Click to read

Un lungo passato da “nemici secolari”, l’ombra ancora incombente dei rispettivi regimi totalitari appena crollati, il focolaio altoatesino pronto a esplodere: questo il clima dei rapporti tra Italia e Austria nei primi decenni del secondo dopoguerra. Eppure da questa situazione costantemente “in bilico” riesce a svilupparsi una collaborazione diretta alla pacifica convivenza tra i due gruppi etnici. Una delle più aspre contrapposizioni nazionalistiche d’Europa si trasforma così in una reciproca apertura e valorizzazione culturale. In queste pagine tuttavia non si trascura di evidenziare il permanere di motivi di contrasto e diffidenza, dovuti anche al mancato confronto, da entrambe le parti, con il proprio passato nazista e fascista: un deficit civile che ha tuttora un peso sulla politica nazionale dei due paesi.

Un lungo passato da “nemici secolari”, l’ombra ancora incombente dei rispettivi regimi totalitari appena crollati, il focolaio altoatesino pronto a esplodere: questo il clima ...

More

No articles found. We were not able to detect any articles yet.

More articles