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FANO

Intervista a Pelagaggia

Il gesto estremo di Andrea

pag. 2

CARTOCETO

MONTEMAGGIORE

Il punto sui lavori pubblici

I cento anni di Giovanni Pietrelli

pag. 8

n. 07 aprile 2011

pag. 5

Quindicinale di informazione locale

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale -70% Commerciale Business Pesaro n. 91/2009

IL GIORNALE DEL METAURO

FOSSOMBRONE

pag. 11

www.ilmetauro.it

Anno 3

numero 7

aprile 2011

copia gratuita

Dal 1847 a Saltara la rievocazione del Cristo Morto

Pasqua tra fede e tradizione

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

FOSSOMBRONE

I candidati a sindaco alle prossime elezioni

Bartolucci candidato con Mezzanotti

Maurizio Pelagaggia

Il suo motto: «Al centro di ogni scelta... la persona»

Incontriamo l’attuale sindaco di Fossombrone che si propone per il secondo mandato alla guida della città. Nel prossimo numero metteremo a confronto i programmi elettorali delle due liste.

[da sinistra] Giuseppe Gambioli, segretario regionale PRI, il candidato Massimiliano Bartolucci, Augusto Giogetti, segretario locale PRI

ci sono in sintesi: continuare a fare importanti investimenti nel welfare (terminare la messa a norma delle scuole e raddoppiare la casa di riposo); grandi investimenti nella cultura con la ristrutturazione e l’ampliamento della biblioteca Passionei. Continuerà l’attenzione all’ambiente e al sociale, in questo periodo di crisi economica, sarà importante mantenere servizi sociali efficienti come in questi cinque anni».

Fossombrone aurizio Pelagaggia, 60 anni, svolge la professione di medico, è sposato ed ha tre figli.

M

Come mai ha deciso di scendere nuovamente in campo? «Per due motivi: il primo perché la coalizione che ha governato egregiamente in questi 5 anni me lo ha chiesto; il secondo perché, dopo questo mandato nel quale si sono raggiunti ottimi risultati, ci sarebbe la possibilità di espletare il programma in modo ancora più completo». Quale è stata in sintesi la politica portata avanti in questo mandato? «Ritengo che quanto fatto sia sotto gli occhi di tutti: l’asilo nido, la casa di riposo, la messa a norma degli edifici scolastici, i grandi interventi in tema ambientale come la raccolta differenziata che è passata dal 6% al 65%, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica sui nuovi edifici, i lavori per il collettore fognario e la metanizzazione verso Calmazzo. Non bisogna dimenticare quanto fatto per lo sport con nuove strutture, nuovi spogliatoi, l’adeguamento

del palazzetto esistente e per l’ammodernamento della viabilità cittadina con la realizzazione delle rotatorie. Tutto questo aumentando il patrimonio del comune di 10 milioni di Euro. Abbiamo 4 milioni di Euro bloccati dal patto di stabilità. Il rispetto dei conti pubblici è certificato da un decreto interministeriale in cui si cita Fossombrone tra i comuni più virtuosi d’Italia. È stata ridotta la pressione fiscale del 14% (da 404 a 348 euro procapite). In pratica la Fossombrone dei risultati! Tutti fatti che penso i cittadini possano vedere e apprezzare». Un giudizio personale sul suo mandato e qualche indiscrezione sui contenuti del nuovo programma? «Sono molto soddisfatto. Lasciamo a chi sarà eletto un comune con i conti in ordine. Abbiamo ridotto l’indebitamento. Sarà difficile ripetere un quinquennio così felice dove si è fatto molto mantenendo i bilanci in ordine. Per quanto riguarda il programma, le grandi direttri-

Da chi sarà composta la nuova lista? «Si tratta di una lista di grande affidabilità ed esperienza con un parte collaudata: nella stessa infatti rientrano assessori e consiglieri che hanno già governato per 5 anni, a garanzia di esperienza, assieme a nuove figure. Si tratta, nell’insieme, di una squadra molto professionale». A chi vi dice che avete fatto cassa con le multe dei semafori cosa rispondete? «È falso. Le multe non vengono fatte a chi rispetta il codice della strada. Se si parcheggia in divieto o si passa con il rosso è giusto che si venga educati a rispettare le regole. Personalmente, non sono mai stato multato. Dobbiamo forse tollerare l’illegalità? Abbiamo introdotto sanzioni anche per chi non accudisce i cani. L’esigenza di avere ordine nella città è una richiesta avanzata dagli stessi cittadini. Mi viene da pensare che chi dice questo ha veramente pochi argomenti da trattare». www.mauriziopelagaggia.it [a.m.]

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Fossombrone Bartolucci è il candidato che il Partito Repubblicano esprime a sostegno della Lista di Maurizio Mezzanotti. 45 anni, originario di Apecchio, diversamente abile, gestisce alcune sanitarie, di cui una aperta di recente a Fossombrone. La sua candidatura è stata fortemente sostenuta da Augusto Giorgetti, segretario locale del PRI e coordinatore regionale MID (Mov. Ital. disabili). Il suo motto è “Al centro di ogni scelta… la persona” e cercherà quindi di porre attenzione ai temi del sociale e delle categorie più deboli. «A Fossombrone - ci dice - è impossibile per un anziano, un disabile o una

Massimiliano

mamma con il passeggino girare per la città. Nulla si è fatto per la viabilità e l’accesso nelle strutture pubbliche e private a favore di queste categorie». Tra le priorità proposte da Bartolucci c’è quindi l’abbattimento delle barriere architettoniche. Manca inoltre un pulmino attrezzato per trasporto di disabili ed anziani. Parla di turismo accessibile con strutture idonee a partire da musei e chiese. Viene inoltre toccato il “tema sicurezza” con l’installazione di telecamere nelle zone più a rischio della città. Infine, Bartolucci, propone anche un sostegno maggiore alle associazioni di volontariato, che tanto fanno per il bene della città [a.m.]

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PROGETTO PER UNA NUOVA UNITÀ CINOFILA

La Protezione Civile seleziona cani da ricerca Fossombrone

La Protezione Civile O.E.R. di Fossombrone, in collaborazione

con il Centro di Educazione Cinofila SILVER DOG, intende istituire un nucleo di Unità Cinofile specializzato nella ricerca in superficie. Le pre-selezioni, tenute dall’Istruttore professionista Cinzia Signoretti, aperte a qualsiasi tipologia di cane di ogni razza o meticcio, munito di libretto sanitario ed accompagnato da persona maggiorenne, si svolgeranno il 20 aprile alle ore 20.30 presso la sede O.E.R. in piazza Dante, 20. Info: 338.2683845 [c.v.]

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FOSSOMBRONE SPORT

Il Circolo Tennis Fossombrone

Ma chi l’ha detto che il tennis è uno sport “snob” e costoso?

SOCIALE

IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

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Montefelcino

Un anno per la solidarietà

Fossombrone

Il Circolo Tennis Fossombrone è

stato fondato nell’agosto 1980 e conta oggi ben duecento soci. I componenti della squadra sono i giovani: Luca Bernabucci, Lorenzo Ciacci, Alessandro Bernabucci, i sempreverdi Daniele Rosetti e Claudio Fanelli e il mancino Paolo Ercolani, proveniente dal circolo di Cagli. Il Presidente, Loris Lustrissimini, ha commentato così la promozione alla serie C regionale avvenuta lo scorso anno: «Per un circolo come il nostro, piccolo, ma dalla grande storia, questo risultato è il giusto riconoscimento al lavoro svolto da questi giovani ormai da un decennio sotto l’esperta guida del maestro Simone Rovinelli». Il Circolo dispone di quattro campi nei quali svolge l’attività spor-

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tiva tutto l’anno visto che due di questi sono coperti e riscaldati. Il circolo organizza una scuola di avviamento per i più piccoli; lezioni private per ragazzi ed adulti; allenamenti delle squadre agonistiche; tornei sociali femminili e maschili; tornei regionali FIT di terza e quarta categoria. Ad oggi, le attività giovanili, sono seguite dal maestro federale, Gabriele Costantini, e dal suo staff di istruttori. Il tennis

viene spesso ma erronemente definito come sport snob ed elitario, dai costi assai alevati ma, il Circolo Tennis, grazie alla sua politica gestionale, ha tariffe molto vantaggiose ed è il più economico dell’intera regione. Il Presidente annuncia infine il progetto di realizzazione della copertura, indispensabile nel periodo invernale, di un terzo campo a beneficio di tutti i soci e praticanti [c.v.]

iornata di festa al Centro “Le Ville” di Montefelcino, gestito dalla cooperativa “La Sorgente”, con i rappresentanti del CAI di Fossombrone ed il sindaco di Montefelcino. Le fotografie scattate dagli studenti del “Mercantini” sulle Cesane sono diventate un calendario il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza a varie associazioni ed enti tra cui il centro diurno per disabili di Montefelcino [c.v.]

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SPORT

S. Ippolito

Il pallone tinto di rosa

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Riunite le 36 sezioni della provincia

Classe 1971

Avis: nuovo consiglio

Appello a quelli degli “anta” Fossombrone

Chiamata a raccolta della “clas-

Fossombrone

Si sono riunite nella chiesa di San Filippo le 36 sezioni Avis della provincia. Nell’occasione è stato eletto il nuovo consiglio direttivo per il quadriennio 2011-2015 che, entro 15 giorni, nominerà il nuovo presidente

provinciale. Giovanni Pelonghini, presidente uscente ha relazionato sull’attività svolta durante il suo mandato. All’incontro ha presenziato, tra gli altri, anche l’assessore regionale alla sanità Almerino Mezzolani [a.m.]

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se di ferro” forsempronese del 1971 per festeggiare l’ingresso negli “anta”. È questo l’invito che giunge da qualche “temerario” organizzatore. La data prevista dell’evento è Venerdì 22 luglio. Sono graditi anche collaboratori per l’organizzazione dell’evento. Per i partecipanti un omaggio a ricordo della serata. Info e adesioni entro il 15 giugno all’indirizzo e-mail fossombrone71@ gmail.com [s.d.o.]

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I

l “calcio a 5” femminile a Pian di Rose è una realtà sportiva da ormai 7 anni e quest’anno, per la prima volta, dopo una lunga e bellissima esperienza nel campionato UISP, si è cimentata nel campionato federale marchigiano di serie B, raggiungendo nella penultima partita di campionato, un posto play off. Nata dal sogno dello storico capitano Marica Marini, dal sostegno dell’ASD Pian di Rose e dell’amministrazione comunale, ha visto negli anni crescere e cambiare il proprio organico e diventare una solida e concreta realtà per tutte quelle ragazze interessate a praticare l’attività calcistica del “calcio a 5”. I risultati raggiunti in così poco tempo ripagano a pieno l’impegno e gli sforzi compiuti delle giocatrici e dal loro mister Giovanni Zanchetti [a.m.]

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

Il messaggio del Vescovo Trasarti

FANO Spacca e Ricci: Regione e Provincia uniscono le forze

Pasqua: la tomba vuota Incontro congiunto per il territorio Fano e la storia di Dio tra gli uomini fosse finita il Venerdì Santo, allora l’ultima parola sull’umanità suonerebbe: colpa, ribellione, scatenamento di tutte le potenze umane titaniche, espugnazione del cielo da parte degli uomini, empietà, abbandono da parte di Dio… Vana allora è la vostra fede. Allora siete ancor sempre nella vostra colpa. Il senso del messaggio pasquale è: Dio è la morte della morte, Dio vive e perciò vive anche Cristo, la morte non ha potuto trattenerlo contro la strapotenza di Dio. Dio ha pronunciato una parola potente sulla morte, l’ha annientata, ha resuscitato Gesù Cristo. Ma se Dio vive, allora l’amore vive malgrado la croce, allora non viviamo

Fano

Primo incontro in provincia

S

(Liberamente tratto dal Sermone di Pasqua del 1928 di Dietrich Bonhoeffer)

tra il presidente Matteo Ricci e il presidente della Giunta Regionale Gian Mario Spacca per allineare le politiche dei due enti e durante il quale sono stati trattati argomenti molto importanti per l’intero territorio. È stato fatto il punto sulla FanoGrosseto. Si sta lavorando su due fronti: quello del project financing (progetto finanziato con l’intervento di capitali privati fra cui Autostrade ed Anas) gestito dal Ministero delle Infrastrutture. In questo caso, ha sottolineato Spacca, gli enti locali possono solo fare pressione. Contemporaneamente, si sta lavorando localmente per sbloccare almeno un lotto dell’intera opera, esattamente

Il Vescovo Armando Trasarti

D’Anna su “Ospedale unico”

Bandi Comunali

Il coraggio della coerenza

Borse per il sostegno allo studio

più nella colpa, allora Dio ci ha di certo perdonato. Egli si è schierato dalla parte di Gesù, ma Gesù si è schierato dalla parte nostra. A questo si indirizza oggi il nostro sguardo pieno di speranza.

Viabilità

Semafori pedonali: ora arriva il verde! Fano partire da Lunedì 18 Aprile verrà modificata la modalità di funzionamento dei semafori pedonali a chiamata introducendo la sequenza “verde-giallo-rosso”. Si conclude così la fase di sperimentazione che ha riguardato i due semafori di Borgo Cavour e della Liscia lungo la statale Adriatica. In essi si era mantenuto il giallo lampeggiante anche a seguito della indicazione

A

co che – come ha confermato l’Assessore Mezzolani anche lui presente all’incontro – rappresenta la naturale risposta al progetto di riassetto generale della sanità marchigiana che ha visto la nascita della Azienda Sanitaria “Marche Nord”. Ricci ha parlato di posizione “baricentrica” per l’ospedale che significa - ha specificato – facile raggiungibilità attraverso le due arterie principali che sono la statale e l’autostrada. Secondo queste premesse il sito più accreditato sarebbe quello di Fosso Sejore rispetto alle altre ipotesi in campo. A breve verrà sciolta ogni riserva sul luogo anche perché, se si vuole procedere con il progetto, occorre avere certezza dei terreni su cui verrà costruita la nuova struttura [a.m.]

dei Vigili Urbani con la quale si segnalava come il semaforo col verde non permetteva una corretta percezione della rotatoria da parte dell’utenza. «A seguito delle richieste dei cittadini – ha riferito l’Assessore alla Viabilità Silvestri – gli uffici hanno richiesto un apposito parere al Ministero dei Trasporti, il quale ha consigliato di ripristinare il semaforo con le modalità di “verde-giallorosso”» [c.v.]

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Matteo Ricci, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino con Gian Mario Spacca, Governatore della Regione Marche

il lotto 10, quello di Canavaccio. In questo modo la superstrada si congiungerebbe alla bretella di Urbino e, finalmente, la città ducale e Fano sarebbero collegate in modo più veloce. Durante lo stesso incontro i due presidenti hanno fatto il punto sulla questione ospedale uni-

Giancarlo D’Anna

Fano

È molto netto il giudizio del

consigliere regionale D’Anna nei confronti dei suoi colleghi di partito Ceroni e Ciccioli dopo che questi ultimi gli hanno “tirato le orecchie” per la sua presa di posizione contro il progetto dell’ospedale unico. D’Anna va dritto: due città, due ospedali. Lo ha dimostrato anche il dibattito nell’ultimo convegno realizzato a Fano. Il consigliere continua lanciando una curiosa provocazione: se entrambi sono realmente convinti della bontà dell’ospedale unico comincino

loro a dare il buon esempio visto che nella loro provincia, Ancona, esistono sei strutture ospedaliere (Torrette, Fabriano, Loreto, Osimo, Senigallia e Irnca) che, sottolinea ancora D’Anna, «sono lungi da essere accorpate!» Dal canto suo, prosegue la nota, continuerà la battaglia iniziata a difesa del Santa Croce, del San Salvatore e dell’entroterra, senza altro fine che quello dichiarato: difendere il diritto della città di Fano di continuare ad avere un suo Ospedale accessibile e funzionale senza penalizzare il resto della provincia [a.m.]

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Fano

Il Comune ha definito i criteri

per l’assegnazione di borse di studio agli studenti delle Scuole statali e paritarie Primarie, Secondarie di 1° e 2° grado a sostegno della spesa affrontata per l’istruzione nell’a.s. 2010/2011. Le borse non sono legate al merito scolastico e il loro importo sarà in relazione al numero delle richieste pervenute e all’ordine e grado d’istruzione. La scadenza delle domande è il 13 maggio. Informazioni 0721.887607 (Ufficio Servizi Educativi) o www. comune.fano.ps.it [c.v.]

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FANO

IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

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Un giovane che si toglie la vita a vent’anni deve mettere in discussione tutta la comunità

Il gesto di Andrea ci deve far riflettere Andrea Furlani aveva solo vent’anni e si è tolto la vita nel capanno del giardino della casa di Bellocchi dove viveva con i suoi genitori. Lo sconcerto e il grande dolore, evidente nella folla che ha partecipato al funerale e nei numerosi messaggi di affetto che sono comparsi sulla sua “pagina Facebook”, ci inducono a fermarci e riflettere. Proviamo a farlo con l’aiuto di una educatrice della Cooperativa Crescere, realtà che da anni opera nel nostro territorio a stretto contatto con gli adolescenti e i giovani. Fano

Parlare di adolescenza non è

mai scontato. Si è detto tanto sui compiti di sviluppo che si trova ad affrontare un ragazzo per crescere, quali senso di autonomia, indipendenza, elaborazione dei conflitti generazionali, assunzione di responsabilità. Ma oggi come oggi, anche alla luce delle cronache, riflettere sul mondo adolescenziale significa interrogarsi su quanto disagio e sofferenza esso evochi in noi adulti. Si è spesso pensato che l’adolescente fosse un individuo restio alle regole, al senso di responsabilità, un soggetto alta-

mente conflittuale, con il quale è difficile ogni sorta di dialogo e di scambio. Spesso gli adulti considerano, in modo pregiudizievole, che l’adolescente sia irresponsabile e immaturo. Ma, allora, mi chiedo: come è possibile che un individuo superficiale, immaturo si strugga talmente tanto nel suo dolore, da arrivare pure al suicidio? Noi adulti sappiamo davvero chi sia un ragazzo? Quali siano i suoi sogni e speranze? Quali siano le sue paure, angosce, timori? O abbiamo paura di avvicinarci al suo mondo, perché questo vorrebbe dire entrare in contatto anche con il nostro mondo interno che ancora ci inquieta? La nostra epoca, epoca di “passioni tristi” è contrassegnata da una profonda crisi sociale, politica ed economica. Una crisi della società che ingloba crisi personali e familiari, dove gli stessi adulti sembrano essere smarriti nel loro ruolo educativo. Incapaci di rispondere e affrontare la crisi, i grandi non riescono a proporre un modello educativo, solido e coerente e si ostinano a proporre alle ultime generazioni messaggi per cui questa crisi globale non esisterebbe, attraverso meccanismi difensivi di negazione della realtà e, allo stesso tempo, messaggi privi della speranza che un giovane possa integrarsi, con desiderio profondo, nella sua società, demonizzando l’aspetto di cambiamento e potere decisionale che il termine crisi assurge in sé. Ed è proprio l’assenza del Desiderio che contraddistingue spesso i vissuti dei nostri giovani: pre-

Andrea Furlani

valgono l’apatia, l’indifferenza, il vuoto, la fatica di esistere. Da qui, c’è chi definisce l’adolescenza di oggi come un’adolescenza “liquida”, priva di punti di riferimento. In tal senso, l’indagine della Società Italiana Pediatria sugli stili di vita degli adolescenti del 2010 mostra come la società degli adolescenti sia una generazione senza “no”: secondo il campione intervistato (1.300 adolescenti tra i 12 e i 14 anni) i genitori interverrebbero meno di quanto loro stessi riterrebbero ragionevole che un genitore facesse in quella determinata circostanza. In questo il pericolo dello stile educativo permissivo è evidente: una famiglia che regolamenta poco il comportamento dei propri figli meno di quanto gli stessi figli riterrebbero opportuno produce un pericoloso “vuoto di potere”. Vuoto che il giovane tende a riempire con un utilizzo spasmodico di TV, Computer e con l’uso di sostanze. Tra le sostanze più utilizzate ricordiamo come in Italia il consumo di alcol risulta in costante e progressivo aumento, specie nei

giovani e come, tra le nuove forme di dipendenza patologica, abbiano un peso rilevante le new addiction ovvero le nuove dipendenze, spesso comportamentali: GAP (gioco d’azzardo patologico), la Net Addiction (dipendenze da internet). In tal senso, alcuni studi hanno messo in evidenza come nella prevenzione all’uso di sostanze psicotrope incidano due variabili dello stile educativo genitoriale: l’affetto e il controllo comportamentale. È stato ipotizzato che uno stile autorevole, caratterizzato da alti livelli di affetto e controllo comportamentale, risulta positivamente associato al buon adattamento sia nell’infanzia sia nell’adolescenza. Un capitolo a parte meriterebbe il fenomeno dell’autolesionismo: esso rappresenta un grido senza voce del giovane, che ha bisogno di comunicare e di essere ascoltato. Tutte queste nuove forme di disagio mostrano come i giovani abbiano spesso difficoltà ad incontrare l’altro in modo profondo, a comunicare in modo autentico con esso. L’isolamento e la sofferenza solitaria divengono l’ultima arma per farsi vedere e l’unico modo per sentirsi vivi in un mare di profonda solitudine e incomunicabilità con l’adulto, che spesso perde di fiducia agli occhi del giovane di oggi. Nel lavoro con i giovani ho appreso quanto sia importante essere un modello credibile e autorevole ai loro occhi, quanto una relazione basata su un ascolto genuino ed empatico possa far sì che il ragazzo si

senta sempre meno alienato da se stesso e sempre meno vuoto; ho appreso che il mio lavoro ha un senso nel momento in cui una persona possa fidarsi di me, possa aprirsi alle sue emozioni senza averne, poi, così paura, apprendendo che sono le stesse emozioni a farlo sentire pieno di vita, di voglia di esistere: “l’impegno verso i ragazzi richiede una buona integrazione psicologica e delle adeguate competenze autoriflessive e metacognitive da parte dell’adulto, sia in generale, sia in termini di contatto con la propria visione dell’adolescenza, delle relazioni, delle dimensioni della libertà, dell’autonomia, dell’affettività e della sessualità” e ancora “la congruenza, l’accettazione incondizionata e l’empatia del genitore garantiscono al bambino una percezione corretta dei propri bisogni... e la costruzione di un sé autentico. Se sono mancate... rischierà di diventare l’adolescente o l’uomo tragico che non sa più chi è...”. (Verlato, Anfossi). Ma come ci ricorda Bettelheim non occorre aspirare ad essere un genitore perfetto, ma cercare di comprendere le ragioni, i sentimenti dei propri figli, mettersi nella loro visione della vita, costruendo con loro un profondo e significativo rapporto di comunicazione sia affettiva che emotiva. Carl Rogers disse: “più l’individuo è accettato e capito profondamente … più si muove in una direzione positiva, di miglioramento”. Riflettiamo su questo [Francesca Carubbi - coop. “Crescere”]

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IL GIORNALE DEL METAURO

RITI DI PASQUA

n. 07 aprile 2011

SALTARA

La storico corteo del Venerdì Santo

Fede e tradizione nella processione del Cristo Morto Saltara rinnova da oltre 160 anni la processione del Cristo Morto: momento di incontro tra fede e tradizione popolare. Venerdì 22 aprile, dalle ore 21.30, il centro storico del paese rivive i momenti della passione di Cristo con la presenza di oltre 150 figuranti fra i quali tanti giovani che si impegnano in modo esemplare con il loro entusiasmo a tenere viva questa tradizione. Durante la settimana santa è poi allestita la “Via Dolorosa”: scene della passione di Cristo, ricostruite negli angoli caratteristici del centro storico tramite una serie di quadri plastici a grandezza naturale, visitabile tutti i giorni dalle ore 19.

Il cataletto originario del 1800 con il Cristo Morto. In primo piano Sauro Tonelli, centurione da ben 42 anni!

Saltara e le sue confraternite Saltara sociazioni di laici che avevano Come vuole la tradizione, la la comune finalità dell’espletastorica processione del “Cristo Morto” a Saltara comprende un corteo di personaggi in vestiti d’epoca, tra loro i componenti delle Confraternite, che erano storicamente presenti a sfilare fino al dopoguerra e ripristinati negli anni ‘80 del secolo scorso. Le Confraternite erano pie as-

mento del culto e della carità cristiana. Contribuivano a sollevare le indigenze dei poveri e abbellivano di dipinti e di sacre suppellettili le chiese. Ogni Confraternita aveva una fisionomia particolare. I “fratelli” indossavano “la cappa” nelle processioni, nei riti stabiliti e nei funerali

dei confratelli. A Saltara, fino oltre alla metà del secolo scorso esistevano quattro Confraternite, la “Confraternita del Santissimo Sacramento” che aveva sede nella Chiesa della Fonte e vestiva “la cappa bianca con mantelletta turchina”. La “Confraternita di Maria Santissima Addolorata”, istituita nel 1846, non aveva chiesa propria e vestiva “il sacco di tela negra con mostrine color rosa e cingolo bianco”. La “Confraternita del Santo Rosario funzionava nel tempio di S. Pier Celestino” prima e nella Chiesa della Villa poi, vestiva “cappa bianca e mantellino giallo”. La “Confraternita del Gonfalone”, con sede nell’omonima Chiesa, indossava “cappa bianca con mostrine e mantelletta rossa”. Ancora oggi sono portati in Processione gli antichi oggetti originali che caratterizzavano le Confraternite,

Angela Sanna, un “pia donna” da più di trent’anni!

gli stendardi dei Misteri ed i lampioncini illuminati da candele. Il corteo, in cui compaiono tutte le quattro confraternite, è aperto da tre persone vestite con le cappe e i cappucci neri, che hanno il compito di portare una grande croce in legno e che appartengono alla Confraternita dell’Addolorata, istituita il 6 maggio 1846 appositamente per solennizzare la Processione del Cristo Morto [a.m.]

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SALTARA RITI DI PASQUA

È un personaggio del “Cristo Morto”

L’anonimo incappucciato Saltara personaggio è un uomo scalzo, incappucciato e vestito di rosso, la cui identità rimane sconosciuta, che trascina la croce, espiando così i suoi peccati e vivendo, lui per tutti i fedeli, un atto penitenziale di intensa commozione. L’uomo in rosso impersona Simone di Cirene, colui che ha portato la croce al posto di Gesù. Ma cosa ha commesso? Cosa deve espiare? «Se deve rimanere anonimo è perché si vergogna di qualcosa

Questo

che deve scontare!» così ancora pensano coloro che assistono alla processione. In passato non era difficile trovare chi volesse interpretare questo ruolo. Molti si offrivano, lo vivevano come gesto di fede. Il prescelto doveva, e lo deve ancora oggi, mantenere l’anonimato. I curiosi, il Venerdì santo, cercano di controllare i movimenti degli incaricati che devono proteggere l’anonimato ma nella folla, che aumenta continuamente, essi sbucano al-

IL GIORNALE DEL METAURO

Crescere nella cooperazione

Un ricettario speciale

l’improvviso con l’uomo in rosso e lo accompano alla chiesa della Villa per caricarlo della croce. In passato, spesso erano agricoltori a rivestire questo ruolo, persone abituate a sopportare i pesi e a camminare scalzi. Allora, la curiosità faceva compiere anche dei gesti di cattiveria: per identificare l’incappucciato lungo il percorso venivano sparsi dei vetri o dei chiodi. Così il giorno dopo chi avrebbe avuto difficoltà a camminare sarebbe stato riconosciuto. I due soldati che scortavano il portatore della croce lo guidavano in modo da evitare questo ulteriore supplizio. Al termine della processione un incaricato entra in chiesa solo col cruciferario (l’incappucciato), un altro incaricato blocca l’ingresso fino al segnale convenuto, poi entrambi si rimescolano alla folla: in questo modo si preserva l’anonimato dell’incappucciato [c.v.]

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Saltara

L’Associazione Genitori Istitu-

to Leopardi (A.G.I.L.) è nata nel 2009 dall’idea di alcuni genitori. Collabora con le istituzioni arietà [a.m.]

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Saltara

Questi sono i ragazzi della

cooperativa scolastica “Uniti dal gusto” della classe V della Scuola Primaria di Saltara che, nell’ambito del progetto “Crescere nella cooperazione”, hanno realizzato con il supporto delle insegnanti, un ricettario molto particolare. La pubblicazione infatti contiene ricette marchigiane, quelle di altre regioni italiane e, persino,

Prima candelina per la “Podistica Calcinelli” Calcinelli

Bilancio positivo per il grup-

po podistico Sport Calcinelli ad un anno dalla nascita, come ci racconta il presidente Mattia Traiani. I 23 atleti hanno partecipato a 3 maratone e stanno organizzando un evento podistico nel comune di Saltara per il prossimo 30 Ottobre. Buoni i piazzamenti ottenuti nel circuito podistico pesarese: un 13° posto come società mentre Igor Pierotti ha ottenuto il 3° posto nella categoria 18-34 anni. L’attuale rosa del gruppo è composta da: Vanes Bravi, Stefano Cicerchia,

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n. 07 aprile 2011

di altre nazioni del mondo rispecchiando esattamente la diversa provenienza degli alunni. Il cibo diventa così un modo per integrare le diverse identità culturali. Dal loro lavoro di squadra è nato un bell’opuscolo dal titolo “Gusto Mania” che è ora in vendita. Il ricavato servirà a finanziare il progetto di una gita: più sarà alta la somma raccolta, più bella sarà la destinazione finale! [a.m.]

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Unico scelto nelle Marche

Alfred: il gigante pallavolista Calcinelli Alfred Klahr, giocatore dell’Apav Calci-

Antonio Conti, Filippo Conti, Michele Diamantini, Stefano Eusebi, Andrea Farnese, Davide Geeson, Francesco Gualandri, Federico Lodoviconi, Renato Patregnani, Luca Pianosi, Igor

Pierotti, Massimiliano Polverari, Gianluca Roscini, Roberto Rossi, Davide Santi, Mattia Traiani, Giacomo Vincenzi, Gerri Virgili, Lorenzo Zandri e la giovane Traiani Alessia, classe 2002 [a.m.]

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I componenti del “Gruppo Podistico Sport Calcinelli alla Villa del Balì e, a destra, ad Urbino per la gara “Vivicittà”

nelli-Lucrezia, è l’unico atleta marchigiano selezionato per lo stage organizzato a Bracciano (Roma) dalla federazione italiana di Pallavolo. Alfred ha 16 anni e vive con la sua famiglia a Saltara. È alto 1.97 cm e studia al liceo classico “Nolfi” di Fano. Fra le sue passioni, oltre alla pallavolo, c’è la musica, in particolare suonare la batteria

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

I Carnevali: un pienone! Grande folla per la seconda dome-

nica de “I Carnevali di mezza quaresima”. Migliaia di persone hanno affollato il centro di Lucrezia. Entusiasti gli organizzatori: Comune e Pro Loco assieme al gruppo di carristi che ogni anno lavorano per la buona riuscita della manifestazione

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CARTOCETO Intervista all’Assessore Graziano Conti

Il punto sui lavori pubblici Cartoceto

Quali sono le opere

in cantiere? «Nel bilancio di previsione del 2011 abbiamo inserito l’importante voce di 600 mila euro per l’acquisto e l’urbanizzazione dell’area del nuovo campus scolastico. Le strutture di oggi si rifanno ai piani degli anni ’90. Da allora ad oggi, pur avendo avuto risorse disponibili maggiori, il pensiero di dover costruire una nuova scuola non ha sfiorato nessuno. È un intervento difficile ma è una sfida necessaria e si cercherà di lavorare per step funzionali. Altro importante intervento è il recupero del Teatro di Cartoceto. La fase di progettazione, finanziata da fondi europei, si è conclusa ed è stata indetta la gara per affidare i lavori. Per il teatro, sono inoltre disponibili altri 500 mila euro di fondi ministeriali. Infine, mi preme ribadire che oggi, vista la carenza di risorse, è indispensabile progettare. È ciò,

A Lucrezia Il campione mondiale di break-dance

L’Assessore Conti e il Sindaco di Cartoceto Olga Valeri con il nuovo mezzo per la manutenzione del verde pubblico

ad esempio, che abbiamo fatto per il recupero delle mura di Cartoceto». Come procede l’ordinaria amministrazione? «È costante il lavoro di controllo del territorio, penso all’arredo urbano e la messa in sicurezza realizzati in via Papa Giovanni XXIII e all’importante manutenzione del fosso Rio Secco. Segnalo infine l’acquisto di un nuovo mezzo che faciliterà l’opera di taglio dell’erba e quindi la manutenzione del verde».

Il tema della viabilità? «Nel 2011 contiamo di risolvere il problema di sicurezza per pedoni e traffico tra via Cerquelle e via Tevere (zona Fiume). A breve partirà anche il primo tratto di interventi su circonvallazione Kennedy per mettere in sicurezza i pedoni e ridurre la velocità con l’introduzione di passaggi pedonali “a pellicano” e minirotatorie. Sono allo studio ulteriori rotatorie: quella già ricordata tra via Casello e Flaminia e una nell’intersezione tra le vie Casello, Gramsci e Kennedy» [a.m.]

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Zaira raggiunge quota 104

Cartoceto

Lorenzo Grilli è un istruttore

di break-dance. Da due anni ha riunito, con il collega Thomas Venturini, un gruppo di 23 ragazzi: i “B-Boys in action” che si allenano due volte la settimana a Lucrezia. Qualche giorno fa hanno ricevuto la visita del 25enne coreano “B-Boy Blue”, campione del mondo di break-dance, conosciuto da Lorenzo durante le varie esibizioni in Europa. Ad agosto Grilli e Nando Scala, uno dei piccoli allievi del corso, saranno in Corea per allenarsi con il “gruppo dei campioni del

Il coreano B-boy Blue, campione mondiale di Break dance, con i piccoli allievi di Lucrezia

mondo”. Lorenzo coltiva questa sua grande passione dopo il lavoro ma, ci racconta, che in Corea i suoi colleghi riescono a

vivere con la break-dance e lì ci sono teatri che propongono due spettacoli al giorno ed i posti sono sempre esauriti! [c.v.]

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Pontemurello

Domenica 27 marzo Zaira Del Monte ha festeggiato i suoi 104

anni. Compiuti i 100, a coloro che le chiedevano se fosse contenta del traguardo raggiunto lei rispondeva: “Perchè, dopo non ce ne sono più?”. Il suo segreto sarà forse la frase scaramantica - “Quest’anno è l’ultimo!” - che ripete da oltre vent’anni?

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CARTOCETO L’ultimo saluto al giovane di Cartoceto

IL GIORNALE DEL METAURO

PERSONAGGI

n. 07 aprile 2011

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Un Conte speciale

Simone: «una persona buona» Camillo Marcolini Cartoceto

Nel pomeriggio del 5 aprile

una moltitudine di gente, mai vista così tanta, ha letteralmente invaso la chiesa di Santa Maria del Soccorso di Cartoceto per dare con la preghiera un ultimo saluto al giovane Simone, ritornato alla casa del Padre alla sola età di trent’anni. Un’emozione immensa per tutti! Ora ci chiediamo: perchè tanta partecipazione? Una risposta credo di averla. Un giorno, non molto lontano, come al solito Simone era con i frati di Santa Maria e fu proprio il Padre Priore a dirgli: “Perchè tutti ti vogliono così bene?” e Simone, con semplicità, rispose: “Perchè sono una persona buona”. Penso che tale risposta dica un po’ tutto di lui: un giovane mite

Simone Storoni

e semplice perchè umile. A proposito dell’umiltà, Maria dice di sé: “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente perchè ha guardato l’umiltà della sua serva”, e anche in Simone il Signore ha fatto grandi cose, perchè sempre e ovunque si è

reso prossimo a tutti, operando con semplicità e mitezza frutto di una vera umiltà cristiana. Lascio ad altri il dire le molteplici cose da lui operate. A me ora importa ricordare che chi vive bene, bene muore e in Simone è stato proprio così. Ha vissuto il suo Calvario come offerta di sè a Dio e Dio lo ha premiato dicendogli: “Bene servo buono e fedele ...entra nel gaudio del tuo Signore”. E la gente che ha il senso di Dio, lo ha subito percepito ed è accorsa a salutare una persona molto amata e stimata per la sua mitezza e spirito di servizio. Ora siamo noi a dirgli: “Simone: tu sei stato e sei veramente una persona buona. Che Dio ti benedica e ti doni la sua Eterna Gloria” [Padre Giuseppe]

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Gabriel e la sua Famiglia per venti anni in Italia

Saluti ai lucreziani dall’Argentina Cartoceto

Gabriel Gonzalez è nato in

Argentina ed è figlio di Luisa Briscoli, mombaroccese DOC, emigrata in Argentina negli anni ‘50. Ci racconta che l’occasione per trasferirsi in Italia gli è stata data da una sua zia di Rosciano andata in Argentina per le vacanze: «Lei mi ha invitato a trascorrere un’estate in Italia e io nel 1990, passaporto italiano in mano, sono volato verso la mia terra d’origine. Dopo qualche mese mi ha raggiunto anche mia moglie Patricia. Nel febbraio del 1994 è nato nostro figlio Gianluca e nel 1997

La famiglia Gonzalez. Da sinistra Gabriel, Gianluca e Patricia

abbiamo acquistato un appartamento a Lucrezia dove ci siamo stabiliti fino a luglio 2010, quando abbiamo deciso di ritornare a Banfield (Buenos Aires) con la nostra famiglia. Cosi abbiamo

trascorso 20 anni in Italia di cui 13 bellissimi a Lucrezia che non dimenticheremo mai! Attraverso queste pagine vogliamo inviare un caro saluto a tutti i nostri amici italiani!» [c.v.]

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Cartoceto

Nell’ormai lontanissimo 1868

la pesarese tipografia di Annesio Nobili pubblicò uno splendido volume dal titolo: “Notizie storiche della Provincia di Pesaro e Urbino dalle prime età fino al presente scritte dal conte Camillo Marcolini” dedicato come allora usava: “Alle Altezze reali di Umberto Principe di Piemonte e di Margherita di Savoia”. Oggi l’opera dimostra tutta la sua vetustà ma allora e per molti decenni fece epoca. Era comunque l’opera più importante che l’illustre personaggio redasse in tutta la sua laboriosa esistenza. Camillo Marcolini era nato a Roma il 7 marzo del 1830 da nobile famiglia, laureato in legge nel 1848 si dedicò all’attività forense ma sempre con un occhio alla politica. Il suo esordio avviene con la nomina a Consigliere comunale a Cartoceto. Erano anni tempestosi, il Marcolini si impegnò nella Giunta provvisoria di governo nel 1859 tanto da dover essere costretto, a causa delle alterne vicende politico-militari, a rifugiarsi fuori dello Stato pontificio. Il suo anno felice sarà il 1860. Diventerà prima Consigliere provinciale e presto anche pro-commissario della Provincia. Nel 1861 assumerà la carica di Presidente dello stesso Consiglio. Nel 1862 sarà eletto Deputato di Fano con 173 voti su 173 votanti a dimostrazione della stima unanime nei suoi confronti. Dopo essersi ben presto dimesso da Deputato (allora queste cose accadevano) nel 1865 diventa Assessore del Comune di Fano e l’anno successivo Giudice conciliatore di

Il Conte Camillo Marcolini (1830-1889)

Cartoceto, il comune da lui considerato la sua vera patria. Dopo alcuni tentativi, rivelatisi vani, di mettere ordine nella caotica situazione politico-amministrativa fanese il Conte si ritirerà nel 1881 a vita privata. Morirà il 20 agosto del 1889. Una domanda a questo punto si impone considerando la sua notevole ed interessante bibliografia: è il caso di approfondire gli studi su un simile personaggio nel corso dell’anniversario dell’Unità di Italia oppure si ritiene che con il Convegno a lui dedicato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano il 27 maggio del 2006, che ben ricordo per averlo ideato e moderato, sia stato saldato il debito che la Comunità intera ha con questo uomo che impegnò la sua esistenza per una Italia unita ed indipendente? I nomi dei relatori: Paolo Giannotti dell’Università di Urbino, Marco Severini dell’Università di Macerata e due illustri studiosi locali come il Prof. Franco Battistelli ed il Prof. Riccardo Paolo Uguccioni sono una prima prova della serietà dell’approccio di allora ed il volume che raccoglie a cura di Marco Severini gli atti del Convegno una seconda. La decisione a questo punto passa al nobile Comune di Cartoceto alla cui Comunità anche io appartengo come cittadino onorario [alberto berardi]

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

PASQUA 2011

È VIVO! Pasqua Pasah, passaggio liberazione, vita nuova Un fiore rinasce nel deserto della crisi tra bilanci d’esercizio in rosso sempre insufficienti ad esprimere il bisogno di vita e di amore: la primavera che portiamo dentro. Una tomba è vuota la tomba della paura della solitudine delle furbizie di una cultura senza valori del piacere senza gioia di una politica senza amore. Non cercate tra i morti Colui che è vivo: Cristo è Risorto. È Vivo! Come il nostro desiderio di correre di amare, di liberazione, di bellezza. È risorto nella passione di chi si dona agli altri in una casa famiglia, tra i mille volontari, nel segreto di un dolore che redime. È risorto in chi esce faticosamente dal tunnel delle mille droghe che giorno dopo giorno rendono morfina la nostra vita. Vanno a quella tomba vuota di Gerusalemme i curiosi di ieri e di oggi e trovano solo un sudario arrotolato per terra. Vanno gli scienziati per “verificare”... e annusano solo odore di terra ma Lui non lo vedono. Vanno gli sciocchi di ieri e di oggi e affermano che tutto è illusione Anzi qualcuno ha rubato un cadavere... Va Maria Maddalena, la peccatrice, e con gli occhi pieni di stupore e di primavera vede sente respira e grida a tutti anche a noi uomini cibernetici: “L’ho visto! È Lui! È Vivo…per sempre” Don Piergiorgio Sanchioni

Pizzeria di Ripanti Paola e C.

PIAGGE via Roma, 28 Tel. 0721 890466 chiuso il mercoledì

SERRUNGARINA / PIAGGE Lunedì di Pasqua

DisUguali - donne e violenza

La Festa dedicata Conversazioni al femminile all’angelo pasquale

San Francesco in Rovereto

Lunedì 25 aprile si svolge la tradizionale “Festa

dell’Angelo” presso il convento di San Francesco. La giornata inizia alle ore 9 con l’apertura della Mostra Internazionale sui Miracoli Eucaristici ideata e progettata da Carlo Acutis, giovane morto all’età di 15 anni che ha fatto dell’Eucaristia la sua “autostrada verso il cielo”. Alle ore 10 S. Messa presieduta da don Alessandro Messina e animata dalla comunità di Saltara. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, concerto della Banda Musicando diretta dal maestro Michele Spadoni e alle 16.30 celebrazione della S. Messa presieduta da don Piergiorgio Sanchioni, vicario foraneo, con i sacerdoti e diaconi della Vicaria del Metauro. Animeranno la messa il gruppo scout di Calcinelli ed il coro di Tavernelle. Alle 17.30 è prevista una visita alla mostra all’interno del convento. Conclusione alle ore 18 con un concerto bandistico. Per l’occasione è allestita una pesca di beneficenza e durante il pomeriggio saranno offerti assaggi di dolci preparati dalle suore e dai laici delle comunità di Saltara e Tavernelle [a.m.]

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Due iniziative della Pro Loco

Passeggiata a Cartoceto e gita a Medjugorie Serrungarina a Proloco di Serrungarina propone due iniziative: per il 1° maggio una passeggiata da Tavernelle al convento di Santa Maria del Soccorso di Cartoceto. È previsto un pranzo al costo di 15 euro. Le iscrizioni si ricevono entro il 24 aprile. Il secondo appuntamento è organizzato invece dal 16 al 19 giugno e si tratta di una gita ad Abbazia e Parco di Krka (Croazia) e Medjugorie. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al presidente Amadori Giampiero chiamando il nr. 0721.891220 [s.d.o.]

L

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S. Giorgio di Pesaro

Prosegue il calendario di in-

contri dal titolo “DisUguali: donne, diritti, violenza negli anni zero” promossa dall’Associazione LiberaMente. Venerdì 15 aprile alle ore 21 a San Giorgio di Pesaro presso la sala polivalente conversazione dal titolo “Nuovo mondo. Nuove idee” basata sul libro “Riprendiamoci Pechino” sarà presente l’autrice Katia Belillo. Domenica 17 aprile a Castelgagliardo (Isola del Piano)

alle ore 11 aperitivo letterario e pranzo condiviso. Alle ore 15 conversazione a passeggio con Lucia Tancredi su “La tela vissuta: intrecci reali, intrecci simbolici”. Venerdì 29 aprile a Barchi alle ore 21 presso il museo degli orci e degli orciai conversazione su “Storie e memorie di donne” con Carla Marcellini autrice del volume “Come il mercurio. Storie di femminismo”. Per il programma completo: www.associazione-liberamente.it [c.v.]

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Pensieri liberi

Un saluto alla Primavera (e ai fanesi) Piagge

Che gioia quei primi raggi

di sole, tiepidi ma quel tanto che ti scaldano il cuore, la sensazione dell’inverno che lo spogli e al suo posto metti quel vestito leggero che è la primavera, quella brezza di mare che ti accarezza e quell’azzurro che respiri. Hai mai provato a respirare l’azzurro? Guardi all’orizzonte quel mare così calmo, così azzurro, lo assapori, ti riempie il cuore e i polmoni e lo porti a casa, lo

porto nelle mie dolci e verdi colline. Un saluto a tutti i fanesi ed in particolare a chi ci accoglie sempre con un sorriso nei suoi locali. Testo scritto dopo una passeggiata lungo il porto di Fano [elisabetta lucertini]

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MONTEMAGGIORE

IL GIORNALE DEL METAURO

Montemaggiore festeggia il suo centenario

I 100 anni di Giovanni Pietrelli

LA FURTÙNA

di sergente (artigliere) e con l’Ottava armata fece parte della tragica spedizione di Russia; contraddistintosi per il valore dimostrato ottenne varie onorificenze tra le quali la “Croce al merito di Guerra”. Tale esperienza segnò profondamente la sua vita tanto che ancora oggi parla dei tragici eventi con lucidità e ricordi impressionanti. Al rientro dall’esperienza bellica si dedica totalmente alla famiglia e al lavoro; all’inizio degli anni ’60 un terribile incidente sul lavoro gli fece perdere una

gamba, cosa che non lo fermò e che (grazie ad un forte carattere) non condizionò il suo vivere. Oggi vive sereno con la sua famiglia, i nipoti, la “Nina” e le sue 5 sigarette giornaliere. In occasione dei 100 anni il 17 aprile prossimo, presso la sua abitazione di Fior di Piano, si terrà un piccolo buffet per festeggiare Giovanni e il traguardo dei suoi 100 anni. All’evento parteciperanno parenti, amici di sempre, le autorità comunali e tutti coloro che per un motivo o per l’altro vogliono essere partecipi [a.m.]

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Le iniziative della Pro Loco Montemaggiore

programma delle iniziative per il 2011. Si parte il 1° maggio con una “scampagnata con la gluppa”. Domenica 8 maggio è invece prevista una gita sociale a Bazzano (BO) e dintorni. Il pomeriggio del 22 maggio è la volta della “Festa del Formaggio” a Fiordipiano.

“non avria mai creso” Poesie in dialetto fanese

Presentato il calendario 2011

La Proloco ha reso noto il

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di Elvio Grilli

Montemaggiore

Pietrelli Giovanni festeggia il traguardo dei 100 anni. Giovanni è un arzillo anziano che vive nel paese di Montemaggiore al Metauro insieme al figlio Giancarlo, la nuora Patrizia e la collaboratrice “Nina” che lo assiste da ben sei anni. L’età per lui non è un problema, legge giornali e libri senza occhiali, è informatissimo su tutto, nonostante qualche problema di udito, e discute su ogni cosa con invidiabile fermezza e memoria. Giovanni nasce nel lontano 12 aprile 1911 a Serrungarina, paese dal quale si sposta nel 1922 per trasferirsi stabilmente nel comune di Montemaggiore dove conoscerà e sposerà la sua amata moglie Adalgisa. I due convivranno per 74 anni e avranno due figli Liliana e Giancarlo. Giovanni come tanti giovani del periodo ha dovuto affrontare una delle vicende più tragiche della nostra storia: la Seconda Guerra Mondiale, richiamato alle armi dopo un servizio di leva di 5 anni, ottenne il grado

n. 07 aprile 2011

Per l’estate saranno organizzati eventi enogastronomici ma anche concerti e la proiezione all’aperto di film nella rassegna “assaggi di cinema”. A settembre è attesa la visita della delegazione canadese dopo che un gruppo di montemaggioresi si è recato oltreoceano a incontrare i marchigiani residenti in Canada. Chiude il calendario

Tonino Gattoni

l’immancabile appuntamento natalizio di “Seguendo la cometa”, appuntamento fisso con il mercatino di Natale che si terrà dall’8 all’11 dicembre. Il presidente Tonico Gattoni segnala inoltre due iniziative in collaborazione con il Comune: la rievocazione storica del passaggio della linea gotica in agosto e l’iniziativa “Fiori e Sapori” ad ottobre [c.v.]

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Quant’è alt el móntepremi? È na cifra da nì scémi: cèntetrèntacinq milión , mica d’lir... d’euro cuón!! De milièrd... dócèntsetànta... se parlan dle vèchi lir... mama mia...Madòna Santa… en me vién manca el réspìr!! Tuti i giórne la tivù te bumbèrda sai mesag...: “Te cu aspèti...ch’vénga mag?? Va a giuchè in ti tabàc... Si cuón?? Si pèg..de Tac ?? Pu dvéntè de bòta e chiòp miliunèri...èn anca tròp !! Pròva...dai...mettiti sotto... giòca al Superenalotto!” E dacsì tut j italiàn fan la fila...scheda in man per centrè ma la sestìna, ch’dala séra a la matìna t’pòl fè ric...un ricaciòn... pin de sòld...ansi d’milión!! Tun istant cambia la vita, basta...è fnita la salita... d’óra in pòi tuta discésa, se pòl fè qualsiasi spésa!! Salta tut..anca i palét... quéi che sempre tla giurnèta... t’han cundót e t’han guidèt sempre drit.... sempre ala méta!! Ògidì pién de danaro s’pòl fè tut e ...non è raro che na vincita dal gnènt te scumbùsola la mènt!! Dacsì tuti s’dan da fè... giòcne i nùmer che ala séra, tla giurnèta... quand è pèra...

(la fortuna)

secónd lóra han da scapè!! Oh..è’l prémi che d’altrónd è’l più alt che c’è tel mónd !! Giòca fòrt anca ‘l straniér che atraversa le fruntiér, o in Italia da turista c’vòl pruvè e s’mét in pista!! Quindi tuti dan l’asàlt ma chél giòc... semplic e chièr che t’pudrìa fèt fè chél salt da purét... a... miliunèr!! C’è chi giòca n’euro sól... quatre-cinq opur quél ch’vòl... c’è chi giòca el sistemón... chi prénòta quél a quòte, che prevédne l’estrasión su più nùmer ...su più ruòte!! Tant se sà... la Dea bendata... chiud un òchi…e c’ha quél sól.. la sestina fortunata girà sól ...dó lia vòl: cèrt che nò...cumpaesàn sin devòti... sin de Fan... cum se dic.... Fanum Fortunae... è da un pès... dómila lune che dèn lustre...e tnén a mènt... sia sal tempio e i monumènt: cum la statua dla funtèna, che sal vél diétra la schiéna, fa presènsa in piasa a Fan!! Dai giù... Dea... cu aspetàn?? Una vòlta tant... fà finta... d’èn sapè du l’èi suspinta... sta furtùna benedetta... mandla a Fan... che sì custrétta... guarda bén... alsa la bènda... ma un Fanés... se pòl pretènda!!

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IL GIORNALE DEL METAURO

NOTIZIE IN BREVE

n. 07 aprile 2011

I RICORDI DI MARCO

La candidatura di Urbino a città europea della Cultura

25 aprile - Festa della Liberazione

La fuga dalle bombe e il guado affollato del Metauro

Urbino: città europea della cultura nel 2019. È questa la proposta

1944 siamo

in pienaguerra e ormai, di fatto, sotto l’occupazione tedesca. Papà Antidio era stato richiamato militare al fronte, ma era ormai internato in qualche campo di prigionia. Così Matilde, sua moglie, per qualche anno dovette allevare i loro sei figlioli. Anche se erano tempi in cui la condivisione fra parenti e amici era molto forte, direi che la sua immagine era fuori dal comune e fu davvero un’eroina. Di lei e i suoi figli ho inciso nella mente il giorno in cui tutti noi lucreziani dovemmo sfollare dalle nostre case perchè i tedeschi, prevedendo l’imminente ritirata, iniziarono a minare le case e già lungo la Flaminia erano state quasi tutte abbattute. Ricordo che andammo verso Montemaggiore dove, dopo qualche giorno, sarebbero arrivati gli eserciti alleati (americani, inglesi, francesi, canadesi) ed anche soldati italiani agli ordini del Generale Badoglio; il tutto trasmesso da Radio Londra ascoltata dai pochi che potevano sintonizzarsi. Era l’una del pomeriggio quando guadammo il fiume Metauro. Avevamo il biroccio trainato da un paio di mucche con sopra caricati materassi, coperte, farina, pane e tutto ciò che potesse farci sopravvivere per qualche giorno con la speranza di trovare ospitalità in casa di qualche parente o conoscente. Noi andammo in casa dei nonni materni, in quel di Fior di Piano. Ricordo che il corso del fiume Metauro era affollato da tanta

di candidatura che la Regione Marche vuole avanzare in sede di Unione Europea con l’obiettivo di restituire alla città ducale il ruolo di capitale del Rinascimento, assieme a Firenze

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Lucrezia, 1944 La via Flaminia con una delle tante case fatte saltare dalle mine tedesche

gente: un esodo di massa con birocci, bighe, biroccine e carriole. In mezzo alla folla scorgemmo la sagoma di Matilde che, come una forsennata, spingeva il biroccio sul letto ghiaioso del fiume con sopra, quasi svestiti, i figli più piccoli. Allo stesso tempo, cercava di zittire i figli più grandi, spaventati da quella specie di disastro epocale. Gli aerei alleati sorvolavano a bassa quota il fiume, per rendersi conto di ciò che stava accadendo. E noi, non sapendo le loro intenzioni, ci gettavamo pancia a terra, con il terrore che sganciassero bombe. Appena tornò un pò di bonaccia, mio padre Giovanni, vedendo la difficoltà di Matilde, la invitò ad agganciare la sua biroccina al nostro biroccio e, con un pezzo di corda, la trascinammo oltre il guado del fiume, avviandoci sulla strada alberata di proprietà del conte Albani: di lì inizò la nostra salvezza dalla maledetta guerra. Ma quel giorno le sorprese non erano finite. Infatti più avanti, scoprimmo il cadavere di un

Il Comune di Peglio premiato da Legambiente

Il Comune di Peglio è stato inserito da Legambiente tra le 3 giovane soldato tedesco: era adagiato in una piccola ansa del fiume con i piedi nell’acqua. Lo ricordo come un giovane sui vent’anni, biondo, carnagione chiara, occhi sbarrati: una maschera del viso davvero pietosa. Io avevo sei anni e il mio babbo mi raccontava che l’Italia era entrata in guerra a fianco dei tedeschi ma, più tardi, con la caduta del regime e l’avvento del generale Badoglio, diventammo acerrimi nemici. A suon di logica le persone avrebbero dovuto gioire ed essere soddisfatta alla vita di un nemico morto. Ma posso testimoniare che fu davvero il contrario. Davanti a quel giovane tutti si fermarono facendo il segno della croce e recitando una preghiera perchè comunque la sua morte emanava nel cuore di tutti un forte senso di ingiustizia. Prevalse un senso di carità cristiana come nelle parole di San Paolo: “la carità è paziente, benigna, non invidiosa, tutto perdona... se non ho la carità sono solo un bronzo che suona!” [marco manoni]

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amministrazioni italiane virtuose dell’anno. La motivazione è la «distinzione nella diffusione delle fonti rinnovabili, con i risultati ottenuti sulla strada di un nuovo modello energetico, efficiente e pulito». A Peglio è stato infatti realizzato il primo parco minieolico della provincia a pochi passi dagli impianti sportivi

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Al via i week-end gastronomici nei ristoranti dell’entroterra

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i parte con l’edizione primaverile dei Week End Gastronomici di Confcommercio con menù promozionali e a prezzi contenuti nei ristoranti dell’entroterra della provincia. Per il calendario completo è possibile consultare gli opuscoli reperibili presso la Confcommercio di Pesaro e gli uffici turistici del territorio o visitare il sito www.ascompesaro.it

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Posticipato il corso su Burattini e Marionette

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a Scuola Sperimentale di Teatro di Animazione Sociale comunica che il corso su “Burattini e Marionette in educazione e nei luoghi del disagio” tenuto dal Maestro Mariano Dolci è stato posticipato e si terrà sempre a Cartoceto nei giorni del 7-8 e 1415 maggio prossimi. Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica di iscrizione al corso è possibile visitare il sito www.teatroaenigma.it

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IL GIORNALE DEL METAURO

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ilibrisonoviaggi a cura di Cecilia Di Lorenzo

a cura di Cristina Morbidoni

DONNE, CHE PASSIONE I

vo Andric, La donna sulla pietra, (Zandonai). Nove racconti, scritti tra il 1934 e il ‘64, nove figure di donne tratte dal mondo dello scrittore bosniaco Ivo Andric, grande scrittore del Novecento. Donne che hanno la forza di immagini innate. Come Marta L., una bella cantante d’opera molto amata e ora sola per scelta, che soffre per la vecchiaia che è alle porte. Oppure Anica, giovane florida e taciturna finita in sposa a un ricco fabbricante di spazzole, tutto garbo e savoir faire in società che la sera le impone il suo vaneggiare frustrato, il suo delirio di vanagloria che la lascia sbigottita, muta e offesa. Sono donne che diventano vittime del silenzio, come Paula del magnifico racconto Parole. Donne in carne e ossa, per nulla idealizzate. Donne quale solo un maschio può godere e preservare nel sogno come la piccola creatura incontrata nel parco a cui Byron gira attorno senza toccarla, sospeso tra desiderio e pudore. Uno scrittore che sa che sono le parole a dire la donna e viceversa: “A lei erano legate certe parole […] il limone, il sale, l’olio e la malvasia indicavano quell’essere”. Difficile dire meglio. Un’altra lettura, La biblioteca delle donne, di Erin Blakemore (Orme) ci invita invece a riscoprire la vita delle eroine che ci hanno fatto sempre sognare, alla luce però dei dubbi dell’età adulta. Un manuale, una lezione di sopravvivenza. L’autrice ci invita a riscoprire le figure

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PIZZA DI PASQUA DOLCE

ncora una ricetta pasquale e questa volta meno consueta e per questo più preziosa. Come sempre: per dubbi, commenti, tecniche segrete e quant’altro www.angiolettochecucina.it

Oggi la versione dolce della pizza di Pasqua...non letterarie che hanno affrontato difficoltà e pericoli, solitudine e matrimoni sbagliati creando un parallelo tra le scrittrici e le loro protagoniste di carta. Da pag. 31 [...] Cercate una Lizzy dei giorni nostri? Sono persone con un punto di vista sufficientemente profondo per riuscire a ridere in mezzo a situazioni schifose o assurde. Io mi sintonizzo sulla mia Lizzy interiore ogni volta che mi scontro con assurde aspettative o con personaggi ridicoli (provo certamente un disprezzo “alla Lizzy” per gli avvocati presuntuosi cui devo il superamento degli anni di praticantato). Come alla signorina Bennet, anche a me viene chiesto di analizzare il mio comportamento, di modificare ciò che non mi piace e di seguire il mio istinto animale. Come alla signorina Austen mi viene chiesto di crearmi un posto nella vita, in armonia con la persona che sono e non con la persona che chiunque altro si aspetta che io sia. Non è facile soddisfare queste richieste, ma ogni volta che riesco a farlo so di essere in buona compagnia. E ogni volta che riapro Orgoglio e pregiudizio mi sovviene che dopo i Collins e i Wickham di turno, incertezza e rimpianto, non può esserci nessun sostituto accettabile per il mio spumeggiante e instabile io […]

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è così comune questo dolce: in realtà proviene dalla zona sud delle Marche, perlopiù dalle province di Ancona e Macerata. Anche questo è un impasto lievitato, con tante uova, profumato con scorze di agrumi (limone e arancio), vanillina e “ingolosito” con uvetta e un tot di canditi misti. Un consiglio da chi di canditi si intende: utilizzate arancio, cedro e ciliege e non altra frutta candita, procurateveli solo dove li vendono a peso e a pezzettoni, non quei dadini minuscoli e non ben identificati dai colori improbabili (ottenuti con i coloranti) e contenuti in vaschette trasparenti: sono una parte fondamentale per la riuscita del tutto. In realtà le variabili perché tutto vada liscio sono tante: diciamo che la pizza al formaggio consente un po’ più di tolleranza, questa dolce è un po’ “delicata”, ha bisogno di molta cura. Quindi: ingredienti di prima qualità, lievitazione per tutto il tempo necessario, senza fretta, niente spifferi vicino all’impasto, tendete a mettere meno di metà impasto in ciascuna teglia, la “tracimazione” è sempre dietro l’angolo..., le teglie devono essere quelle in alluminio in avvolgimento dalla forma classica, leggermente più larghe verso l’alto, imburratele e infarinatele senza lasciare zone scoperte, se volete evitare che sul cappello le pizze si scuriscano troppo, tagliate un disco di carta forno, bagnatelo, strizzatelo bene e mettetelo sopra l’impasto prima di infornarle. Lavorate l’impasto sempre in una ciotola grande, meglio se di plastica, non su una tavola di legno perché è piuttosto appiccicoso. Cura dei particolari: canditi tagliati a pezzettini regolari, né piccoli né grossi, assolutamente ben infarinati in quanto tendono a formare dei “raggruppamenti” pericolosi per la crescita dell’impasto e uvetta asciugata perfettamente prima di essere infarinata. Iniziate con le quantità per 5 uova di impasto, poi dopo vi regolerete meglio... Vi ho dato tutto il know-how possibile perché vorrei proprio che fosse un successone!

INGREDIENTI uova 10 / farina 00 1 kg. lievito di birra 300 gr. / zucchero 400 gr. burro 200 gr. / vanillina 5 bustine frutta candita mista 400 gr. uvetta sultanina 200 gr. / arancia 1 (scorza) limone 1 (scorza) / latte q.b. PREPARAZIONE In una ciotola molto capiente sbattere le uova con lo zucchero fino a quando non diventeranno spumose, aggiungere la vanillina, il burro fuso e raffreddato, il lievito sciolto in pochissimo latte, la farina setacciata versandola gradatamente, la scorza di arancia e limone. Quando l’impasto sarà morbido ed omogeneo, coprire la ciotola con un canovaccio e metterlo a lievitare in un luogo caldo e senza sbalzi di temperatura fino al raddoppio della quantità. Riprendere l’impasto, aggiungere i canditi tagliati a pezzetti non troppo piccoli e ben infarinati, poi l’uvetta precedentemente ammollata nel latte o acqua tiepidi, ben strizzata, asciugata con carta assorbente e infarinata, manipolare bene. Dividerlo nelle teglie di cottura ben imburrate e infarinate riempendole ognuna a metà o anche un po’ meno. Infornare in forno ventilato preriscaldato per un’ora a 160 -170° C. Dopo 40 minuti, verificare la cottura delle pizze dolci dal colorito e con il metodo dello stuzzicadenti per sentire l’umidità interna, eventualmente estrarle dalle teglie e metterle appoggiate su un fianco sulla griglia del forno a finire di asciugarsi in cottura

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Musica da “gustare” con il piatto Reflections [Sweet]

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011

AGENDA

NUMERI UTILI EMERGENZA Carabinieri 112 Polizia 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia di Finanza 117 Emergenza sanitaria 118 Emegenza ambientale e boschiva 1515 POLIZIA MUNICIPALE Cartoceto 0721 897022 Fano 800 094141 Fossombrone 0721 723212 Montemaggiore 0721 895312 Saltara 0721 891133 Serrungarina 0721 896121 SANITÀ Centro Unico Prenotazioni (CUP) Numero Verde gratuito solo da telefono fisso: 800.098798 Da telefono mobile (a pagamento): 199.419891 Ospedali Fano 0721 882211 Fossombrone 0721 7211 Poliambulatori Calcinelli 0721 721490 Lucrezia 0721 899023 Fossombrone 0721 721322 Guardia Medica Fossombrone 0721 721252 Fano 0721 882261 Calcinelli 0721 721485

FARMACIE DI TURNO Fossombrone dalle 8.45 del 9/4 alle 8.45 del 16/4 EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66)

ORARIO FESTIVO S. MESSE FOSSOMBRONE Duomo 8.00 - 11.00 S. Agostino 18.00 S. Maria Ausiliatrice Sabato prefestiva 17.00 Domenica 8.30 - 11.00 S. Antonio Abate al Borgo Domenica 9.30 Cappuccini 10.30 - 17.00 Ospedale Lun. e Ven. ore 17.00 S. Martino al Piano 8.00 Montecelso 10.00 Bellaguardia 10.00 S. Gervasio 9.00 o 11.00 (alterno) S. Anna 9.00 o 11.00 (alterno) S. Martino dei Muri 11.00 Isola di Fano 11.15 S. Maria della Valle 9.30

FANO Pinacoteca S. Domenico (Via Arco d’Augusto) fino al 1° ottobre

Sabato (Postavecchia) 20.30 Domenica 8.45 - 10 - 11.15 - 17 Saltara 8.00 - 11.15 Sabato prefestiva 20.30 Domenica ore 10.00

Montemaggiore 8.30 - 11.15 S. Liberio 16.00

Cartoceto

Chiesa parrocchiale 8.00 - 10.45 - 18.00 Convento S. Maria 10.00 Pieve (cimitero) 9.00 Ripalta 9.30 Pozzuolo 9.45

Lucrezia

Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.00

Serrungarina

Bassa Val Metauro

FANO

PIERINI via Gabrielli 13 S. ELENA via Alighieri 59 GIMARRA viale Romagna 133 PORTO via I Maggio 2 GAMBA P.zza Unità d’Italia ERCOLANI via Togliatti 3 S. ORSO via S. Eusebio 1 RINALDI via Negusanti 9 PIERINI via Gabrielli 13 BECILLI via S. Lazzaro 14 VANNUCCI via Cavour 2 CENTRALE C.so Matteotti 143 S. ELENA via Alighieri 59 GIMARRA viale Romagna 133 PORTO via I Maggio 2 GAMBA P.zza Unità d’Italia

BIBLIOTECHE

Villanova

Sabato prefestiva 20.00 Domenica 9.00 - 11.30 - 16.00

Aprile 13 mercoledì 14 giovedì 15 venerdì 16 sabato 17 domenica 18 lunedì 19 martedì 20 mercoledì 21 giovedì 22 venerdì 23 sabato 24 domenica 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 28 giovedì

dalla Repubblica Romana del 1849 alla proclamazione del Regno d’Italia Fino a giugno CANTIANO Info: Comune Tel. 0721 789911 Orario: Lunedì/Sabato 9.00 - 13.00

GUERCINO A FANO

dalle 8.45 del 23/4 alle 8.45 del 30/4 EMANUELLI (Corso Garibaldi, 66)

Fano

IL GENERALE LUIGI BARTOLUCCI

Santuario Beato Sante Sabato prefestiva 17.00 - 19.00 Domenica 7.30 - 9.00 - 11.00 16.00 - 17.00 - 18.00

Tavernelle

S. Cristoforo 8.00 - 10.00 - 11.30 - 17.30 Cattedrale Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.30 S. Paterniano Sabato prefestiva 18.30 Domenica 8.00 - 11.30 - 18.30 S. Maria Nuova Sabato prefestiva 19.00 Domenica 6.30 - 9.30 - 19.00 S. Tommaso 10.30 Cimitero Urbano 9.00 - 10.30 Gran Madre di Dio 7.00 - 8.30 - 11.00 - 17.00 S. Giuseppe al Porto Sabato prefestiva 17.00 Domenica 7.30 - 9.30 11.00 - 17.00 S. Marco (Sassonia) Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 11.15 S. Marco (via Nolfi) 10.00 S. Paolo in Vallato Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.30 - 10.30 - 18.30 S. Giovanni Bosco Domenica 7.30 - 9.30 S. Teresa 9.00 Ospedale S. Croce 7.30 S. Pio X 8.30 - 11.00 - 17.30 S. Famiglia (Fano 2) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.00 - 11.00 - 17.30 Ponte Metauro Domenica 7.30 - 11.00 - 17.30

FOSSOMBRONE Biblioteca “Passionei” Via Torricelli, 2/4 Tel. 0721.723238 Orari di apertura: Dal Lunedì al venerdì 12/13.30 - 15.15/18.15 (in ristrutturazione: possibili solo restituzione e consultazione)

FANO Mediateca Montanari - Memo Piazza Pier Maria Amiani Tel. 0721 887 343 www.mediatecamontanari.it Orari di apertura: martedì, mercoledì 15.00/19.00 giovedì, venerdì, sabato 10.00/19.00 domenica 15.00/19.00 lunedì chiuso Biblioteca Federiciana – BiF Via Castracane Tel. 0721 887 473 www.bibliotecafedericiana.it Orario di apertura: Biblioteca - Dal lunedì al venerdì 8.30/13.00 - 14.00/18.30 sabato e domenica chiuso Sala Manoscritti - Dal Lunedì al Venerdì (su prenotazione) T. 0721 887 473

CARTOCETO

Rassegna delle opere che l’artista Giovanni Francesco Barbieri (detto Guercino) realizzò a Fano su commissione delle famiglie notabili. La mostra, oltre alla pinacoteca, coinvolge altri luoghi della città come il Duomo, S. Pietro in Valle, S. Paterniano, Pinacoteca e Museo Civico Comunale.

MEMORIE RISORGIMENTALI DELLA CITTÀ DI FANO Fino al 30 giugno FANO Palazzo De Cuppis Orario: dal 17 al 27 marzo tutti i giorni 17 - 19 dal 2 aprile al 26 giugno Sab/Dom e festivi 17 - 19 Info: 0721.887412

Spettacoli

orari: dalle 18 alle 22 giorno di chiusura: Lunedì info: 0721-802885 www.fondazionecarifano.it

DAL GUADO AL BLUE JEANS Memoria del tessile nell’alta valle del Metauro Fino al 15 maggio S. ANGELO IN VADO Palazzo Mercuri Orario: Sab. pom. 16 - 19 Dom. e festivi 9 - 12 / 16 - 19 Feriali su appuntamento Info: 0722.88254

Testimonianze di un secolo di storia del tessile e abbigliamento nel territorio. Dalle cappellaie di Sant’Angelo alle operaie della Cia di Fossombrone fino alle griffe più trendy del casual.

Biblioteca “Ciscato” Via delle Mura Tel. 0721 898123 (int. 130) www.comune.cartoceto.pu.it Orari di apertura: mercoledì e venerdì 15.00/19.00

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE IL MUSICAL PESARO Adriatic Arena - h. 21 Sabato 16 aprile Info: www.adriaticarena.it

Concerto L’ARPA DI GABRIELLA omaggio a Gabriella Morosini Guidi MONTEFELCINO Palazzo del Feudatario - h. 21 Sabato 16 aprile Info: Pro Loco 0721.729024

Incontri

SALTARA Biblioteca Comunale Via Marconi, 1 - Calcinelli Tel. 0721 892969 Orari di apertura: lunedì 16/19 - mercoledì 9/12 venerdì 16/19 Informagiovani Via Marconi, 1 - Calcinelli Orari di apertura: lunedì 16/19 - mercoledì e giovedì 9.30/12.30 Informadonna Via Marconi, 1 - Calcinelli Orari di apertura: mercoledì 9.30/10.30

ITALIANI DELLE MARCHE Mostra sul Risorgimento marchigiano Fino al 15 maggio FERMIGNANO Museo dell’Architettura Orario: Ven/Sab/Dom 9.30 - 12.30 / 16 - 19 Info: 0722.332142

Calcinelli

Sabato prefestiva 17.00 Domenica 10.30

VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO VILLANOVA CARTOCETO LUCREZIA TAVERNELLE CALCINELLI PONTE DEGLI ALBERI SALTARA CUCCURANO

Mostre

BASSA VALMETAURO

dalle 8.45 del 16/4 alle 8.45 del 23/4 DEL CORSO (Corso Garibaldi, 10)

Aprile 13 mercoledì 14 giovedì 15 venerdì 16 sabato 17 domenica 18 lunedì 19 martedì 20 mercoledì 21 giovedì 22 venerdì 23 sabato 24 domenica 25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì 28 giovedì

S. Maria Goretti (S. Orso) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 18.00 Chiesa dei Tre Ponti 10.00 Sacro Cuore (Centinarola) Sabato prefestiva 18.00 Domenica 8.00 - 11.00 S. Maria (Rosciano) Domenica 9.00 - 11.00 - 18.00 Eremo di Monte Giove 10.00 Convento Benedettine (Rosciano) 7.30 S. Biagio (Cuccurano) Sabato prefestiva 18.00 Domenica 9.00 - 11.00 S. Sebastiano (Bellocchi) Sabato prefestiva 19.00 Domenica 8.30 - 11.00 - 17.00 S. Cesareo (Carrara) Sabato prefestiva 8.00 Domenica 9.00 - 11.00

del Metauro

QUADRICROMIE 2011 Fotografia contemporanea Fino all’8 maggio FRONTONE Castello orari di apertura: Sab. 15.00-19.00 Dom. 11.00-13.00 / 15.00-19.00 Info: 0721.787390 www.frontoneventi.it

STASERA PARLIAMO DI... URBINO Presso Istituto di Medicina naturale - Via dei Gelsi, 2 (Loc. Gadana) Lunedì 18 aprile - ore 20.30

Gestione dell’ansia e dello stress Relatore: Stefano Cecchini (grafologo e counselor trainer) www.istitutomedicinanaturale.it

AGENDA

del Metauro Chi volesse segnalare un evento può inviare una mail a: redazione@ilmetauro.it

Eventi

AL DI LÀ DEL PRINCIPIO DEL SAPERE LUCREZIA Aula multimediale Scuola Media Via Aldo Moro - h. 20.30 Venerdì 15 aprile “Guadagnare in salute” Rel. Roberto Budassi, pediatra Venerdì 29 aprile “Nuove povertà” Rel. Maurizio Tomassini, sociologo Info: 0721.897274

Pasqua

CICLOPATTINATA DA FANO A PESARO E RITORNO

Manifestazione non agonistica con biciclette e pattini, aperta a tutti. Info: Metauroller Tel. 335.295144

DALL’ATOMO DI DEMOCRITO ALLA BOMBA ATOMICA SALTARA Museo del Balì - h. 18 Lunedì 18 aprile Relatore: Agostino De Benedictis, chimico e storico della scienza.

Ingresso Euro 5 (gratuito per i tesserati “Amici del Balì” Info: 0721.892390

S. IPPOLITO Palazzo Bracci - h. 20.45 Lunedì 18 aprile “Dall’identità veduta a quella vissuta - riscoprire le parole che arrivano al cuore” Relatore: Filippo Sabattini, psicopedagogista Info: 333.6454053

CORRILUCREZIA 2011 Gara podistica - 27a ed. LUCREZIA Lunedì 25 aprile

Ritrovo dei partecipanti alle ore 8.00 in via della Repubblica. Partenze gare dalle ore 9.15 Info: www.podisticalucrezia.it Tel. 0721.899508

FANO - Zona Lido 23-25 aprile 30 aprile-1° maggio

Esposizione nazionale di moto a quattro ruote. Dimostrazioni e gare di quad. Info: www.superquadshow.com

Per bambini da 3 a 11 anni h. 16.30 - ingresso libero 14 aprile - Fossombrone 16 aprile - Cartoceto 21 aprile - Fossombrone 28 aprile - Fossombrone 30 aprile - S. Ippolito Info: 389.5442196

chetempofarà a cura di Francesco Cangiotti, geologo

La primavera è ormai iniziata e

ci ha regalato il suo volto miglioINIZIATIVE re, caratterizzato da belle giorDEL VENERDÌ SANTO nate soleggiate con temperatuSALTARA - h. 21.30 re massime quasi estive, mentre Processione del Cristo morto il clima risulta ancora fresco con URBANIA - Centro Storico Cristo morto “Pasqua durantina” aria frizzante nelle prime ore del mattino, il tutto è dovuto alCAGLI - Centro Storico l’espansione dell’alta pressione Processione del Cristo morto azzoriana verso il Mediterraneo APECCHIO - Centro Storico centro-occidentale. Passio Vorrei illustrare le dinamiCANTIANO - Centro Storico che e le differenze che vi La turba (replica anche il 29/4) sono tra i vari fronti atmosferici o più comunemente “PUNTA E CUL” chiamate “perturbazioni”. URBANIA - mattino Vi sono due tipologie principaDomenica 24 aprile li di fronti: il fronte freddo e il Santuario di Battaglia Lunedì 25 aprile fronte caldo; l’unione di queste Tradizionale gioco pasquale. due strutture porta alla formaVengono preparate centinaia di zione del fronte occluso. uova sode e portate in piazza... Il fronte freddo si genera quanInfo: Pro Loco 0722.317211 do un massa d’aria fredda, essendo di densità superiore, si inserisce sotto uno strato di aria più calda, provocandone l’innalzamento e la formazione FIERA DEI RICORDI di nubi cumuliformi (a sviluppo S. GIORGIO DI PESARO verticale), accompagnate da Lunedì 25 aprile vento piuttosto forte con preciInfo: Pro Loco Tel. 0721.970209 pitazioni a carattere di rovescio o temporale. Il fronte freddo, in genere, è abbastanza veloce quindi, dopo i moderati rovesci CORSO DI LAVORAZIONE temporaleschi, seguono spesso DELLA PIETRA ARENARIA schiarite e un po’ di variabilità S. IPPOLITO con temperature che tendono Inizio Mercoledì 27 aprile a diminuire sensibilmente. Palazzo Bracci - h. 21 Il fronte caldo si genera quanCorso serale di 40 ore, max 20 do uno strato di aria calda scorpartecipanti. Iscrizioni entro 26 re sopra uno strato più freddo aprile: Tel. 329.4283857 che tende man mano ad essere Info: prolocosantippolito@libero.it ridotto e sostituito dai venti più

Fiere

SUPERQUAD SHOW

LUDOTECA ITINERANTE

Sapori 56a SAGRA DEL CASTAGNOLO SAN LORENZO IN CAMPO Centro Storico - h. dalle 10 alle 20 Lunedì 25 aprile Info: Pro Loco Tel. 0721.776479

Corsi

caldi che seguono la perturbazione. Un classico segnale che preannuncia l’arrivo di un fronte caldo, è rappresentato dal sensibile aumento di nubi alto-stratificate (cirri e stratocumuli); a questo tipo di fronte si associano spesso precipitazioni piovose con intensità anche moderata e regolare nel tempo che tendono ad attenuarsi lentamente, lasciando spazio poi a schiarite via via più ampie e a temperature miti. Come sarà il tempo poco prima delle festività pasquali? Fino al giorno 16 le condizioni meteo saranno all’insegna della variabilità con ampie zone di sereno e clima ancora molto mite specie in pianura; a partire dal 17 e fino al 21-22 la formazione di un vortice di bassa pressione fra la nostra penisola e la Francia meridionale, richiamerà correnti molto fresche ed instabili dai quadranti settentrionali, che determineranno un sensibile calo delle temperature e tempo a tratti instabile associato a rovesci e piogge anche diffuse, con possibile ritorno anche di qualche fiocco di neve sulle cime più alte del nostro appennino. Spingendoci fino a Pasqua sembra che poi il tempo gradualmente tenda a migliorare ma con ancora strascichi di variabilità e con temperature fresche Per le previsioni metereologiche aggiornate sulla provincia di Pesaro e Urbino: www.pesarourbinometeo.it

Dove trovi il Giornale del Metauro Fano

Calcinelli

Tavernelle

Edicola Stazione FS

Sara & Telly

Supermercato Sial

Edicola - Via Flaminia

Via dei Pioppi, 10

Edicola - via Buratelli

Stazione IP

Fossombrone Ferri Vilma

Lucrezia Niko’s

Tabaccheria Di Paoli

Cuccurano Delbene Matteo

Edicola-cartoleria Circonv. Kennedy, 45

Via Flaminia, 121

Edicola - Via Flaminia

Montemaggiore

Tabacchi Nobili

Edicola - Piazza Dante

Punto e virgola

Barone

Via Flaminia, 112

Il rifugio di Pinocchio

Edicola-cartoleria Viale della Repubblica, 39

Cartoceto Mosciatti Francesco Edicola - Via Peschiera, 33

Bar/edicola - Via Roma

Piagge

Villanova

Edi Betty

Smoke Net

Edicola - Via Roma

Via Ponte Metauro, 38

Saltara

L’abcdario di Pinocchio

Tabacchi Strenga

Via De Gasperi, 3

Corso Matteotti, 47

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n. 07 aprile 2011

FRONTI FREDDI E FRONTI CALDI

FANO Partenza dalla zona Lido - h. 8.30 Sabato 16 aprile

PIACERE PER PIACERSI

IL GIORNALE DEL METAURO

Edicola-cartoleria Via Pergamino, 42

Astor bar Via Kennedy, 36

Ponte degli Alberi

Il Papiro

Il Giornalaio

Edicola-cartoleria Viale Oberdan

Via Ponte degli Alberi

...e in molti esercizi commerciali della bassa valle del Metauro

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Il prossimo numero esce il Quindicinale di informazione locale Anno 3 - n. 7 / 13 aprile 2011 Direttore responsabile Cecilia Di Lorenzo Redazione Alessandro Marconi Sandra Di Orazio Hanno collaborato Gabriele Vampa Marco Bargnesi Impaginazione Claudio Vagnini Editore e Stampa Conte Camillo - Lucrezia Reg. Tribunale di Pesaro n. 561 del 26/05/2009

Redazione e amministrazione

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APRILE

via dell’Artigianato 2/2 61030 Lucrezia (PU) Tel. 0721 877272 - Fax 0721 876671 E-mail: redazione@ilmetauro.it www.ilmetauro.it Facebook: il giornale del Metauro Pubblicità Tel. 0721 877272 Abbonamento annuale Per ricevere il giornale a casa: un anno (26 numeri) > 30 euro c/c postale n. 98726284 intestato a Contecamillo Scarl causale: “Abbonamento il Metauro”

Chiuso in redazione l’11 aprile 2011 Copertina: Luca Renzoni, Paolo Tonelli, Cesare Antinori, Emanuele Diambri: centurione e soldati romani che accompagnano l’incappucciato a Saltara

Questo giornale è stampato su carta 100% ecologica certificata

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IL GIORNALE DEL METAURO

n. 07 aprile 2011


Il Metauro n. 07 2011