swimming, water polo, volleyball, pentathlon, weights, boxing, fencing, equestrian, taekwondo, tennis, table tennis, archery, skeet shooting, archery, triathlon, diving. Sailing. The fencing champion Valentina Vezzali was the Italian flag bearer during the opening ceremony.

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OLIMPIc GAMES LONDON 2012

medagliere italiano Italian medals

Tiro con l’arco, prova a squadre. Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli

Scherma, fioretto individuale femminile Elisa Di Francisca

Scherma, fioretto a squadre femminile. Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori

Tiro a volo trap Jessica Rossi

Scherma, fioretto individuale femminile. Valentina Vezzali

Judo, cat 52 kg. Rosalba Forciniti

Canoa K1 Slalom Daniele Molmenti

Scherma, fioretto a squadre Tiro a segno, Carabina 50m maschile. Andrea Baldini, da 3 posizioni. Andrea Cassarà, Giorgio Niccolò Campriani Avola e Valerio Aspromonte

Scherma, sciabola a squadre maschile. Aldo Montano, Luigi Samele, Diego Occhiuzzi e Luigi Tarantino

Ginnastica, anelli. Matteo Morandi

Al momento di andare in stampa queste sono le medaglie conquistate dagli Italiani. At the time of writing these are the medals from Italy.

Tiro a segno pistola 10m. Luca Tesconi

Scherma, fioretto individuale femminile. Arianna Errigo

Scherma, sciabola individuale maschile. Diego Occhiuzzi

Tro a segno, carabina 10m. Niccolo Campriani

Cannottaggio, 2 di coppia. Romano Battisti e Alessio Sartori

Tiro a volo, trap. Massimo Fabbrizi

Nuoto, 10 Km. Martina Grimaldi

Atletica, salto triplo. Fabrizio Donato

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NORITAMY NORITAMY è un brand emergente in continua evoluzione, noto per i suoi gioielli caratterizzati dall’affascinante incontro tra moda e architettura. Il marchio punta decisamente al moderno, ma rivisitandolo in chiave classica. La collezione riflette sull’eterno dibattito tra questi due aspetti, con pezzi shocking estremamente curati nelle finiture. L’intelligente combinazione di metalli di alta e bassa gamma, assieme ad una varietà di altri materiali quali legno, polimeri, tessuto e pelle, conferisce ai gioielli un carattere lussuoso ed esclusivo. Il design e lo studio delle forme sono nei pezzi NORITAMY aspetti certamente dominanti, senza far passare il look in secondo piano. Questo effetto viene ottenuto attraverso un design pulito e minimalista, risultato di uno studio sofisticato e sottile delle designer. I gioielli NORITAMY riflettono infatti la filosofia di pensiero delle designer NORITAMY, nonché l’attenzione e propensione dei loro clienti verso il total look del gioiello. Questa attenzione al dettaglio si applica ad ogni singolo pezzo. Ogni pezzo funge proprio da creatore di total look per il cliente che ne fruisce. Tuttavia, all’interno della collezione si possono trovare numerose possibilità di combinazione tra pezzi diversi, per poter dar vita ad un risultato di ancora maggior effetto. I gioielli del duo Elinor Avni & Tammar Edelman nascono come parte di un outfit, anche se, a prima vista, sembrano essere in grado di creare un impatto estremamente maggiore rispetto a quanto un vestito potrebbe mai ottenere. La scelta dei materiali, l’opera architettonica, la superba maestria evidente in ogni pezzo, creano un senso di moderno e classico, in altre parole un intramontabile senza tempo.

NORITAMY is an emerging brand in constant evolution, known for its jewelry featuring the fascinating encounter between fashion and architecture. The mark points strongly to the modern, but in a classic revisited. The collection reflects the eternal debate between these two aspects, shocking pieces with extremely elegant finish. The intelligent combination of metals of high and low range, together with a variety of other materials such as wood, polymers, fabric and leather, gives the jewelry a luxurious character and exclusive. The design and study of the forms are in pieces NORITAMY aspects certainly dominant, without running the look in the background. This effect is achieved through a clean and minimalist design, the result of a sophisticated and subtle study of the designers. The jewelry NORITAMY fact reflect the philosophy of thinking of the designers NORITAMY, and the attention and appetite of their customers to the total look of the jewel. This attention to detail is applied to each piece. Each piece serves as its creator, a total look for the customer benefiting from it. However, within this collection you can find many possibilities of combining different pieces to create a result of even greater effect. The jewels of the duo Elinor Avni & Tammar Edelman born as part of an outfit, even though, at first glance, seem to be able to create a greater impact than a very dress could ever get. The choice of materials, architectural work, the superb craftsmanship evident in each piece, creating a sense of classic and modern, in other words a timeless timeless.

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MicroCosmi Preziosi Gioielli contemporanei

“MicroCosmi Preziosi” si è messo in mostra dal 29 maggio al 1 giugno 2012. La location era quella di Boffi Barberini, sito in via Barberini 84 il Flagship Store di Boffi a Roma. Gioielli, come microsculture da indossare con contaminazioni di plastica, metalli, pietre preziose e semi preziose. MicroCosmi… perchè ogni gioiello rappresenta un universo, un mondo, una storia da raccontare e da raccontarsi, dove l’artista si spinge oltre ogni limite per sperimentare forme nuove. Emozioni... emozioni... che emergono pian piano... dal contatto del materiale, dal possesso! Gioielli concepiti come piccoli mondi, nei quali poter sempre trovare una nuova sfumatura... realtà a sé stanti, con una storia da narrare, sempre pronti a stupirci! I gioielli hanno un potere magico... esprimono la nostra forza vitale, la nostra passione al di là del loro valore... Un gioiello può sbocciare dal vigore della mente… dall’abilità delle mani e dal calore del fuoco.

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Le tendenze, assai ardite, emerse all’ultima Fiera di VicenzaOro invitano, ad abbandonare la tradizione e a sbizzarrirsi con le nuove proposte del gioiello contemporaneo, in continua evoluzione. Quello del gioiello, infatti, è un tema che procede senza precisi modelli, ma con diverse interpretazioni, risultanti da una continua ricerca e sperimentazione. I nomi dei 12 designer che si confronteranno sono: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo. “La loro vocazione, al pari della loro provenienza, è quanto mai eterogenea, frutto di geografie e formazioni lontane ma anche di sorprendenti elementi di tangenza, come la riflessione sulla materia e sul volume” (Alba Cappellieri) I gioielli diventano così frutto di suggestioni e d’intuizioni….alcuni un po’ più tradizionali, alcuni decisamente artigianali, altri più da designer e progettisti, altri da orafi…

Precious MicroCosmi Contemporary Jewels

“Microcosms Precious” was put on display from May 29 to June 1, 2012. The location was to Boffi Barberini, in Via Barberini 84, the Boffi flagship store in Rome. Jewelry, as microsculptures to wear with contamination of plastics, metals, precious and semi precious stones. Microcosms... because each piece of jewelry is a universe, a world, a story to tell and to tell where the artist goes beyond all limits to experiment with new forms. Emotions... emotions that emerge... slowly... from contact with the material, possession! Jewelry designed as small worlds, where you can always find a new shade... reality in themselves, with a story to tell, always ready to be amazed! The jewels have a magical power... express our life force, our passion beyond their value... A gem can blossom with the vigor of the mind... and the skill of the hands of the fire. Trends, rather bold, emerged last Fair VicenzaOro

invite, to abandon the tradition and indulge themselves with the new proposals of contemporary jewelery, evolving. That jewel is indeed a theme that proceeds without accurate models, but with different interpretations, resulting from a continued research and experimentation. The names of 12 designers who will discuss are: Francesca Gabrielli, Luigi Mariani, Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Chiara Scarpitti, Fernando Betto, Stefania Lucchetta, Orietta Bomè, János Gábor Varga, Agnieszka Kiersztan, Enrico Franchi, Barbara Uderzo. “Their vocation, and of their origin, is very heterogeneous, the result of geography and distant formations but also surprising elements of tangency, as a reflection on the matter and on the volume” (Alba Cappellieri) The jewelry thus become the result of suggestions and insights... some a little ‘more traditional, some definitely craft, other more by designers and planners and some other by jewelers...

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ORO GIOIELLI D’AUTORE Oro Gioielli d’Autore è un luogo d’incontro nel cuore di Brera, dove potersi avvicinare al mondo del gioiello contemporaneo e dell’artigianato artistico. Esposizione e vendita al dettaglio di collezioni uniche in oro, argento, bronzo, rame proposte da selezionati artisti italiani e stranieri. Rare opportunità per il cliente di ottenere un gioiello personalizzato forgiato attraverso un attento studio di design e sapiente accostamento di preziosi. Artisti presenti in Galleria: Silvano Zanchi Maurizio Stagni Luciano Capossela Fabio De Musso Maria Pia Palmieri Marina Cianetti Mikky Egger Laura Volpi Alba Rosa Mancini Gilda

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GOLD JEWELRY ON COPYRIGHT Author of Gold Jewellery is a meeting place in the heart of Brera, where you can bring the world of contemporary jewelery, arts and crafts. Exhibit and retailing unique collections in gold, silver, bronze, copper proposals selected by Italian and foreign artists. Rare opportunity for the customer to obtain a jewel custom forged through careful study design and skilful combination of precious. Featured artists in the Gallery: Silvano Zanchi Maurizio Stagni Luciano Capossela Fabio De Musso Maria Pia Palmieri Marina Cianetti Mikky Egger Laura Volpi Alba Rosa Mancini Gilda

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L’ARTE DEL CAFFè PEDROCCHI NEL GIOIELLLO CONTEMPORANEO II EDIZIONE Seconda edizione a cura dei Designers Francesca Canapa ed Enrico Caberlon, per la mostra dedicata allo storico Caffè Pedrocchi nella città di Padova, un luogo di incontro internazionale. La mostra che in questa seconda edizione è diventata un concorso internazionale, si è animata attraverso confronti che valorizzano il patrimonio storico italiano, il mondo dell’artigianato orafo di tendenza e design. La Giuria composta dai designers : Alessandro Bean, Chiara Consolini, Enrico Bovo, Enrico Caberlon, Pietro Graser, Sabrina Bottura ha selezionato le opere dei designers: Francine Schloeth “homenaje a caffè Pedrocchi 2012 “, Aline kokinopoulos “Meeting at Pedrocchi”, Roberta Risolo “Now classic”. Le opere sono rimaste in esposizione fino al 22 luglio nella Sala Rossa del Caffè Pedrocchi. Nella sala Bianca si è tenuta la mostra fotografica” gioielli per il caffè Pedrocchi” di Francesca Canapa.

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THE ART OF CAFFè PEDROCCHI IN the CONTEMPORARY Jewel II EDITION Second Edition of the exhibition dedicated to the historical Caffè Pedrocchi in the city of Padua, an international meeting place, by Francesca Canapa and Enrico Caberlon. This shows that in this second edition has become an international competition, is animated by that value against the Italian heritage, the world of the goldsmith’s art and design trends. The jury composed of designers: Alessandro Bean, Chiara Consolini, Enrico Bovo, Enrico Caberlon, Pietro Graser, Sabrina Bottura has selected the works of designers: Francine Schloeth “homenaje coffee Pedrocchi 2012,” Aline kokinopoulos “Meeting at Pedrocchi”, Roberta Risolo “Classic Now”. The works remain on display until July 22 in the Red Room Coffee Pedrocchi. In the White Room was held a photo exhibition “jewels coffee Pedrocchi” Francesca Canapa.

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Artisti / Artists

Gude-Liisa Deberitz - PAESAGGI VULCANICI / VOLCANIC LANDSCAPES

Aline Kokinopoul - “MEETING AT PEDROCCHI”

Mariapia Munzi - IL CALICE-PEDROCCHI 2012 / “THE CUP-2012 PEDROCCHI

Christine Richard - VOLUTES Dominique Lietaert - PEDROCCHI EARRINGS Electra Seguro - ASSENZA / NO Emiliana Ferrari - CAFFE’ SOSPESO” AL PEDROCCHI / ‘COFFEE’ OPEN ‘TO PEDROCCHI Federica Fulici - IL CERCHIO SI CHIUDE / “THE CIRCLE CLOSES” Flavia Fenaroli - HOMELAND Francine Schloeth - “TRIBUTE TO CAFFE ‘PEDROCCHI 2012” Giovanna Bittante - “GEOMETRIE FLOREALI” / “GEOMETRIC FLOWER”

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Nunzia Of Feo - PIERALBA Pilar Caselles - LIVING PEDROCCHI Renata Dal Prà - CHICCHI PEDROCCHI / BEANS FROM PRA’ PEDROCCHI

Wanda Roman - MEDUSA OSPITI / GUEST Alessandro bean - IL TEMPO CONSUMA IL TEMPO / THE TIME CONSUMED THE TIME LIGHT - RELAX AL CAFFE’ / RELAXING COFFEE CONSOLINI‘ Dina Abargil - STREET

Roberta Risolo - “NOW CLASSIC”

Enrico Bovo - CHICCO DI CAFFE’ / COFFEE BEAN‘

Salvatore James Politi - “CLASSICAL EVOLUTION OF THE COFFEE

Enrico Caberlon - GUSTO DIVERSO / DIFFERENT TASTE

Silva Moscheni - COSI’ PICCOLO… COSI’ GRANDE / SO ‘SO SMALL’ BIG

Francesca Canapa - PEDROCCHI

Valeria Pappalardo - IL DONO / THE GIFT Vincenzo Delliturri - “CAFFE’ SENZA PAUSA” / “CAFFE ‘WITHOUT PAUSE”

Rebetile‘ - PEDROCCHI UNA PERLA A PADOVA / PEDROCCHI A PEARL IN PADUA Sabrina Bottura - “ROSSINI”

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MA.VI & CO. www.maviargenti.it

SOPRANA PRESENTA MEISTERSINGER AD UNA LANCETTA Allo scoccare dei 150 anni dell’unità d’Italia, l’orolo-

l’indicazione delle ore. Poiché il principa-

geria Soprana, una delle 150 imprese storiche ita-

le nemico della orologeria meccanica è

liane, e Movitalia, importatrice del prestigioso mar-

l’attrito, un orologio con sole tre ruote

chio di orologi a una sola lancetta Meistersinger,

e con i tre indici al centro può essere

creano il primo orologio da polso a sei ore.

considerato una innovazione fonda-

Uno strumento per misurare il tempo disegnato

mentale, in quanto limita effica-

nel 1794 da Giambattista Rodella, geniale orolo-

cemente le frizioni.

giaio della Specola di Padova, prende finalmente

La divisione delle ore all’italia-

forma in un progetto esclusivo.

na fu decisiva per il proget-

Nella storia dell’orologeria, il ruolo dei maestri arti-

to di Giambattista Rodella,

giani italiani è stato fondamentale.

che inserì la lettura dei

Inizialmente i quadranti rappresentavano grafica-

minuti nella circonferenza

mente ciascuna delle 24 ore in cui è diviso il giorno,

esterna del quadrante, di-

come testimoniano gli orologi del 1300 a Venezia,

videndola in 360 minuti, in

Padova, Brescia, Mantova. Allo stesso modo, veniva

modo che la lancetta delle

fatta suonare ogni ora, fino ad arrivare a 24 rintocchi.

ore segnasse contempora-

Per semplificare la comprensione del suono e la co-

neamente anche i minuti.

struzione delle suonerie, ben presto il ciclo delle 24

Napoleone, per sopprimere l’o-

ore venne diviso in due.

ra rivoluzionaria decimale, unificò

Il sistema all’italiana semplificava la percezione del

la lettura del tempo a dodici ore, can-

suono e la costruzione della suoneria, limitata alle

cellando anche l’ora italiana. Per salva-

sole sei ore.

re la propria applicazione, il Rodella, al

Se la suoneria dava 6 rintocchi, si distinguevano

declino della Repubblica Veneta, dovette

l’alba dal tramonto, o il mezzogiorno dalla mezza-

coniugarla all’unificazione napoleonica in-

notte con la stessa naturalezza con cui i contempo-

dicando le 12 ore, ma dividendo contempo-

ranei distinguono al suono delle 12 il mezzogiorno

raneamente il quadrante in sei.

dalla mezzanotte.

Il risultato dell’innovazione di Giambattista Ro-

Nel 1794, dall’ingegno di Giambattista Rodella nac-

della è l’orologio da polso realizzato per questa

que un orologio che indicava le ore, i minuti e i se-

storica occasione dall’orologeria Soprana e Mei-

condi al centro, ma con tre sole ruote, a differenza

stersinger, che permette con la sola lancetta

di molti regolatori da osservatorio che erano dotati

delle ore di leggere contemporaneamente e con

di quattro ruote per la trasmissione e tre ruote per

precisione anche il minuto.

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SOPRANA PRESENTs MEISTERSINGER Meistersinger TO A HAND At the stroke of the 150 anniversary of the unifica-

was born a clock indicating the hours, minutes and

tion of Italy, watchmaking Soprana, one of the 150

seconds, but with only three wheels, unlike many

incumbents Italian, and Movitalia, importing the

regulators observatory was equipped with four

prestigious watch brand with a single hand Meis-

wheels for the transmission and three wheels the

tersinger, creating the first wristwatch to six hours.

number of hours. Since the main enemy of me-

An instrument designed to measure time in 1794

chanical watchmaking is the friction, a clock with

by Giambattista Rodella, brilliant watchmaker of

only three wheels and the three indices at the

the Observatory of Padova, finally takes shape in

center can be considered a key innovation, as it

a unique project.

limits the effective friction.

In the history of watchmaking, the role of master

The division of the hours Italian was decisive for the

Italian craftsmen was crucial.

project of Giambattista Rodella, who inserted the

Initially each of the quadrants represented graph-

reading of minutes in the outer circumference of

ically which is divided into 24 hours a day, as ev-

the dial, dividing it into 360 minutes, so that the hour

idenced by the clocks in 1300 in Venice, Padua,

hand would mark the same time also the minutes.

Brescia, Mantua. Similarly, was made to play every

Napoleon, to suppress the revolutionary deci-

hour, until arriving to 24 strokes.

mal hours, unified reading of the time to twelve

To simplify the understanding of sound and the

hours, erasing even the Italian time. To save your

construction of ring tones, soon the cycle of 24

application, Rodella, the decline of the Venetian

hours was divided into two.

Republic, Napoleon had to conjugate unification

The Italian system simplified the perception of

indicating 12 hours, but at the same time dividing

sound and the construction of the ring, limited to

the face into six.

just six hours.

The result of innovation by Giambattista Rodella is

If the alarm bells gave 6, were distinguished from

a wristwatch made for this historic occasion and

dusk dawn, noon or at midnight with the same nat-

watchmaking Soprana Meistersinger, which allows

uralness with which contemporaries distinguish

only the hour hand to read simultaneously and ac-

the sound of the 12 noon from midnight.

curately the minute.

In 1794, by the genius of Giambattista Rodella

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MIDZO JEWELLERY Arte, artigianalità e moda si incontrano nella mente e nelle mani di Ivan Midzic, il giovane scultore croato che, operando con materiali metallici naturali, crea opere d’arte per il brand Midzo Jewellery. Appena laureatosi in scultura all’Accademia delle Belle Arti di Zagabria, Ivan decide di investire la propria creatività nel mondo della moda, vendendo le sue prime creazioni presso un negozio di amici, anche se solo come strumento verso l’obiettivo di un’arte intesa nel suo senso più ampio e concettuale. Con il tempo capisce però come la gioielleria in realtà possa rappresentare il giusto mezzo espressivo per dar sfogo alla sua passione artistica, e le sue creazioni ne sono la piena dimostrazione. Pura arte da indossare. La possibilità di condividere con ogni donna un frammento della propria genialità. L’amore smisurato per la materia caratterizza ogni suo gioiello: per non intaccare la bellezza della lavorazione artigianale, egli non solo lascia le tracce degli utensili usati nella lavorazione, ma si rifiuta di mascherarle con verniciature o patine che renderebbero i gioielli impersonali e freddi. Il suo stile non è ispirato a trend passeggeri o a mode del momento, è tutto frutto della propria immaginazione così come i suoi gioielli non sono corpi che si relazionano con l’esterno, ma anzi, hanno e devono avere una vita propria mantenendo così il loro carattere esclusivo. Le forme sembrano ispirarsi alla natura, ma lo stesso Ivan tende a definirle organiche, venendogli suggerite dagli stessi materiali che gli parlano. Distributore Qalime

Art, craft and fashion come together in mind and in the hands of Ivan Midzic, the young Croatian sculptor who, working with natural materials, metal, creates works of art for the brand Midzo Jewellery. Just graduated in sculpture at the Academy of Fine Arts in Zagreb, Ivan decided to invest their creativity in the fashion world, selling his first creations in a shop with friends, even if only as a means towards the goal of an intense art in its broadest and conceptual sense. With time, however, understands how the jewelry can actually be the right medium to give vent to his artistic passion, and his creations are full proof. Pure wearable art.

The ability to share with every woman a piece of his genius. The ‘great love for the subject characterizes his every gem: not to undermine the beauty of craftsmanship, he not only leaves traces of the tools used to machine, but refuses to cover up with paint or coatings that make the jewelry impersonal and cold. His style is not inspired by trends or passing fashions, is all the fruit of his imagination as his jewels are not bodies that relate to the outside, but rather, they must have a life of its own and thus maintaining their exclusive character. The forms seem to take inspiration from nature, but Ivan himself tends to define them organic, suggested by same materials has if they talk to him. Distributor Qalime

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Palakiss office n. 300 Pracownia Z³otnicza Chojnacki Wojciech, 83-110 Tczew, ul. Kopernika 1, Poland, tel. +48 58 531 38 31, fax +48 58 532 75 15, amber@abcgold.pl, www.abcgold.pl Vicenza Jewellery 79

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PIETRO GRASER C’era una volta... Once upon a time ... Pietro Graser, rappresenta la quarta generazione delle tradizioni artistiche di famiglia, bravissimo ed eclettico designer, gemmologo, incassatore, pittore e scultore. Piero ha imparato tutto andando “a bottega” dal padre Giuseppe, dai collaboratori del padre, dagli amici del padre. Giuseppe Graser ha sempre spinto il figlio alla ricerca di forme nuove, di nuovi linguaggi creativi eseguendone la realizzazione personalmente o guidandola con estrema competenza.

Quattro generazioni: la storia inizia nel 1898 quando Giuseppe Graser apre la sua prima “bottega orafa” accanto al Ponte degli Alpini. “Guardati intorno e poi ricerca dentro di te… troverai sempre la soluzione migliore, la più bella”: con queste sagge parole Giuseppe Graser si rivolgeva al nipote Giuseppe Graser junior (padre di Pietro), trasmettendogli tutta quella sensibilità e quell’entusiasmo necessari alla formazione di un vero artista. Ma Giuseppe Graser aveva nel figlio Pietro il “suo” artista: quando aveva in mente una creazione gliela spiegava, gli trasmetteva le sue sensazioni e, insieme, creavano “il gioiello” magistralmente interpretato dalla mani di Pietro. Da allora Pietro ha fatto molta strada e si è specializzato ancora di più: nella progettazione orafa, nella formazione, nella consulenza tecnica orafa, nella brevettazione di nuove tecniche. Ed eccone una breve dimostrazione.

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Pietro Graser, represents the fourth generation of the artistic traditions of family, talented and eclectic designer, gemologist, setter, painter and sculptor. Piero has learned everything going “apprenticed” by his father Giuseppe and also by the father’s employees and friends. Giuseppe Graser has always pushed his son in search of new forms, new creative languages ​​ eseguendone the realization personally or by guiding with extreme competence. Four generations: the story has begun in 1898 when Giuseppe Graser opened his first “goldsmith” next to the wooden bridge. “Look around and then looking inside yourself... you will always find the best solution, the most beautiful” with these wise words, Giuseppe Graser addressed to his nephew Giuseppe Graser Junior (father of Pietro), forwarding all that sensibility and enthusiasm needed to formation of a true artist. But Giuseppe Graser had in his son Pietro “his” artist: when he got in mind a creation, he explained it to him, sent him his feelings, and together they created “the jewel” masterfully interpreted by the hands of Pietro. Since then Pietro has come a long way and has specialized even further: in jewelery design, training, technical assistance in gold, in the patenting of new techniques. And here’s a short demonstration.

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NOUS AIMONS PIAZZA GOLDONI

Francesca Gabrielli

UN PARCOURS D’EXCELLENCE À LIVORNO

Una proposta d’arte per un collezionismo ricercato, uno

A proposal for an art collector looking for, an incentive to

stimolo per coltivare e alimentare il gusto del bello. Anti-

cultivate and nurture the appreciation of beauty. Antiques,

quariato, dipinti, gioielli d’autore, la dimostrazione dell’im-

paintings, jewelry copyright, the demonstration of the

pegno di persone che con l’esperienza di anni e la costante

commitment of people with years of experience and con-

passione, portano avanti un lavoro di indagine che conduce

stant passion, carry out a research work that leads from

dal passato al presente, dalla tradizione al contemporaneo.

past to present, from traditional to contemporary.

L’invito è stato quello di far attraversare  questo singolare

The invitation was to be through this unique urban space,

spazio urbanistico, identificato con il Teatro Goldoni a Livor-

identified with the Goldoni Theatre in Livorno, to explore

no, per visitare differenti esposizioni d’arte, condite con un

different art exhibitions, seasoned with a pinch of conta-

pizzico di contaminazione.

mination.

Lo Studio De Meo ha esposto le opere di: Studio De Meo has exhibited the works of: Narciso Bresciani, Pavia Corrado De Meo, Livorno Nicoletta Frigerio, Milano Francesca Gabrielli, Roma Heidemarie Herb, Perugia Annamaria Iodice, Bassano del Grappa Gigi Mariani, Modena Eliana Negroni, Piacenza Stefano Pedonesi, Lucca Federico Vianello, Firenze Eccone una breve sintesi.

Narciso Bresciani

Here is a brief summary.

Heidemarie Herb

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Anniod

Gigi Mariani

Eliana Negroni

Nicoletta Frigerio

De Meo

Federico Vianello

Francesca Gabrielli

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Palakiss Worldwide Palakiss è costantemente impegnato nella propria attività di promozione a livello internazionale. Lo staff commerciale partecipa ai numerosi eventi di settore distribuendo la rivista “Vicenza Jewellery” personalmente e in modo capillare. Questo ha garantito la visibilità della struttura anche grazie alle numerose partnerships sottoscritte con fiere e magazine di grande importanza quali UBM Asia, la Bangkok Gems & Jewelry Fair, la fiera orafa di Istanbul e molte altre. Anche il 2012 sarà un anno che ci vedrà impegnati su nuovi mercati emergenti. Dopo aver partecipato alla fiera Coreana di Seoul nel mese di Aprile, in Luglio saremo alle fiere di Singapore e Kuala Lumpur in Malesia, anche in queste manifestazioni una partnership pubblicitaria e uno stand istituzionale daranno ai progetti di Palakiss il giusto risalto.

Palakiss’s commitment is to raise constant awareness at  international level. The sales department deals with many international events by distributing the magazine “Vicenza Jewellery” personally without relying on other distributors. This has so far ensured the visibility of Palakiss thanks to the partnership signed with exhibitions and magazines of great importance as UBM Asia, the BangkokGems & Jewelry Fair, the Istanbul Jewelry show and many others. We’ll test new markets, after attending the Seoul Jewelry Show in April, in July we will be at the Singapore and the Kuala Lumpur shows in Malaysia.  In these fairs an advertising partnership and an institutional Palakiss booth will give the right emphasis. Alessandro Scalvini

Alessandro Scalvini

Palakiss e il suo staff sarà presente alle seguenti manifestazioni • Palakiss staff will attend the following shows

from 13th to 17th September 2012

from 21st to 25th September 2012

from 12th to 16th September 2012

from 4th to 7th October 2012

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roberto greppi

Novità a PALAKISS lolita

La Seconda Conferenza di Sistema, sul tema spesso controverso del rapporto tra tradizione e “Made in”, non è stata solo un successo di pubblico, ma ha rivelato criticità e potenzialità che costituiscono interessanti stimoli di riflessione e - speriamo - di opportuno approfondimento. I più sono convinti che il ricorso alla tradizione significhi rinuncia all’innovazione. Nulla di più errato. In realtà la storia dimostra che le tradizioni si rinnovano nel tempo e nel perpetuarsi rivelano l’importanza dell’identità. Identità spesso tradita nel nostro tempo nel tentativo più o meno riuscito di creare originalità.  Sostiene Bauman: quando la qualità è deludente o non è disponibile si tende a cercare una compensazione nella quantità. Una volta effettuato questo baratto, però, assumersi un impegno a dargli stabilità appare persino più difficile di prima: ti mancano oramai le abilità necessarie per farlo funzionare.

Il Presidente di Unionfiliere Giovanni Tricca ha presentato il progetto appena avviato di tracciabilità del settore moda, cui farà presto seguito quello del Comparto di gioielleria. Il Direttore della Fiera di Vicenza, Corrado Facco, ha  tracciato le declinazioni del gusto del cliente evoluto, secondo le quali tradizione e innovazione, artigianalità e meccanizzazione, forme del classico e sperimentali possono convivere in equilibrio. Francesco Verderami, giornalista del Corriere della Sera,  ha invitato i convenuti a prendere coscienza del fatto che a far valere le ragioni di un sistema concorre la necessità di fare rete e fornire alla politica i mezzi di conoscenza del proprio ambito, con il fine di farsi portatori attivi di una politica che restituisca ai diretti interessati (le imprese) il ruolo di ridisegnare nuovi scenari. cr

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ozcan mucevherat

leader

kolar

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News at PALAKISS

nicol PREZIOSI

The Second Conference of the System, on the often controversial relationship between tradition and “Made in”, was not only a success, but revealed weaknesses and potential that are interesting stimulate discussion and - hopefully - a suitable depth. Most are convinced that the use of traditional means to renounce innovation. Nothing could be more wrong. In fact history shows that traditions are renewed in time and in the perpetuation reveal the importance of identity. Identity often betrayed in our time trying to create more or less successful originality. Bauman argues: when the quality is disappointing or is not available we tend to seek compensation in the amount. Once this exchange, however, make a commitment to give stability is even more difficult than before: now you lack the skills necessary to make it work.

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The President of Unionfiliere Giovanni Tricca presented the project just started tracking the fashion industry, which will soon follow that of the Fund of jewelry. The Director of Fiera di Vicenza, Corrado Facco, has traced the declinations of the client’s taste evolved, according to which tradition and innovation, craftsmanship and mechanization, the classical and experimental forms can coexist in equilibrium. Francesco Verderami, a journalist of the Corriere della Sera, has invited the defendants to be aware of the fact that to enforce the terms of a system contributes to the need to network and provide the political means of knowledge of their area, in order to be active carriers of a policy that returns to stakeholders (businesses) to redesign the role of new scenarios.

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juan alfonso

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enriquez y cabeza

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Domitilla Dardi, storico del design, ha fornito una stimolante incursione nel mondo del design. La trasformazione della figura del designer, che nella nostra epoca si muove in spazi di ricerca molto fluidi, tanto da cimentarsi nei linguaggi dell’arte contemporanea e nella veste di curatore, crea le condizioni per un percorso in continua mutazione a vantaggio dei processi di creatività, con la conseguenza di risultati certamente positivi, dimostrati anche nelle recenti ricerche dell’ambito dell’ornamento da indosso contemporaneo. Lorenzo Buccellati, ha rivendicato la necessità di recuperare alcune basi fondanti del mestiere del gioielliere: su tutte la strategia dell’accoglienza, indispensabile per trasferire nel pubblico più esigente i valori immateriali della bellezza e del sogno. Lorenzo Buccellati ha ammesso che la cultura del raffinato senso dell’estetica rinascimentale - caratterizzante le creazione del marchio italiano - viene percepita e desiderata con grande attenzione da giapponesi e americani, mentre - paradossalmente - il pubblico italiano si rivela un pò più distratto, troppo manipolato dalle logiche fuorvianti di marketing e pubblicità asfissianti dei brand del cosiddetto “lusso”.

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Fluida e catturante la relazione di Giuseppe Torre. Studioso del “bello” da oltre vent’anni, il ricercatore ha sottolineato che, mentre il mercato del lusso corre veloce con percentuali a doppia cifra in tutto il mondo, il vero lusso (non quello branded che è invece una mistificazione) sta nelle botteghe artigiane e nella qualità di contemplazione e valorizzazione della materia affidata all’abile ed esperta mano artigiana. Nonostante ciò l’Italia vive una profonda crisi. Giuseppe Torre, forte di studi concreti e sperimentate ricerche, rivela che dovremmo credere di più nelle qualità artigianali e nello sviluppo del bello che può essere prodotto solo nel nostro territorio, ma che tale potenzialità - ad oggi pressoché inespressa - ha bisogno del sostegno di politiche industriali di segno ben diverso di quelle prodotte sino ad oggi nel nostro Paese.  Infine il relatore lancia un monito: bisogna fare attenzione e recuperare il terreno perduto, poiché lasciare campo ai marchi significa diseducare definitivamente il pubblico alla percezione del bello e questo avrebbe conseguenze (già in atto) disastrose. Porterebbe i ricchi patrimoni culturali di impresa ad essere dissolti a vantaggio di merci prive di sostanza e qualità.  Aveva aperto i lavori Giuseppe Aquilino Presidente Federdettaglianti, mentre Paolo Paolillo, Presidente ARRO ha chiosato a fine lavori dichiarandosi soddisfatto degli esiti della conferenza che premia l’attività svolta dall’ARRO nella valorizzazione degli aspetti materiali e immateriali della scuola orafa romana: l’Italia è ricca di tanti “made in”, per i quali Roma si propone come prototipo per il metodo di valorizzazione costruito negli ultimi cinque anni.   Claudio Franchi Curatore dell’evento

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Domitilla Dardi, design historian, has provided an exciting foray into the world of design. The transformation of the figure of the designer, who in our time is moving very fluid in space research, much to attempt in the languages of ​​ contemporary art and as a curator, creates the conditions for a path that is constantly changing in favor of the processes of creativity , resulting in positive results certainly, also demonstrated in recent research by wearing the contemporary scope of ornament. Lorenzo Buccellati, has claimed the need to recover some fundamental basis of the trade of the jeweler: the welcome of all the strategy, which is essential to transfer the more demanding the intangible values of ​​ beauty and dreams. Buccellati Lorenzo has admitted that the culture of the Renaissance refined sense of aesthetics - featuring the creation of the Italian brand - is perceived and desired attention from Japanese and Americans, but - paradoxically - the Italian public reveals a little more distracted, too manipulated from the logic of misleading advertising and marketing of the brands of poison called “luxury”. Fluid and capturing the relationship of Giuseppe Torre. A scholar of “beauty” for over twenty years, the researcher noted that, while the luxury market with fast-running double-digit rates throughout the world, true luxury (not the one that is instead branded a hoax) is in the shops craft and quality of contemplation and appreciation of matters entrusted to the able and expert hand craftsmanship. Despite this, Italy is experiencing a deep crisis. Giuseppe Torre, stronger than concrete and proven research studies, reveals that we should believe more in quality and craftsmanship in the development of beauty that can only be produced in our area, but that this potential-today almost unspoken - needs the support of policies industrial sign quite different than those produced to date in our country. Finally, the speaker warned us: we must be careful and to recover the ground lost since leaving the field marks diseducare definitely means the public perception of beauty and this would have consequences (current) disastrous. Would the rich cultural heritage of company to be dissolved for goods without substance and quality. He opened the meeting President Giuseppe Aquilino Federdettaglianti, while Paolo Paolillo, President ARRO has annotated the works are completed satisfied with the outcome of the conference by declaring that rewards activity dall’ARRO in the valuation of tangible and intangible aspects of the school goldsmith Roman Italy is full of so many “Made in”, for which Rome is proposed as a prototype for the method of valuation made in the last five years.   Claudio Franchi larrea Curator of the event

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IL COMMESSO MEDICEO Applicare l’idea di gioiello all’ambiente circostante, agli oggetti, alle persone, è stato, ed è un bel gioco, un simpatico compagno di viaggio: a volte ironico e visionario, a volte custode di antiche tradizioni. La sinergia che si crea fra forma e colore è la vera scintilla che questi gioielli portano in dote... la passione non basta, ci vuole l’amore alla base, per realizzare un sogno senza che la sua aura vada persa. La nostra specializzazione, ormai più che ventennale, è il “Commesso Mediceo” o “Commesso Fiorentino”di pietre abbinato al gioiello contemporaneo. Le tinte pastello di lapislazzuli, diaspri ed avventurine costituiscono la struttura cromatica del gioiello mentre l’opale, con la sua magia, apre una finestra, un occhio sull’interiorità dell’opera.

In un attimo mi resi conto che stavo vivendo proprio dentro alla dimensione del gioiello che tanto cercavo. Dovevo conoscere l’autore di quegli splendidi gioielli, il mio maestro. Imparare quella tecnica, il Commesso Mediceo di pietre, divenne per me come il bisogno di respirare o mangiare, una necessità vitale che si anteponeva a tutto il resto, dovevo acquisire in fretta e bene quello che sentivo come Via espressiva ed anche, perché no, spirituale. Infatti con il passare del tempo, degli anni, l’oggetto gioiello metabolizzato e ritrovato nella mia interiorità, non era più solo la superficie di una forma colorata, o l’ecclettismo in una tecnica antica. Il gioiello era divenuto ormai la coscienza di una visione che splendeva in me irradiandosi dal cuore alla mente per prose-

Saper costruire manualmente qualche cosa vuol dire saperla anche riparare, farla nuova e magari più bella di prima. Questo “saper fare“è cresciuto, diventando un aspetto molto importante, addirittura esistenziale, del nostro rapportarci con il prossimo e lo é a tutt’oggi. Sono sempre stato attratto dalle forme colorate, il colore abbinato alla forma erano due cose inscindibili per me, per cui mi é sempre venuto spontaneo dirigere la mia ricerca estetica in questo senso. Il disegno immediato a tutt’oggi rimane un punto fermo del mio fare oreficeria, del mio essere orafo. Ma il vero e proprio “colpo di fulmine” mi accadde a Venezia, quando dopo aver terminato la scuola d’Arte e Mestieri mi iscrissi alla facoltà di scultura dell’Accademia di Belle Arti. Passeggiando e curiosando per quella magica città galleggiante, colma d’Oriente e di colori riflessi nell’acqua, mi imbattei, quasi per sbaglio, in un minuscolo laboratorio orafo. La minuscola vetrina attirò subito la mia curiosità ed appena mi affacciai ad essa ne venni letteralmente risucchiato da un vortice di colori, forme, luccichii. Quei gioielli mi inebriavano la mente mentre il corpo rimaneva rigido come una statua con il naso appiccicato al vetro. I gioielli erano strani, non avevo mai visto nulla del genere prima di allora. “Ecco i miei gioielli”, fu quello che pensai, avevano tutto quello che mi affascinava e sopratutto c’era l’opale con la sua magia.

guire poi al corpo, alle mie mani. L’Amore é il vero Gioiello ed é proprio da questo Gioiello che nasce l’ispirazione, l’idea, il disegno ed infine la forma materica: l’oggetto. Se quest’oggetto é veramente il frutto dell’Amore, allora diventa un’Opera e conserva in se una scintilla di quella Luce che tutto anima, diventa un trasmettitore di Gioia, una vera e propria entità che si relaziona quotidianamente con il mondo circostante e continua a raccontare questa storia, proprio come sto facendo io adesso. Questa Gioia cantata attraverso i secoli in un monile od in un anello, come una stella variopinta che adorna il collo o la mano, é la Tradizione in cui orafi ispirati continuano ad operare per far sì che alla pronuncia della parola “Gioiello” subito tutto risplenda e fantastici tesori ci tornino alla mente, come per magia. Il nomadismo estetico e la contaminazione degli stili hanno contribuito all’abbattimento delle barriere di definizioni preconcette e di stereotipi che confinavano il gioiello nell’ambito delle arti così dette minori, tant’é che oggi finalmente abbiamo l’opportunità di indossare un quadro od una scultura e di poter condividere questa “Gioia” con tutto il mondo che quotidianamente ci circonda... ecco cos’é oggi il vero gioiello d’autore: un Trasmettitore di Gioia! OMNIA VINCIT AMOR Sergio Figar

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THE MEDICEAN SALESMAN Apply the idea of ​​jewelry to the surrounding environment, objects, people, was and is a good game, a nice travel companion: a visionary, and sometimes ironic, sometimes the guardian of ancient traditions. The synergy created between form and color is the real spark that bring these jewels as dowry ........... passion is not enough, we want the love to the base to realize a dream without the Her aura is lost. Our specialization, more than twenty years, is the “Medicean Salesman” or “Clerk Fiorentino” of stones combined with contemporary jewelry. The pastel shades of lapis lazuli, jasper and avventurine up the structure and color of the gem opal, with its magic, opens a window, one eye on the interiority of the work. Knowing how to manually build something also means knowing how to repair, make it new and perhaps more beautiful than before. This “know how” has grown into a very important aspect, even existence, of our relationship with others and it is today. I’ve always been attracted by the colorful shapes, the colors were combined to form the two are inseparable for me, is why I always came naturally to direct my aesthetic research in this direction. The immediate design still remains a staple of my making jewelery, gold jewelery of my being. But the real “love at first sight” happened to me in Venice, when after finishing school of Arts and Crafts I joined the faculty of sculpture at the Fine Arts Walking and looking for that magical floating city, full of colors and reflections in the East, I came across almost by accident, in a small jewelery workshop. The tiny display immediately attracted my curiosity and I just looked out of it I was literally sucked into a vortex of colors, shapes, glitter. Those jewels I intoxicated the mind while the body remained rigid as a statue with his nose pressed to the glass. The jewelry was strange, I had never seen anything like this before. “These are my jewels,” was what I thought, had everything I was fascinated, and especially the opal with his magic. In an instant I realized that I was living just inside the size of the jewel that so I tried. I had to know the author of those wonderful jewels, my teacher. Learning that technique, the Clerk of the Medici stones, became for me like the need to breathe or eat, a vital necessity that we preferred above all else, I had to acquire quickly and well that I felt like Via expressive and also, why not? spiritual.

In fact with the passage of time, years, and found object jewelry metabolized into my inner life, was not only the surface of a colored form, or eclecticism in an ancient technique. The jewel was now become the conscience of a vision that shone in me radiating from the heart to the mind, then onward to the body, to my hands. Love is the true gem and is a jewel born from this inspiration, the idea, design, and finally the form of matter: the object. If this object is truly the fruit of love, then it becomes a work and keep itself a spark of Light that all soul, becomes a transmitter of joy, a real entity that relates daily with the surrounding world and continues to tell this story, just as I am doing now. This Joy sung over the centuries in a necklace or a ring, like a star that adorns the colorful neck or hand, is the tradition that inspired goldsmiths continue to work to ensure that the pronunciation of the word “Jewel” Then all shine and fantastic treasures we come back to mind, as if by magic. The nomadic aesthetic and contamination of the styles have contributed to reducing the barriers of stereotypes and preconceived definitions that bordered the jewel in the so-called minor arts, so much so that today we finally have the opportunity to wear a picture or a sculpture and to share this “Joy” with the world that surrounds us every day. ... here is what it is today the real art jewelery: a transmitter of Joy! AMOR OMNIA VINCIT Sergio Figar

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Singapore

una fiera in crescita L’ottava edizione della manifestazione di Singapore (SIJS) 2012 si è conclusa con una nota positiva, svoltosi al Marina Bay Sands dal 12-15 luglio 2012, rastrellando un totale delle vendite effettive previste di S103,6 milioni dollari, un aumento significativo del 26% rispetto allo scorso anno. Un numero di 21.920 visitatori locali e internazionali, SIJS 2012 è stata la più grande manifestazione sin dal suo inizio. La mostra ha ospitato 205 espositori provenienti da 22 paesi, con cinque padiglioni nazionali, ovvero Cambogia, Hong Kong, India, Singapore e Sri Lanka. Ogni espositore era davvero un caleidoscopio di tutto quello che luccica. Come al solito, DeGem, un gioielliere leader, ha rubato la scena con un raro brillante da 99 carati, la cui brillantezza e chiarezza ha guadagnato elogi dai professionisti del settore dei gioielli. Il blu zaffiro ha catturato la curiosità di tutti i compratori e visitatori, molti dei quali si sono fatti avanti per intravedere il suo fascino e la bellezza impareggiabile. SIJS 2012 è stato ricco di attività di stage, tra cui colloqui di settore tra professionisti, dimostrazioni dal vivo sulla produzione di gioielli così come sfilate di moda per la presentazione dei gioielli dei principali espositori. “SIJS ha saputo crescere nell’area di Singapore facendo del suo marchio un’etichetta di alta reputazione nel mercato locale vantando ora anche marchi di fama mondiale per la regione e oltre, e questo ha riconfermato anche la fama internazionale dell’evento”ha condiviso Mr. Edward Liu, Amministratore

Delegato del Conference e Exhibition Management Services Pte Ltd. SIJS è sicuramente all’altezza del suo titolo come la mostra più grande e migliore per la gioielleria di Singapore, attirando quest’anno più visitatori rispetto alle manifestazioni precedenti. SIJS saprà continuare adeguandosi e di conseguenza cambiare per soddisfare i gusti dei suoi visitatori in meglio anno dopo anno. Alessandro Scalvini

a growing show The 8th edition of the widely recognized Singapore International Jewellery Show (SIJS), held at Marina Bay Sands from 12 - 15 July 2012, raked in an actual and projected total sales of S$103.6 million, a significant increase of 26% over last year. Attracting a whopping 21,920 local and international visitors, SIJS 2012 is the biggest and grandest presentation since its inception. The glitzy presentation also netted a whopping $25.1m sales on-site, another $69.9m under negotiation and an estimated $8.6m to be made within the next 12 months! Celebrating the theme “Glittery inspirations by Culture & Heritage”, the exhibition housed 205 exhibitors from 22 countries, with five national pavilions, namely Cambodia, Hong Kong, India, Singapore and Sri Lanka. With each exhibitor showcasing its take on the theme, SIJS 2012 was indeed a kaleidoscope of all that glitters. As usual, DeGem, a leading jeweler, stole the show with a dazzling display of a rare 99 carat Sapphire, whose brilliance and clarity earned praises from the professionals in the jewellery industry. The blue sapphire captured the curiosity of all buyers and visitors, many of whom came forward to catch a glimpse of its unrivaled glamour and beauty. SIJS 2012 was packed with various stage activities, including talks from industry professionals, live demonstrations on 106

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jewellery making as well as daily fashion shows displaying precious jewelleries from the leading exhibitors. “SIJS has developed from a home grown name to a reputable label within Singapore’s jewellery marketplace! SIJS 2012 also boasted a higher percentage of renowned jewellery brands from the region and beyond, and this has re-affirmed the international status of the show”, shared Mr. Edward Liu, Managing Director of Conference and Exhibition Management Services Pte Ltd. SIJS has definitely lived up to its title as the biggest and best jewellery exhibition in Singapore, attracting more visitors this year as compared to previous shows. SIJS will continue to adapt and change accordingly to suit the tastes of its visitors better next year. Alessandro Scalvini

JUBINALE 2012

TRENDSHOW PER GIOIELLI E OROLOGI Grazie a JUBINALE 2012 - Trendshow per gioielleria e orologi, Cracovia è stata nuovamente l’evento estivo dei gioielli per l’area Polacca. La quinta edizione della fiera JUBINALE si è svolta dal 17-19 Maggio. Presso il quartiere fieristico di Cracovia abbiamo potuto vedere un’offerta di circa 130 espositori che hanno presentato gioielli in oro e argento, gioielli con diamanti, perle e pietre preziose, gioielli con ambra e minerali, dal design unico e gioielli moda. L’associazione di esperti di gioielleria aveva uno stand informativo dove hanno fornito valutazione gratuita di gioielli e pietre preziose e il Comitato Nazionale di orafi e gioiellieri che hanno fornito consulenza sulla valutazione di autenticità, riparazione e restauro di gioielli. Nei 3 giorni della manifestazione, Giovedi, Venerdì e Sabato, 1734 persone hanno visitato la mostra (tra cui 1142 visitatori professionali provenienti dalla Polonia e 306 dall’estero). Alcuni visitatori hanno dedicato più tempo per selezionare e acquistare gioielli visitando la fiera in più di una occasione, in modo che il numero totale di accessi registrati dal sistema di identificazione è stato pari a 2083. Le statistiche si basano sul deposito elettronico di visitatori, che consente l’identificazione univoca di ciascun ingresso. Come negli anni precedenti, la maggior parte degli operatori stranieri provenienti da Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria. Tuttavia, per la prima volta vi è stato un aumento di visitatori provenienti dai mercati ungherese e austriaco, mentre c’è stato un leggero calo degli operatori dal mercato ceco.

Il TREND-SCOUT Platform L’organizer JUBINALE ha promosso giovani talenti nel campo del design del gioiello sin dall’inizio della manifestazione. Nel 2012 il titolo di “Scout polacca Trend Jewellery”, uno stand gratuito e una campagna promozionale è andato a Martyna Tajwan, un laureato della Warsaw University of Technology, Facoltà di Architettura e Urbanistica, e un laureato della Scuola d’Arte Antidotum Jewellery. Ha presentato due collezioni: “Perla organico” fiori “a colori”. JUBINALE si è svolto a Cracovia per la quinta volta, fedele allo slogan della prima edizione: “Nuovi mercati - nuove prospettive”. Nonostante le difficoltà economiche, l’esistenza di JUBINALE apre nuovi mercati per molte aziende. La Fiera conferma la sua attrattiva non solo per i visitatori del sud della Polonia, ma anche per i mercanti provenienti da paesi dell’Europa centrale. La prossima edizione di JUBINALE si terrà dal 13 al 15 giugno 2013. Alessandro Scalvini

TRENDSHOW FOR JEWELLERY & WATCHES Thanks to JUBINALE 2012 - Trendshow for Jewellery and Watches, Krakow once again became the summer capital of jewellery. The fifth edition of the JUBINALE fair was held from 17 - 19 May. This year’s at the fairgrounds in Krakow we could see an offer of nearly 130 exhibitors presenting gold and silver jewellery, jewellery with diamonds, pearls and precious stones, jewellery with amber and minerals, unique designer and fashion jewellery. At JUBINALE 2012 there were also on offer watches, packaging and technical support. The Association of Jewellery Experts had an information stand where they provided free valuation of jewellery and precious stones and the National Committee of Goldsmiths and Jewellers provided advice on the assessment of authenticity, repair and restoration of jewellery. Within 3 days of the show, this time it was Thursday, Friday and Saturday, 1734 people visited the exhibition (including 1142 trade visitors from Poland and 306 from abroad). Some visitors dedicated more time to select and purchase jewellery and visited the fair on more than one occassion, so the total number of entrances registered by the identification system amounted to 2083. Statistics were based on the electronic filing of visitors, which allows unique identification of each entrance. As in previous years, most foreign traders came from

Slovakia, the Czech Republic and Hungary. However, for the first time we see an increase of visitors from the Hungarian and Austrian markets, while there was a slight decrease of traders from the Czech market. The TREND-SCOUT Platform The JUBINALE Organizer has been promoting young talents in the field of jewellery design since the event’s inception. In 2012 the title of “Polish Jewellery Trend Scout” a free stand and a promotional campaign went to Martyna Tajwan, a graduate of Warsaw University of Technology, Faculty of Architecture and Urban Planning, and a graduate of Antidotum Jewellery Art School. She presented two collections: “flowers in color” and “organic pearl.” JUBINALE was held in Krakow for the fifth time, faithful to the slogan of the first edition: “New markets - new perspectives”. Despite the economic difficulties, the existence of JUBINALE opens up new markets for many companies, bridging the time and location gap. The Fair confirms its attractiveness not only for visitors from the South of Poland, but also for the merchants from Central European countries. The next edition of JUBINALE will be held from 13 to 15 June 2013. Alessandro Scalvini Vicenza Jewellery

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JCK LAS VEGAS Aumento degli espositori con prodotti eccezionali in una manifestazione che ha visto grandi vendite JCK Las Vegas 2012 si è conclusa dopo 4 giorni di numeri impressionanti, un aumento del 21% di presenze in due anni. L’esposizione ha accolto più di 2.500 espositori e rivenditori e accolto media di tutto il mondo.

Il ritorno del Salone presso il Mandalay Bay ha avuto successo nei settori chiave di frequenza e di prodotto. Con il supporto di ancore principali: JCK bambini, AGTA GemFair ™, Hong Kong, Plumb Club, Prestige Promenade, VICENZAORO Club Italiano, nonché espositori provenienti da 22 paesi. Inoltre, la presenza di buyer internazionali è aumentata con delegazioni provenienti da Australia, Brasile, Cina, India, Malesia, Messico e Russia, JCK Las Vegas ha continuato a consolidare la propria posizione di marchio globale. Grazie alla combinazione di JCK Las Vegas ‘con le sue offerte di: Luxury, Enclave Elite e Swiss Watch, 850 negozi di fascia alta e internazionale di vendita al dettaglio sono stati attratti al salone per la sua ampiezza. Swiss Watch, che si tiene nelle suite del Mandalay Bay, e presso l’Hotel Mandarin Oriental ha ospitato 30 importanti marchi di orologi tra cui Breitling, Christian Dior, Gucci, Her-

mes, Hublot e Tag Heuer. Aida Alvarez di Birks ha commentato: “Il Salone ha riconfermato il suo stile quest’anno. Le categorie rappresentate dal lusso alla moda e tutto il resto fatto per uno shopping molto conveniente e fruttuoso. Gli espositori hanno capito veramente il mercato di quest’anno presentando diversi prodotti e fasce di prezzo che erano in linea con le richieste”. Shail Madhvani di Diam Simplex ha aggiunto “JCK ha fatto un lavoro eccezionale, attraendo acquirenti che sono stati alla ricerca di prezzi vantaggiosi. Abbiamo aperto molti nuovi contatti e abbiamo trovato un umore generale molto ottimista”. Mark Moeller di RF Moeller ha aggiunto “Non potrei essere più felice con la mia esperienza JCK di quest’anno. JCK ha fatto un ottimo lavoro rendendo la manifestazione estremamente facile da visitare. Siamo stati in grado di incontrare tutti i nostri fornitori chiave e incontrare molti nuovi espositori. Non c’è altro show che ci permette di valutare il futuro per nuove idee e prodotti come JCK “. Per quanto riguarda l’esperienza complessiva, JCK Las Vegas ha apportato significativi miglioramenti al programma, aumentando comfort e servizi. Oltre a fornire GPS e le soluzioni progettuali mobili, le opzioni di cibo abbondanti, compresi i trattamenti Kosher, bellezza e relax, seminari, servizi educativi e preghiera kosher facevano parte dell’offerta dello show. Nel reparto di intrattenimento, JCK Las Vegas ha dimostrato di essere un focolaio di attività per tutta la settimana vantando avvistamenti di celebrità, numerose sfilate di moda giornaliere, tra gli eventi tenuti al Mandalay Bay tra cui TAG Heuer, con un suo evento privato al Mix caratterizzato da Sheryl Crow e l’alta energia del party di chiusura JCK Rocks the Beach che ha ospitato 4000 buyer ed espositori. Moshe Klein di Giulio Klein ha commentato: “JCK ha fatto di tutto per soddisfare le nostre esigenze e ha veramente portato la sala Kosher ad un altro livello. Abbiamo avuto oltre 500 persone unitesi a noi per lo Shabbats e ci ha permesso di portare avanti le nostre tradizioni”. Infine, Phyllis Bergman di Ring Mercury: “Abbiamo avuto la nostra miglior fiera in 19 anni, da quando abbiamo iniziato ad esporre al JCK Las Vegas. La durata della permanenza ha rafforzato le relazioni e l’inizio di nuovi dialoghi ci ha permesso di portare il nostro prodotto a milioni di consumatori attraverso la nostra rete di dettaglianti al cliente finale. Alessandro Scalvini

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JCK LAS VEGAS Increased attendance, exceptional product and positive show experience translate into big sales Las Vegas, NV (June 7, 2012) - JCK Las Vegas 2012 came to a close this past Monday after 4 days of impressive numbers, a 21% increase in attendance over two years. The Show featured over 2,500 exhibitors and welcomed retailers and media from around the globe. By Show’s end, exhibitors across the board reported an atmosphere of positivity and robust buying. The Show’s return to Mandalay Bay proved successful in the key areas of attendance and product. With support from JCK’s leading anchors, AGTA GemFair™, Hong Kong, Plumb Club, Prestige Promenade, VICENZAORO Italian Club as well as exhibitors from 22 countries. In addition, international buyer attendance increased with delegations attending from Australia, Brazil, China, India, Malaysia, Mexico and Russia as JCK Las Vegas continued to solidify its position as a global brand. By combining JCK Las Vegas’ with its upscale offerings, LUXURY, Elite Enclave and Swiss Watch, 850 high-end and international retail stores were attracted to the Show for it’s all encompassing breadth, variety and one-stop shopping. Swiss Watch, held in the suites at Mandalay Bay, THEhotel and Mandarin Oriental hosted 30 leading watch brands including Breitling, Christian Dior, GUCCI, Hermes, Hublot and Tag Heuer. Members of the media turned out as well, taking advantage of the Show’s “Press-Friendly” initiative, which delivered an efficient show experience. On the product front, buyers and media alike reacted favorably to the extensive and varied new products being showcased. Recognizable trends included color, both in gemstones and metals, alternative bridal, (though classic and vintage were certainly not absent) and new metals. Exhibitors experimenting with different metals and proportions delivered varying price points across all product categories. Shail Madhvani of Simplex Diam added “JCK did an exceptional job attracting buyers who were looking for favorable pricing. We opened many new accounts and found the over-

all mood to be very optimistic.” Mark Moeller of RF Moeller added “I couldn’t be happier with my JCK experience this year. JCK did a great job making the show extremely easy to navigate. We were able to meet with all our key vendors and meet many new exhibitors as well. There is no other show that allows us to gauge the future for new ideas and products then JCK.” Regarding the overall show experience, JCK Las Vegas made major improvements to the program, increasing amenities and services, or “creature comforts”. In addition to providing GPS and mobile planning solutions, abundant food options, including Kosher, beauty and relaxation treatments, educational seminars and kosher prayer services were part of the Show’s offerings. In the entertainment department, JCK Las Vegas proved to be a hotbed of activity throughout the week boasting numerous celebrity sightings, sponsored daily fashion shows, hosted parties at Mandalay Bay including TAG Heuer, who’s private event at Mix featured Sheryl Crow and the high-energy ‘JCK Rocks the Beach’ party which hosted 4,000 buyers and exhibitors. Moshe Klein of Julius Klein remarked “JCK went out of their way to accommodate our needs and truly took the Kosher dining to another level. We had over 500 people join us for Shabbats services and allowed us to carry on our traditions in the midst of our show.” Finally, Phyllis Bergman of Mercury Ring shared “We had our best show in 19 years, when we began exhibiting at JCK Las Vegas. The time spent strengthening relationships and beginning new dialogues has allowed us to bring our product to millions of consumers via our retail customer network. As a veteran exhibitor at this Show, I can say that JCK has truly become a multi-faceted brand with no shortage of opportunities to take advantage of, from the thrill of the tradeshow experience to their yearlong programs such as JCK Marketplace and JCK TV.” Alessandro Scalvini

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Bangkok Gems & Jewelry Fair’s La fiera di Bangkok festeggia il suo giubileo con la 50a edizione Il prossimo settembre, la fiera di Bangkok festeggerà il suo Giubileo d’Oro - la 50 ° edizione. Nel corso dei cinque giorni 13-17 settembre 2012, presso l’Impact Exhibition Challenger, la manifestazione sarà la migliore edizione di sempre - una vera e propria icona; gemme, gioielli ed eventi di fama internazionale. Questa edizione speciale della BGJF metterà in risalto il ruolo della fiera sia come un evento regionale ma anche dell’industria mondiale. Il primo ministro thailandese Shinawatra ha accettato l’invito ad aprire ufficialmente la Bangkok Gems & Jewelry Fiera Golden Jubilee Giovedi il 13 settembre.

Per questa 50a edizione, gli organizzatori hanno invitato, come ospiti ufficiali, gli alti rappresentanti di gemme e gioielli dalle associazioni Asean - vale a dire dalle altre nove nazioni dell’ASEAN (Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Filippine, Singapore, Vietnam), e da altre sei nazioni: Australia, Cina, India, Giappone, Corea, Nuova Zelanda. I rappresentanti sono stati invitati a vedere le gemme e la gioielleria tailandesi, verrà fatto anche un un tour a Gemopolis, nella zona industriale di Bangkok sviluppato appositamente per servire la gioielleria. Gemopolis opera con successo da oltre 20 anni. Un altro tour sarà al GIT - L’Istituto gemme e gioielli della Thailandia (ente pubblico). Il GIT serve inoltre la ricerca e la sperimentazione. Le delegazioni dell’Asean saranno gli ospiti d’onore della serata di gala, che si svolgerà la sera del primo giorno della fiera. In questa atmosfera informale e rilassata, i delegati saranno in grado di discutere sulla direzione futura dell’industria della regione. Con questo incontro di leader del settore illustri provenienti da tutto il territorio, la BGJF vedrà la considerazione di una proposta importante che riguarda la Regione - un Memorandum of Understanding (MoU) sulla cooperazione regionale per le gemme e la gioielleria. Tale protocollo d’intesa è ora

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di vitale importanza, con l’approccio della Comunità economica dell’ASEAN (AEC). Il commercio AEC accordo di libero scambio, dovrebbe entrare in vigore nel 2015, e svilupperà un mercato unico e la base di produzione entro i dieci paesi dell’ASEAN. Il protocollo è stato avviato dal Sig. Somchai Phornchindarak, presidente della Thai Gem and Jewelry Traders Association. Questo memorandum è pienamente supportato dal governo tailandese, attraverso il Dipartimento per la Promozione del Commercio Internazionale. Il Sig. Somchai sottolinea che la Thailandia, è come l’epicentro delle gemme e della gioielleria della regione Asean, ha un ruolo importante da svolgere nella Comunità economica Asean. È inoltre convinto che la Thailandia potrebbe essere il fulcro di gemme e gioielli sia in termini regionali che globali. Per la prima volta nella storia della fiera di Bangkok, la manifestazione vedrà un’area espositiva dedicata al factory outlet. In questa zona speciale che comprende 40 spazi espositivi, gli acquirenti saranno in grado di acquistare gemme e gioielli cashand-carry. Questo sarà particolarmente utile per gli acquirenti regionali che vogliono testare il mercato con merce Thailandese, ma che allo stesso tempo preferiscono non effettuare ordini di grandi dimensioni in fiera. Di particolare interesse anche il padiglione dedicato al design e ai nuovi trend con display di Swarovski. In quest’area si potranno trovare le più recenti innovazioni di tendenza già anticipando la prossima stagione. La Bangkok Gems & Jewelry Fair ha iniziato nel 1983 come una manifestazione locale di soli 48 stand. Da allora la fiera è cresciuta a passi da gigante, spinto dal suo stesso successo. Ora, con la sua 50a edizione, la BGJF è un evento davvero internazionale con 3000 stand, uno spettacolo di gemme e gioielli sotto un unico tetto. Alessandro Scalvini

Bangkok Gems & Jewelry Fair’s BGJF Golden Jubilee will be the best edition ever This coming September, the Bangkok Gems & Jewelry Fair will be celebrating its Golden Jubilee – the 50th Edition of the fair. Over the five days September 13-17 2012, at the Impact Challenger Exhibition Facility, the BGJF Golden Jubilee will be the best edition ever of the Bangkok Gems & Jewelry Fair - a truly iconic gems and jewellery event on the world stage. This most special edition of the BGJF will emphasize the fair’s role both as a regional and an global industry event. Thai Prime Minister Yingluck Shinawatra has accepted the invitation to officially open the Bangkok Gems & Jewelry Fair Golden Jubilee on Thursday September 13th.

To this 50th Edition BGJF, the organizers are inviting, as official guests, the senior representatives of all the gem and jewellery associations from Asean+6 - that is, from the other nine Asean nations (Brunei, Cambodia, Indonesia, Lao, Malaysia, Myanmar, Philippines, Singapore, Vietnam), and from six more nations: Australia, China, India, Japan, Korea, New Zealand. The representatives are being invited to see the Thai gems and jewellery industry, through a number of study and fact-finding tours. There will be a tour to Gemopolis, the industrial estate in Bangkok developed specially to serve the gem and jewellery industry. Gemopolis has been operating successfully for over 20 years. Another tour will be to the GIT – The Gem and Jewelry Institute of Thailand (Public Organization). The GIT is the principal institute serving the Thai gem and jewellery industry in the areas of testing, research, and education. The Asean+6 delegations will be guests of honour at the Gala Evening Dinner, which takes place on the evening of the fair’s first day. In this informal and relaxed atmosphere, delegates will be able to network and exchange views on the future direction of the gem and jewellery industries in the Region. With this gathering of distinguished industry leaders from around the Region, this 50th BGJF will see the consideration of an important proposal concerning the Region - a Mem-

orandum of Understanding (MoU) on Regional cooperation in the gems and jewellery industry. Such an MoU is now of vital importance, with the approach of the Asean Economic Community (AEC). The AEC free trade agreement, scheduled to come into effect in 2015, will develop a single market and production base within the ten Asean countries. This MoU was initiated by Mr Somchai Phornchindarak, President of the Thai Gem and Jewelry Traders Association, and President of The Gems, Jewelry & Precious Metal Confederation of Thailand. This MoU proposal is fully supported by the Thai Government, through the Department of International Trade Promotion. Mr Somchai stresses that Thailand, as the epicentre of the gems and jewellery industry in the Asean Region, has an important role to play in the Asean Economic Community. Mr Somchai is convinced that Thailand could be the hub of gems and jewellery in both Regional and global terms. Thailand has the most advanced gem and jewellery industry in the Region; Thailand is in a position, in line with the proposed MoU, to train personnel of the Asean countries in all aspects of the gem and jewellery industry This would be a powerful stimulus to the industry throughout the Region and in Thailand, as the AEC free trade agreement comes into effect in 2015. A first-time addition to the 50th Bangkok Gems & Jewelry Fair will be the dedicated delivery show area – effectively a factory outlet zone. In this special area encompassing 40 booths, buyers will be able to purchase gems and jewellery on a cash-and-carry basis. This will be specially useful to regional buyers who want to test-market Thai merchandise, but who at the same time prefer not place large orders at the fair. Of particular interest on the design side at the 50th BGJF will be the Design Trends Pavilion featuring the display by Swarovski Gems. In the Design Trends Pavilion, Thai jewellery designers can see the very latest on-trend innovations already anticipating the coming season. The Bangkok Gems & Jewelry Fair began in1983 as a local show with just 48 booths. Since then the fair has grown by leaps and bounds, propelled by its own success. Now with its 50th edition, the BGJF is a truly international event with 3000 booths in the Impact Challenger, the largest gems and jewellery show in Asia under a single roof. Standing at the point where South Asia and East Asia meet, the BGJF is uniquely positioned to take up the role as the gems and jewellery hub of the Asean Economic Community. Alessandro Scalvini

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Successo orafo a Kuala Lumpur OLTRE 200 AZIENDE INTERNAZIONALI PROVENIENTI DA 21 PAESI KUALA LUMPUR: la manifestazione ha riconfermato la sua posizione significativa di piattaforma di trading del gioiello nel sud-est asiatico, si è tenuta dal 19 al 22 luglio al Kuala Lumpur Convention Centre.

Quest’anno, oltre 200 aziende internazionali di gioielli provenienti da 21 paesi, tra cui Singapore, India, Emirati Arabi Uniti, Thailandia, Sri Lanka, Malesia, Cambogia, Myanmar, USA, Turchia, Iran, Svizzera, Italia, Cina, Giappone, Hong Kong, Spagna, Indonesia , Taiwan, Siria e Polonia visualizzando più di 300.000 pezzi di collezioni di gioielli raffinati e spettacolari. MIJF 2012 ha accolto circa 13, 000 visitatori da tutto il mondo, con un incremento del 18,2% di visite rispetto al MIJF 2011. Con supporti immensi ricevuti dal governo - Malaysia Tourism Promotion Board, Malaysia External Trade Development Corporation (MATRADE), Malaysia Convention & Exhibition Bureau (MyCeb), e anche il famoso ente d’oltremare Hong Kong Jewellery & Jade Manufactures Association (HKJJA) e la Federazione Orafi delle Gioiellerie della Malesia (FGJAM). Il clou speciale per MIJF 2012 è stato senza dubbio il lancio del “Malaysia Premium Pavilion” in collaborazione con la Federazione orafi e Gioiellerie della Malesia (FGJAM).

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Il padiglione è stato un successo, con spettacolari collezioni di gioielli realizzati con una miscela culturale unica di 3 principali gruppi etnici - malesi, cinesi, indiani, come pure in mostra le abilità artigianali in oro del Sud-Est asiatico, e dando spingere al mercato locale della gioielleria a livello internazionale. MIJF 2012 ha anche organizzato forum e seminari tra cui “l’Industry Forum Gold” e “Seminario di gemmologia GIA” per mantenere il passo con i partecipanti sulle ultime novità del settore. Oltre a ciò, l’organizzazione ha predisposto business matching per i compratori stranieri per incontrare i loro potenziali partner commerciali tramite “Trade Incentive Program Buyers”, ed ha avviato appuntamenti di lavoro con i membri di importanti associazioni di gioielli in tutto il mondo, come la Thai Silver Exporters Association , l’associazione Thailandese di gemme e gioielli (TGJTA), e il Dubai Gold & Jewellery group per favorire la mutua relazione benefica tra la Malaysia gioiellerie e gioiellieri in tutto il mondo. La prossima manifestazione si terrà il prossimo gennaio dal 18 al 21 mentre quella estiva sarà dal 12 al 15 luglio 2013. Tutte le informazioni relative agli eventi sono disponibile sul sito della manifestazione http://www.elite.com.my/mijf/index.php o contattando l’organizzazione al +603-58911157. Alessandro Scalvini

Successful Jewelry Show at Kuala Lumpur more than 200 international jewellery companies from 21 countries

KUALA LUMPUR: Malaysia International Jewellery Fair (MIJF), renowned as its significant position of an ultimate jewellery trading platform in Southeast Asia, was held on July 19-22 (Thursday – Sunday), 11am-7pm, at Kuala Lumpur Convention Centre. MIJF gathered world’s most exclusive traders, connoisseurs and buyer a like from the industries to see new potential business opportunities and explore Southeast Asia’s market.

This year, more than 200 international jewellery companies from 21 countries including Singapore, India, UAE, Thailand, Sri Lanka, Malaysia, Cambodia, Myanmar, USA, Turkey, Iran, Switzerland, Italy, China, Japan, Hong Kong, Spain, Indonesia, Taiwan, Syria and Poland displayed more than 300,000 pieces of exquisite and spectacular jewellery collections. MIJF 2012 had welcomed approximately 13, 000 visitors worldwide, with an increment of 18.2% of visitorship compared to MIJF 2011. With immense supports received from government - Malay-

sia Tourism Promotion Board, Malaysia External Trade Development Corporation (MATRADE), Malaysia Convention & Exhibition Bureau (MyCeb), renowned overseas association Hong Kong Jewellery & Jade Manufactures Association (HKJJA) and the influential Federation of Goldsmiths and Jewellers Associations of Malaysia (FGJAM), MIJF 2012 strengthened Malaysia as global standard jewellery trading catalyst while helping out in promoting the country as next best M.I.C.E hub in the eyes of the world. The special highlight of MIJF 2012 was undoubtedly the firstever launched “Malaysia Premium Pavilion” collaborating with renowned Federation of Goldsmiths and Jewellers Associations of Malaysia (FGJAM). The pavilion had successfully portrayed the blossom of Malaysia made spectacular jewellery collections with the unique cultural blend of 3 main ethnic groups – Malay, Chinese, Indians, as well as showcased the most magnificent gold craftsmanship skills among Southeast Asia region, and thus propel the local jewellery industry to international level. Most overseas trade visitors reported that they had managed to acquire essential Malaysia market overview through this special pavilion. MIJF 2012 also had organized trade forums and seminar including “Gold Industry Forum” and “GIA Gemology Seminars” to keep the attendees abreast on the latest industry insights. On top of that, the organizer had also arranged business matching for the overseas trade buyers to meet with their potential business partners via “Trade Buyers Incentive Program”, and initiated business appointments with members of prominent jewellery associations worldwide, such as Thai Silver Exporters Association, Thai Gem and Jewelry Trades Association (TGJTA), and Dubai Gold & Jewellery Group to foster the mutual beneficial relationship between Malaysia jewellers and jewellers worldwide. MIJF 2012 is delighted to have the continuous support from jewellery buyers and industry players as it was truly an unmistakable jewellery event of the year! Stay tuned for the coming show – Malaysia International Jewellery Fair Spring Edition (MIJF SE) 2013, from January 18-21, 2013 and Malaysia International Jewellery Fair 2013, from July 12-15. 2013. For more information, please logon to the official website of MIJF http://www.elite.com.my/mijf/index.php or contact the Organizer at +603-58911157. Alessandro Scalvini

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