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anno 8 - n. 38

1 euro

CRESCENTINO

BORGO D’ALE

CHIVASSO

Cultura e territorio alla festa di S. Genuario

Fotografia: i premiati di “Antica Scacchiera”

Il festival letterario “I luoghi delle parole”

Pedalata, biciclettata, mostre e conferenze nell’antica frazione.

L’11a edizione del prestigioso concorso de “La Bottega”.

Si comincia giovedì con un incontro con il comico Gene Gnocchi.

A PAG.

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A PAG.

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A PAG.

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Il sindaco ha convocato due distinte sedute: una venerdì sera e l’altra sabato mattina L’imprenditore Ghisolfi: «È la rivoluzione verde»

Saluggia, due Consigli comunali in poche ore Inaugurata a Crescentino L’autorizzazione a un impianto nucleare, lo scioglimento della convenzione con Fontanetto e le tariffe della Tares

SALUGGIA. Due distinte sedute del Consiglio comunale in poche ore. È quanto accadrà a Saluggia tra venerdì sera e sabato mattina, per decisione del sindaco Firmino Barberis. Venerdì 11 ottobre, infatti, il primo cittadino ha firmato due convocazioni: venerdì 18 alle 20.30 ci si riunirà per ascoltare le comunicazioni del sindaco e per deliberare (forse, ma non è certo) in merito al decreto ministeriale del luglio scorso che ha autorizzato Sogin a costruire nel sito ex Eurex l’impianto nucleare Waste Management Facility. Un punto sul quale i consiglieri di minoranza Renato Bianco e Paola Olivero hanno chiesto invano un confronto preliminare con il gruppo di maggioranza. Poi tutti a nanna, ché la mattina dopo c’è un’altra seduta.

Una recente riunione del Consiglio comunale saluggese

sabato 19, alle 9, si comincerà con altre comunicazioni del sindaco. Seguirà una delibera sullo scioglimento della “convenzione per l’esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali”

Il nuovo “doppio” impianto: raffineria e centrale termoelettrica

fra i Comuni di Saluggia e Fontanetto Po. Il Consiglio approverà quindi le tariffe della Tares e uno schema di convenzione con il Comune di Fontanetto Po per la gestione associata della funzio-

Il vicesindaco Allegranza: preferiamo confermare la Tarsu

la fabbrica del bioetanolo

ne di Protezione Civile. L’ultimo punto all’ordine del giorno è l’approvazione del nuovo regolamento della Scuola comunale di Musica “Michele Leone”.

LIVORNO FERRARIS

A PAG.

CRESCENTINO. È stato inaugurato mercoledì, alla presenza del ministro Zanonato e del governatore Cota, l’impianto della Beta Renewables che produrrà etanolo a partire da biomasse ed energia elettrica da riversare in rete. L’imprenditore Guido Ghisolfi ha spiegato: è il primo di una serie. A PAG.

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SEGUE A PAG.

JUDO Coppa Italia

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«A Crescentino non si pagherà la Tares»

Medaglia d’argento per Chiara Camarchio

«Approfittiamo di una norma che il Parlamento approverà nei prossimi giorni» CRESCENTINO. Crescentino non avrà la Tares. «In questi giorni - spiega il vicesindaco Franco Allegranza - in Parlamento su proposta del Partito Democratico verrà approvato un emendamento, all’interno del decreto di conversione in legge dell’Imu, che permetterà ai Comuni di scegliere tra Tares e Tarsu. Noi scegliamo la Tarsu, così non ci saranno tutti quegli stravolgimenti che ci sarebbero stati con la Tares». Adesso però occorre rifare i conti: «stiamo lavorando in questa settimana per cercare di fare tutto il possibile per mantenere la tariffe domestiche, quelle delle famiglie, come lo scorso anno. Per le

utenze non domestiche invece lavoriamo per adeguarle alla categorie aggiornate secondo i criteri Tares», la Tarsu prevede solo 9 categorie, la Tares 31, «più specifiche». In questo modo le classi merceologiche hanno una suddivisione adeguata alla produzione di rifiuti, infatti non tutti gli esercenti ne producono la stesa quantità e tipologia. «In questi casi alcune categorie avranno un leggero aumento, non di certo nei termini della Tares». «È una buona notizia per i cittadini; ringraziamo anche i parlamentari del Pd che sono riusciti a fermare in extremis una tassa che per certi aspetti era iniqua e durava solo un anno».

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VILLAREGGIA.

Il grande cuore della Pal

www.lagazzetta.info -

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la Gazzetta -

@laGazzetta2

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La villareggese, Chiara C a m a rch i o, che difende i colori della Marmar Trino, nella gara interregionale di Coppa Italia disputata a Giaveno ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria riservata alle atlete al di sotto dei 52 kg; ora inizierà la preparazione per i Campionati Italiani. A PAG.

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CronaCa Celebrate le esequie

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Venerdì ai Galli di Crescentino, lunedì fra Castell’Apertole e la Colombara

Due camion escono di strada

Rondissone piange il giovane Davide caduto in un cantiere Un veicolo di una ditta di detersivi e un mezzo per la raccolta rifiuti della Aimeri

Davide Giovannini

rondissone. Lunedì è stato il giorno delle lacrime. Tutta la comunità si è fermata per accompagnare nell’ultimo viaggio Davide Giovannini, il 13enne morto giovedì dopo essere caduto da un edificio in costruzione. Appesi ad ogni balcone delle case del centro, i palloncini bianchi. Ad accogliere la bara bianca, all’arrivo in chiesa, decine di cittadini e anche i compagni di classe della terza media e gli alunni delle scuole elementari. L’eucarestia è stata celebrata da don Gino Casardi, parroco del paese, e da don Patrizio, parroco di Torrazza Piemonte. Nella predica don Gino ha detto: «Mi viene da pensare che in queste settimane il demonio si sia fermato a Rondissone...» ricordando una precedente disgrazia che colpì il paese quando il 10 agosto morì in un incidente in moto, Fabio Bossa, 21 anni, anche lui rondissonese. Il momento più toccante dell’eucarestia è stato quando l’insegnante di inglese, Germana Ghiggia ha ricordato Davide come uno studente modello e di esempio per la classe. Il ricordo di Germana Ghiggia è andato verso i genitori di Davide, perché anche a lei, il 22 giugno del 2004, toccò piangere il figlio Giovanni Albano, all’epoca 12enne, travolto e ucciso da un’auto mentre pedalava in bici lungo la ex Statale 31 bis a Verolengo. Intanto l’inchiesta sulla morte di Davide Giovannini non è ancora stata chiusa. La Procura di Ivrea, leggendo il rapporto dei carabinieri di Verolengo, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. L’amministratore della società di Torino proprietaria dello stabile da cui è caduto il ragazzo rischia una denuncia per non aver messo in sicurezza l’area, rendendo così facile l’accesso alla struttura. Andrea Bucci

Due camion fuori strada. Si tratta di due incidenti avvenuti in due giorni diversi e le cui conseguenze, per fortuna, non sono state drammatiche, provocando solo qualche disagio alla circolazione. Il primo incidente risale a venerdì mattina lungo la ex Statale 31bis all’altezza di località Galli di Crescentino. Un autoarticolato proveniente dal centro di Crescentino e diretto verso Verolengo, pochi metri dopo la trattoria, per cause in corso d’accertamento è finito fuori strada piegandosi sul fianco destro. Il mezzo trasportava detersivi, che nell’urto sono finiti fuori dal container. L’autista è

Il recupero delle confezioni di detersivo in frazione Galli

uscito illeso dall’abitacolo, ma per permettere le operazioni di recupero del materiale si è dovuto attendere un altro mezzo di proprietà della ditta di detersivi. Il pesante mezzo uscito di strada è stato poi sollevato grazie ad una im-

(foto Zanero)

ponente gru. Per permettere le operazioni di soccorso, per quasi tutto il pomeriggio, sono state impegnate una pattuglia dei carabinieri di Crescentino e una dei vigili urbani. Il secondo incidente è invece avvenuto nella tarda matti-

na di lunedì scorso a Livorno Ferraris, nel tratto di strada tra le frazioni Castell’Apertole e Colombara. Qui, per cause in corso d’accertamento da parte dei carabinieri di Livorno Ferraris, un autista alla guida di un camion compattatore della ditta Aimeri per la raccolta rifiuti, ha perso il controllo uscendo di strada e dopo aver percorso una trentina di metri sul prato, ha poi terminato la corsa piegandosi sul fianco destro. Anche in questo caso, l’autista è uscito illeso dall’abitacolo. Le operazioni di soccorso, però, per pulire la strada dalla terra alzata dal camion e dai rifiuti rovesciati, sono durate fino al tardo pomeriggio.

A Verrua Savoia prendono fuoco trecento rotoballe Arrestato dai carabinieri di Livorno Ferraris

Incendio manda in fumo un fienile Rubava rame alla Prysmian

mattinale mazzè

Sventa una rapina alla farmacia della moglie Giorgio Felci, 67 anni, nel tardo pomeriggio di venerdì scorso ha costretto alla fuga un rapinatore che aveva cercato di assaltare la farmacia di piazza della Repubblica 1 della moglie Giovanna Boltro. Erano circa le 19 e in farmacia c’era un solo cliente quando è entrato un uomo, di mezza età, italiano, con indosso un passamontagna bianco calato sul volto. Il rapinatore si è diretto alla cassa e brandendo un taglierino ha iniziato a minacciare la donna dietro al bancone. Non ha però fatto i conti con la scaltrezza di un cliente della farmacia, un cittadino mazzediese, e con il coraggio di Felci, che si trovava in negozio: i due non si sono fatti intimorire e gli sono subito volati addosso. Mentre il cliente sfilava dalla testa del bandito il passamontagna, l’ex assessore “armato” di una torcia elettrica ha cercato di colpirlo e immobilizarlo. E’ nata così una colluttazione: il bandito è riuscito a liberarsi dalla stretta dei due ed è fuggito via a bordo di un motorino riuscendo, in pochi minuti, a far perdere le tracce. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i carabinieri della stazione di Caluso.

mazzè

Tre banditi rapinano una commerciante I carabinieri della stazione di Caluso e della Compagnia di Chivasso sono alla ricerca di tre banditi che, lunedì mattina, hanno rapinato una commerciante mentre portava l’incasso in banca. Vittima è una donna, titolare del ristorante “La Cometa” di frazione Casale. Era a piedi quando è stata affiancata da un’auto scura con a bordo tre banditi con indosso i passamontagna: uno le ha puntato la pistola mentre un complice le ha sfilato la borsetta con circa 4 mila euro in contanti.

VERCELLI

Smantellato giro di corrieri della droga

Il materiale recuperato dagli uomini dell’Arma

L’intervento dei Vigili del Fuoco

verrua savoia. (a.bu.) Un incendio di vaste proporzioni scoppiato intorno alle 3 della notte tra mercoledì e giovedì ha mandato in fumo un fienile in località Sbarrea 141. Per avere ragione delle fiamme più squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Torino Stura, Rivalta, Grugliasco e San Maurizio Canavese hanno lavorato fino alla tarda mattina di giovedì. Le fiamme, probabil-

Livorno Ferraris. (a.bu.) Un altro cacciatore di rame è stato arrestato, nei giorni scorsi, dai carabinieri agli ordini del maresciallo Ignazio Casti. Durante un controllo del territorio una pattuglia è stata attirata da alcuni rumori sospetti provenienti dall’interno della ditta mente partite da un cor- Prysmian dove è stato sortocircuito al motore del preso un uomo, un cittadicamper parcheggiato sotto la tettoia, oltre a danneggiarlo, hanno trovato facile esca nelle oltre 300 rotoballe di fieno ammassate sotto la tettoia in legno con copertura in ferro lunga una trentina di metri. Ad accorgersi delle fiamme, ormai già alte, la scorsa notte sono stati i proprietari, Marino Guglia e la moglie, che abitano nella casa a fianco del fienile.

Furto al campo sportivo di Saluggia

no romeno residente a Torino, impegnato a tagliare le bobine di rame in pezzi facilmente trasportabili. Il malvivente è stato immediatamente circondato e quando si è accorto della presenza dei militari, ha cercato inutilmente la fuga. Tutta la refurtiva, del valore di alcune migliaia di euro, è stata recuperata e restituita alla ditta.

Quindici arresti, che si aggiungono ai 26 scattati tra il 2011 e il 2012, 40 denunciati a piede libero e 38 chili di hashish sequestrati: è il bilancio dell’operazione antidroga “Ricetto 2011” condotta dai carabinieri di Biella in 6 province piemontesi (Biella, Cuneo, Alessandria, Novara, Vercelli e Torino) a Savona e a Prato. E’ stata così sgominata una fitta rete di spacciatori. L’indagine era partita nell’inverno 2011 quando i carabinieri avevano fermato una ragazza di Candelo (paese noto per il suo ricetto medievale) che aveva un piccolo giro di spaccio. Per seguire le tracce del traffico, nel corso dei tre anni i militari si erano infiltrati fra i corrieri che si rifornivano a Porta Palazzo, a Torino. Persone tutte note alle forze dell’ordine: studenti, disoccupati, ma pure liberi professionisti che a seconda della quantità da acquistare si rivolgevano a “grossisti” nordafricani diversi. Ora le indagini proseguono per capire la provenienza della droga.

saLuggia. (a.bu.) Proseguono da parte dei carabinieri di Livorno Ferraris le indagini sul furto commesso la scorsa settimana al campo sportivo della Virtus Saluggese, in via Ponte Rocca. A scoprire il furto erano stati, martedì mattina, i gestori del bar annesso alla struttura sportiva. A chiamare i carabinieri poi erano stati i dirigenti della società calcistica bianconera. I malviventi erano riusciti a scavalcare la recinzione e una volta all’interno dell’impianto sportivi hanno forzato le porte degli spogliatoi e dell’annesso circolo. Il bottino

L’ingresso del campo

è stato qualche confezione di patatine, bevande, abbigliamento sportivo in dotazione alla società di calcio e alcuni palloni.

Saluggia

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Convocate due sedute a distanza di poche ore. Quella di venerdì è sull’impianto nucleare WMF L’assessore Demaria e il finanziamento regionale

Un Consiglio alla sera e un altro il mattino dopo «La palestrina è stata pagata

Sabato si discuterà di Tares, delle convenzioni con il Comune di Fontanetto e della Scuola di Musica Saluggia. (r.s.) Due distinte sedute del Consiglio comunale in poche ore. è quanto accadrà a Saluggia tra venerdì sera e sabato mattina, per decisione del sindaco Firmino Barberis. Venerdì 11 ottobre, infatti, il primo cittadino ha firmato due convocazioni: venerdì 18 alle 20.30 ci si riunirà per ascoltare le comunicazioni del sindaco e per deliberare (forse, ma non è certo) in merito al decreto ministeriale del luglio scorso che ha autorizzato Sogin a costruire nel sito ex Eurex l’impianto nucleare WMF (Waste Manage-

Il gruppo “Insieme per la nostra gente” in Consiglio comunale

ment Facility). Poi tutti a nanna, ché la mattina dopo c’è un’altra seduta.

sabato 19, alle 9, si comincerà con altre comunicazioni del sindaco. Seguirà una delibera sullo

scioglimento della “convenzione per l’esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali” fra i Comuni di Saluggia e Fontanetto Po. Il Consiglio approverà quindi le tariffe della Tares (la cui prima rata è già stata versata dai saluggesi nei giorni scorsi) e uno schema di convenzione con il Comune di Fontanetto Po per la gestione associata della funzione di Protezione Civile. L’ultimo punto all’ordine del giorno è l’approvazione del nuovo regolamento della Scuola comunale di Musica “Michele Leone”.

Olivero (“Per Saluggia”) e Bianco (“Amici in Comune”)

«Ancora una volta si va in aula senza un confronto preliminare con le minoranze» Saluggia. (r.s.) I consiglieri di minoranza Paola Olivero (“Per Saluggia”) e Renato Bianco (“Amici in Comune”) dichiarano: «Non appena abbiamo letto la convocazione del Consiglio ed abbiamo appreso che era stata presa la decisione unilaterale, da parte della maggioranza, di arrivare alla delibera senza alcun confronto, abbiamo preso carta e penna ed abbiamo chiesto di convocare la conferenza dei capigruppo, per arrivare in Consiglio dopo quel minimo di confronto che è indispensabile per poter affrontare una questione di questa importanza. Al momento, non siamo ancora stati convocati».

Paola Olivero ritiene che «il Consiglio comunale sia la sede istituzionale dove approvare scelte condivise che sollecitino il Parlamento a riportare la questione nell’ambito di leggi ordinarie, e non straordinarie, come previsto dalla legislazione comunitaria. Confido nell’impegno preso dal sindaco all’atto del suo insediamento, quando promise condivisione e trasparenza, soprattutto sul nucleare saluggese. In caso contrario, il destino di Saluggia sarà segnato: la presenza di un nucleare “selvaggio”, che non porterà un solo posto di lavoro, scoraggerà le altre attività economiche e produttive, con conseguenze so-

ciali catastrofiche. Senza contare i rischi ambientali». Renato Bianco fa presente che «purtroppo la storia si ripete, e si torna a portare in Consiglio questioni di grandissima importanza per Saluggia - e non solo - senza aver discusso in modo ampio su quella che era la miglior decisione da prendere. Il fatto che la legge oggi in vigore non lasci grandi spazi alla decisione comunale, non può e non deve essere un alibi, anzi, dovrebbe essere l’occasione per una presa di posizione più decisa e, soprattutto, condivisa. Saluggia in questa materia ha già dato troppo; adesso basta!».

tutta con fondi del Comune»

Saluggia. (r.s.) Nelle scorse settimane l’ex sindaco Marco Pasteris aveva paventato il rischio, da parte del Comune, di dover restituire alla Regione il contributo di 300 mila euro ottenuto nel 20082009 tramite un bando per l’impiantistica sportiva, nel caso in cui - come ipotizzato dall’assessore Adelangela Demaria - la “palestrina” di via Ponte Rocca fosse destinata a locale polivalente in cui le associazioni saluggesi possano organizzare eventi e manifestazioni. «Effettivamente - spiega l’assessore Demaria - il Comune ha ricevuto comunicazione del finanziamento dalla Regione Piemonte pari a 305 mila euro, ma ad oggi il Comune non ha incassato nulla di tale finanziamento, in quanto questo verrebbe erogato a collaudo effettuato e presa in carico dell’opera. Ad oggi - prosegue l’assessore - il Comune ha pagato la somma di 770 mila euro a fronte di uno stanziamento di 800 mila. Pertanto, qualsiasi decisione in merito venga presa, compresa quella di rinunciare al

Adelangela Demaria

finanziamento, si sappia che l’opera è già stata interamente pagata con fondi del bilancio comunale». Aggiunge Demaria: «La destinazione d’uso della palestrina ha avuto una prima discussione domenica 15 settembre con le associazioni sportive, culturali e sociali; è emersa la prospettiva di un cambiamento della destinazione d’uso, con l’impegno di proseguire il confronto e valutarne la fattibilità. Nel corso dell’incontro è già emersa l’eventualità di perdere il finanziamento regionale. L’assessorato di cui sono titolare sottoporrà una proposta alle associazioni al fine concordare un progetto da presentare alla Giunta».

Il sindaco Barberis: quanto accaduto in Consiglio è un episodio isolato Gli iscritti sono 40, come l’anno scorso. Avvicendamenti fra i docenti

«La maggioranza è solida e non cadrà» Iniziati i corsi della Scuola di Musica

Saluggia. (r.s.) Il sindaco Firmino Barberis commenta le affermazioni della consigliera di minoranza Paola Olivero secondo cui «il Consiglio comunale del 21 settembre ha ampiamente dimostrato come il Comune sia senza guida. Firmino Barberis ha solo un ruolo “di figura”, non decide praticamente nulla; in Consiglio comunale l’assessore Libero Farinelli gli toglie sistematicamente la parola, e zittisce anche il capogruppo Giuseppe Vallino. E ogni volta che si parla di nucleare, a qualsiasi livello, Barberis viene messo da parte e sostituito dal consulente sul nucleare Franco Pozzi. Un sindaco di figura, lasciato da solo in Consiglio dai suoi che il gli hanno fatto mancare il numero legale, e con un bilancio verso il tra-

Firmino Barberis

collo, potrebbe trarre le debite conclusioni». Il primo cittadino ritiene che «la maggioranza rimane solida e non corre pericoli. Nessun tipo di provocazione, all’interno o fuori dal Consiglio, verrà accolta. Quello accaduto in

Consiglio è stato un episodio fine a se stesso. La Olivero può dire tutto quello che vuole ma nulla ci impedirà di continuare per la nostra strada. Siamo stati eletti, abbiamo un programma da portare avanti e non sarà certo questo ad avere il potere di fermarci. Per noi quello che conta è realizzare ciò che abbiamo promesso. Dobbiamo risalire la china in una situazione che non è esattamente limpida per il Comune di Saluggia, e continuiamo a lavorare per questo. Non abbiamo intenzione di rispondere alle provocazioni, possono dire quello che vogliono, ma noi abbiamo le spalle larghe e continueremo per la nostra strada. La maggioranza andrà avanti, non c’è alcun motivo di temere che possa cadere».

Saluggia. (r.s.) Sabato 12 ottobre hanno preso il via alcuni corsi della Scuola di Musica “Michele Leone” per l’anno 2013-2014, e con questa settimana vengono avviati tutti i restanti. I nuovi iscritti alla Scuola quest’anno sono 10; complessivamente sono 40, lo stesso numero dell’anno passato. Non è più possibile utilizzare la vecchia aula di pianoforte, ma il Comune ha messo a disposizione e assegnato in via definitiva alla Scuola una stanza nell’ex alloggio del custode. Alcune lezioni di chitarra si svolgeranno presso la biblioteca comunale perché non è possibile gestire le sovrapposizioni di orari alla Scuola Primaria. In questi giorni sono si stan-

Claudio Relino

no preparando gli orari per le lezioni di teoria; le tre verranno gestite dagli insegnanti Fiorenza Alborghetti (corso base e medio) e Paolo Turino (corso avanzato). L’insegnante Alborghetti prevede di realizzare anche un gruppo corale con tutti

gli allievi che parteciperanno alle ore di teoria. Da quest’anno non saranno più presenti le insegnanti Angela Mancinelli e Ilaria Schettini, che hanno collaborato con la Scuola per diversi anni. La Banda Musicale “Don Bosco” gestirà la Scuola utilizzando il contributo che il Comune erogherà per l’anno 2013/2014. Nelle scorse settimane il direttivo della Scuola ha inoltrato al Comune una serie di proposte per stabilizzarne le modalità di gestione, al fine di consentire alla Scuola di continuare la propria importante attività anche per i prossimi anni. I referenti per la Scuola di Musica all’interno della Banda sono Matteo Donato e Claudio Relino.

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saluggia

Mostre di mezzi agricoli, visita del museo delle tradizioni, torneo di pallavolo UniTre: sabato pomeriggio al Centro Vita

Fervono i preparativi per la Sagra del Fagiolo “Per certi versi... poeti” Un laboratorio per bambini: dalla raccolta nei campi alla cernita e all’insacchettamento SALUGGIA. C’è già gran fermento per la “1ª Sagra del Fagiolo”, in programma da venerdì 25 a domenica 27 ottobre a Saluggia, conosciuto da tutti come “Il paese dei Fagioli” per la lunghissima tradizione che lega questa coltivazione al nostro territorio. Alcuni documenti fanno risalire la coltura al 1500, anche se probabilmente il fagiolo coltivato allora non è più lo stesso che conosciamo oggi, il “Fagiolo di Saluggia” si contraddistingue dalle oltre 500 qualità di fagioli conosciute per il suo alto contenuto proteico, la sua buccia sottile, ma soprattutto per il suo gusto unico che viene esaltato dalle ricette tipiche della cucina saluggese. Attualmente la produzione totale annua di questo prodotto è di circa 300-400 quintali. «Tra le molte iniziative della sagra - spiega Emanuele Pedrazzini della Pro Loco di Sant’Antonino - una vedrà il coinvolgimento dell’azienda Valverde che, accanto al proprio stabilimento, ha iniziato a coltivare un piccolo campo a fagioli e, per l’occasione, aprirà le porte della propria azienda organizzando un laboratorio per bambini; qui i piccoli potranno cimentarsi nella raccolta del legume in campo per poi trasferirsi alla cascina del Tenimento per assistere alle tecniche del setaccio post raccolto e poi procedere alla cernita ed

La cottura dei fagioli

all’insacchettamento del prodotto da loro raccolto. Nel pomeriggio continueranno le attività dedicate ai bimbi: la cooperativa Valverde organizzerà una lotteria del fagiolo, la Cooperativa Vita onlus farà attività ludiche (ci sarà anche un truccabimbi), mentre l’Associazione culturale Faldella proporrà “il giro del fagiolo”. Nelle due piazze centrali di Saluggia vi saranno mostre di mezzi agricoli antichi e non, per mettere a confronto e far conoscere a tutti i mezzi utilizzati una volta in campagna con quelli più tecnologici e moderni di oggi. Si potrà visitare il museo delle tradizioni di Vita Tre

e gustare i “friceu” preparati per l’occasione dai volontari. Vi sarà anche un importante avvenimento sportivo presso il palestrone di via Ponte Rocca con il 1° torneo di Pallavolo, ribattezzato “Bean Volley” (per chi volesse iscriversi o avere maggiori informazioni può contattare Daniele al numero 347.5183063). Sarà una due giorni sportiva che vedrà al sabato le fasi a gironi, mentre domenica mattina si disputeranno le finali. Durante la manifestazione, ogni punto caratteristico del paese sarà segnalato con un apposito “banner”, dove la mascotte “Manolo il Real Fagiolo” presenterà il luoghi della festa. Tutti i negozi e le piazze saranno poi addobbati per l’occasione. Tutto questo, e molto altro, è stato pensato ed organizzato dopo mesi di riunioni ed incontri tra i membri del comitato “Terre del Fagiolo” e semplici simpatizzanti, con l’intento di offrire un evento fruibile a tutti, dai bambini ad un pubblico più anziano, mettendo ognuno in campo le proprie capacità organizzative e lavorative, al fine di ideare un evento nuovo ed unico per Saluggia» Diana Gallo

Raccolta fondi

Le mele dell’Aism

con Bertolino e Codazza

Cristina Codazza e Alessandro Bertolino

SALUGGIA. L’Università della Terza Età di Saluggia inaugurerà la sua stagione culturale sabato 19 ottobre alle 16 al salone del Centro Vita con un viaggio tra emozioni, sentimenti, ricordi attraverso le poesie di Alessandro Bertolino e Cristina Codazza. “Per certi versi… poeti” nasce nel 2011: è un evento poetico, lo definiscono gli ideatori, in cui il duo interpreta i suoi cavalli di battaglia” letterari. Le poesie ed alcuni miniracconti spaziano dall’amore tra gli esseri umani e per gli animali alla produzione di stampo civile a versi improntati alla serenità e all’allegria. Alessandro Bertolino partecipa dagli anni Novanta a numerosi concorsi letterari ottenendo svariati ed importanti riconoscimenti. Nel 1997 è stato protagonista di una mostra personale di poesia e disegno con l’illustratore Antonio Lapone, da cui è nata Amanti Fragili

Perle, la sua prima silloge di poesie. Da alcuni anni collabora con la poetessa Cristina Codazza all’ideazione di serate di lettura e recitazione poetica. Insieme hanno tenuto a battesimo il neonato Circolo della Poesia di Nichelino, proponendo per l’occasione un format letterario con cadenza mensile: “Di Verso… in Verso”. Cristina Codazza come autrice ed organizzatrice ha partecipato a molteplici reading poetici e letterari in teatri e locali dell’area torinese. Le sue liriche, alcune tradotte in inglese, francese e spagnolo, sono inserite in antologie e riviste letterarie nazionali ed internazionali nonché all’interno di siti internet di settore. Ha ricevuto significativi premi in campo poetico e le sue opere sono state di ispirazione per alcuni artisti. Per informazioni 338.1800231. Claudia Carra

All’Oratorio Mazzetti SALUGGIA. (c.m.) Anche quest’anno a

Saluggia, come in centinaia di altre località, si è svolta la raccolta fondi a favore dell’Aism, associazione italiana per la ricerca contro la sclerosi multipla. A presiedere la vendita delle mele a scopo benefico sono stati i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 ottobre in via Lusani e in piazza del Municipio.

“Festa d’Autunno” (con castagnata) a Sant’Antonino SALUGGIA. Anche quest’anno nella frazione Sant’Antonino è stata organizzata la “Festa d’Autunno”: se ne sono occupati la Pro Loco e il Gruppo Ragazzi. La festa si è svolta nel pomeriggio di domenica 13 settembre; la Pro Loco ha distribuito 120 chili di caldarroste, accompagnate da vin brulé, cioccolata calda e torte. Il Gruppo Ragazzi ha invece organiz-

zato una mostra statica di attrezzi contadini e antincendio della società santantoninese. La manifestazione è stata inoltre l’occasione per presentare il manifesto dell’evento che vedrà impegnata la Pro Loco, ovvero la prima “Sagra del Fagiolo”. Chiara Marinone

Festa del Ciao, anno catechistico e proiezione del film I Puffi 2

SALUGGIA. (d.ga.) Domenica 20 all’oratorio Mazzetti, a partire dalle 9.30, ci saranno la “Festa del Ciao” dell’Azione Cattolica Ragazzi e l’inizio dell’anno catechistico: giochi, torte, castagne, gonfiabili e tanti amici. Al cinema dell’Oratorio Mazzetti sabato 19 alle 21 e domenica 20 alle 17 verrà proiettato I Puffi 2.

CresCentino

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Inaugurato mercoledì sul sito ex Teksid l’impianto Beta Renewables di produzione di etanolo da biomasse e di energia elettrica

Finita la festa, ora vediamo come funziona

Mentre proseguono le prove sotto il controllo della Provincia e dell’Arpa

Ghisolfi: «è il primo impianto di una lunga serie» CresCentino.

L’inaugurazione dello stabilimento crescentinese della Beta Renewables, avvenuta mercoledì 9 ottobre, è stata essenzialmente un evento tecnico-economico. I punti salienti sono stati la realizzazione effettiva di un impianto di seconda generazione e la spinta alla ricerca. È stato lo stesso Guido Ghisolfi a ricordare l’incredulità internazionale ed il progressivo ricredersi di fronte al cabotaggio che ha portato alla messa in funzione dell’impianto di Crescentino. Altri tre impianti sono già prenotati nel continente americano, ma è fondamentale per la società proseguire le collaborazione con gli attuali partners, a cominciare dalla Novozymes e da Tpg, rappresentati da Thomas Videbæk e da Roman Batichev, intervenuti a ribadire il loro appoggio. I terreni annualmente abbandonati nel meridione d’Italia possono essere una fonte di materia prima per nuovi impianti, che avrebbero vita più semplice e attuazione più veloce grazie al nuovo regolamento firmato dai ministri Zanonato e Orlando. Per Zanonato è già esemplare che la Ibp abbia concluso l’iter in due anni; meno entusiasmo in platea alle promesse di snellimento delle procedure.

Andrea Fluttero, la sindaca Marinella Venegoni, il ministro Flavio Zanonato, Guido Ghisolfi e il prefetto Salvatore Malfi

Per Ghisolfi il fulcro resta la ricerca: «una situazione Silicon Valley, non è un problema di costi o finanziamenti, è un problema di non poter evitare di venire lì», non è importante cosa si può produrre, ma che per produrre qualunque cosa si debba passare dal loro centro di ricerca. Interrogato in sala stampa sulle criticità dell’impianto Ghisolfi ha parlato del trasporto della biomassa: «paradossalmente gli alfieri della filiera corta dicono di portarla da vicino, 10-15 km, allora l’unica possibilità è il trattore, ma così c’è traffico per il numero dei mezzi, se il container

arriva dal Canada la filiera è lunga. C’è un oggettivo problema e dopo un momento di baruffa istituzionale-mediatica la Comunità europea, lo Stato, l’Mgo, gli enti hanno capito che bisogna sedersi ad un tavolo e discutere». In merito alle emissioni: «non aggiungiamo elementi chimici, non produciamo diossina, non abbiamo emissioni nocive di nessun genere, naturalmente l’attività impatta su aria e acqua». Interpellata in precedenza sul periodo di prova per il bruciatore che si sta allungando a dismisura, Manuela Ranghino, funzionario della Provincia, spiega: «la no-

stra finalità è che l’impianto, a pieno regime, abbia le emissioni nei parametri. Le fasi di prova sono cinque, adesso siamo alla seconda e stiamo analizzando i dati che arrivano. In questi mesi, quando noi o loro individuavamo una criticità, si fermava tutto, veniva risoltoo il problema e poi il conteggio delle ore ripartiva». Nulla di ufficiale è ancora giunto in merito alle “voci” sullo sforamento delle soglie di emissioni che sarebbe avvenuto la scorsa settimana; il Comune ha inviato una richiesta di spiegazioni alla Provincia. Silvia Baratto

Da tutto il mondo per la grande giornata di presentazione CresCentino. (s.b.) Se il buongiorno si vede dal mattino, quella dell’inaugurazione dello stabilimento Beta Renewables è stata una magnifica giornata: una lunga coda di auto si snodava dall’ingresso, controllata dalla polizia locale e dalla Protezione civile. Come si entrava cambiavano le divise, Carabinieri e Polizia hanno fornito un valido apparato di sicurezza; a loro si sono comunque affiancate silenziose e attente guardie del corpo. Appena dentro di nuovo tutti in fila per accreditarsi; per i giornalisti il passaggio alla reception era più veloce. Borsa di tela e cartellina, folder con i prodotti locali, paglia, lignina e fiala di bioetanolo, ecco il visitatore pronto per prendere caffè, pasticcini, salutare e farsi presentare, atto centrale in una giornata dedicata al varo finanziario. L’ampia tensostruttura brulicava essenzialmente di uomini, abito scuro e cravatta, per lo più indossati con la

disinvoltura di chi in quella tenuta ci vive, non ci passa un giorno per l’occasione. Tanti stranieri, accomunati da un inglese sciolto e da conti bancari cosmopoliti. I saluti delle autorità sono serviti anche per ricordare al ministro, caso mai non lo sapesse, che c’è disoccupazione (sindaco Marinella Venegoni), che il patto di stabilità è soffocante (presidente Carlo Riva Vercellotti); un breve e stanco applauso ha salutato il governatore Roberto Cota, un battimani deciso e prorompente Guido Ghisolfi. I due relatori stranieri hanno parlato in un’atmosfera in cui era palpabile l’attenzione. Alla fine un video di pochi minuti, la ricostruzione della costruzione, e poi, colpo scenografico, il telone è caduto e attraverso le vetrate è apparsa nel sole la centrale. Tutti fuori a vedere che c’era davvero. Terminate le parole pubbliche sono iniziate quelle private, magari nella privacy

di uno dei due salottini bianchi. Intanto i giornalisti sono stati portati a fare un rapido giro in pullman per vedere l’impianto, rigorosamente da fuori, tubi e cilindri, rotaie e magazzini. Al ritorno un’attesa indecisa e poi finalmente l’arrivo di Ghisolfi, pronto a rispondere a tutte le domande. L’incontro è stato interrotto perchè l’ingegnere non ha tenuto conto del tempo, ma c’è stato chi l’ha fatto per lui. Videointerviste, personaggi in attesa, finanziatori e possibili acquirenti lo attendevano; intanto ai tavoli la colazione di lavoro procedeva. Usciti dalla sala stampa e raggiunta la sala da pranzo ecco i camerieri con i dolci, fuori tempo per la seconda volta (la visita all’impianto al posto dell’aperitivo). Pranzo essenzialmente vegetariano, dalle alghe nere secche ai cavolfiori che sembravano disidratati, accompagnati da formaggi e, per i ghiottoni nostrani, salame. Per una volta, niente panissa.

I fumi dell’alcol di Umberto Lorini

In tutta questa esaltazione delle “magnifiche sorti e progressive” dell’inaugurato stabilimento crescentinese, qualcuno che non si fodera gli occhi con i comunicati stampa ci dovrà pur essere. Non avendolo trovato, in nessuno dei giornali anche prestigiosi sfogliati questa settimana, ci assumiamo noi questo compito, da apoti («quelli che non la bevono») fedeli al motto di San Tommaso che da sempre contraddistingue queste pagine: “quando vedrò, crederò”. La prima leggenda metropolitana - meglio: campestre - che va sfatata è quella della “burocrazia che rallenta i progetti”, fil rouge di parecchi interventi della mattinata inaugurale. Il progetto dell’impianto della Mossi & Ghisolfi (iter portato avanti come Italian Bio Products, e ora diventato Beta Renewables) è stato esaminato e approvato dalla Provincia in tempi record. Peccato che, una volta approvato, Ghisolfi e i suoi ingegneri abbiano deciso - avendo preso atto di contesto e sperimentazioni - di modificarlo in alcune parti essenziali, ed allora la Provincia ha dovuto riesaminarlo e riapprovarlo. Se io vado ad immatricolare una Fiat Punto e poi esco dalla concessionaria con una Jeep Cherokee, non posso prendermela con la Motorizzazione se ci mette qualche giorno a rifare i documenti. *** Forse qualcuno ricorda l’ingegner Ghisolfi che, seduto accanto alla sindaca in un teatro Angelini gremito, mostrava campioni della canna arundo donax, che avrebbe dovuto costituire la materia prima principale - se non quasi esclusiva - per la distillazione di bioetanolo. E a quelli che gli dicevano «ma dove la coltivi tutta ‘sta canna? non è meglio se usi i residui agricoli, le paglie di grano e di riso?», ripondeva: «non preoccupatevi, l’imprenditore sono io e so quel che faccio: ci sono tante aree marginali...». Dopo qualche mese trascorso a cercare aree in cui piantar canne (tutt’altro che “marginali”: a molti agricoltori è stato proposto di convertire ad arundo donax ettari di terreno attualmente coltivato a frumento, riso e mais...), Ghisolfi ha dovuto fare i conti con la realtà. E l’Arpa oggi scrive: “per la produzione di bioetanolo, le biomasse di riferimento considerate per la progettazione sono arundo donax e paglia di grano. Ad oggi l’arundo donax, considerata la difficoltà di avviare una pratica di approvvigionamento sufficiente ai volumi dell’impianto a regime, non

è mai stato impiegato». E allora vai di paglia di grano, come volevasi dimostrare. Utilizzando, per scaldare il pentolone, almeno (dato di progetto) 24 milioni di metri cubi di gas all’anno. Insomma: per produrre un sostituto - quantomeno parziale - della benzina si bruciano enormi quantità di metano, che le auto le farebbe viaggiare comunque. E’ questa la “rivoluzione verde”, la via verso la “green economy”? *** L’uso dell’arundo donax per la produzione di etanolo avrebbe prodotto, quale “scarto”, tonnellate di lignina. E Ghisolfi diceva: «la utilizzeremo, bruciandola, per produrre energia elettrica». Ed ecco quindi spuntare, accanto alla raffineria, una delle più grandi centrali termoelettriche a biomasse del Piemonte. Ma siccome di lignina dalla raffineria ne esce ben poca, ecco la modifica di progetto: Provincia, lasciaci bruciare tante altre cose. Non solo il sottoprodotto dell’etanolo, ma anche combustibile fatto arrivare apposta e buttato nel forno. Cippato, soprattuto. Decine di camion di cippato, proveniente da mezzo Piemonte (ci diranno mai da dove?), che finisce direttamente nel bruciatore, e che con la distillazione dell’etanolo non ha nulla a che vedere (ma che porta a Ghisolfi dei gran soldoni per l’energia elettrica che cede alla rete). Ma di questo secondo impianto, e della quantità di fumi che scarica nel cielo sopra Crescentino, nessuno parla mai. Nemmeno l’assessore comunale all’ambiente, che dirama comunicati trionfalistici su Crescentino che salverà il mondo e non dice una parola sul peggioramento dell’aria della città che amministra. *** Altro mistero (gaudioso?) è la potenza dell’impianto per la produzione di etanolo. Ne sono autorizzate 40 mila tonnellate all’anno, che equivalgono a 50,7 milioni di litri. Eppure Ghisolfi da qualche settimana dichiara, anche nei comunicati stampa, che la raffineria crescentinese «produrrà a regime 75 milioni di litri all’anno». Per tornare all’esempio dell’auto, si è fatto autorizzare una cilindrata 1000 e dice che circolerà con una 1500. C’erano centinaia di giornalisti da tutto il mondo (compresa una con la fascia tricolore), e nessuno che gli abbia chiesto come pensa di sforare dai limiti autorizzativi. Ma ormai s’era fatta quell’ora, si cominciava a sentire un certo languorino e si era in area buffet, glielo si chiederà la prossima volta.

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crescentino

Applausi sabato sera al Teatro Angelini Sabato e domenica un ricco programma a cura dell’associazine culturale “Franco Francese”

Il saggio degli allievi dell’associazione Arte

Un momento del concerto di sabato sera

CRESCENTINO. (s.b.) In occasione dell’inizio dei corsi dell’assocaizione Arte, sabato sera l’orchestra degli allievi ha offerto al pubblico crescentinese un saggio sabato sera all’Angelini. Buona la risposta del pubblico, che ha avuto modo di ascoltare brani di autori, generi e tempi diversi. Infatti i ragazzi hanno iniziato con Chevaliers de Sangreal di Hans Zimnmer, famoso per le colonne sonore, un elemento che il maestro Giuseppe Macaluso non tralascia mai d’inserire nel programma, a cui è seguito Asturias di Iaìsaac Albaniz, com-

positore spagnolo della metà dell’Ottocento. Il simpatico Acquarium del Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns ha preceduto uin brano jazz di Dave Brubek, Blue rondò a la turk e il medley rock eseguito con tre chitarre e batteria, proponendo Led Zeppelin, Deep Purple e AC/DC. Dopo If I ain’t got you di Alicia Keys il secondo movimento dell’Estate, tratto dalle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi; per chiudere Dream to dream di James Horner, altra colonna sonora, e il Preludio della Suite in la minore di Johann Sebastian Bach.

Cultura e territorio in festa a San Genuario Mostre fotografiche a Palazzo Ariotti e alla cascina Airale, pedalata, spettacolo di magia e giochi in piazza per i bambini

CRESCENTINO. Con ottobre arriva la manifestazione curata dall’associazione culturale “Franco Francese” tesa a valorizzare San Genuario. L’evento si aprirà sabato 19 ottobre con la tradizionale pedalata, “Andando per cascine”, che porta a riscoprire strade bianche e percorsi ormai poco usati. I ciclisti faranno anche sosta presso la Eco Progetto Z, dove il titolare Gian Franco Zanero spiegherà come vengono recuperati gli inerti. Nel pomeriggio, dalle 14 verranno esposti a Palazzo Ariotti gli scatti dei partecipanti alla mostra fotografica “Click, San Genuario, click”; una trentina di adesioni consentiranno di ammirare aspetti talvolta poco conosciuti della frazione crescentinese, passando dal paesaggio al particolare architettonico, di cui è decisamente ricca. Dalle 14.30 i giovani dell’associazione intratterranno i bambini con i giochi in piazza e alle 15.30 arriverà il Mago Ito, che terrà il suo spettacolo Un mondo di magia nella piazza della chiesa. Nei due gior-

Una veduta della frazione

ni sarà aperto il banco di beneficenza. Oltre a Palazzo Ariotti domenica verrà aperta la cascina Airale, dove Valeria Mosca proporrà un’esposizione di fotografie davvero particolare, Sette spose per sette fratelli... ed altra gente di San Genuario. Entrambi gli edifici sono privati e quindi l’occasione di visitarli è davvero unica e certamente meritano di essere ammirati. La Croce Rossa allestirà uno stand per il controllo di pressione e glicemia; saranno presenti anche bancarelle espostive per l’intera giornata. Dopo la messa Antonella

I partecipanti alla pedalata dell’anno scorso

Alcune rappresentanti dell’associazione “Franco Francese”

Chiodo terrà una breve conferenza su I Tizzoni e l’arte nel Vercellese e sarà pre-

sentata la pubblicazione di Mario Ogliaro La dedicazione a San Genuario dell’Abbazia

altri articoli nelle pagine di cultura e spettacoli

di San Michele di Lucedio... Nel pomeriggio gli Esprit Folet con organetto e ghironda accompagneranno i balli occitani delle Rate dansòire dij tre canton, che certamente coinvolgeranno il pubblico. La XIII edizione del Concerto d’autunno, che si terrà alle 16.30 in chiesa, vedrà la partecipazione del Coro lirico “G.B. Viotti” di Vercelli e del soprano Simona Zambruno accompagnata al pianoforte dal maestro Chris Iuliano. Simpatico intermezzo con i “Giovanissimi della musica”, musicisti locali in erba. Silvia Baratto

La conferenza di Alessandra Ruffino, autrice di Vanitas vs Veritas

Pochi i crescentinesi attratti dal trompe-l’oeil CRESCENTINO. (s.b.) Proseguono i giovedì culturali organizzati dall’assessore Nicoletta Ravarino con l’archivista Alessandra Cesare. Molto interessante ed originale la serata con Alessandra Ruffino e l’analisi del trompe-l’oeil, tema di uno dei due saggi contenuti nel sul libro Vanitas vs Veritas. Nelle ricerche archivistiche ha trovato a Crescentino un raro volume di Cornelius Agrippa, De incertitudine vanitate scientiarum che fa parte del Fondo de Gregory e che è stato esposto in occasione della conferenza: è un piccolo volume, densamente annotato dal De Gregory che pur di averlo spese ben 4 luigi francesi, somma davvero rilevante. La Ruffino osserva il trompe-l’oeil attraverso la lente filosofica, lo osserva essenzialmente nei quadri e propone l’accostamento Verità e Vanità, quest’ultima intesa come rappresentazione del falso. È proprio qui il paradosso di questo genere artistico, che si trova già in Grecia e a Pompei, ma ha la sua massima espressione nel periodo Seicentesco: è realistico al massimo per creare un’il-

Alessandra Cesare, Alessandra Ruffino e Nicoletta Ravarino

lusione. Due correnti attrraversano l’Europa, la tradizione prospettica italiana e la precisione fiamminga, il loro incontro darà origine a lavori diversi, anche per la differente committenza, ma la capacità di cogliere la simbologia, di saper leggere le immagini renderà questi dipinti davvero intriganti e profondi. Una nuova stagione, una rinascita si avrà negli Stati Uniti nel secolo scorso, ma le figure perderanno lo spessore di riflessione, colpire l’occhio per stupire, avvicinandosi più al cartellone pubblicitario che all’espressione artistica. La falsa realtà fa sorgere dubbi, porta a ponderare se ciò che vediamo, che

siamo portati a fare, sia veramente ciò che decidiamo razionalmente o invece la spinta impulsiva di un automatismo, magari un atto indotto: la tenda, così vera, nasconde qualcosa che non sappiamo cosa sia perché lo sfondo del quadro non ci dice nulla, non c’è più, è il trionfo della natura morta, delle cose in sé; ma non possiamo alzarla, anche se la mano si protende, è falsa. Pochissimi spettatori hanno assistito alla suadente relazione, intrattenendosi poi in un’amichevole dialogo da cui sono sorti altri spunti di confronto, anche in relazione all’arte presente sul territorio. Pare proprio che la riflessione sia uno sport estremo.

Trasferito in Puglia

Don Luca lascia la Parrocchia CRESCENTINO. (s.b.) Il giovane don Luca lascia la parrocchia crescentinese, si trasferirà presso il santuario di San Michele Arcangelo in Puglia. Giunse in città alcuni anni addietro insieme a don Paolo, ancora fresco di seminario; i due sacerdoti presero il posto di don Raffaele, che era andato a ricoprire l’incarico di vice parroco a Roma.

Ha salutato la comunità con commozione, rivolgendosi in particolare ai ragazzi dell’oratorio, con i quali avrebbe voluto essere più aperto, ma di certo i giovani interlocutori si sono resi conto del suo affetto e della sua timidezza. È una tappa importante per la sua formazione trascorrere un periodo nella sede dell’ordine e, come per don Raffaele, non manche-

ranno le occasioni per scambiare notizie e magari anche visite. Al termine della messa di commiato i fedeli lo hanno salutato con un rinfresco, ancora un’occasione per dimostrargli stima e amicizia.

crescentino Il simulacro è arrivato nei giorni scorsi L'ex sindaco Greppi: non sono le rotonde a causare gli incidenti

Novena nella parrocchiale con la statua di S. Michele CRESCENTINO.

(s.b.) La Grande Novena di quest'anno è dedicata a san Michele Arcangelo. Questo momento dell'anno è un appuntamento fisso per i sacerdoti della parrocchia crescentinese che appartengono all'ordine dei micaeliti, fondato da padre Bronislao Markiewicz, che fu festeggiato lo scorso anno in occasione del centenario della nascita. È un ordine salesiano che ha nel Santuario di san Michele di Monte Sant'Angelo, in Puglia, la sede della confraternita. Lì ha operato don Paolo e per breve tempo anche don Gian Maria, attualmente attivi presso la parrocchia crescentinese. La statua di San Michele è arrivata in città venerdì nel tardo pomeriggio ed è stata collocata presso l'altare maggiore

«Allegranza non dia la colpa a me»

«Quello del vicesindaco è un atteggiamento infantile» CRESCENTINO. (s.b.) «Sono

La statua di San Michele

della parrocchiale. Nei giorni seguenti alle messe animate dai seminaristi di Castel Sant'Elia si sono alternati i momenti di preghiera e le funzioni giornaliere. Il prezioso simulacro resterà esposto sino a giovedì 17 ottobre.

quasi cinque anni che è insediata l'Amministrazione e continuano a dare la colpa agli altri»: così ribatte l'ex sindaco Fabrizio Greppi alle affermazioni del vicesindaco Franco Allegranza in merito alla pericolosità della rotonda stradale della fontana in piazza Garibaldi, all'imbocco di viale Po. Afferma Greppi: «Se accadono gli incidenti, anche mortali, non è colpa delle rotonde. Davanti alla stazione dei carabinieri l'attraversamento è segnalato anche con le luci, è stato il primo intervento che ho fatto; in 13 anni non hanno investito nessuno». «Allegranza mi deve rispondere». dice Greppi; «è un atteggiamento infantile dare la colpa a chi c'era prima o ai tecnici; se il tecnico non ha fatto quello che doveva lo cacci via, se non gli sono stati dati i soldi la

La Regina Papetta e il Conte Tizzoni al corteo storico

Domenica 6 a Vercelli con la Corte carnevalesca al gran completo

Fabrizio Greppi

responsabilità è dell'Amministrazione; i soldi li hanno, bastano duemila euro per togliere il verde e illuminare il passaggio», dove andrebbero anche ridipinte le strisce, magari «in rosso, come in altri punti dove non passa nessuno». Allegranza si dice consapevole dell'esistente pericolo, «se lo sanno potevano togliere il verde appena messo». Le migliorie «possono farle anche adesso». Prosegue l'ex sindaco: «Sono troppo abituati a

dare la colpa alla vecchia Amministrazione per coprire tutte le magagne, tranne il Chicobum». Come per il disegno della piazza, «hanno ridefinito il concetto di geometria perché hanno stabilito che le diagonali sono spezzate». Sarebbe invece necessario, aggiunge, osservare la nuova pista ciclabile della Campagna, dove sono stati installati «una selva di pali e delle barriere che fanno ridere nel tratto tra la chiesetta e l'autolavaggio; occorreva il guard-rail, se un'auto scarta rientra di lato perché la percezione è che la strada sia larga». Inoltre «gli archetti di notte con la nebbia non si vedranno, vedremo quanto durano». Infine Greppi ricorda anche la sua segnalazione in merito alla situazione del Po, «in mezzo si sta creando un'isola, che cosa hanno fatto? Zero».

Numerose postazioni

Le "mele della salute" dell'Aism

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in breve COMPLEANNO

All'Infermeria festa per i 104 anni di nonna Amalia Si susseguono i compleanni centenari all'Infermeria Santo Spirito: dopo Domenico Monchietto che ha raggiunto il secolo a fine settembre, Amalia Ferrari è stata festeggiata lunedì 7 ottobre per i 104 anni. A rallegrarsi con lei per l'importante traguardo il presidente dell'ente Gualtiero Cornero e la sindaca Marinella Venegoni, a cui si sono uniti gli ospiti ed il personale. Al momento sono quattro i residenti all'Infermeria che hanno superato i 100 anni.

SABATO 26

"Diamoci la zampa": cena di raccolta fondi per il canile L'associazione "Diamoci la zampa", che gestisce il canile comunale, organizza per sabato 26 ottobre una cena per raccogliere fondi. La serata si terrà al Polivalente dalle 20.30; dopo vari antipasti il piatto forte, polenta con formaggi assortiti e funghi, seguita da un gran misto di dolci di ogni genere. Per divertirsi arriveranno le Rate dansoire, gruppo di ballo occitano in cui si trovano alcuni volontari del canile e che coinvolgeranno i presenti in circoli e danze. Il costo della cena è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini sino ai 6 anni; per le prenotazioni, che si chiuderanno domenica 20, telefonare al 333.3261430.

COSCRITTI

Festa della Leva 1946

CRESCENTINO. (s.b.) La Regina Papetta e il Conte Tizzoni hanno partecipato al Corteo storico che si è svolto a Vercelli domenica 6 ottobre. Ha partecipato la Corte al gran completo, con la fastosità del Carnevale Storico a cui Crescentino è abituata. Il 2013 si sta chiudendo e la Papetta tornerà a febbraio per passare il testimone, anzi lo scettro, alla prossima designata.

CRESCENTINO. (s.b.) Per l'intera giornata di sabato 12 ottobre la referente locale Vanna Fasciola Alesina insieme ai suoi collaboratori ha proposto i sacchetti di mele per la raccolta fondi dell'Aism, l'Associazione italiana scelrosi multipla. Oltre ai supermercati cittadini non è mancata la postazione sotto i portici, davanti a piazza Caretto, e anche a Lamporo.

Le Leve proseguono i festeggiamenti: dopo quella del 1952, che per sabato scorso ha organizzato une bella rimpatriata, adesso tocca ai coscritti del 1946. Si ritroveranno domenica 20 ottobre, il pranzo si terrà alla Locanda del Borgo di Gabiano. Le prenotazioni sono aperte sino a giovedì 17 ottobre; per iscrizioni e informazioni rivolgersi al colorificio Bazzano, 0161.843380.

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comuni FONTANETTO PO

Dopo un anno si scioglie consensualmente la convenzione tra Fontanetto e Saluggia FONTANETTO PO. (s.b.) Il prossimo sabato si terrà Consiglio comunale a Saluggia; all'ordine del giorno lo scioglimento della convenzione con Fontanetto Po. Sull'argomento il sindaco Riccardo Vallino non rilascia dichiarazioni, preferisce attendere la chiusura dell'incontro «per rispetto istituzionale» prima di dare spiegazioni sui motivi che hanno portato a questa scelta, definita «condivisa». Sottoscritta a gennaio, la convenzione cesserà a dicembre 2013, per cui torna la scadenza del 1° gennaio 2014 per stipulare nuovi accordi, come stabilisce la normativa per i Comuni al di sotto dei cinquemila abitanti; Fontanetto si convenzionerà con Livorno Ferraris e Palazzolo. «Sono moderatamente ottimista afferma Vallino - anche se

Domenica alla Palude di S. Genuario

Cosa sono le nuvole

Il sindaco Riccardo Vallino

non c'è ancora nulla di definito». Osserva anche che «tolti Crescentino e Trino, tutti i Comuni hanno questa scadenza, per alcuni c'è anche una scadenza elettorale, ma dovranno comunque decidere prima», l'accordo non potrà essere demandato alle nuove Amministrazioni. Nel frattempo però gli amministratori fontanettesi stanno pensando al bilancio di previsione 2013, ancora da portare in Con-

siglio comunale. In questi giorni si incontreranno con i consulenti per verificare «la possibilità di abbattere le aliquote Tares per i negozi». Le tre rate dovranno essere versate entro il 31 ottobre, il 16 dicembre ed il saldo ad inizio 2014. Novità invece sul fronte dell'Imu: «il fatto positivo è che sono arrivati i soldi della prima rata», è anche stato versato nelle casse comunali un piccolo anticipo dei trasferimenti statali erogati a supporto del mancato introito, ma la differenza è comunque di 75 mila euro. Ancora lontani invece i “fondi Scanzano”, la cui deliberazione non è ancora nemmeno apparsa sulla Gazzetta Ufficiale, sebbene il Cipe abbia già indicato le cifre per ciascun Comune; per Fontanetto Po sono previsti 116 mila euro.

FONTANETTO PO. (s.b.) Penultimo appuntamento per “Il Museo in natura”, l'esposizione nella sede della Palude di San Genuario curata da Skua Nature in collaborazione col Museo regionale di scienze naturali di Torino. “Cosa sono le nuvole” proporrà domenica 20 ottobre un mondo tra il fenomeno scientifico e l'espressione della fantasia; se infatti si potranno conoscere meglio da un punto di vista meteorologico, non mancherà il gioco ottico dell'immaginazione, che non è certo appannaggio dei bambini e dei poeti. Per maggiori informazioni 0141.918403 oppure sul sito www.skuanature.com.

Raccolte fondi per Aido e Unicef

La solidarietà è certamente un valore condiviso dagli abitanti di Fontanetto Po e di Palazzolo. Infatti entrambi i paesi hanno ospitato la vendita dell'anthurium finalizzata alla raccolta di fondi per l'Aido nel primo fine settimana di ottobre, mentre nel secondo i gruppi Alpini si sono dedicati alla promozione dell'Unicef, proponendo una scatola contenente una tazza colorata e i semi di orchidea.

PALAZZOLO

Rappresentato lo spettacolo teatral-musicale dei Noveis In Consiglio

Dall'una alle due all'auditorium Viotti

il bilancio e le tariffe

Un momento dello spettacolo di sabato sera

PALAZZOLO. (s.b.) Il bilancio di previsione 2013 con i relativi allegati sarà discusso nel Consiglio comunale di lunedì 21 ottobre alle 21. All'ordine del giorno anche la Tares, tariffe, piano finanziario e regolamento. Per Imu e Irpef il sindaco Maria Luisa Poy ha già anticipato che non vi saranno rialzi. In merito alla gestione finanziaria del Comune, con una serie di delibere la Giunta ha riconfermato anche altre imposte e costi. Si mantengono ai livelli dell'anno passato i diritti di segreteria e l'imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni. Stabili i buoni mensa, anche per questo anno scolastico le famiglie pagheranno il pasto 4,80 euro, con la riduzione del 10% per i fratelli se l'Isee non supera i 7.500 euro. Riconfermato il servizio con la ditta Alessio, che preparerà le pietanze presso la scuola media di Trino; varia invece l'accordo economico, da 6,20 a 6,27 euro oltre all'Iva, differenza che sarà assorbita dal Comune. Per il personale scolastico, quando non è impegnato nella vigilanza degli alunni, il pranzo costerà 5,88 euro. L'altro onere scolastico che ricade sul Comune è il trasporto degli studenti presso la scuola media di Trino. Nel 2012 il servizio ha interessato 24 allievi che hanno viaggiato utilizzando il servizio pubblico di pullman; per ognuno di loro è stata versata una quota integrativa di 80 euro, pari ad un totale di 1.920 euro. I proventi derivati dalle multe, duemila euro, saranno utilizzati per la manutenzione delle strade; per questa voce di spesa la somma sarà comunque incrementata.

FONTANETTO PO. (s.b.) Un modo originale di presentare il proprio cd Dall'una alle due, il terzo registrato dal gruppo dei Noveis, è stato trasformarlo in uno spettacolo, unire il teatro alla musica senza realizzare un musical, bensì una commistione di generi. Il risultato è apparso sul palco dell'auditorium Viotti sabato 12 ottobre: la band ha suonato dal vivo i 13 brani che compongono il concept album, cantati da Andrea Curella insieme alla vocalist Adele Carenzo. Tra una tappa musicale e l'altra della vicenda di Pier, il protagonista del lavoro, eccolo apparire materialmente con i suoi vizi, sentieri di fuga, che lo soddisfano sempre meno, gli lasciano «la bocca amara di consapevolezza» e allora deve cercare una soluzione alternativa, un distacco

da sé, dalla sua aberrazione, dialogando con le sue ossessioni. I ricordi non lo sorreggono abbastanza, l'insonnia lo tormenta e così, dall'una alle due, una notte si apre uno spiraglio. I dialoghi tra Pier ed il suo alter ego sono stati creati appositamente ispirandosi alle canzoni; Elena Ferraris, Maurizio Roccato e Alberto Odone hanno dato vita e forma alla crisi del ragazzo attraverso un linguaggio letterario, ricco, metaforico, avvolgente come la spirale delle riflessioni del protagonista. La rappresentazione è stata volutamente realizzata sabato scorso perché proprio quel giorno il cd è uscito con l'etichetta 3SoundRecords, passaggio importante per il gruppo che finora li aveva autoprodotti.

VERRUA SAVOIA

LAMPORO

"Invito al cinema" venerdì e domenica con Iqbal e Ponyo

La consigliera Barbara Bobba dà le dimissioni: al suo posto dovrebbe subentrare Teresio Fleto

VERRUA SAVOIA. (s.b.) La rassegna “Invito al cinema” prosegue con Iqbal, proiettato al polivalente venerdì 18 ottobre alle 21, e Ponyo sulla scogliera, dedicato ai più giovani, domenica 20 alle 16. Iqbal, realizzato nel 1998 da Cinzia TH Torrini narra la breve vita di un ragazzino venduto ai tessitori di tappeti che cerca di migliorare le condizioni di lavoro e di vita sue e degli altri bambini che sono costretti a sopportare; la coraggiosa denuncia dei padroni gli costò la vita. È una storia vera due volte, perché il protagonista è davvero vissuto, ha lottato ed è morto in Pakistan, ma soprattutto perché tutto prosegue come se nulla fosse accaduto. Per i suoi coetanei invece una rivisitazione orientale della leggenda della sirenetta, realizzata con grande perizia artistica. Ponyo è stato creato da Hayao Miyazaki, che non si è avvalso della tecnologia, ma di decine di collaboratori per disegnare l'intero film. L'ingresso è gratuito, riservato agli iscritti alla biblioteca. Per informazioni 340.6018895, presso la sede o biblioteca@ comune.verruasavoia.to.it.

LAMPORO. (s.b.) Il Consiglio comunale di mercoledì 9 ottobre, è iniziato con l'annuncio delle dimissioni di Barbara Bobba, consigliera di maggioranza. La decisione era nell'aria da tempo, ma solo adesso la giovane lamporese ha fatto una scelta netta; al suo posto dovrebbe subentrare Teresio Fleto. Per il passaggio ufficiale occorrerà attendere la ratifica del Consiglio comunale. L'assemblea è quindi passata alla discussione dei punti al'ordine del giorno, essenzialmente economico-finanziario. La verifica degli equilibri di bilancio ha visto pochi movimenti, non si è evidenziata nessuna difficoltà gestionale. L'Imu presenta un'entrata di 26 mila euro per la prima rata, presumibilmente la stessa somma per la seconda arrivando così a 52 mila euro; sul sito del Ministero sono indicati 68 mila euro, quindi, se

non vi saranno cambiamenti, Lamporo riceverà 10 mila euro in più di quanto prospettato. «La situazione è comunque più concreta rispetto a luglio - ha spiegato il Segretario Corrado Cellocco, che come d'abitudine ha presentato i punti - anche se non vi sono ancora certezze; magari i trasferimenti saranno deliberati nel 2013, la competenza resta per quest'anno, ma li avremo in cassa nel 2014». La maggioranza ha votato a favore, la consigliera di minoranza Ma-

rina Depolis si è astenuta. Unanimità invece per la modifica del termine di pagamento, dovuto all'utilizzo del modello F24, scadenza portata al 16 dicembre, per il piano finanziario e il regolamento Tares. I parametri della nuova tassa sono stati mantenuti al limite minimo, ma la copertura, che deve essere totale, è garantita. Ultimo punto, il rinnovo della convenzione per il canile municipale con Crescentino per altri 5 anni. La spesa si aggira sui 2-3

mila euro annui; la manutenzione è suddivisa in tre parti uguali, infatti aderisce anche Verrua, invece le spese vengono ripartite sulla base degli abitanti. Alla domanda della Depolis se sia proprio necessario, non essendovi molti casi di randagismo, i consiglieri hanno sottolineato che sarebbe maggiore il costo di una gestione autonoma; oltre tutto dovendo per legge essere gestito dal Comune che non ha strutture adeguate, le dovrebbe reperire o costruire e poi mantenere.

LIVORNO FERRARIS

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I numerosi volontari dell’associazione si sono ritrovati domenica: corteo al cimitero, messa e pranzo sociale Livornesi in gita

Festa per i 32 anni della Pubblica Assistenza Livornese Visita guidata alla

Il parroco Don Luigi Comin ha benedetto il nuovo mezzo “Livorno 10” acquistato con il contributo della Fondazione Crt LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Domenica 13 ottobre, alla presenza del sindaco Stefano Corgnati, del maresciallo dei Carabinieri Ignazio Casti, delle altre associazioni livornesi e dei numerosi volontari dell’associazione si è celebrata la festa della Pal (Pubblica Assistenza Livornese), meritorio sodalizio che nel 2013 compie il suo 32° anno di vita e di attività a favore della popolazione livornese. Dopo il ritrovo presso la sede con il presidente Stefano Santhià si è formato il corteo

che è andato a rendere omaggio al cippo dell’associazione al Parco della Rimembranza presso il cimitero; è poi stata celebrata la messa nella parrocchiale di San Lorenzo, al termine della quale il parroco Don Luigi Comin ha benedetto il nuovo veicolo “Livorno 10” - acquistato con il contributo della Fondazione Crt - che va ad infoltire il parco automezzi della Pal. Volontari e soci si sono poi recati a pranzo presso un ristorante di Cigliano, dove hanno trascorso qualche ora in compagnia.

I volontari sul sagrato della chiesa con il sindaco al termine della messa

Al bocciodroo presso il campo sportivo

La “Festa dei nonni” LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Domenica pomeriggio al bocciodromo di via Cesare Battisti c’è stata la “Festa dei nonni” organizzata dal Comune. Presenti il vicesindaco Sandra e l’assessore Mezzalama, l’intrattenimento musicale è stato curato da Pier Angelo Micheletti. Conclusione con “merenda sinoira” offerta dal Comune.

Sabato sera all’auditorium, per iniziativa del Comitato Proseguono gli appuntamenti all’insegna della musica, del gusto e del divertimento

Livornesi in musica per il restauro dell’organo “Babinight” a Castell’Apertole LIVORNO FERRARIS. (c.car.) Un pubblico attento e partecipe ha condiviso sabato 12 ottobre all’auditorium la serata musicale che il Comitato Pro Restauri Chiesa San Lorenzo Martire ha ideato coinvolgendo il gruppo dei Night Spot e vari altri artisti livornesi come il clarinettista Rocco Evangelista, le cantanti Patrizia Joly e Isabel Urrata e i fratelli Umberto e Giovanni Garavoglia, fisarmonicista e pianista. «È stato un successo - commenta Claudio Corgnati, portavoce del Comitato - si sono potuti apprezzare tanti talenti del nostro paese, alcuni dei quali non conosciuti come meriterebbero. Ripeteremo questa esperienza in primave-

I Night Spot all’auditorium

ra, con altri musicisti livornesi». Il concerto è stato anche un’occasione di raccolta fondi e di aggiornamento

sugli aspetti economici del restauro che ridarà voce allo storico Serassi-Collino della chiesa parrocchiale.

LIVORNO FERRARIS. (i.p.) Dopo la ripresa sabato 12 ottobre di Babinight con i Latintrain, un altro fine settimana all’insegna della musica, del gusto e del divertimento al Parco il Babi di Castell’Apertole. Venerdì 18 ottobre appuntamento fisso con il karaoke e l’animazione di dj Markolino, sabato 19 invece una serata live music con il gruppo Hod Project, brani funky originali e non. Domenica dalle 17 apericena con buf-

I Latintrain al Babi

fet e cocktail con possibilità di vedere le partite su maxischermo. Giovedì 31 ottobre

(foto Zanero)

Halloween Party con “cena mostruosa”; è gradita la partecipazione in maschera.

Torino sotterranea

Pier Paolo Balzaretti

LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Venerdì 4 ottobre l’Università della Terza Età di Bianzé ha organizzato una gita per visitare “la Torino sotterranea”. Alla gita hanno preso parte anche alcuni livornesi, tra cui Pier Paolo Balzaretti, appassionato di storia. La prima tappa della gita è stata la zona Porta Palazzo, dove sono state mostrate le giassere: vasconi ricavati nel sottosuolo e in cui veniva conservato il ghiaccio che si raccoglieva d’inverno per poi essere utilizzato nel resto dell’anno. Anche a Livorno Ferraris esisteva la giassera; era in zona corso Aosta, dove oggi sorge il condominio. Poi il gruppo si è spostato al sepolcreto vicino alla chiesa di San Filippo e alle gallerie sotterranee della Cittadella. La visita alle gallerie sotterranee è stata molto interessante e le guide hanno illustrato le caratteristiche della Cittadella, come venivano utilizzate le mine e i fornelli per far saltare in aria il nemico; si è scesi fino a 14 metri di profondità a vedere la scala di Pietro Micca, che nel 1706 si sacrificò saltando in aria con la galleria per impedire l’arrivo delle truppe nemiche. Infine i visitatori sono arrivati nei sotterranei di palazzo Paesana per vedere le cantine dell’infernòt.

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comuni MONCRIVELLO

VILLAREGGIA

MAGLIONE

In attesa di chiarimenti e di eventuali modifiche normative. D’accordo anche le opposizioni

Prosegue la lotta contro Le scenografie l’abbandono dei rifiuti di Enrica Valleggi

MONCRIVELLO. Si è svolta giovedì 10 ottobre una seduta del Consiglio comunale. Innanzitutto è stato esaminato il bilancio della Comuni Riuniti: della società di gestione dei Servizi Comunali srl e della Comuni Riuniti Xl srl. Ambedue sono stati approvati dal Consiglio, ma con l’astensione dei consiglieri d’opposizione. I due gruppi di minoranza hanno infatti dichiarato l’impossibilità per loro di valutare esattamente quanto veniva richiesto di votare. Piero Santià ha inoltre criticato i costi tariffari dell’acqua, il sindaco Giovanni Carlino ha risposto che a Moncrivello sono moderati rispetto a quelli di altri Comuni. V’erano poi tre punti riguardanti la Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Tuttavia al momento di presentare la questione il sindaco Carlino ha ricordato come il Governo potrebbe apportare modifiche alla legislazione vigente in materia e che ciò potrebbe avvenire entro breve termine, cosicché il Consiglio comunale poteva scegliere se discutere e votare immediatamente, oppure rimandare il tutto a quando si fossero chiarite le intenzioni e le eventuali modifiche normative. Le opposizioni “Onda Nuova” e “Rinnovo per Moncrivello” sono state unanimi nel suggerire di rinviare la votazione. Il capogruppo

VILLAREGGIA. Prosegue la lotta contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio comunale. Sono, infatti, ormai più di una decina le persone convocate dall’inizio dell’anno presso il Municipio per chiarire la propria posizione, chiarimento che in molti casi ha portato ad elevare un verbale nei loro confronti. «Stiamo facendo tutto quello che possiamo - commenta la vigilessa in forza al Comune di Villareggia - per contrastare questa pessima abitudine che hanno alcuni individui. Per fortuna stiamo notando una grande partecipazione dei cittadini che denunciano questo malcostume dilagante portandoci materiale utile ad identificare i trasgressori. Numeri di

Il Consiglio rinvia la discussione sulla Tares

Un momento della seduta di giovedì

di “Onda Nuova”, Massimo Pissinis, ha ricordato che la crisi economica sta mettendo in grave difficoltà molte famiglie e che alcune rischierebbero di non poter pagare la Tares. Egli ha inoltre evidenziato l’opportunità di meglio informare i cittadini in proposito, per poi concludere che era preferibile rimandare la decisione su questo tributo. Un altro consigliere del suo gruppo, Luca Lisco, si è espresso all’incirca negli stessi termini. Ancora più reciso è stato il rappresentante di “Rinnovo per Moncrivello”, Piero Santià, che ha addirittura parlato della possibilità d’opporre «una forma di disobbedienza civile alla Tares, come sarebbe stato fatto in altri comuni, perché sarebbe inammissibile gravare ulteriormente sui cittadini in un contesto economico e sociale così drammatico». Alla fine il Consiglio ha deciso senza obiezioni di rinviare ogni decisione sulla Tares.

Castagnata con la Pro Loco MONCRIVELLO. (m.v.) La Pro Loco, con il patrocinio

del Comune, organizza per domenica 20 ottobre l’edizione 2013 della tradizionale castagnata con annessa mostra mercato. Alle 10 s’avrà l’apertura del mercatino, con prodotti tipici e cosiddetti “fai da te”; alle 14 inizierà la distribuzione di caldarroste, che proseguirà per il resto del pomeriggio. La manifestazione si svolgerà in regione Pietre, all’ingresso del paese, ma in caso di maltempo sarà spostata sul piazzale del Prà basso (piazza Castelnuovo delle Lanze) sotto il padiglione della festa patronale.

Sarebbe poi venuto il turno di quattro mozioni dall’assessore Anna Maria Ferrari, ma prima della loro discussione Carlino ha chiesto alle minoranze se avessero obiezioni da fare a quella che sarebbe stata una violazione del regolamento, che consente ad ogni consigliere di presentare una sola mozione. Ha risposto Pissinis, dicendo che egli non avrebbe avuto nessuna contrarietà ad esaminare le mozioni presentate da Ferrari, ma che riteneva opportuno rispettare il regolamento e cogliere l’occasione per domandarne una modifica, in modo da consentire che si potessero presentare anche diverse mozioni in un singolo Consiglio. Accolta la posizione di Pissinis, Anna Maria Ferrari ha letto solo la prima delle mozioni, che chiedeva il mantenimento del Poliambulatorio di Cigliano e dei servizi ad esso collegati. L’assessore ha espresso i suoi timori riguardo all’eventua-

lità d’una chiusura del Poliambulatorio, paventato da alcune voci, facendo notare la sua importanza specie per attività di prelievo, di vaccinazione e per la popolazione anziana. I tagli di spesa, ha sostenuto Ferrari, si possono compiere in altro modo. Le minoranze hanno dichiarato sostanziale convergenza d’opinioni: Lisco ha ricordato che sono ormai alcuni mesi che esiste una certa preoccupazione per tale questione e che una chiusura dell’Asl di Cigliano avrebbe conseguenze negative anche per la popolazione moncrivellese; Pissinis si è chiesto quali siano le ragioni che potrebbero spingere in tale direzione; Santià, pur condividendo i timori di Ferrari, ha sostenuto che la procedura da lei scelta non era la migliore e che si sarebbe dovuto agire in altro modo. Il Consiglio si è concluso con le comunicazioni di alcuni consiglieri. Pissinis ha chiesto che fosse modificato il regolamento riguardo alle mozioni ed ha chiesto informazioni sulle tariffe dell’acqua. Santià ha nuovamente proposto la costruzione d’una “casa dell’acqua”, ha chiesto quante siano state le perdite dell’acquedotto dal 2010 al 2012 e si è soffermato su problemi d’infrastrutture urbane. Marco Vigna

Mercatino

I “Bucanieri del Recupero” al Brikò MONCRIVELLO. (r.z.) Proseguono i mercatini organizzati da “I Bucanieri del Recupero”: domenica scorsa, come ogni seconda domenica del mese, erano sul piazzale del centro commerciale “Le Rotonde”.

targa, documenti rinvenuti nei rifiuti abbandonati, qualsiasi dettaglio fornito ci aiuta a mettere un freno a questa vergognosa pratica. Speriamo continui questo clima di collaborazione e fiducia nelle istituzioni». Alla Polizia Municipale si affiancherà presto il corpo degli ispettori volontari ambientali comunali voluto dall’Amministrazione. Come noto, gli ispettori si occuperanno della buona riuscita della raccolta differenziata dei rifiuti e svolgeranno una funzione di prevenzione ed accertamento dei comportamenti dannosi per l’ambiente. Il corso per diventare ispettore volontario si concluderà il 19 ottobre. Ilario Caserta

Musica live alla “Nazionale”

La Rock-etti band

(foto Claudia Carra)

VILLAREGGIA. (c.car.) Ha preso il via l’“Autunno in rock” per la Trattoria Nazionale: sabato 19 ottobre ritornerà sul palco villareggese un gruppo molto apprezzato, la Rock-etti band, fondata alla fine degli anni Novanta dal batterista Loris Rocchetti in onore dello storico tastierista di Vasco Rossi Alberto Rocchetti. La formazione, con la voce di Roberto Panico, Cristiano Audisio alla chitarra, Paolo Capellino al basso e Simone Morandotti alle tastiere, spesso si esibisce con musicisti legati al cantante di Zocca, come il bassista Claudio Golinelli e il sassofonista Andrea Innesto. L’appuntamento seguente sarà sabato 29 con Beatles in rock vs Only stones: il chitarrista Fabrizio Fratucelli e i suoi musicisti con la voce narrante di Daniele Lucca, autore, attore e conduttore, speaker di Terra Madre e delle Ferie Medioevali di Pavone, oltre che membro del Club Tenco.

Enrica Valleggi

MAGLIONE. Vedova Pautasso Antonio in cerca di matrimonio, commedia brillante con Franco Neri e Margherita Fumero, in scena al Teatro Alfieri di Torino dal 10 al 13 ottobre, è la più recente opera teatrale che vede come scenografa la maglionese Enrica Valleggi, in questo caso insieme a Dario Favatà e con la collaborazione della pittrice Silvana Bocca. La ventiduenne, a Maglione dal 2006 con la famiglia, respira l’arte dalla nascita, essendo figlia della pittrice Rosamaria Licata e del regista Antonio Valleggi. Diplomata al Liceo scientifico con indirizzo arte-design di Caluso, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Torino. «Quando ho partecipato al primo stage dell’indirizzo di scenografia teatrale tenuto da Ottavio Coffano mi si è aperto un mondo nuovo», racconta con emozione. «È stata la prima volta che ho visto come può nascere qualcosa di meraviglioso assemblando delle “cantinelle” (aste) di legno. Nel settembre 2011 ho realizzato invece due dipinti su tela scenografica per lo spettacolo di Renato Liprandi Come diventai direttore, che ha aperto la stagione al Teatro Erba di Torino. In Accademia ho potuto seguire anche il corso di teatro di figura. Nel 2011 ho collaborato alla creazione dei burattini per lo spettacolo inserito nella programmazione del Nuovoteatrottanta Viva Verdi e l’anno seguente per la trasposizione del racconto per immagini Una gru al tramonto». Claudia Carra

Cigliano

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Questa sera al salone Soms Affidato dall’Amministrazione comunale all’ingegner Minella di Moncrivello Progetti educativi e libri di testo

“Fede e malattia”: ne parla don Bedello

Don Stefano Bedello

Cigliano. (m.v.) Questa sera, mercoledì 16 ottobre, si terrà un incontro con Don Stefano Bedello sul tema “Fede e malattia” organizzato dal gruppo d’auto aiuto dell’associazione Vita Tre. Cigliano e Moncrivello. L’appuntamento rientra nel ciclo d’incontri che il gruppo organizzatore dell’incontro, cosiddetto d’auto aiuto, ha in programma per quest’anno, in prosecuzione a quello tenutosi in quello passato. Tale gruppo è stato fondato per dare sostegno alle persone colpite da malattie oncologiche ed i loro familiari, favorendo la riflessione e lo scambio di esperienze fra coloro che sono toccati, direttamente o indirettamente, da questo tipo di patologie, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, della sezione provinciale di Vercelli della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), dell’associazione Vita Tre. Cigliano e Moncrivello e della Banca del tempo di Cigliano. La conferenza avrà inizio alle 21 nel salone della Società Operaia di Mutuo Soccorso, accanto alla sede di Vita Tre. Per ulteriori informazioni: 0161.423142.

Un incarico per tenere in piedi Palazzo Carpeneto Sostegno economico del Comune

La Soprintendenza ha indicato le modalità di intervento sullo storico edificio Cigliano. Il sindaco Giovanni Corgnati sta cercando da molti mesi di risolvere la questione del palazzo Carpeneto di Bagnasco, ubicato in piazza Martiri della Libertà, i cui lavori di restauro e messa in sicurezza sono stati bloccati dal patto di stabilità imposto dalla legge, cosicché il Comune si è trovato sostanzialmente impedito ad intervenire nel rifacimento della struttura malgrado disponesse delle risorse finanziarie necessarie. Le preoccupazioni di Corgnati e dell’Amministrazione comunale concernono la stabilità e la sicurezza del Carpeneto, che sarebbero state affrontate mediante un intervento di restauro, da molto tempo programmato dal Comune, se inaspettatamente le norme sull’equilibrio finanziario dei municipi inferiori ai 5000 abitanti non fossero state modificate dallo Stato. Il primo cittadino, nel tentativo di trovare una soluzione, aveva anche scritto al prefetto di Vercelli e contattato la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici,

Pubblicato l’albo

I beneficiari di contributi dal Comune

Il palazzo si affaccia su piazza Martiri della Libertà

essendo lo storico palazzo Carpeneto considerato un bene culturale. Per verificare il livello di sicurezza del palazzo sono state effettuate prove e controlli. Queste verifiche hanno evidenziato alcune criticità strutturali che rendono l’edificio non sicuro dal punto di vista statico. Poiché questo palazzo rientra tra quelli vincolati dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, si è richiesto l’intervento del funzionario incaricato di zona per effettuare un sopralluogo congiunto al fine di valutare le modalità d’intervento e messa in sicurezza del palazzo. Questo funzionario ha quindi presentato nello scorso

luglio la sua relazione che indica appunto le modalità d’intervento necessarie per mettere in sicurezza lo storico edificio. L’Amministrazione comunale ha naturalmente deciso di provvedere all’attuazione dei lavori indispensabili alla messa in sicurezza del fabbricato, cosicché ha chiesto all’ingegnere Orazio Minella (avente studio a Moncrivello), nella sua qualità di tecnico incaricato d’effettuare le indagini di verifica della staticità dell’edificio, la presentazione del preventivo di spesa per la progettazione delle opere provvisionali necessarie. L’incarico di progettare le opere destinate ad assicurare le condizioni di

Cigliano. (s.a.) Il Comune ha pubblicato l’albo dei beneficiari delle provvidenze economiche erogate nell’esercizio 2012, ossia l’elenco dei soggetti a cui sono stati accordati sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico del bilancio comunale nell’anno passato. Essi sono stati assegnati ai seguenti settori: assistenza e sicurezza sociale; attività sportive e ricreative del tempo libero; attività culturali ed educative; commercio ed attività produttive; altre forme ancora d’investimento. I contributi sono andati a persone fisiche, per-

Cigliano. (m.v.) È venuto a Cigliano il famoso scrittore piemontese Bruno Gambarotta. L’occasione era la presentazione del suo libro Le ricette di Nefertiti, pubblicato da Garzanti nel 2011. Si tratta d’un romanzo che racconta dell’immaginaria scoperta d’un antico papiro presso il Museo Egizio torinese, contenente le uniche ricette di cucina superstiti dell’Antico Egitto, attribuite a Nefertiti, la consorte del grande faraone Akhenaton. Questo ritrovamento provoca una singolare guerra per il possesso del papiro, che è dovuta

più alle proprietà afrodisiache attribuite alle ricette che non al suo valore storico e culturale. La trama descrive con garbata ironia la Torino contemporanea. La presentazione del libro di Gambarotta si è svolta venerdì 11 ottobre nella sala mensa dell’Istituto Comprensivo all’interno del progetto “Parola all’autore: letteratura come vita”, organizzato dal Comune attraverso la Biblioteca Civica. L’autore ha dato prova della sua abituale verve, interagendo amichevolmente col pubblico e firmando copie dei suoi libri.

Marco Vigna

sone giuridiche, associazioni. Fra queste ultime, sono state beneficiarie il Gruppo Volontariato Vincenziano, Vita Tre Cigliano e Moncrivello, Pescatori Sportivi, Unione Ciclistica Cigliano, Gruppo Bocciofilo Ciglianese, Orizzonti United Asd, Asd Pgs Giocavolley, il Circolo ricreativo San Rocco, la Filarmonica Ciglianese, l’associazione Commerciando, la Pro Loco Ciglianese, il gruppo Ana di Cigliano, I Bucanieri del recupero, la Confraternita di Santa Caterina. Fra gli altri beneficiari compare anche l’Istituto comprensivo “Don Evasio Ferraris”.

Gambarotta ha presentato Pirati informatici tentano il suo Le ricette di Nefertiti di truffare l’on. Luigi Bobba

Lo scrittore firma alcune copie del libro

palazzo Carpeneto è stato quindi affidato all’ingegner Minella. Anche se le verifiche condotte in precedenza non concludevano per un pericolo incombente di crollo dell’edificio, esisteva comunque preoccupazione per l’incolumità dei cittadini nei confronti dell’eventuale caduta di calcinacci, tegole ed altre parti della struttura, con timori accresciuti dal fatto che il palazzo fiancheggia una stretta via ed è adiacente all’istituto scolastico “Don Evasio Ferraris”. Il sindaco Corgnati aveva già emesso l’anno passato un’ordinanza che chiudeva il passaggio pedonale attraversante il Carpeneto, con una decisione che era stata presa dopo che alcuni passanti avevano riferito d’essere stati colpiti durante il suo transito da frammenti della struttura. L’edificio poi era stato anche transennato. Lo scorso luglio il Consiglio aveva anche approvato l’applicazione all’edificio d’una specie di “gabbia” metallica.

Cigliano. (m.v.) Il parlamentare ciglianese Luigi Bobba è stato vittima d’un attacco di pirateria informatica, compiuto da ignoti con intenti truffaldini. La sua casella di posta elettronica personale è stata infatti violata, prima che lo sconosciuto (o gli sconosciuti) la clonassero e ne copiassero tutto l’elenco degli indirizzi postali inseriti. I pirati informatici si sono serviti di questo procedimento per inviare ad amici e conoscenti del parlamentare un messaggio falso a nome dell’onorevole, con cui chiedevano denaro. Si trattava quindi d’un tentativo di truffa messo in atto da malviventi, che s’erano serviti delle loro competenze informatiche per cercare d’ingannare e spillare denaro. Bobba, avvisato da amici dello strano messaggio trasmesso da un indirizzo di posta che pareva il suo, ha controllato celermente la sua casella informatica, rendendosi conto di quanto era avvenuto. Egli ha avvertito la polizia postale, presentando denuncia contro ignoti, ma oltre alla forzatura della sua casella postale telematica deve anche lamentare la perdita dei dati ivi contenuti, che sono stati cancellati dai pirati informatici.

Sabato 26 ottobre

J-Day con lo Juventus club Cigliano. (m.v.) La sezione ciglianese dello “Juventus club D.O.C. Canavese Bianconero «Gaetano Scirea & Alessandro Del Piero»” organizza un “J-Day” (giorno dedicato alla Juventus) per sabato 26 ottobre. I tifosi potranno partecipare ad una trasferta a Torino per visitare lo Juventus Stadium, il museo della squadra e l’area commerciale interna alla struttura della società sportiva. Si svolgerà poi nella serata una cena sociale presso il locale Trattoria nazionale. Per ulteriori informazioni contattare il 389.9790920.

all’Istituto “Don Evasio Ferraris”

La sede dell’Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris”

Cigliano. (m.v.) L’Istituto comprensivo “Don Evasio Ferraris” ha presentato al Comune una richiesta rivolta ad ottenere la concessione d’un contributo per la realizzazione e la prosecuzione di tre progetti educativi d’ampliamento dell’offerta formativa. Si tratta precisamente dei seguenti: il laboratorio “Film…i…amo” della Scuola secondaria, finalizzato ad insegnare agli alunni l’impiego delle più moderne tecnologie della comunicazione e che ha sfornato nel tempo un gran numero di video; “Il gioco degli scacchi” della Scuola primaria, con cui ci si prefigge d’insegnare agli allievi a giocare scacchi, pratica che non è puramente ludica, poiché accresce le capacità logiche, matematiche e la concentrazione; la “Psicomotricità a scuola”, destinata agli alunni della Scuola dell’infanzia. L’Amministrazione ha ritenuto tutti questi progetti meritevoli di sostegno economico, alla luce dei risultati positivi conseguiti negli anni precedenti, cosicché ha deciso di rinnovare il finanziamen-

to necessario. È inoltre prevista anche per l’anno scolastico 2012/2013 a carico dei Comuni la fornitura gratuita, sia essa totale o parziale, dei libri di testo a favore di alunni che siano provenienti da nuclei familiari con una particolare situazione economica, frequentanti la scuola dell’obbligo oppure la scuola secondaria superiore. Sempre presso l’istituto comprensivo “Don Evasio. Ferraris”, che ha sì la propria sede a Cigliano ma sul quale gravitano anche i comuni di Villareggia e Moncrivello e la sezione staccata di Borgo d’Ale ed Alice Castello, sono state presentate complessivamente 31 istanze da parte delle famiglie per la fornitura gratuita di libri di testo per i propri figli frequentanti la scuola secondaria inferiore, ossia la vecchia media. La Giunta comunale ha approvato pertanto l’erogazione delle somme spettanti per la fornitura di libri di testo ad ogni singolo richiedente, per gli studenti frequentanti la scuola media statale di Cigliano e la sezione staccata di Borgo d’Ale.

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comuni Con il contributo della Provincia

borgo d'ale

A Tronzano e ad Alice Castello Premiati i vincitori del Concorso fotografico "Antica Scacchiera" corsi per fare il compostaggio

Sabato scorso: organizzato dal gruppo La Bottega, vi hanno partecipato 57 autori con 224 immagini

Riconoscimenti anche ad Augusto Debernardi di Fontanetto Po e a Simona Pilolla di Moncrivello Due lezioni: parte teorica e parte pratica Borgo d'Ale. (m.v.) Nel pomeriggio di sabato 12 ottobre si è svolta la premiazione dei vincitori dell’11° Concorso fotografico “Antica Scacchiera”, organizzato dal gruppo fotografico La Bottega, col patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Vercelli e col patrocinio ed il contributo del Comune, e con il sostegno di molti esercizi commerciali borgodalesi. Questo concorso, nato nel 2003, ha il nome e il simbolo che traggono ispirazione da un disegno dell’architetto Angelo Marzi, riferito ad un’antica mappa di Borgo d’Ale. Ormai il concorso, dopo svariate edizioni, è diventato di portata nazionale e vanta tra i partecipanti importanti nomi della fotografia. La giuria, costituita da cinque membri, era presieduta da Claudio Argentiero, fondatore e presidente dell’Archivio Fotografico Italiano per il quale cura progetti a livello europeo. Vi erano poi il presidente de La Bottega, il fotografo Sergio Carando, l’altro fotografo Franco Sacconier,

La premiazione del fontanettese Augusto Debernardi

Il pubblico che ha assistito alla premiazione

(foto Zanero)

I Comuni di Tronzano ed Alice Castello, con il contributo della Provincia di Vercelli, organizzano un corso gratuito sulla tecnica del compostaggio domestico aperto a tutti i cittadini che vogliono aderire al progetto "CompostiAmo". Il corso “Dal compost nascono i fiori” è suddiviso in due giornate: la prima prevede una parte teorica, mentre nella se-

conda si passerà ad una prova pratica. A Tronzano la teoria si affronterà giovedì 17 ottobre alle 20.30 nel salone dell'ex Albergo del Sole, e la parte pratica sabato 19 ottobre, alle 10 presso l'area Fontana. Ad Alice Castello, invece, il corso si terrà venerdì 18 ottobre alle 20.30 (teoria) e sabato 19 alle 14.30 (pratica) presso la Casa degli Alicesi.

terzo premio sono andati a Mariella Fornero e Simone Lodigiani. Seguivano bIaNZè poi sette premi speciali della giuria (fra i quali uno, nella sezione "sport", assegnato ad Augusto Debernardi di Fontanetto Po), quattro opere segnalate (fra cui Simpil 3 della moncrivellese Simona Pilolla) e due premi per gli under 14. È stato quindi offerto un eccellente ed abbondante rinfresco. Subito dopo è stata presentata anche la mostra delle opere, che sarà aperSimona Pilolla con la foto premiata ta al pubblico da venerdì 18 a domenica 20 ottobre, salta di Piave, con la mo- linguaggio armonioso che con orario 16-19 e 21-23, Docenti e organizzatori alla serata di presentazione tivazione: «Per la capacità mette in luce il rapporto come presso la Biblioteca di narrare visivamente la umano e l’ambiente fa- Civica (ex chiesa di San BiAnzè. (r.g.) Giovedì 10 ottobre in biblioteca, alla disabilità, attraverso un migliare». Il secondo ed il Francesco). presenza di un folto pubblico fra cui il sindaco Maurizio Marangoni e il parroco Don Fiorenzo Vittone, sono stati presentati i corsi dell'anno accademico 2013-14 dell'Università delle Tre Età. ogni docente ha illustrato per sommi capi i contenuti delle lezioni che terrà nei prossimi mesi. Il consiglio direttivo dell'UniTre Bianzinese è formato dalla presidente Carla Capellino, dalla vicepresidente Anna Boda, dalla segretaria Cinzia Fornera, dalla secolo XVIII (il famoso Caglio- tesoriere Lucia Albergoni, dal direttore dei corsi Carlo stro, Giacomo Casanova, il conte Mino e dai consiglieri Pier Paolo Balzaretti e Don Enridi Saint Germain) e riferimenti co Triminì. Per informazioni telefonare al 338.5291321 all’occultismo nel mondo contem- o al 347.4110876. poraneo, specialmente quello delle sette sataniche. Nella seconda parte sono state TroNZaNo analizzati, sulla base dei documenti ritrovati, alcuni processi di stregoneria riguardanti il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta. Il conferenziere ha così spiegato al pubblico specifici esempi processuali TronzAno. (r.t.) Nell'amavvenuti in quest’area: il processo bito della Rassegna “Inconalle coccinelle ed ai bruchi in Savoia tri”, venerdì 11 ottobre in Giuseppe Avataneo con Danilo Alberto e due membri de L'archivi e ij carti del Borgh ed a Strambino; le streghe di Gia- biblioteca Antonino Saffioglione, del Finale Ligure, di Aosta ti, docente del corso “I novento del cristianesimo. Da questo Si sono così esaminati fra gli altri ed Arnad, dell’Ossola, di Torino, di stri amici cani”, ha parlato momento la relazione si è concen- i casi del processo ai Templari, di Graglia; i cosiddetti “preti masca”, delle ordinanze emanate trata sul rapporto frequentemente Giovanna d’Arco e d’alcuni auto ossia sacerdoti ritenuti stregoni, di nell'agosto scorso dal miniconflittuale fra la nuova religione da fé (condanne al rogo) spagno- Muzzano, Busano e Mondovì; i casi stro della salute Lorenzin e ciò che era percepito come “ma- li, ed ancora il caso più celebre di più famosi di stregoneria, avvenuti a che riprendeono le ordinangia” o “stregoneria”. Avataneo ha processo di stregoneria avvenuto in Rivara, Levone e Salussola. ze precedenti e l'ordinanza Alla fine della serata Avataneo ha dell'ex ministro Brambilla. parlato inoltre di come si rivolges- terra americana, quello cosiddetto sero accuse anche contro i gruppi delle streghe di Salem, nel Mas- risposto alle domande del pubblico: La Rassegna prosegue nei cristiani ritenuti ereticali, oppure sachusetts. Durante l’esposizione folto, interessato ed attento. prossimi giorni con i corsi di contro singoli individui per ragio- sono stati portati anche gli esempi cristalloenergetica, cucito, Il relatore Antonino Saffioti ni d’ostilità od interesse personali. d’alcuni celebri avventurieri del Marco Vigna maglia e uncinetto.

l’assessore comunale alla cultura Anna Ballan e l’architetto e docente di storia dell’arte Alfio Tamiati. A questa edizione del concorso sono state presentate 224 fotografie (183 a colore e 41 in bianco e nero) di 57 autori. La cerimonia è avvenuta nella sala conferenze adiacente al cortile del Palazzo comunale. I vincitori sono stati introdotti dal presidente de La Bottega, Sergio Carando, in una sala colma di spettatori. Era presente anche il sindaco Mario Enrico, con altri membri dell’Amministrazione comunale. Il primo premio dell’edizione 2013 è andato ad Alberto Lucchetta, di Fos-

Al via l'Università delle Tre Età

In biblioteca una conferenza di Giuseppe Avataneo organizzata con L’archivi e ij carti del Borgh

Magia e stregoneria da Giovanna d'Arco a Cagliostro

Borgo d'Ale. Si è svolta venerdì 4 ottobre in biblioteca una conferenza sulla stregoneria, tenuta da Giuseppe Avataneo e organizzata in collaborazione con l’associazione L’archivi e ij carti del Borgh nell'ambito del ciclo “Res Cottidianae”, promosso dall’associazione Via Romea Canavesana. La relazione è stata suddivisa da Avataneo, vicepresidente di Via Romea Canavesana, studioso di storia locale ed autore di saggi, in due parti, una introduttiva all’argomento attraverso una comparazione storica ad ampio raggio, l’altra dedicata in modo specifico alla stregoneria nell’Italia dell’area liguro-piemontese. Nella prima parte si è tracciato un excursus di ciò che è definibile genericamente come magia e pratica magica, fino dallo sciamanesimo preistorico, poi con le civiltà del Vicino Oriente antico che sostituirono agli sciamani la figura del re-dio e la classe dei sacerdoti e dei vari indovini, quindi con le posteriori civiltà greca e romana sino all’av-

Rassegna "Incontri": gli appuntamenti

SANTHIÀ

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Corso Nuova Italia La maggioranza querela per alcune frasi pronunciate in Consiglio comunale Progetto del Consiglio comunale dei ragazzi

Dibitonto: questa Ztl uccide il commercio

Luca Dibitonto

SANTHIÀ. (r.s.) Il consigliere Luca Dibitonto interviene in merito alla «volontà dell’Amministrazione Cappuccio di mantenere a tempo indeterminato la Ztl su Corso Nuova Italia tutti i giorni da mezzogiorno sino alle cinque di mattina, escluso l’ultimo tratto che è stato di recente riaperto al traffico auto». «Pur ritenendomi soddisfatto per i commercianti dell’ultimo tratto del Corso, che non saranno più danneggiati nella loro attività dagli effetti della Ztl, esprimo totale solidarietà - afferma Dibitonto - a tutti gli altri commercianti del corso e manifesto la mia preoccupazione in quanto, a mio parere, con il prosieguo della Ztl anche nei mesi invernali, gli stessi rischieranno di peggiorare ulteriormente la loro già precaria situazione economica. Non capisco come si possa avere l’ostinazione di imporre in maniera rigida, autoritaria ed anche superficiale quanto scritto su un programma elettorale, che può, anzi deve essere modificato nel corso del mandato in rapporto ai mutamenti intervenuti nella realtà (e questa crisi economica ha una durata e una pesantezza difficilmente prevedibili alcuni anni fa). Mi domando come sia possibile non venire incontro al dissenso, al disagio, all’ansia, alle paure dei commercianti, che più volte si sono visti costretti a manifestare pubblicamente le proprie preoccupazioni. Quest’Amministrazione prosegue a voler imporre la propria volontà, non ascoltando le voci di dissenso, distinguendo in “buoni” e “cattivi”: sino a quando sindaco ed assessori continueranno a non volersi rendere conto di quanto sta accadendo alla nostra città e non usciranno dal loro presuntuoso isolamento - conclude Dibitonto - sarà pressoché impossibile riuscire a tutelare davvero il commercio cittadino ed altri settori di interesse pubblico».

Minacce e diffamazione: Cappuccio denuncia Canova L’ex sindaco: sì, ho detto che speravo che li malmenassero, ma era una provocazione... SANTHIÀ. (r.s.) Il sindaco Angelo Cappuccio e la maggioranza consigliare hanno querelato il consigliere di minoranza Gilberto Canova per alcune frasi pronunciate in Consiglio comunale. L’ex primo cittadino sarebbe accusato, a quanto è dato sapere, di minacce e diffamazione. Nel corso del Consiglio comunale “aperto” di quest’estate in cui si discuteva della gestione dei servizi di casa di riposo, farmacia e asilo nido, che l’Amministrazione Cappuccio ha deciso di esternalizzare affidandoli a una cooperativa, Canova era intervenuto e - leggendo un documento che

Sabato sul corso

C’era una volta al pan ‘d melia

Angelo Cappuccio

Gilberto Canova

si era preparato - aveva affermato: «Il cappuccio dovrete mettervelo in testa per nascondervi, perché se no quando camminerete per Santhià sarete offesi, derisi e, spero, anche malmenato». Parole che il capogruppo di maggioranza Andrea Musuruane aveva

immediatamente stigmatizzato. Queste sono le minacce. La diffamazione, invece, sarebbe legata a un’altra dichiarazione, in cui Canova ventilava un risultato già certo per una gara d’appalto. No comment da par-

SANTHIÀ. (r.s.) Terza edizione di “C’era una volta… al pan ‘d melia”; l’appuntamento è sabato 19 ottobre, lungo corso Nuova Italia, dalle 10 alle 20. Sarà possibile degustare, a partire dalle 16, pane di meliga e lardo, vino, grissini, polenta concia, biscotti e tante altre prelibatezze; la manifestazione è stata organizzata con la collaborazione del Gruppo Alpini e Gruppo Avis di Santhià. Hanno aderito anche alcuni commercianti dei paesi limitrofi, che esporranno la loro merce in corso Nuova Italia. In pro-

te di sindaco e assessori: «Io e la mia maggioranza abbiamo deciso di non rilasciare dichiarazioni in merito alla querela». Parla invece Canova, il querelato: «Mi sembra veramente una reazione puerile, non vedo né digità né tantomeno provo vergogna. Cappuccio come sempre si deve far riconoscere, la sua è un’Amministrazione piagnona, fanno il diavolo a quattro ma sono degli incapaci». E aggiunge: «Ho voluto giocare con il nome Cappuccio dicendo che il cappuccio se lo sarebbero dovuti mettere in testa, e la mia frase “spero che vi malmenino” era solo una provocazione politica».

gramma la premiazione di un panettiere “storico”, alle 17,15. «Questa sarà la volta di Carlo Castellani, classe 1922 - spiega Paola Savio, a nome dei commercianti del corso - la cui panetteria santhiatese è rimasta aperta dal 1952 al 1983. Non solo: Castellani è un vero è proprio “mastro panettiere”; ha iniziato a lavorare nelle “antiche” panetterie santhiatesi all’età di 12 anni». In conclusione: «Auspichiamo la stessa partecipazione calorosa, dimostrata dai santhiatesi nelle scorse edizioni».

Domenica si inaugura l’«Area Bau» per i cani SANTHIÀ. (r.s.) Domenica 20 ottobre sarà inaugurata la nuova “Area Bau1 - Paradise Dog” che l’Amministrazione comunale ha realizzato in adempimento al progetto 201213 proposto dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e in collaborazione con i ragazzi stessi e Itaca, l’associazione che segue le attività dei giovanissimi consiglieri. L’area di circa 600 mq si trova nel parco di via Colombo, è stata recitata e munita di fontanella per l’acqua. I giovani del Consiglio comunale dei ragazzi hanno realizzato alcuni semplici e allegri giochi (copertoni, pali in legno, tubi in cemento colorato) per arredare l’area, che è suddivisa in due zone: zona A per cani di taglia piccola e media (fino a 25 kg) e zona B per cani di taglia grande e gigante (oltre i 25 kg). Il costo della realizzazione è di circa 5500 euro. L’inaugurazione si aprirà con una passeggiata “4 Zampe+2” a cui sono in-

Prima lezione dell’Università della terza età

I sindaci a Milano

“L’abito non fa il monaco?” Ma nel Medioevo dicevano... SANTHIÀ. (r.s.) E’ iniziato il ciclo di incontri organizzati anche quest’anno dall’Università popolare e della terza età. La prima lezione, è stata di Flavia Negro, sul tema “L’abito non fa il monaco… Vestirsi nel Medio Evo”. «L’idea dell’abbigliamento - ha spiegato la relatrice - è connaturata alla creazione dell’uomo, più precisamente alla presa di coscienza della propria natura umana da parte di Adamo ed Eva». Infatti: «Il primo gesto istintivo dei due esseri umani, in seguito alla commissione del peccato originale, fu proprio quello di costruirsi una sorta di cintura, come spiega dettagliatamente la Bibbia, intrecciando foglie di fico». Per quanto riguarda, inve-

ce, il significato del detto “l’abito non fa il monaco”, pare che le origini siano medievali. «Durante il Medio Evo, infatti, la maggior parte dei viaggiatori erano monaci e i cittadini offrivano loro ospitalità riconoscendoli esclusivamente per via del loro abbigliamento. Non furono rari i casi in cui i briganti, approfittando del valore rivestito dall’abito dei monaci, ne approfittarono per compiere le loro malefatte». Eppure, nel Medio Evo, esisteva anche un altro proverbio: “vestis virum reddit”. «L’esatto contrario di quello che affermiamo noi – ha spiegato la relatrice – ovvero “l’abito fa l’uomo”. Infatti, nel Medio Evo, l’abbigliamento serviva per

vitati tutti gli amici a quattro zampe e i loro accompagnatori umani. Il ritrovo è in piazza Zapelloni (area mercato) alle 16; si proseguirà in via Dante, via D’Annunzio, via Raffaello Sanzio, via Colombo fino all’Area Bau1 per il taglio del nastro. La passeggiata ha anche lo scopo di sensibilizzare i cittadini verso una maggior attenzione nel mantenere la città pulita. Il Regolamento per la tutela e il benessere degli animali prevede infatti l’obbligo di rimuovere le deiezioni canine su tutto il territorio comunale, ivi comprese le aree verdi e quelle destinate ai cani, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo. Inoltre, i proprietari degli animali o le persone anche momentaneamente incaricate della loro custodia hanno l’obbligo di essere muniti degli strumenti idonei ad ottemperare tale incarico. L’inosservanza comporta sanzioni amministrative.

Raccolta firme per fermare il gioco d’azzardo

Un campionario di abiti ecclesiastici

distinguere le varie componenti della società. I ricchi dai poveri, oppure gli ebrei dai cristiani. Tanto che le prime leggi che imponevano agli ebrei di indossare un riconoscimento risalgono al 1200». Ancora al Medio Evo risale l’origine della parola “mutande”. «Dal latino mu-

tare, poiché era evidente che si trattava dell’indumento che doveva essere cambiato con più frequenza. Studiando l’iconografia e i testi del tempo, si evince che le mutande medievali erano molto simili a pantaloni corti… coprivano parte della gamba, tanto da essere denominate anche “phemoralia”».

SANTHIÀ. (r.s.) Un’ottantina di sindaci e tanti amministratori provenienti da tutta Italia hanno partecipato, mercoledì 9 ottobre a Milano, nella sala Alessi di Palazzo Marino, al lancio ufficiale della raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare sul gioco d’azzardo. Una rappresentanza dei 315 comuni che hanno a suo tempo aderito al Manifesto contro le slot machine. Per Santhià erano presenti il sindaco Cappuccio e il consigliere Simonetta Todi. L’obiettivo è raccogliere 50 mila firme, requisito indispensabile per presentare il disegno di legge in Parlamento. «Tocca a noi tutti promuovere questa iniziativa affinché vada a buon fine - commenta Cappuccio - tramite incontri, banchetti di raccolta, promozione presso le associazioni e altre iniziative che stiamo definendo. Intanto, nei prossimi giorni saranno disponibili i fogli di firma all’ufficio anagrafe».

Trino Il sindaco Portinaro a Roma ha sollecitato gli sgravi per le imprese alluvionate Trino. (s.b.) La scorsa settimana il sindaco Alessandro Portinaro ha partecipato ad una riunione a Roma per il riconoscimento degli sgravi alle imprese alluvionate nel 1994 e nel 2000. Al tavolo erano presenti Andrea Garnero, della segretria del presidente del Consiglio Enrico Letta, Francesco Rana, capo segreteria del sottosegretario Patroni Griffi, Valerio Vecchietti, dipartimento Politiche Comunitarie, Silvia Cavallo, confindustria nazionale; la delegazione piemontese era composta dall’onorevole Massimo Fiorio, da Carlo Mezzano, Confindustria Vercelli Valsesia, e da Portinaro. «Parecchie aziende, non solo trinesi, hanno contenziosi aperti con Inps e Inail norme successive hanno abolito rimborsi e sgravi, i tribunali hanno emesso sentenze diverse e contraddittorie». Adesso anche la Commissione Europea dovrà pronunciarsi circa la liceità dei provvedimenti adottati; il fine è far riconoscere la regolarità del contributo sino al valore effettivo del danno provocato dalle alluvioni e individuare soluzioni che non penalizzino le aziende. «Per Trino non vi sono esuberi economici», qui le società non hanno avuto alleggerimenti fiscali in eccesso. La diatriba dura ormai da troppi anni, «con l’assenza delle grandi imprese, rimborsate dalle assicurazioni, non vi sono state teste di ponte»; Portinaro ritiene che con il riconoscimento dei contributi ridotti si avrebbe «un polmone di liquidità fondamentale per poter proseguire in questo difficile momento di crisi economica».

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Sabato e domenica scorsi, con la partecipazione di tutti i gruppi della zona Tariffe più basse, gratis per il non profit

Esercitazione di Protezione Civile Nuove regole per l’uso Allestito al mercato coperto un campo di assistenza ai civili. Distribuiti opuscoli agli studenti

Un momento del briefing

I partecipanti all’esercitazione

Trino. Uno dei primi atti della nuova Amministrazione comunale era stato il nuovo Piano di Protezione civile; per testare la validità del documento e l’effettiva aderenza sul territorio è stata organizzata un’esercitazione di due giorni, coordinata dalla Provincia, per sabato 12 e domenica 13 ottobre. Vi hanno partecipato i gruppi di Protezione civile della zona, i Vigili del fuoco, gli addetti e i tecnici di Comune, Provincia e Regione, a cui si sono aggiunti l’Aipo e l’Ovest Sesia; la Pat ha partecipato con mezzi, volontari, cinofili e unità sanitaria. Un ipotetico campo di assistenza ai civili è stato montato presso il mercato coperto e nel piazzale erano in esposizione le diverse tipologie di mezzi utilizzati. In particolare nella mattinata di domenica sono state vagliate le criticità, controllato il sistema di pompaggio, messi alla prova volontari, mezzi e comunicazioni. Nei giorni precedenti era stato fatto un lavoro di sensibilizzazione presso le scuole medie e superiori

della città, proponendo a ciascun studente un opuscolo informativo e semplici, ma utili nozioni base sul comportamento da tenere in caso di calamità. Al termine dei sopralluoghi e dell’esercitazione Marco Ferrari, disaster manager della Provincia, e Roberto Bertone, capo della Colonna mobile di Vercelli, hanno fatto il punto della situazione; il primo obiettivo era far capire a tutti che non si può gestire un’emergenza operando in alcuni punti, ma è un sistema unico e complesso. Nello specifico andranno migliorate le comunicazioni e rese più organiche le squadre, avendo cura di inserire sempre qualcuno che conosca bene i luoghi e organizzare meglio la formazione dei volontari. L’esercitazione era rivolta anche ai cittadini, per far conoscere loro le strutture organizzative, avere un’occasione di conoscenza e confronto; proprio dagli abitanti arrivavano le critiche sulla scarsa informazione, limitata all’affissione di manifesti in alcuni punti della città. Organizzatori e amministratori hanno

Venerdì al Teatro Civico con la psicologa Sara Rassa

Ultimo incontro sulla dislessia

Trino. (s.b.) Si terrà venerdì 18 ottobre alle 21 presso il Teatro Civico l’ultimo incontro del mini convegno “Dislessia... come può essere così difficile?”, organizzato dall’assessore Alessandra Pitarresi con la collaborazione dell’Aid. “Quando l’autostima cala che fare: il piano didattico personalizzato; l’aiuto nei compiti a casa” sarà il tema della serata; il primo incontro, svoltosi l’11 ottobre, ha coinvolto genitori ed insegnanti in una proficua e articolata discussione dopo la proiezione video e la relazione della psicologa Sara Rassa, presente anche in questa seconda serata.

riconosciuto che è necessario ancora un po’ di tempo per entrare a pieno in questi meccanismi e riuscire a gestirli al meglio; far passare l’auto che annunciava l’esercitazione poteva essere una possibilità, ma l’assessore Paolo Balocco ha mostrato preoccupazione per questo genere di comunicazione, che se non gestita più che bene poteva generare equivoci e allarmismi. È stato comunque utile realizzare una simulazione perchè ha permesso di evidenziare le carenze e le necessità da affrontare, non solo per i volontari, ma per tutti i partecipanti. Presente anche il consigliere Giovanni Ravasenga, che ha commentato come «il Piano di protezione civile ve bene, ma lo sforzo da fare è che si realizzino le opere di messa in sicurezza quanto prima possibile; finchè restano sulla carta il pericolo non se ne va. Per adesso siamo in preda ad un accanimento burocratico; la presenza della Protezione Civile è l’evidenza del rischio del territorio». Silvia Baratto

Domenica 20

Festa per i 55 anni della Fidas Trino. (s.b.) La Fidas festeggerà domenica 20 ottobre il 55° di fondazione del gruppo locale. I donatori di sangue si ritroveranno alle 9.30 presso il Mercato coperto dove il presidente Giovanni Burocco, le autorità e i gruppi convenuti apriranno la manifestazione e parteciperanno alla premiazione dei donatori. Si recheranno presso la chiesa di San Francesco per la messa della 11; terminata la funzione sfileranno per le vie cittadine e porteranno un omaggio floreale al monumento ai Caduti. Il pranzo sociale si terrà presso il ristorante Il Convento.

degli edifici comunali Trino. (s.b.) L’Amministrazione comunale ha posto mano alla delibera approvata in primavera inerente l’utilizzo degli edifici pubblici da partre di associazioni, enti e privati. Muovendosi sulla linea di dare visibilità al patrimonio cittadino e opportunità a chi lavora per Trino, la nuova delibera sancisce la gratuità per i gruppi non a scopo di lucro. Come spiega il consigliere Vincenzo Augello, «è il contrario di prima, i costi erano parzialmente scontati». Altra novità sostanziale, la biblioteca potrà essere utilizzata per riunioni di tipo politico e sindacale; queste non si potranno tenere solo al Paleologo. Per semplificare la procedura di richiesta verrà predisposto un modulo apposito. La Giunta vaglierà le domande e nel caso siano di particolare interesse per i cittadini le iniziative potrebbero avere i locali gratuiti; è anche stata aggiunta la postilla che non debbono essere in contrasto con la Costituzione. Altra modifica sostan-

Il consigliere Vincenzo Augello

ziale è la riduzione dei costi di affitto: il Teatro Civico passa da 200 euro a 150, la biblioteca da 100 a 50, il Paleologo da 250 a 200, solo il Mercato coperto resta invariato a 200 euro. Per la pulizia le cifre sono le stesse, 50 euro la biblioteca, 100 il Teatro, 150 il Mercato e 200 il Paleologo; di pari importo la cauzione. Il Paleologo era già utilizzabile per matrimoni e cerimonie; la locazione è notevolmente pressocché dimezzata, 100 euro se almeno uno degli sposi è residente Trino, 150 se entrambi risiedono altrove, 200 euro per avere nel giardino il servizio catering.

In visita dal Burkina Faso il segretario dell’Ageref Trino. (s.b.) Lo scorso martedì è giunto in città dal Burkina Faso Mamadou Karama, segretario generale dell’Ageref, l’Association de gestion intervillageoise des ressources naturelles et de la faune. Il motivo del viaggio è l’Expo, e Karama ha colto l’occasione per raggiungere Trino, dove ha ottimi rapporti per il gemellaggio con Banfora e con la Partecipanza. A novembre si terrà invece un incontro ufficiale tra le delegazioni dei due paesi, a cui parteciperà il nuovo sindaco di Banfora, le associazioni e le istituzioni; in agenda il rinnovo del gemellaggio e l’Expo 2015.

ECONOMIA E LAVORO

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Artigiani: secondo mandato I dati dell’indagine previsionale di Confindustria per l’ultimo trimestre del 2013

L’economia vercellese prova a rialzare la testa

Misia confermato alla presidenza della Commissione Dalle aziende primi timidi segnali di miglioramento in attesa di “agganciare” la crescita

Giuseppe Misia

VERCELLI. (r.e.) Nella riunione di insediamento della Commissione regionale per l’Artigianato svoltasi giovedì 10 ottobre, all’unanimità è stato nominato presidente, per il secondo mandato, Giuseppe Misia, direttore della Confartigianato di Vercelli nonché vice presidente vicario della Camera di Commercio vercellese. La Commissione regionale per l’Artigianato, organo di tutela del settore artigiano, ha fra le proprie attività le decisioni in ordine ai ricorsi amministrativi sui provvedimenti delle Camere di commercio, e svolge una funzione di informazione e coordinamento nei confronti delle medesime Camere. Inoltre la Commissione decide sui ricorsi proposti avverso i provvedimenti della Camera di Commercio in materia di annotazione, modificazione e cancellazione delle Imprese Artigiane nella sezione speciale del Registro Imprese ed esprime pareri sugli atti della programmazione regionale in materia di artigianato.

VERCELLI. (r.e.) L’economia vercellese, in linea con le previsioni a livello nazionale, prova a rialzare la testa. Se in Italia i dati macro degli ultimi mesi rafforzano la convinzione che sia in corso una fase di stabilizzazione e si auspica l’arrivo della crescita per la fine del 2013, dopo lungo tempo anche in provincia di Vercelli si avvertono i primi timidi segnali di miglioramento. È quanto evidenzia l’indagine previsionale a cura di Confindustria Vercelli Valsesia per l’ultimo trimestre del 2013. L’analisi come sempre è rappresentativa di un campione composto da oltre 100 imprese associate, - che hanno risposto ad un questionario costruito su una serie di parametri fissi - ed è strutturata in una parte generale, relativa a tutti i comparti produttivi e in una che si focalizza sulle risultanze dei principali settori dell’economia locale. Inoltre, a partire dallo scorso trimestre, l’analisi si è arricchita delle rilevazioni relative alla redditività aziendale e della specifica sezione dedicata al settore dei servizi. Andamento occupazionale e produzione totale. Per entrambi i parametri si riscontra un lieve miglioramento, anche rispetto all’ultimo trimestre

del 2012, pur restando il saldo tra imprenditori ottimisti e pessimisti in territorio negativo. In particolare, sul fronte occupazione il saldo da -14,81 recupera a quota -6,73 contro un saldo regionale che ancora è in stallo a -9,00 (un anno fa il saldo era pari a -14,42). Anche sul fronte della produzione la situazione migliora da -25,23 a quota -21,36 con un saldo regionale che invece fa un balzo a -9,40, se pur sempre di segno negativo. Redditività. Anche sul fronte della redditività aziendale si recupera qualche posizione in quanto il saldo tra imprenditori ottimisti e pessimisti da -33,02 arriva a quota -29,16, con un saldo regionale che risale anch’esso a -22,50.

Nuovi ordini in totale e per le esportazioni. Si evidenzia un lieve rialzo per quanto riguarda le previsioni per l’acquisizione di nuovi ordini, ma ancora permangono difficoltà in merito all’export: nel primo caso il saldo da -27,10 recupera a -23,08 (con un saldo regionale comunque negativo a -10,50) mentre nel secondo caso da -1,19

Manifestazione a Roma

I lavoratori Italcardano in difesa della Costituzione CRESCENTINO. (r.s.) Anche una delegazione di lavoratori dalla Dana Spicer Italcardano di Crescentino ha partecipato, sabato 12 ottobre a Roma, alla manifestazione “Costituzione, la via maestra” che aveva tra i promotori il segretario nazionale della Fiom, Maurizio Landini.

il borsino del riso

8 Ottobre 2013

Vendere? No, meglio aspettare Dal 1° settembre all’8 ottobre ritirate, dati Ente nazionale Risi, 138.686 tonnellate di risone e nell’ultima settimana 30.589 tonnellate. Entrando nel dettaglio vediamo che sono state ritirate: - 30.301 tonnellate di tondi (39.000 nel 2012 e 46.000 nel 2011), - 37.605 tonnellate di indica (64.000 nel 2012 e 67.000 nel 2011), - 25.877 tonnellate di varietà export e medio (43.000 nel 2012 e 36.000 nel 2011), - 44.903 tonnellate di varietà da interno (59.000 nel 2012 e 58.000 nel 2011). In totale, come detto, 138.686 tonnellate e 204.539 t nel 2012 e 205.763 t nel 2011: come tutti ben sappiamo tale diminuzione è dovuta al forte ritardo nelle operazioni di raccolto, operazioni che in moltissime aziende non sono ancora neanche iniziate.

La Camera di commercio di Vercelli

si scende a -2,41 (per questo parametro, invece, il saldo regionale è positivo e pari a 5,60). Carnet ordini. Si mantiene stabile, intorno al 55%, la percentuale degli imprenditori locali che ritiene il carnet ordini sufficiente da 1 a 3 mesi; si riduce invece la quota di coloro che dichiarano il carnet sufficiente da 3 a 6 mesi, passando dal 12,38% al 7,92%. Cassa integrazione. Rispetto al III trimestre l’indagine non rivela grandi cambiamenti: la maggior parte delle realtà aziendali ha manifestato di non dover far ricorso a questo ammortizzatore sociale (il 59,62%), occorre tuttavia sottolineare che un anno fa oltre i due terzi del campione (67,65

Sarebbe preferibile, quando si può, aspettare la fine del raccolto e attendere le comunicazioni dell’ENR relativamente a rese per ettaro, quantità prodotta e qualità, e solo allora cominciare a vendere, ma molta attenzione durante le prossime 2-4 settimane poiché per alcune varietà si potrebbero registrare, da subito, delle quotazioni interessanti. Ad oggi rileviamo che le Varietà da Interno continuano ad essere richieste e le quotazioni sono in aumento; forte anche la domanda di Indica, ma prezzi stabili e molto bassi. Il Carnaroli è stato scambiato a 45 euro, il Volano a 47 euro, il Vialone Nano a 60 euro, Roma, Baldo e S.Andrea a circa 40 euro, Lunghi A generici a 30 euro, Loto a 32 euro ed Augusto a 33 euro, Indica a 26/27 euro. a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

Varietà

Listino Borsa Merci Vercelli

prezzi euro min e max / t Pagamento 60 giorni

min Balilla e similari Selenio e similari Flipper e similari Loto e similari Augusto Sant'Andrea Roma Baldo e similari Arborio e similari Carnaroli e similari Thaibonnet e similari

per cento) non ricorreva alo strumento. Investimenti programmati. L’orientamento prevalente fra gli imprenditori vercellesi e valsesiani permane quello di non programmare ancora nessun investimento (61,45%), la quota di aziende che ritengono di dover procedere a investimenti marginali cresce in modo significativo (dal 27,36 al 46,99%) mentre si mantiene stabile su livelli marginali la quota di imprese che prevede di effettuare investimenti significativi. Andamento degli incassi rispetto ai termini di pagamento pattuiti. L’indagine evidenzia un aumento per quanto riguarda le imprese che ricevono i pagamenti con un andamento normale (dal 37% al 41%), anche se il 58% continua a ricevere i corrispettivi in ritardo. In media si parla di 88 giorni per quanto riguarda i committenti privati e di 166 per gli enti pubblici, quest’ultimo dato purtroppo in aumento rispetto a giugno quando si parlava di 148 giorni. Grado medio di utilizzo degli impianti. Si evidenzia una lieve riduzione per quanto riguarda questo parametro: dal 68,47 si passa al 66,32 per cento.

Andamento della settimana mercato e prezzi (euro per q.le inclusa iva)

max

260 270 280 290 Non quotato 290 310 Non quotato 380 385 Non quotato Non quotato Non quotato Non quotato 240 250

Non meno di 28 euro Non meno di 30 euro Non disponobile Da 30 a 32 euro Da 32 a 33 euro Circa 40 euro Circa 40 euro Circa 40 euro Non meno di 45-47 euro Non meno di 42-45 euro Circa 26-27 euro

(*) nominale

Offerte di lavoro Centro per l’impiego di Vercelli piazza Roma, 17 Tel. 0161.252775

Rif.:32455 Società operante nel settore del commercio in Vercelli cerca n.1 impiegato/a con esperienza nel settore impiegatizio, in possesso di diploma di scuola media superiore o laurea. Indispensabile ottima conoscenza della lingua inglese sia parlata che scritta. Preferibile conoscenza anche della lingua spagnola e tedesca. Candidarsi sul sito: www. lavoro.provincia.vercelli. it allegando il curriculum vitae. Rif.:32452 Azienda di nuova costituzione cerca estetista qualificata in possesso di requisiti igienico-sanitari per l’esercizio dell’attività di estetista. Sede di lavoro: Santhià. Telefonare al numero 329.7041449. Rif.:32449 Azienda operante nel settore delle manutenzioni stradali e autostradali cerca perito tecnico o geometra con esperienza in cantieri stradali e autostradali, no edilizia civile, per inquadramento operativo nella gestione della sede operativa distaccata in Piemonte, provincia di Vercelli. Disponibile anche a brevimedie trasferte nei cantieri con sede lavoro Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia. Assunzione a tempo determinato con possibilità di successivo impiego a tempo indeterminato. I colloqui si svolgeranno presso l’unità locale in provincia di Vercelli. Inviare curriculum tramite fax 0545.89460. Rif.:32439 Importante azienda nel settore energetico cerca intervistatori per censimento territoriale sulla conoscenza delle energie rinnovabili nella propria zona di domicilio. Non si tratta di vendita. Il lavoro è part-time. Si richiede buona dialettica, età preferibile 18/60, conoscenza base informatica (posta elettronica e Internet). Il lavoro può svolgersi in concomitanza ad altri lavori che non siano nel settore energetico. Inviare curriculum vitae a: selezione@gruppogreenpower.com

opinioni

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LETTERE E COMMENTI P 

Italia (s)vendesi. Come sempre di TOMASO MONTANARI

L’endemica assenza di consapevolezza che “lo Stato siamo noi” rischia di farci dimenticare che vendendo una riserva pubblica impoveriamo noi stessi e le generazioni future, che non hanno voce in capitolo. Tornano le vecchie ricette di sempre: svendere il patrimonio, anche quello culturale, per non intaccare le rendite private. Per non intaccare la ricchezza privata si aggredisce la ricchezza pubblica, per non far pagare l’Imu nemmeno ai milionari si svendono gli immobili che appartengono a tutti, e dunque anche a chi non ha nemmeno una casa propria. Come sempre quando si tratta di raschiare il fondo del barile, anche il governo Letta lancia la vendita del patrimonio immobiliare pubblico: case, palazzi, castelli e caserme del popolo italiano saranno offerti in vendita a privati e a imprese, italiani o stranieri poco importa. Ci si aspetta di tirar su due miliardi di euro da un lotto che comprende un’isola della Laguna di Venezia, un castello medioevale nel Viterbese, ville storiche a Monza come a Ercolano e molto altro. Ci sono molte ragioni per cui questa scelta appare profondamente sbagliata: alcune sono pratiche, altre di principio. Le prime riguardano la congiuntura economica. Perché lo Stato dovrebbe fare ciò che nessuno di noi farebbe volentieri: e cioè vendere in un momento in cui il mercato immobiliare è in ribasso? Non si rischia così di svendere i beni di tutti, magari avvantaggiando la speculazione dei soliti noti? E non sarebbe meglio - parlo degli immobili non storici e non di pregio - affittarli? Magari non a enti pubblici, secondo il percorso perverso per cui non di rado lo Stato vende i beni che ospitano alcune sue istituzioni (per esempio le università), le quali sono poi costrette a pagare l’affitto ai nuovi padroni privati. Ma, ammesso e non concesso che si riesca a vendere questo patrimonio a prezzi non iugulatori, siamo proprio sicuri che sia meglio monetizzarlo, e cioè esporne i proventi alle altalene di un mercato finanziario che potrebbe farli evaporare in un batter d’occhio, vanificando così il sacrificio di tutti noi? Già, perché l’endemica assenza di consapevolezza circa il fatto che “lo Stato siamo noi”rischia di farci dimenticare che vendendo questa riserva pubblica impoveriamo non solo noi stessi, ma le generazioni future, che ovviamente non hanno alcuna voce in capitolo nelle nostre scelte. Moltissimi dei nostri archivi e delle nostre biblioteche non hanno spazio, e molti dei nostri musei dovrebbero potersi espandere. E molti degli immobili pubblici comunque a ciò non adatti potrebbero essere piuttosto affittati, a prezzi sociali, a cooperative di giovani pronti a impiantarvi delle attività imprenditoriali. Insomma, solo un cieco o un affarista non vede il potenziale democratico e sociale di un patrimonio che a tutto dovrebbe servire tranne che ad arricchire la speculazione.

ci scrivono SALUGGIA

«QUEL GIORNALE E QUEL BLOG HANNO SCRITTO CHE NOI...» Circolo Pd “Vittorio Lusani” Saluggia

Nelle ultime settimane abbiamo assistito, sotto varie forme, a considerazioni relative alla gestione del partito cittadino che meritano di essere delucidate. Da la Nuova Periferia del 25 settembre scorso “Un Pd senza segretario”, al blog Qui-Saluggia, il cui autore scrive il 13 ottobre u.s. un post dal titolo “In 19 pro Matteo Renzi, ma Saluggia non c’è ?!?”. La Nuova Periferia, nell’articolo citato, riporta un’esclamazione del segretario cittadino pronunciata durante il Consiglio comunale del 21 Settembre, traendone conclusioni affrettate. Se ricordiamo il fatto durante il Consiglio Comunale un plico di fogli venne lanciato prima al Capogruppo di “Per Saluggia”, Paola Olivero, che non lo accettò e successivamente al segretario del Pd, Filippo Stramaccioni, che fece nello stesso modo. Proprio in quel momento alla domanda “Prendilo tu che sei il segretario cittadino” la risposta è stata “No, non sono io”. Il rifiuto era accompagnato da una risposta senza appello a sottolineare il mancato rispetto delle regole da parte dell’Assessore Farinelli, in un clima di conflitto e arroganza che impedisce ogni confronto democratico. Ricordiamo ai cittadini e all’assessore che durante lo svolgimento del Consiglio Comunale non è possibile interpellare o intera-

gire con il pubblico previa sospensione del Consiglio comunale. In merito alle dichiarazioni del blog Qui-Saluggia nel quale si afferma “Ma come a Saluggia si vuole rottamare il governo dei pensionati” … ma dall’elenco dei renziani “manca qualche illustre nome saluggese portabandiera del partito democratico”, possiamo affermare che il nostro circolo cittadino aborrisce il pessimo termine “rottamazione” ed alimenta, senza timori, un costante dibattito interno, rispettoso di tutte le sue componenti. Al termine “rottamazione” preferiamo “rinnovamento”. Un rinnovamento che è parte di una storia che prosegue in divenire, quella del Pd. Proseguire vuol dire innovare, come innovano gli alberi: radici forti, ma ogni stagione ha le sue foglie, e dobbiamo fare sì che siano le più colorate possibili, insieme. Cogliamo l’occasione per annunciare che mercoledì 30 ottobre si svolgerà il congresso del Pd per decidere il segretario cittadino e provinciale. In quell’occasione chiederemo la riconferma dell’attuale segretario, Filippo Stramaccioni, affinchè possa proseguire il lavoro svolto sino ad ora. CRESCENTINO

«NON SI SACRIFICHI TERRA COLTIVABILE PER ALIMENTARE LA BIORAFFINERIA» Davide Bono cons. reg. MoVimento 5 Stelle

Ben vengano gli investimenti in ricerca e innovazione, ma prima di gridare al successo, valutiamo le ricadute occupazionali ed economiche a distanza. Resto infatti scettico sulle possibilità di rifornimento di biomassa per la produzione della bio-

  raffineria. Nel progetto originale si parlava di tonnellate e tonnellate di Arundo Donax, la canna comune, da piantarsi nei terreni incolti e aree marginali. Ma per rifornire adeguatamente la bioraffineria bisognerebbe sostituire le risaie vercellesi con canneti. Quindi anche se non si usano colture destinabili all’alimentazione umana si rischia di sottrarre comunque terra destinabile a coltivazioni edibili. FINANZA SOSTENIBILE

«AMPLIARE LA BASE IMPONIBILE DELLA TOBIN TAX» Luigi Bobba deputato Pd, Cigliano

Ampliare la base imponibile della Tobin tax, per contrastare ancora di più la speculazione, e con il maggior gettito eliminare l’imposta di bollo introdotta dal Governo Monti sui depositi dei piccoli risparmiatori, quelli sotto i 1.000 euro: è quanto prevede una proposta di legge sottoscritta da me e dagli altri deputati dell’Intergruppo per la finanza sostenibile. La proposta è finalizzata a modificare l’imposta sulle transazioni finanziarie (la Tobin tax), in modo tale da ridurre l’instabilità sui mercati finanziari e incrementare il gettito che oggi è sotto le attese. L’imposta sulle transazioni finanziarie introdotta dal governo Monti va modificata perché è debole: non colpisce i derivati, il trading ad alta frequenza e le aliquote sono troppo basse. La nostra proposta di legge prevede che l’imposta colpisca ogni transazione (e non solo il saldo di fine giornata) e introduce un’unica aliquota, allo 0,05%, in luogo delle

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

attuali due. In questo modo si potrà contrastare in modo più incisivo la speculazione e il maggior gettito verrà utilizzato per alleggerire le imposte sui piccoli risparmiatori, cancellando il bollo per i depositi sotto i 1.000 euro. Un’imposta, questa, che colpisce soprattutto la finanza etica e il mondo cooperativo, in cui per partecipare alla vita dell’impresa si acquistano poche azioni. Speriamo che questa proposta possa diventare un emendamento alla legge di stabilità e quindi si trovi una soluzione in quella sede.

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rassegna stampa

REGIONE

«LA VENDITA DEI BENI DELL’ASL

A FAVORE DELLA SANITÀ VERCELLESE»

Luca Pedrale capogr. Pdl in Consiglio regionale

Ho mantenuto la promessa: i soldi della vendita del patrimonio dell’Asl di Vercelli saranno usati per la sanità vercellese (in ospedale camere a due letti con servizi, aria condizionata, zanzariere, nuovi macchinari per tutta l’Asl). Con le determinazioni dirigenziali della Regione numeri 773 e 774 del 7 ottobre 2013 tutto questo è diventato realtà. Ringrazio la Giunta regionale e il suo assessorato alla Sanità per aver accettato le mie richieste. Ringrazio anche tutti i vercellesi, di qualsiasi colore politico, per avermi sostenuto in questa battaglia. Sai che notizia, Ci mancherebbe solo che la Regione non accettasse le richieste del capogruppo del principale partito di maggioranza in Consiglio regionale... (u.l.)

Consigli per i giovani da un anziano contadino reg. Trib. di Vercelli n. 339 del 12.4.2006 iscr. al Roc n. 14465

Fax: 178 2775237

Bene. Speriamo che quando il Pd sarà al Governo la inserisca nella legge di stabilità. (u.l.)

M,    ’E Riceviamo e pubblichiamo. Moncrivello con la sua collina morenica che sfoggia le sue bellezze e peculiarità nei territori piemontesi, nella lunghezza che va da Caluso fino alle montagne del biellese costeggiando numerosi paesi quasi si trattasse di una finestra aperta su Caluso, Mazzè, Villareggia, Maglione, Borgo d’Ale, Alice Castello, Cossano, Viverone e su fino a Biella, Moncrivello, pensavo proprio durante l’annuale festa dell’uva, vanta una storica coltivazione della vite con una grande produzione di uva bianca. Questa uva bianca quando è particolarmente matura assume una coltivazione dorata e viene chiamata “Erbaluce”. Si tratta di un’uva di rara qualità e prodotta solo qui, in Piemonte. Il suo nettare o vino, chiamato appunto Erbaluce, ha un sapore secco e aromatico, lasciando in bocca un profumo fresco e soave. Questo suo nettare è molto pregiato e per questo molto ricercato dai piemontesi e dagli intenditori di vino, specialmente quando l’uva viene fatta essiccare sulla paglia per un lungo periodo per diventare in primavera vino “Passito” dal sapore liquoroso, usato tradizionalmente nelle grandi ricorrenze, nelle feste e nei ricevimenti importanti. Questa produzione di uva “Erbaluce” è considerata dalle leggi vinicole con il marchio Doc. Con rammarico si notano molte zone abbandonate, terre che un tempo erano molto fertili e ricercate da contadini e dai viticultori ora sono destinate a piantagioni di gaggia.

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info

L’agricoltura moncrivellese ha cambiato volto e gli agricoltori si dedicano ad altri tipi di coltivazioni, inoltre sono pochissimi i giovani che sono subentrati nell’azienda di famiglia non hanno proseguito nella coltivazione della vite lasciandosi così scappare un piccolo tesorotto. Io qui mi rivolgo dunque alle nostre Amministrazioni, siano esse comunali, provinciali, regionali affinché prendano provvedimenti verso questi territori per incentivare ed aiutare i giovani e far ripartire la coltivazione della vite. Si potrebbero costituire delle cooperative, delle associazioni, seguite da tecnici vitivinicoli per ripartire con la coltivazione della vite, un tempo considerata di fondamentale importanza. Io sono dell’idea che più che le leggi governative, dovrebbero essere quelle regionali a dare il via per far ripartire questa preziosa produzione. I giovani che non trovano lavoro dovrebbero essere incentivati ad intraprendere questa strada ed anche i nostri agricoltori dovrebbero ben valutare tutte le opportunità ed i vantaggi che ne potrebbero derivare dalla coltivazione della vite, grazie anche all’aiuto degli esperti, dei tecnici, con l’uso di nuove attrezzature al fine di riportare i terreni alla loro destinazione naturale, tornare all’origine, a quel produrre vino che tanta gioia e soddisfazione ha dato agli anziani contadini. Domenico Ariagno Moncrivello

CONGRESSO. Sul settimanale diretto da Daniele Gandolfi, un tale che si nasconde (ma a Vercelli molti sanno chi è) dietro lo pseudonimo buzzatiano di Giovanni Drogo dice la sua sul congresso del Partito Democratico: «I vecchi “capataz” si sono apertamente dissociati dalle posizioni di Renzi ed al congresso appoggeranoo in gran parte Cuperlo o Civati. Molti “peones” però si stanno schierando con Renzi in modo opportunistico; perché prende voti ed è (forse) in grado di regalare la prima vittoria al centrosinistra dopo Prodi. Il giorno dopo il congresso di dicembre Renzi dovrà cambiare radicalmente la mentalità del suo partito».

CHE BEI POSTI. Sulla prima pagina dell’edizione del 9 ottobre del settimanale chivassese diretto da Piera Savio solita raffica di notizie per le quali uno si chiede: «Perché continuo a vivere qui?». Dall’alto in basso: sei foto di condannati per affiliazione alla ‘ndrangheta. A Crescentino un anziano “TRAVOLTO E UCCISO SULLE STRISCE”. A Montanaro “LITIGA CON LA FIDANZATA E SI SPARA AL CUORE” (ma era a Rho, nel milanese). A Brandizzo “ASILO ALLE STRETTE, I BIMBI DORMONO ANCHE NELL’ATRIO”, a Chivasso “Auto investe la dottoressa”, a Saluggia “Il campo sportivo della «Virtus» devastato dai ladri”, a Torrazza “Protesta davanti alla discarica” e, per chiudere, “Razzia nelle auto in sosta”. Tutto bene, insomma. ULTIM’ORA

Ieri sera a Crescentino rapina a mano armata in un supermercato Bottino: 5 mila euro CRESCENTINO. (r.g.) Rapina a mano armata, ieri sera all’ora della chiusura, al supermercato “Mercatò” di Crescentino. Due banditi a volto coperto e con una pistola in mano hanno fatto irruzione nel supermarket, minacciando il personale e prelevando dalle casse un bottino di circa cinquemila euro in contanti. In quel momento erano aperte solo due casse su otto. I ladri sono scappati senza lasciare traccia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Crescentino.

SPORT

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Mercoledì 16 ottobre 2013 - Anno 8 numero 38

17

CALCIO - SERIE D La squadra di Nisticò muove la classifica, ma resta nella zona calda

Il Santhià torna dalla Liguria con un punto

I granata chiudono in nove uomini e sono salvati da Cerruti che para un rigore B. RAPALLO

1

SANTHIA'

1

CALCIO - ECCELLENZA

Reti: 25’ pt Anderson (S), 32’ st rig. Franca (S). Bogliasco Rapallo: De Martino, Rondelli, Leo, Longhi, Carretto, Maira, Costantino, Borrettaz (1’ st Astone), Franca, Cargiolli, Corteggiano (30’ st Pasquero), Carpi. A disp. De Nardin, D’Ambroso, Mortari, Rolando, Taddeucci. All. Sesia. Santhià: Cerruti, Francese, Riggio, Anderson, Maffei, Sireno, Brugnera (25’ st Viscomi), Eron, Barcelos, Guariniello (25’ pt Marzeglia), Ceci (30’ st Assumma). A disp. Maio, Moscatelli, Cassani, Rebolini, Sigismondi, Bertagna. All. Nisticò. Arbitro: Franzi di Foligno. Note: espulsi Riggio (S) al 32’ st e Francese (S) al 40’ st entrambi per doppia ammonizione.

Il Santhià torna dalla trasferta ligure contro il Rapallo Bogliasco con in tasca un punticino. Per come si erano messe le cose nel finale di gara, il pareggio è un risultato certamente apprezzabile per la squadra di Fabio Nisticò. I granata hanno infatti affrontato gli ultimi minuti di gioco in nove contro undici per le espulsioni di Riggio e Francese, entrambi per somma di ammonizioni. La gara è equilibrata e il Santhià passa in vantaggio al 25': fallo sulla tre quarti campo ai danni di Guariniello (costretto ad uscire per infortunio) e sul successivo calcio di punizione

L'Orizzonti United mette nel mirino i playoff

Del brasiliano Anderson il gol dell'illusorio vantaggio granata

battuto da Brugnera il brasiliano Anderson trova il tempo giusto per incornare alle spalle di De Martino. In avvio di ripresa il portiere ligure dice di no ad un bel tentativo di Marzeglia negando il raddoppio agli ospiti. Il Rapallo Bogliasco si scuote e inizia a premere alla ricerca del pareggio. L'1-1 arriva al 32' quando Riggio commette fallo da rigore (decisione contestata dai granata) e incassa il secondo giallo. Dal dischetto Franca non sbaglia. Al 40' altro fallo in area, questa volta di Francese che anticipa l'uscita dal campo, ma questa volta Franca si fa ipnotizzare dal giovane Cerruti che para alla grande e conserva il prezioso pareggio. ROBERTO VANNICOLA

BIANZE'

1

Rete: 43' pt Ferrigno. Tornaco: Zeno, Menichini, Ferrari, Del Greco, Costa, P. Rossari, Quaglino, Puglisi (22' st Travaglino), La Rosa (20' st Bisesi), Magna, Galli (20' st Asole). A disp. M. Rocchetti, L. Rocchetti, Sattin, M. Rossari. All. Caresana. Bianzè: Perissinotto, Rigoni, Manegatti, Andreotti, Barberis, Atich, Comba (10' st Saia), Ciraulo, Moreni (30' st Adejan), Ferrigno, Anania (40' st Guglielmotti). A disp.

Santhià: Di Salvo, Carazza, Pella (34’ st Bacchin), Augimeri, Gallo Marchiando, Bullano, Comotto, Ruzzon (12’ st Tarella), La Cava, Bellinghieri, Divella (10’ st Dell’Olmo). A disp. Cerruti, Iannaci, Borasio, Greco. All. R. Marciano-F. Marciano. Novese: Mercorillo, Cortez, Pernice, Antognoli, Branca, Ravera, Giarrusso (16’ st Ceria), Barbaro, Giordano, Lampis 47’ st Primavera), Oblak (31’ st Corsaletti). A disp. Ghio, Barna, Cipollina, Gartù. All. Ricci.

Miglietta, Tonello, Bonelli, Sirufo. All. Costanzo. Arbitro: Perino di Biella.

Sull'ostico campo del Tornaco il Bianzè coglie un'importante affermazione. La squadra di Alberto Costanzo è padrona del campo, ma spreca tanto in fase offensiva contro un avversario rintanato in difesa. A decidere la partita è una sassata di Ferrigno al 43' che di prima intenzione spedisce alle spalle di Zeno un pallone servitogli da Comba dalla corsia destra.

Marco Barberis

PROMOZIONE

CALCIO - ALLIEVI ORIZZONTI UTD.

4

LIVORNO F.

1

Reti: 10' pt, 29' pt e 28' st Caligiuri (O), 9' st M. Fasolato, 26' st Mocca (L). Orizzonti United: Sofian (1' st Maselli), Ottino (1' st Sandri), Donetti, Pissinis, Manzo (6' st Lombardo), Bordin (1' st Gavoto), Atzeni (20' py M. Fasolato), Heraschenko, Caligiuri, Trusciglio, Gilotto (1' st Le Rose). All. Trusciglio. Livorno Ferraris: Bobba, Munì (5' st De Gaetano), Joutan, Boarolo, Castillo,Mocca, Bavera (16' st Goltara), Gmur, Menaldo, Pavkovic, Sferlinga (8' st Hidane). All. Sirufo.

OMEGNA

0

Reti: 12' pt e 43' pt P. Scutti, 13' st Valenza. Orizzonti United: Ferrauto, Torta, Freda, Roccia, M. Lombardo, Marteddu, Gianetto, Di Lernia (30' st Pissardo), Valenza (20' st Comotto), P. Scutti, Gnisci (35' st Rizq Kamal). A disp. Quaglino, Lucchese, Cappelli, Bernardi. All. Boschetto. Omegna: Fovanna, Zanni (10' st Tizzano), Cantoni, Cassani,

Iob, M. Guidetti, Valsesia (37' st R. Guidetti), Perini (25' st Scavazza), Bogani, Brunetti, Di Iorio. A disp. Di Cato, Bainotti, Cabrini, Penariol. All. Tabozzi. Arbitro: Filomena di Collegno.

Battendo con un sonoro 3-0 l'Omegna, l'Orizzonti United assapora la zona playoff. La squadra allenata da Riccardo Boschetto entra in campo decisa a vincere sin dalle prime battute. A sbloccare il risul-

tato ci pensa Paolo Scutti, apparso in grande spolvero, che insacca da distanza ravvicinata dopo aver lavorato un bel pallone fornitogli da Torta. Prima dell'intervallo Scutti raddoppia con un tocco di rapina in mezzo all'area. Nella ripresa l'Orizzonti non molla la presa e continua a spingere sull'acceleratore chiudendo i conti poco prima dello scoccare dell'ora di gioco grazie al guizzo di Valenza.

CALCIO - PROMOZIONE

Reti bianche La Crescentinese Alicese punita LG Trino corsaro SANTHIA' 0 cede al Casale dal dischetto a Bollengo: 3-1 NOVESE 0

Il gol di Ferrigno rilancia il Bianzé 0

3

JUNIORES NAZ.

CALCIO - 1a CATEGORIA

TORNACO

ORIZZONTI UTD

In campo per l'ottava giornata Questa sera, mercoledì 16 ottobre con fischio d'inizio alle ore 20.30, si gioca l'ottava giornata del campionato di Promozione in un turno infrasettimanale. Il LG Trino punta a dare continuità dopo il successo in casa del Bollengo Albiano ospitando il Pavarolo, compagine ostica invischiata nella zona delicata della classifica. L'Alicese ha voglia di abbandonare l'ultimo posto, ma per farlo dovrà fare punti sul difficile campo del Pont Donnaz Hone Arnad. La Crescentinese osserverà invece il proprio turno di riposo. Sempre per la Promozione, per quello che concerne la Coppa Italia sono stati resi noti gli abbinamenti dei quadrangolari della seconda fase della manifestazione. Il LG Trino è stato inserito nel girone con Pont Donnaz Hone Arnad, Volpiano e Venaria.

CRESCENTINESE

0

CASALE

1

Rete: 17' st De Giuli. Crescentinese: Loddo, Marocco, Biscaro, Veronese, Vianello, Pacelli, Parrinello (29' st Rognetta), A. Careggio, Aldrovandi, Firrarello, Diop. A disp. Piccolo, L. Ortalda, Pergola, Spinello, G. Careggio, Bergamo. All. Berardi. Casale: Castagnone, Negro Frer, Marianini, Michelerio, Gallo, DeGiuli, Dini Ciacci (39' st Girino), Canonico, Boscaro, Bisesi, Pellicani (12' st Plado). A disp. Portaluppi, Martinotti, Pellegrini, Amarotti, Tavano. All. Viassi. Arbitro: Laratro di Torino. Note: ammoniti Firrarello, Biscaro, Veronese (Cr), De Giuli, Michelerio, Canonico (Ca).

Una buona Crescentinese deve arrendersi al cospetto del Casale. La squadra di Davide Berardi gioca una bella partita contro un avversario nettamente più quotato tecnicamente. Dopo le scaramucce iniziali, i nerostellati sfiorano il gol con un colpo di testa di Negro Frer che esce di poco, poi la Crescentinese è sfortunata quando una botta di Diop coglie il palo interno a Castagnone battuto. Prima dell'intervallo Boscaro fallisce una ghiotta opportunità per portare avanti i suoi. In avvio di ripresa i locali vanno vicini alla marcatura prima con Diop (tra i migliori in campo) e poi con Veronese, ma la difesa casalese riesce sempre a liberare. Poi al 17' gli ospiti segnano la rete decisiva con De Giuli che su azione d'angolo infila Loddo mandando la sfera nel sette. Da qui in avanti il Casale si divora una serie incredibile di palle-gol per chiudere i conti (Boscaro colpisce anche una traversa) mentre la Crescentinese non ha più le energie per provare a raddrizzare la partita. I granata restano così penultimi.

ALICESE

0

QUINCITAVA

1

Rete: 39’ st rig. Sardino. Alicese: La Fontana, Valenti, Branca, Pane, Castelli, Valrosso (42’ st Germano), Meo De Filippi, M. Marteddu, Videla (34’ st Zancanaro), Carnaroglio, Fiore. A disp. Zollo, Albergoni, Peruginelli, Antiga. All. Yon. Quincitava: Vernetti, Akuku, Dalbard, F. Monetta, Sartoretto, Vercellinatto (17’ pt Bonacci), Vanore (17’ st D’Agosto), Nicco, Bosonetto, Mascia, Koetting (36’ st Sardino). A disp:. Bove, Malizia, Russo, Starnini. All. Racchio. (M. Monetta squalificato). Arbitro: Cito di Torino. Note: Bosonetto (Q) si fa parare un calcio di rigore da La Fontana (A) al 17’ pt; espulso M. Marteddu (A) al 19’ st per doppia ammonizione.

Sconfitta assolutamente immeritata per l'Alicese. I biancogranata soccombono in casa al cospetto del Quincitava, ma hanno di che recriminare per le occasioni sprecate e per il buon gioco espresso. In avvio Marteddu e Valrosso impegnano Vernetti in due difficili interventi, poi al 17' i nerostellati usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo commesso ai danni di Vercellinatto: dal dischetto si presenta Bosonetto, ma La Fontana intuisce e sventa la minaccia. La partita è alquanto equilibrata e i padroni di casa si esprimono meglio dal punto di vista del gioco. Il Quincitava è un po' più deciso nella ripresa, ma l'Alicese chiude bene ogni spazio. L'undici di Yon perde Marteddu al 19' per somma di ammonizioni, ma tiene botta nonostante l'inferiorità numerica. Quando il pareggio ormai sembra impossibile da schiodare, a 6' dalla fine i nerostellati usufruiscono del secondo penalty di giornata per un atterramento di Bosonetto: Sardino non sbaglia e regala i 3 punti ai suoi.

BOLLENGO A.

1

LG TRINO

3

Rete: 37’ pt Gagnone (T), 40’ pt Tapparo (B), 17’ st Panipucci (T), 34’ st aut. Zigiotto (T). Bollengo Albiano: Ferrato, Zigiotto, Tappero (30’ pt Berino), Ardissone, Tardivo, Mc Anulty, Sapone (35’ st Ponsetto), Rao, Tapparo, De Paola, Bernardi (35’ st Sardella). A disp. Fiorina, Landorno, Miolato. All. Provenzano. LG Trino: Parisi, Balocco, Geminardi, Marin, Carachino, Bigatti, Colangelo, Lopes, Panipucci, Mirone, Gagnone. A disp. Bonifacio, Barbi, Casamassima, Napolitano, Tornari, Pozzati, Di Martino. All. Petrucci. Arbitro: Delnotaro di Domodossola. Note: Sapone (B) sbaglia un calcio di rigore al 22’ pt.

Il LG Trino torna ad assaporare il gusto del successo andando a vincere sul difficile campo del Bollengo Albiano per 3-1. La squadra di mister Petrucci rischia grosso al 22' quando Sapone si presenta sul dischetto per battere un calcio di rigore, ma non centra il bersaglio. Il vantaggio ospite arriva al 37' grazie a Gagnone che si avventa su un lancio dalle retrovie e fulmina il portiere con un tiro di prima intenzione. Subitaneo il pareggio locale con Tapparo che insacca dopo un bel duetto con De Paola. I trinesi mettono il turbo nella ripresa tornando in vantaggio al 17' della ripresa grazie a Panipucci che batte Ferrato con un bel colpo di testa a finalizzare un traversone di Lopes. Per il Bollengo Albiano è un colpo duro da assorbire e gli ospiti al 34' mettono il sigillo alla partita con la sfortunata complicità di Zigiotto che, per anticipare Gagnone imbeccato da un cross di Panipucci, devia alle spalle del proprio portiere infilando il più classico degli autogol.

18

SPORT

Mercoledì 16 ottobre 2013 - Anno 8 numero 38

CALCIO - 2a CATEGORIA

CALCIO - CSI A 11

NOTIZIE IN BREVE

Il Livorno crolla Palazzolo da "x"

Terza giornata amara Nessuna vittoria

BOCCE SANTHIA' L'Ancos Campagna vince il "Trofeo Coop"

LIVORNO FERRARIS

2

PRO PALAZZOLO

2

SCUOLE CRISTIANE

4

CARESANA

2

Nessuna vittoria per le formazioni locali nella terza giornata del Csi vercellese. In Serie A sabato il Borgo d’Ale è stato fermato sull’1-1 interno dallo Stroppiana. In vantaggio gli uomini di Andrea Naborrini al 15’ con Fabbiano, ma al 35’ beffardo pareggio di Niccolini. In terza posizione a quota 5 insieme ai campioni uscenti il MiViDa, reduce dall’1-1 di sabato con il Conet a Salasco. Crescentinesi in gol al 20’ con Grandinetti, nella ripresa Dridi rispondeva su rigore al 15’. La Santhiatese ha ceduto 2-1 al Crova restando a 3 nella colonna destra della classi�ica. Non è bastato un gran gol di Paolucci dopo 5’ agli ospiti, che venivano agganciati da Alessandro Greco al 35’ e sorpassati da Zibelli al 30’ del secondo tempo. Per il Trino ’04 ko 3-2 con il Celtic 2009 venerdì e sempre 2 i punti in graduatoria. Sotto 2-0 per i gol di Scordamaglia e Finocchiaro, gli ospiti risalivano nella ripresa con Malanima al 12’ e Audisio al 19’, ma poi venivano puniti ancora da Scordamaglia. Ieri sera per il quarto turno di scena Salasco-Borgo d’Ale, MiViDaCaresanablot, Santhiatese-Celtic 2009 e Trino ’04-Conet. In B il Vale Livorno venerdì ha impattato 2-2 con il Vinzaglio ed è sesto a 4. Alle sue spalle a 3 i Nuovi Amici Bianzinesi, battuti 3-2 sabato dal Casale ’90. Ancora a secco i Warriors, capitolati 1-4 sabato per mano del Quinto X Umbi. Ieri Nuovi Amici-Vale e Warriors a riposo. STEFANO TUBIA

Reti: 8' pt Buccoliero (L), 21' pt E. Ciocca (S), 29' pt Baronchelli (S), 14' st Gaida (L), 16' st Ronchi (S), 37' st rig. Zucca (S). Livorno Ferraris: A. Traversini, Peruginelli, Tamiati (12' st Tarantino), Germano, Molpen, Maranto, Jorio, Buccoliero, F. Traversini, Gaida, Pola (7' st Mazza). A disp. Biolatti, L. Armelin, N. Armelin, Di Battista, De Marco. All. La Loggia. Scuole Cristiane: Franco, Beniiettou, Ramundo, Alessio, Ronchi, Gangi, Baronchelli, Sauchelli, M. Ciocca, E. Ciocca (25' st Zucca), Canaj (20' st Parisi). A disp. Trotti, Pettinicchio, Cagnone, Rescinito, Santone. All. Finotello. Arbitro: Barbera di Casale Monferrato. Note: espulsi Gangi (S) 10' st, F. Traversini (L) 25' st, Gaida (L) 36' st, M. Ciocca (S) 40' st, Parisi (S) 42' st.

Reti: 11' pt Cognasso (P), 37' pt Mistroni (C), 25' st rig. Pollina (C), 34' st Lucignoli (P). Pro Palazzolo: Canepa, Poy, Vigliaturo, Debernardi, Pasquali, Casamassima (17' st Lucignoli), Cognasso (35' st Gallone), Festa, Tricerri (40' st Rosso S.), Innocente, Florea. A disp. Talano, Cancilla, Gallo, De Andreis. All. Canepa. Caresana: Corradino, Bertotti, Loscocco, Hilaj, Osella, Osabuohien, Somma (30' st Ferraris), Cannata, Accettura (35' st Koumtchev), Mistroni, Pollina. A disp. Randi, Bordonaro, Brasco, Castro. All. Provera. Arbitro: Pastore di Vercelli. Giuseppe La Loggia (Livorno F.)

Il Livorno Ferraris cade in casa al cospetto delle Scuole Cristiane e perde la vetta della classi�ica. Partita davvero rocambolesca caratterizzata da sei gol e ben cinque cartellini rossi. Amaranto in vantaggio con una sassata di Buccoliero e pronta risposta ospite con Edoardo Ciocca che in�ila dal limite dell'area. Al 29' passano a condurre le Scuole Cristiane con un piazzato di Baronchelli. Nella ripresa impatta Gaida con una bella conclusione volante, ma dopo appena 2' Ronchi inventa una spettacolare rovesciata che riporta avanti la compagine ospite. Il 4-2 realizzato da Zucca su calcio di rigore chiude il conto dei gol e arriva nel mezzo delle tante espulsioni (almeno un paio sono apparse esagerate) comminate dal signor Barbera di Casale Monferrato.

Secondo pareggio stagionale per la Pro Palazzolo che impatta 2-2 tra le mura amiche contro il Caresana. Partita equilibrata tra due squadre che si sono battute con ardore �ino al triplice �ischio �inale. E' la Pro Palazzolo a passare in vantaggio all'11' grazie a Cognasso che in area si fa valere nell'anticipo sugli avversari e non concede scampo a Corradino. La Caresana risponde al 37' con Mistroni che insacca dopo una concitata mischia scaturita da una precedente conclusione di Accettura. A metà della seconda frazione di gioco gli ospiti sorpassano grazie ad un calcio di rigore concesso per fallo di mani e trasformato da Pollina. Al 34' della ripresa Lucingoli trova il 2-2 a seguito di un'accesa mischia in area. Gli ospiti protestano per un gol-fantasma su una conclusione di Mistroni nei minuti �inali del match.

CALCIO - 3a CATEGORIA

Saluggese, pari in rimonta Tronzano è raggiunto al 93' BORGOCAVOUR

1

QUARONESE

2

VIRTUS SALUGGESE

1

TRONZANO

2

Reti: 10' st L. Greco (B), 35' st Rigamonti (V). Virtus Saluggese: Salvato, Peruzza (40' pt Maida), De Luca, Picco, Rigamonti, Anselmino, Chiarenza (14' st Mapelli), Boggio (1' st Merkaj), Berardi (25' st Biganzoli), L. Bernini (16' st Torasso), Actis Moreno. A disp. Corgneir. All. Aimone. Dir. Crovella.

Reti: 15’ pt Veronesi (T), 25’ pt rig. Berti (T), 45’ pt Gheller (Q), 48’ st Tomei (Q). Tronzano: Ronza, Berti, Messano, Bonomelli, Fragali, Landucci (24' st Rossi), Veronesi, Ditella (7' st Bonvissuto), Maimone, Nocito (15' st Barresi), J. Battel. A disp. C. Battel, De Vita, Rapisarda. All. Fardin.

La Virtus Saluggese porta a casa un punto dalla trasferta del Borgocavour. Nel primo tempo non si vivono tante emozioni, con le due squadre che si danno battaglia prevalentemente a centrocampo. In avvio di ripresa il Borgocavour trova la rete del vantaggio e da qui in poi la Virtus attacca a testa bassa. Il meritato pareggio arriva a 10' dalla �ine con Rigamonti che insacca su azione d'angolo.

Il pareggio con la Quaronese lascia parecchio amaro in bocca al Tronzano. La squadra di mister Fardin ha visto sfuggire la vittoria in pieno recupero. Nel primo tempo il Tronzano gioca alla grande e segna con Maimone sugli sviluppi di un calcio da fermo e con Berti su rigore concesso per fallo sullo stesso Maimone. La Quaronese reagisce e accorcia al 45'. Poi nella ripresa gli ospiti sono più tonici e impattano.

VOLLEY VARIO

Santhià si avvicina all'esordio Sabato Santhià si è stretta intorno al proprio club di volley maschile in occasione della presentazione uf�iciale. Due le belle notizie annunciate in palestra alla presenza delle autorità locali: il Lions Club Santhià donerà alla società un de�ibrillatore, già obbligatorio per i campionati nazionali, e la Polisportiva Santhià metterà a disposizione un nuovo impianto fonico �isso. Poi spazio ai giocatori. Per il “Memorial Carlo Salussolia” gli uomini di Gianluca Manavella, che sabato esordiranno in B2 a Milano contro la Forza e Coraggio, hanno ceduto 2-3 al Biella dopo essere stati avanti 2-0; in serata revival tra ex pallavoliste per il “Memorial Elena, Alessandra, Lia e Maria Grazia”. Domenica di scena le giovanili: per il “Memorial Beppe Pissardo” Santhià-Occhieppese 0-3 di Under 14 e Santhià-Red Volley 2-1 di Under 17. Per i campionati, domenica alle 15 Santhià-Sant’Anna di U14 e alle 17,30 Red-Santhià di U17 a Vercelli.

Trionfo dell’Ancos Campagna nel “13° Trofeo Coop”, organizzato dalla Santhiatese per terne BCD-CCC con poule a 16 squadre. La �inalissima si è disputata nella serata di venerdì. La compagine crescentinese, formata da Frigo, Scotto e Faedda, non ha lasciato scampo alla Bellaria Vercelli (Rampino-Zarino-Malcangi), che ha alzato bandiera bianca sul punteggio di 13-2. Al 3° posto un’altra terna vercellese della Bellaria e gli Amici Bocce di Ivrea. Poca fortuna per la Santhiatese e l’Alicese, eliminate nella fase preliminare. Prossima manifestazione a Santhià in programma da mercoledì 6 novembre, il Trofeo Avis-Aido, gara senza vincolo per terne CDD.

JUDO Camarchio è d'argento in Coppa Italia

Chiara Camarchio (la prima a sinistra nella foto) ha dato sabato l’ennesima dimostrazione del proprio talento sul tatami. La judoka villareggese, tesserata per la Marmar Trino, ha preso parte alla fase interregionale della Coppa Italia al palasport di Giaveno. Nella categoria riservata alle atlete al di sotto dei 52 kg si è fatta onore conquistando la medaglia d’argento. Tutto facile nell’incontro di quali�icazione, vinto in una manciata di secondi, mentre in �inale ha dovuto arrendersi a un avversaria dalla migliore condizione �isica. “Indubbiamente un ottimo risultato – commenta il direttore tecnico della Marmar, Davide Martuzzi - che però non evidenzia le potenzialità di Chiara. Ora dobbiamo lavorare sodo in vista dei Campionati Italiani Cadetti che si terranno a �ine gennaio 2014, domenica le classi agoniste della Marmar sono convocate a Giaveno per l'allenamento regionale Fijlkam”. Per i preagonisti sabato nel dojo della Marmar è in programma un collegiale con il Judo Crescentino e domenica una selezione di atleti parteciperà alla terza prova del Samurai.

BASKET Il campionato del Trino inizia a Cavagnolo

Prenderà il via domenica 27 il campionato di Promozione per il Trino. Il Comitato Regionale Fip, dopo una lunga attesa legata alla chiusura delle iscrizioni, ha pubblicato alcuni giorni fa il calendario provvisorio del girone B, che a breve diventerà de�initivo con gli opportuni aggiustamenti. Per la truppa di Francesco Tricerri il debutto è previsto a Cavagnolo, in casa dell’Unisport, con inizio alle 15,30. Le altre dieci avversarie, in sequenza, saranno Valenza, Vercelli Rices, Serravalle 96, Tortona, Eporedia Ivrea, Teens Cossato, Ponderano (l’altra �inalista dei playoff 2013 di Prima Divisione), Rivarolo, Novi 1980 e Cierre Asti 98. Nell’ultimo test disputato venerdì la formazione trinese si è ben comportata nonostante il forfait di quattro giocatori di peso sotto canestro imponendosi 69-59 sull’Ecs Crescentino di Giancarlo Rivella, che attende ancora di conoscere la composizione del proprio girone di Prima Divisione. È invece saltata un’amichevole prevista in un primo tempo per venerdì prossimo. Questa sera tra le mura amiche scenderà in campo la compagine trinese di Under 19 Elite: per la seconda giornata affronterà il Grugliasco, decisa a riscattare l’opaca prestazione con la Lettera 22 Ivrea sfociata in un ko 78-36. La palla a due sarà alzata alle 21.

CICLISMO - IL BILANCIO DEL TEAM PEDALE PAZZO BORGODALESE E' PIU' CHE POSITIVO

E' più che positivo il bilancio stagionale per il Team Pedale Pazzo Borgodalese. Il sodalizio del presidente Gianni Riconda ha portato a casa quattro maglie di campione provinciale nelle tre discipline agonistiche del ciclismo amatoriale: mountain bike, ciclocross e strada. Nel ciclocross vincono Simone Crittino nella categoria Primavera ed Enzo Chiocchetti tra i Supergentlemen A. Ottimi anche i piazzamenti degli altri borgodalesi im-

pegnati: tra i Primavera secondo posto per Edoardo Debernardi e terzo per Stefano Riconda; Marco Chiocchetti (in foto) sale sul terzo gradino del podio nella categoria Cadetti-Junior, mentre Giuseppe Morese è secondo tra i Supergentlemen A. Nella mountain bike la maglia di campione provinciale l'ha vestita Giovanni Giachetti nei Supergentlemen A mentre Simone Crittino e Stefano Riconda si sono piazzati rispettivamente secondo e

terzo nei Primavera. Podio anche per Marco Chiocchetti (terzo tra gli Junior) e Nicoletta Tiengo (seconda tra le Donne). Per quello che concerne la strada Marco Chiocchetti porta a casa due brillanti risultati: Si aggiudica la maglia di campione provinciale di seconda serie nella categoria CadettiJunior da abbinare a quella vinta nel primo Criterium Nazionale “Spiga d’oro” riservato sempre ai seconda serie degli Junior.

PODISMO - CIGLIANO

I Diavoli Rossi hanno preso parte a due importanti mezze maratone Lorenzo Manavella

Si prepara alla prima s�ida di D femminile, sabato a Canelli (Asti) con la Pvb Cime Careddu Valle Belbo, il Giocavolley Cigliano. Solo allenamenti, nessun test amichevole nei giorni scorsi per la TD Grissini diretta da Marco Bono. Nel frattempo giovedì l’Under 16 ciglianese ha vinto il “Torneo d’Autunno” organizzato al palasport di via Moncrivello davanti a Gaglianico, S2M Vercelli e Trino.

Con l’arrivo dell’autunno sono ripresi tutti i campionati delle varie specialità, per cui, anche domenica 13 ottobre gli atleti dell’Asd Podismo di Sera si sono divisi in due gruppi per affrontare il doppio appuntamento con la mezza maratona e la 10 km su strada. Gabriele Amore, Francesco Iovino, Bruno Carlino e Marco Alloatti si sono presentati ai nastri di partenza della 28a edizione della “Maratonina d’autunno” a Novi Ligure (AL), valida per il Campionato di Società di Mezza Maratona. Ottimi i risultati ottenuti dai podisti ciglianesi, sia per posizione di classi�ica che per il tempo

realizzato: Gabriele Amore ha infatti fermato il cronometro a 1h29’04” classi�icandosi 113° su 468 partecipanti; Francesco Iovino ha chiuso la sua gara in 1h31’03” (141°) migliorando il suo personale

di 2", Bruno Carlino è giunto 165° in 1h33’17” e Marco Alloatti, anche lui vicinissimo al suo personale sulla distanza, ha concluso la sua fatica in 1h37’30” in 234a posizione assoluta.

La prestazione complessiva ha portato alla conquista di un ottimo punteggio per quanto riguarda il C.d.S. di specialità. Sul fronte delle distanze più brevi, invece, un nutrito gruppo di casacche rosse hanno

gareggiato a Gaglianico, al “40° Giro delle Cascine”, 23a prova del Corripiemonte 2013. A difendere la posizione in classi�ica c’erano: Gabriele Costa, Giulio Pontiroli, Doru Ruffa, Flavio Regis, Costanzo Tecchio rientrato alle gare dopo uno stop di quasi 2 anni, Ilario Venturino, Pino Rombolà, Cristina Bausano e Fulvia Perrone. La pioggia dei giorni precedenti ha reso insidioso il terreno che presentava tratti con il fango che rendeva dif�icile la corsa e che ha provocato anche qualche caduta, senza però compromettere il risultato complessivo ottenuto dalla società.

Nulla più mi consola / di quest'aria che odora / di mosto e di vino, di questo vecchio sole ottobrino / che splende sulle vigne saccheggiate Vincenzo Cardarelli, La vendemmia, in “Poesie”, 1949

CULTURA E SPETTACOLI

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Decima edizione: incontri con gli autori, presentazione di libri, conferenze e dibattiti Incontro culturale nella frazione crescentinese

A Chivasso il festival "I luoghi delle parole" I Tizzoni e San Michele di Lucedio: Giovedì arriva Gene Gnocchi, sabato Riccado Iacona e Marco Malvaldi, lunedì Gianni Oliva

CHIVASSO. Torna, per il decimo anno, “I luoghi delle parole”, il festival della letteratura organizzato dalla Fondazione Novecento, con l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, l’assessorato alla cultura di Chivasso e i comuni dei quattro paesi che ospitano gli eventi: Castagneto Po, San Benigno Canavese, San Sebastiano Po e Volpiano. Dal 17 al 28 ottobre sarà possibile assistere a eventi e incontri con gli autori, la maggior parte dei quali a Chivasso. Si inizia giovedì 17, con l’inaugurazione del Festival a cui seguirà l’incontro con il comico, scrittore e opinionista sportivo Gene Gnocchi. Nella serata di venerdì 18 saranno presenti lo scrittore Cristiano Cavina, da poco

se ne parla domenica a San Genuario

IN BIBLIOTECA

Il fremito dell'aria Letture da Rigoni Stern

Gene Gnocchi

tornato in libreria con Impossibile Tentare Imprigionare I Sogni, e di seguito le giornaliste Carola Frediano e Anna Masera, che parleranno della rete, dibattendo sui vantaggi e sui suoi lati oscuri. Sabato pomeriggio si svolgeranno gli incontri con il giornalista Riccardo Iacona in dialogo con Vera Schiavazzi, e quello con Irina Turcanu e Gül Ince, organizzato dal concorso Lingua Madre. La sera sarà il turno di

Riccardo Iacona

Marco Malvaldi, scrittore toscano famoso per la saga del BarLume, che parlerà del suo doppio lavoro di chimico e scrittore. Nella mattina di domenica, invece, Enza Reina e Alessandro Cappai analizzeranno la lingua dei social e della rete. Il festival proseguirà nella settimana successiva. Nel pomeriggio di lunedì si potrà assistere all’evento “Turismo 2.0”, una conferenza su come promuovere il turismo attraverso internet.

L’Università della Terza Età di Chivasso e di Casalborgone organizza inoltre un calendario pomeridiano all’interno della rassegna. Lunedì 21 Gianni Oliva presenterà il suo L’Italia del silenzio – 8 settembre 1943 ed il pomeriggio successivo Luca Pier Giorgio Isella Il monte del Cappuccini e Filippo d’Agliè. Elisa Ponassi

Per informazioni: www. luoghidelleparole.it

CHIVASSO. (e.p.) In occasione del Festival letterario “I luoghi delle parole” il Faber Teater, in collaborazione con il Cai, porterà in scena nella serata di martedì 22 lo spettacolo Il fremito dell’aria. Si tratta di un reading di alcuni brani tratti dalle opere di Mario Rigoni Stern, lo scrittore celebre in primis per Il sergente nella neve. La lettura sarà accompagnata dalle immagini di una camminata di fine estate, in una serata fra boschi e ricordi. Martedì 22 ottobre, ore 21, Biblioteca Civica MoviMente, Chivasso. Ingresso libero.

Antonella Chiodo

Mario Ogliaro

CRESCENTINO. (s.b.-c.car) Nell'ambito della manifestazione che ogni anno l'associazione culturale Franco Francese organizza ad ottobre per promuovere San Genuario, oggi frazione di Crescentino, ieri nucleo di una potente abbazia, un doppio incontro culturale si svolgerà domenica 20 ottobre presso Palazzo Ariotti. Alle 11 la storica dell’arte Antonella Chiodo terrà un intervento su I Tizzoni e l'arte nel Vercellese, trattando con l’ausilio di immagini i diversi rami e le residenze dell’importante casata, a San Genuario appunto, Vercelli, Desana e Rive. Altro tema di rilievo sarà quello del loro collezionismo, documentato storicamente ma non più testimoniato da un nucleo di dipinti riconoscibile. A seguire Mario Ogliaro presenterà invece la pubblicazione La dedicazione a San Genuario dell'Abbazia di San Michele di Lucedio fra tradizione agiografica e sviluppo cultuale. Il confronto tra le Passio contenute in martirologi di più Paesi ha confermato l'autenticità del resoconto. Tra le immagini inserite nell'agile scritto anche la tomba romana del Santo.

Giovedì sera in Municipio Trino: rivista di letteratura Presentazione venerdì a Bianzè Edito dalla Società Storica, si presenta oggi pomeriggio al Museo Leone

La restaurata Veduta Pubblicato Confessioni di Giuliano: di Crescentino e Verrua L'Amanuense nove donne e un uomo

Massimiliano Caldera

VERCELLI. (s.b.) Seconda tappa del ciclo “I tesori ritrovati”, organizzato dall'assessore Nicoletta Ravarino e da Alessandra Cesare, archivista e responsabile dell'Archivio storico di Crescentino. Nella sala consiliare giovedì 17 ottobre Massimiliano Caldera, funzionario della Soprintendenza ai beni storico artistici, illustrerà il quadro Veduta della città di Crescentino e della Fortezza di Verrua, opera del Settecento recentemente restaurata grazie all'intervento privato della sindaca Marinella Venegoni. La spiegazione sarà seguita da un'analisi del soggetto e da una panoramica sulla collezione di Gaspare Antonio de Gregory, che fa parte del lascito conservato in Archivio. Le tele attestano il gusto e la mentalità dell'epoca, prodotti artistici e nel contempo testimoni di luoghi visitati e conosciuti, elementi di quel viaggio di formazione caro alla cultura europea del XVIII secolo. Giovedì 17 ottobre, ore 20.45, sala consiliare del Municipio, Crescentino.

TRINO. (s.b.) È stato presentato domenica 6 ottobre il nuovo numero della rivista di letteratura L'Amanuense. Molto lavoro e buona volontà hanno portato alla seconda pubblicazione in un anno. Sono ben 16 i contributi letterari di vario genere che la compongono; da notare i tre nuovi collaboratori che si aggiungono a quelli ormai storici, presenti anche in questa edizione. Il primo racconto, Il mare, è stato scritto dalla tredicenne Elena Soldà ed è seguito dall'elaborato di Mattia Lorio, che lo ha portato a vincere il concorso “Diventiamo cittadini europei”, indetto dal liceo scientifico Balbo di Casale Monferrato. Infine Bruno Raiteri, maestro di violino e direttore della Banda “Verdi” di Trino, propone Vuoi suonare con Morandi?, un gustoso resoconto della sua prima esperienza in Rai, accanto al cantante bolognese e ai molti altri che parteciparono alla trasmissione in cui l'allora giovane musicista trinese suonava dal vivo. Non mancano i ritratti dei paesani, ricordi e narrazioni di storie vere, riflessioni simpatiche sul passato e cronachistiche sul presente. A chiudere la breve relazione di Mario Buffa sui 25 anni di collaborazione con l'Airc, l'associazione italiana per la ricerca sul cancro.

Giovanni Franco Giuliano

BIANZÈ. (c.car.) Si sono aperti lunedì 14 ottobre i corsi dell’Università delle tre età di Bianzè. Presso la Biblioteca venerdì 18 inizieranno anche le conferenze, aperte a tutti. Il primo ospite sarà lo studioso di storia locale e scrittore Giovanni Franco Giuliano, che presenterà la sua più recente opera, Confessioni. Pubblicato da Booksprint Edizioni, questo “romanzo raccontato di racconti romanzati”, come recita il sottotitolo, ha per protagoniste nove donne, a cui fa da specchio la maturazione dell’uomo nell’approcciarsi alla figura femminile nelle diverse età. Giovanni Franco Giuliano è nato a Livorno Ferraris nel 1946. Presidente dell’associazione culturale Accademia dei Livornesi, come saggista ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra cui Giacomo Rossignolo, pittore di corte, Giacomo Antonio Lisca, pittore di campagna (1995), Santa Maria d’Isana (2006), Umili eroi, grandi patrioti (2011). Venerdì 18 ottobre, ore 21, Biblioteca Civica, Bianzè.

L'80° numero del Bollettino Storico Vercellese

Elisa Panero interverrà sul tema dell'archeologia romana in città VERCELLI. Sarà presentato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 16 ottobre, al Museo Leone, l’ottantesimo numero del Bollettino Storico Vercellese. Sarà ospite della Società Storica Vercellese Elisa Panero, funzionario della Soprintendenza ai beni archeologici per la provincia di Vercelli, che dedicherà il suo intervento al tema dell’archeologia romana in città. Grande l’attualità dell’argomento, giacché da tempo si dibatte sulla conservazione di alcune testimonianze di età romana vercellese, in primis l’anfiteatro e l’opificio. Elisa Panero si è laureata in Archeologia romana all'Università di Torino e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’ateneo di Pisa, specializzandosi poi all'Università di Milano. Ha partecipato a varie campagne di scavo e di ricognizione in Italia e nord Africa. La conferenza sarà an-

Eventi a Vercelli

Il 95° anniversario della battaglia di Vittorio Veneto

Elisa Panero

che l’occasione per salutare il traguardo delle ottanta edizioni per il Bollettino Storico Vercellese, il periodico semestrale della Società Storica nato nel 1972. Grande la multidisciplinarietà degli studi presentati: l’archeologo Emanuele Tosi ha incentrato la sua analisi sugli specchi romani ritrovati a Vercelli, alcuni dei quali custoditi presso il museo Leone, e lo storico Giacomo Lorandi ha compiuto un’indagine sugli eremitaggi presenti sul Monte Fenera, presso Borgosesia, in età medie-

vale e moderna. Sul versante storicoartistico Simone Riccardi nel suo saggio ha formulato “Una proposta per Lanino: l’aconzatura del Crocifisso d’argento e altri documenti sul Cinquecento a Vercelli”. Flavio Quaranta, studioso di storia politica e dell’associazionismo vercellese tra Otto e Novecento, ha trattato delle testimonianze locali sull’origine dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. In chiusura del volume un ricordo di Franco Ferretti, uomo di cultura che si è speso a lungo per la divulgazione di arte e storia del territorio gattinarese, seguono le recensioni, le segnalazioni e le notizie sulla vita della Società Storica. Claudia Carra

Mercoledì 16 ottobre, ore 17, Museo Leone, Vercelli.

VERCELLI. (m.v.) Le associazioni combattentistiche e d’arma di Vercelli, con il patrocinio del Comune, organizzano una serie d’eventi per il 95° anniversario della battaglia di Vittorio Veneto. Venerdì 18 ottobre alle 9.30, al Salone Dugentesco, si svolgerà un incontro con gli studenti. Alle 20.30 il generale Vincenzo Russo terrà alla cittadinanza una conferenza storica con proiezione di pellicole d’epoca. Seguirà l’inaugurazione della mostra “Da Caporetto a Vittorio Veneto”. Essa sarà aperta gratuitamente, sabato 19 e domenica 20 ottobre (ore 10-12.30, 16-18.30), poi lunedì 21 e martedì 22 (ore 16-18.30). Domenica, dopo la messa in Duomo, le associazioni sfileranno per le vie, sino (alle 12) all’alzabandiera ed alla deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti in piazza Cesare Battisti.

Lunedì a Vercelli

Incontro in libreria con Melania Mazzucco

Melania G. Mazzucco

VERCELLI. (e.p.) La Libreria Mondadori di Vercelli, in collaborazione con l’Università Popolare, ha organizzato per il pomeriggio di lunedì 21 ottobre l’incontro con la scrittrice Melania Mazzucco, che presenterà il suo nuovo romanzo, Sei come sei, da poco uscito per la casa editrice Einaudi. La scrittrice romana, che ha vinto il Premio Strega nel 2003 con il romanzo Vita, ritorna con un’opera che racconta la storia di una famiglia moderna e normale, formata da una ragazza, Eva, e due padri, Christian e Giose. Una famiglia che si sgretola con l’improvvisa morte di Christian. L’autrice sarà presentata da Alberto Odone, docente di Scrittura creativa dell’Università Popolare, che da oltre trent’anni organizza e gestisce attività culturali a Vercelli, con corsi, presentazioni e attività di formazione per adulti. Lunedì 21 ottobre, ore 18, Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli. Ingresso libero. Per informazioni 0161.1828991.

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cultura e spettacoli

Due concerti a inizio novembre: venerdì 1 Viotti, sabato 2 Beethoven e Mozart Vercelli: al Dugentesco

La stagione musicale di Fontanetto Lebedev stasera apre

In cartellone numerose opere: Tosca, La Bohème, Rigoletto, Elisir d’amore, La serva padrona...

il Concorso “Viotti”

Fontanetto Po. Si aprirà con due concerti la stagione musicale dell’auditorium di Fontanetto Po, organizzata dall’associazione Viotti in collaborazione con Rami musicali. Anche quest’anno il gruppo toscano offrirà al pubblico vercellese il meglio dei propri interpreti e maestri, a partire da David Boldrini, direttore artistico e pianista di fama. Venerdì 1° novembre, alle 21.15, Gran concerto Viotti con la prima esecuzione del Concerto 19 in sol minore per pianoforte ed orchestra, una vera chicca da melomani, infatti su 29 concerti solo due non sono per violino ed orchestra, ma nascono per pianoforte; David Boldrini dirige Davide Alogna al violino e Alessio Tiezzi al pianoforte. La sera successiva Gran concerto Beethoven, Mozart; unica variazione Ilaria Posarelli al pianoforte. L’acquisto del primo biglietto, 10 euro, da diritto all’ingresso omaggio del secondo. Una serie di opere costella il cartellone: si comincia con Tosca di Giacomo Puccini domenica 24 novembre alle 17, seguita da La Bohème sabato 28 dicembre. L’anno nuovo ini-

VerCelli. (s.t.) Sarà un concerto di Alexey Lebedev questa sera, mercoledì 16 ottobre, a dare il via al prestigioso 64° Concorso Internazionale di Pianoforte “Gian Battista Viotti”. Il 33enne russo, vincitore dell’edizione 2011, dalle 21 presso il Salone Dugentesco delizierà il pubblico con musiche di Beethoven, Haydn, Brotons, de Falla e Molla Penades, testimoniando l’elevato standard richiesto ai partecipanti al premio, a cui quest’anno concorrono 72 pianisti, selezionati rispetto agli iniziali 149, provenienti da 31 Paesi. Sarà una vera e propria gara a eliminazione al Teatro Civico: le prime audizioni si terranno da giovedì 17 a domenica 20 con inizio alle 10. Per i venti qualificati seconda prova lunedì 21 e martedì 22; i migliori sei andranno in semifinale mercoledì 23 e tre di loro in finale sabato 26 alle 20.30, in concerto con l’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia diretta da Alessandro Ferrari. Domenica 27 come da tradizione al Museo Borgogna il concerto dei laureati. Mercoledì 16 ottobre, ore 21, Salone Dugentesco, Vercelli. Ingresso libero.

Laurini con musicisti e organizzatori

zia con un omaggio a Giuseppe Verdi domenica 19 gennaio alle 17, Rigoletto; cambio di genere con “Classical movies tracks. Ascoltando il cinema” sabato 1° febbraio, una serata di colonne sonore. Ancora

due opere, Elisir d’amore di Gaetano Donizetti sabato 8 febbraio e La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi, intermezzo buffo che avrà come interpreti i vincitori del concorso lirico Rami Musicali

Cambio di programma

Annullati i concerti della Camerata Ducale Fontanetto Po. (s.b.) I tre concerti della Camerata Du-

cale, previsti tra novembre e dicembre all’auditorium Viotti, sono stati annullati. La notizia era stata data già nei giorni scorsi, ma solo adesso si conoscono le serate sostitutive. Il 23 novembre si esibirà il Coro Viotti per festeggiare il 60° di fondazione, mentre il concerto di Natale sarà eseguito da un’orchestra scelta dalla Fondazione Piemonte dal vivo, che purtroppo non ha fondi sufficienti per le tre serate precedentemente programmate.

2013. Torna la soprano Silvia Di Falco, molto apprezzata nella passata stagione; tutte le rappresentazioni saranno accompagnate al pianoforte da David Boldrini. Per chiudere “Pianissimo”, concerto con musiche di Ludwig van Beethoven e Frédéric Chopin. L’associazione Viotti compie 10 anni e festeggerà la ricorrenza in occasione di uno degli spettacoli. Per prenotazioni e prevendita 377.2674936; per informazioni associazione Viotti 329.8406064, 335.8105700, www.associazioneviotti.it, www.facebook.com/associazioneviotti. Il biglietto per i concerti costa 10 euro, per le opere 15 euro; ingresso gratuito per i bambini sino a 10 anni. La biglietteria è aperta dalle 16 alle 21 nei giorni degli spettacoli. Una simpatica iniziativa collaterale coinvolge i ristoratori locali: in occasione degli eventi il Bar Moderno organizzerà un apericena dalle 18.30 mentre i ristoranti Locanda dell’Orso e Bucunà offriranno un menù a prezzo speciale presentando il biglietto dello spettacolo. Silvia Baratto

Una serata per Haendel ChiVasso. (s.t.-c.car.) La stagione 2013-2014 della rassegna “Chivasso in Musica” si aprirà domani, giovedì 17 ottobre, con un concerto dell’orchestra giovanile “G.B. Guadagnini”, sponsorizzato dall’Unitre cittadina presieduta da Giuseppe Busso. Sarà una serata dedicata interamente a Georg Friedrich Haendel. L’orchestra diretta dall’organista Bruno Bergamini si presenterà con l’esecuzione del Concerto Grosso in do maggiore “Alexander’s Feast”, a seguire il Concerto in fa maggiore op. 13 “The Cuckoo and the Nightingale” e il Concerto per organo in re minore n. 15. Due saranno i solisti, l’oboista Matteo Forla, che si esibirà nel Concerto in sol minore per oboe, e il soprano di origine russa Oxana Mochenets con le arie Rejoice greatly, o Daughter of Zion, How beautiful are the feet of them e If God be for us dall’oratorio Messiah. Il calendario stagionale, che conta 12 appuntamenti, proseguirà a novembre con i concerti dell’arpista Arianna Rossi venerdì 8 in Santa Maria degli Angeli e del Coro Maghini venerdì 22 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore alla Blatta, e ancora nei mesi successivi, fino al 20 marzo. Giovedì 17 ottobre, ore 21, Duomo Collegiata di Santa Maria Assunta, Chivasso. Ingresso con offerta libera.

Il coro lirico “Viotti” domenica pomeriggio nella parrocchiale Vercelli: inizia la stagione “In Absentia” degli Anacoleti Due spettacoli del Faber Teater

“Concerto d’autunno” a San Genuario Diatriba d’amore contro un uomo seduto Renzo Videsott e

In programma brani di Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita In scena l’unico testo teatrale di Gabriel García Márquez VerCelli. (c.car.) Vener-

Il coro “Viotti”

CresCentino. (s.b.) Come da tradizione, l’associazione culturale Franco Francese di San Genuario, frazione di Crescentino, promuove il “Concerto d’autunno”, giunto alla XIII edizione; l’evento si terrà domenica 20 ottobre alle 16.30 presso la chiesa parrocchiale. In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi è stato invitato il Coro lirico G.B. Viotti di Vercelli, che proporrà una serie di brani del compositore bussetano. In realtà la ricorrenza è doppia perché il coro festeggia i 60 anni di fondazione. Alla formazione vocale si affiancherà Simona Zambruno, soprano vercellese di fama ritiratasi dalle scene, ma sempre attiva nel mondo del

“bel canto” come docente. Interverrà a nome del Conservatorio di Alessandria, accompagnata al pianoforte dal maestro Chris Iuliano; il talento, che l’ha portata giovanissima in tournée internazionali, e l’esperienza la rendono una cantante davvero completa. Dal suo vasto repertorio trarrà arie e romanze, passando tra le numerose eroine verdiane. Il 2013 è anche il 150° anniversario della nascita di Mascagni; la Zambruno omaggerà il compositore toscano eseguendo due brani della Cavalleria rusticana; immancabile il Regina Coeli con il coro. Domenica 20 ottobre, ore 16.30, chiesa parrocchiale, San Genuario.

dì 18 ottobre e in replica domenica 20 avrà inizio all’Officina Teatrale degli Anacoleti in corso De Gregori a Vercelli la stagione teatrale 2013-14 “In absentia”. Il debutto sarà affidato ad una nuova produzione degli Anacoleti per la quale Alessandro Castigliano ha liberamente adattato e diretto l’unico testo teatrale del romanziere premio Nobel 1982 Gabriel García Márquez. “Niente somiglia all’inferno più di un matrimonio felice”. Nella battuta iniziale di Graciela, la protagonista di Diatriba d’amore contro un uomo seduto, si cela l’intera parabola di un’unione durata decenni, erosa progressivamente dal tradimento e dalla disaffezione ed ammantata dall’ipocrisia della conservazione delle apparenze. Rabbia, colpa, dolore e

Venerdì 18 ottobre ore 21 e domenica 20 ore 18, Officina Teatrale di corso De Gregori 28, Vercelli. Per informazioni e prenotazioni: facebook.com/ anacoleti.teatro, spettacoli@anacoleti.org, 335.5750907.

Da grande voglio fare l’artista

A Vercelli un gioco dell’Oca per conoscere meglio la città Si tratta di un divertente Gioco dell’oca tra le bellezze storico artistiche e i monumenti di Vercelli: su speciali tavolieri allestiti sotto il portico di Casa Alciati grandi e bambini potranno imparare a conoscere meglio la città. Ogni tappa del gioco infatti sarà brevemente illustrata. Per l’occasione, alle 16.30 ci sarà l’ultimo appuntamento con la visita guidata alla mostra sui “Giochi dell’Oca”. L’ingresso per giocare è

sogni infranti, la sconfitta e il coraggio di trovare una nuova strada nella sincerità deflagrano nel monologo interpretato da Cristina Pagliolico, accompagnato dall’atmosfera della bossa nova, eseguita dal vivo con voce e chitarra da Aldo Di Bernardo.

ChiVasso. (s.b.) Stasera, mercoledì 16 ottobre, andrà in scena Renzo Videsott. Indomito parchigiano, terza serata della rassegna “A teatro”, organizzata dal Faber Teater al Teatrino Civico di Chivasso. È la storia vera di un appassionato trentino, veterinario e alpinista, che nel ‘43 si trasferì in Piemonte e riuscì a salvare quello che oggi conosciamo come il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un ultimo appuntamento all’aperto per il Faber Teater, che domenica 20 ottobre presenterà alla Fortezza di Verrua Percorsi di sensi, in un intreccio che lega attori e cornice, personaggi e Rocca, recuperando l’evento previsto a settembre annullato per maltempo. Due spettacoli nella giornata, alle 11 ed alle 15, ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al 349.2638032, 334.7412857 o info@faberteater.com.

Vercelli: incontro-laboratorio sabato pomeriggio al Museo Borgogna

Sabato 19 un’iniziativa della Delegazione Fai

VerCelli. La Delegazione vercellese del Fai, in collaborazione con i Servizi educativi del Museo Leone, in occasione della vigilia della chiusura (domenica 20) della mostra “Giochi dell’Oca. Percorsi tra pedine e dadi dal 700 ad oggi”, animerà in museo, sabato 19 ottobre per tutto il pomeriggio, a partire dalle 14.30 e fino alle 18.30, l’evento dal titolo “Vercelli giOca, FAI un gioco per conoscere meglio la tua città”.

Cristina Pagliolico in una scena

Percorsi di sensi

E domenica il percorso iconografico Musica di carta, di pietra, dipinta

Uno “storico” gioco dell’Oca

gratuito e non serve prenotazione. La visita guidata costa 5 euro e permette la visita libera del museo. Simona Defilippi

Sabato 19 ottobre, ore 14.30, Museo Leone, Vercelli. Per informazioni: 0161.253204, museoleone@tiscali. it

VerCelli. (s.d.) Sabato 19 ottobre in occasione della festa “Ti ricordi di Porta Milano?” il Museo Borgogna, aperto dalle 15 alle 19, proporrà alle 16 l’appuntamento Da grande voglio fare l’artista, ultimo del ciclo di incontri dell’iniziativa “Nonno, mi porti al Museo?”. Prendendo spunto dalla lettura del libro di Leo Lionni Il sogno di Matteo, nonni e nipotini partiranno in un viaggio alla scoperta dei dipinti del Museo che si concluderà con un laboratorio creativo. Le

Donatella Melini

attività sono rivolte a bambini dai 5 agli 11 anni. Su prenotazione. Domenica 20 dalle 10 alle

17.30 il Borgogna, il Museo Leone, il Tesoro del Tesoro del Duomo e la chiesa di San Cristoforo saranno teatro per Musica di carta, di pietra, dipinta, un percorso di iconografia musicale di Donatella Melini riservato ai possessori di Abbonamento Musei Piemonte - Grand Tour. Sabato 19 ottobre, ore 16, Museo Borgogna, Vercelli. Per informazioni e prenotazioni: 0161.252764 entro giovedì 17 ottobre.

rubriche

inter nos

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le erbe di Mirta

L’associazione xBea: da una tragedia Il tarassaco e le altre erbe selvatiche ad attività benefiche per chi ha bisogno che nutrono e depurano l’organismo Dal dolore che colpisce una persona o una famiglia può germogliare del bene compiuto per gli altri. Questo è senz’altro il caso dell’associazione xBea, creata a Santhià nel 2009 – pochi mesi dopo la morte in un incidente stradale della giovanissima atleta e amante della musica metal Beatrice Bedon – e costituitasi formalmente nel 2011. La famiglia Bedon e i tanti santhiatesi e non che ne appoggiano le attività si sono ritrovati intorno all’obiettivo di promuovere iniziative di carattere culturale e socializzante con finalità benefiche. Da questo intento ha avuto origine la Maratona Rock, la cui edizione 2014, la sesta, è già in cantiere. Si svolgerà dal 16 al 18 maggio prossimi e vedrà sul palco di piazza Zapelloni tribute band, gruppi e ospiti anche internazionali all’insegna del metal e del rock, tutti uniti per sostenere i progetti attraverso i quali l’associazione porta il suo aiuto. Spiega Mauro Bedon:

Il gruppo della Maratona Rock

«Quest’anno dopo la Maratona rock abbiamo realizzato due altre occasioni di incontro, cultura e solidarietà: a luglio il teatro in piazza con i Trelilu e sabato 12 ottobre “Magia sotto le stelle” con i maghi del Circolo della Magia di Torino. Abbiamo donato nel corso dell’anno attrezzature sportive per la palestra della scuola media per 1000 euro, 500 sono andati alla Caritas di Santhià, 100 al Banco alimentare e 1500 all’Oratorio San Grato. In programma per dicembre abbiamo la vendita di formaggio Parmigiano Reggiano e vino

(foto Andrea Cherchi)

lambrusco che prenderemo da aziende emiliane danneggiate dal terremoto: il ricavato sarà devoluto a Finale Emilia per la ricostruzione. Non si è mai interrotto il nostro legame con questo comune, a cui nel 2012 donammo grazie ad alcune manifestazioni svoltesi a Santhià, dal titolo “Noi per Finale”, l’orologio della Torre dei Modenesi come simbolo di rinascita dopo il terremoto e portammo una mini edizione della Maratona Rock coinvolgendo anche i gruppi locali». Claudia Carra

Le erbe selvatiche commestibili sono adoperate a fini alimentari dall’uomo sin dalla Preistoria e la tradizione popolare ha poi tramandato questo complesso di conoscenze fino ai giorni nostri. Tra quelle che crescono nel nostro territorio le più note sono il taràssaco, il radicchio, la valerianella, il crescione dei prati e d’acqua, la radicella, il piattello, la barba di becco, la borsa pastore, la stellaria, la portulaca oleracea, la podagraria, il crespigno, la ruchetta o rucola, la salvia dei prati, la cicerbita, il farinello o spinacio selvatico, il papavero, l’ortica, la parietaria officinalis (erba vetriola), l’acetosa, l’alliaria, il luppolo, il topinambur, le margheritine, le viole mammole e quelle tricolori. Queste erbe salutari sono però infestanti rispetto ai raccolti e normalmente vengono estirpate dai giardini e dagli orti. Si trovano anche nei prati, negli incolti, sui sentieri di campagna. Si può iniziare la raccolta subito dopo il disgelo e proseguirla fino a prima delle nuove gelate. Le erbe selvatiche commestibili nutrono e depurano l’organismo umano dai principi tossici con cui è giornalmente a contatto. Sono molte le loro virtù, giacché crescono spontaneamente e lentamente, assimilando dal terreno tutte le sostanze naturali di cui abbiamo bisogno: sali minerali, proteine vegetali, oligoelementi, fibre, clorofilla. Alcune si possono consumare crude in insalata, come antipasto o per contorno, e la loro

preparazione deve avvenire nel minor tempo possibile per non disperderne le proprietà. Altre cotte in minestre, risotti, lasagne, torte salate, frittate, involtini, frittelle, focacce dolci o salate, pizze e piadine, gustosi contorni e pietanze, oppure in frullati e salsine da profumare con erbe aromatiche. Inoltre, con i fiori di alcune di esse si possono decorare insalate e misticanze. Mirta

a cura dei volontari che si occupano di loro

a cura dei volontari che si occupano di loro

Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono ospitati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

CRESCENTINO - Balto

ALICE CASTELLO - La Tana

BIANCHINA

RENO

Dolce cagnolina di sei anni, di taglia media, è buona ed in cerca di coccole.

È un cucciolone di soli dieci mesi, taglia mediogrande, pelo grigio scuro, bello, buonissimo. Desideriamo per lui una famiglia affettuosa ed una casa con giardino o cortile.

strada antica di Casale (ex Ente Risi) - tel. 347.9252120

via Ronchi 13 - tel. 339.8047222

LIVORNO F. - Piccole impronte

VERCELLI - Lega per la difesa del cane

ROCCO

ACHILLE

Ha quasi sei mesi, è di taglia media, è un coccolone e cerca una nuova famiglia che possa prendersi cura di lui.

via Chivoli - tel. 347.0110207

VERCELLI Lega per la difesa del cane Onlus

Bellissimo e sfortunato dogo argentino di circa due anni. Si trova in una pensione in attesa di una nuova famiglia che sappia apprezzarlo. È sordo, ma un’educatrice affiancherà chi vorrà imparare a comunicare con lui. Da parte sua nessun problema a comunicare sia con i propri simili che con gli umani.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 366.4416466

per ulteriori informazioni scrivere a adottauncaneinfo@adottauncane.net

MAMI

FELIX

Nessuno ha chiamato per lei, così bella e affettuosa. Solo adozioni dove non ci siano altri gatti e con persone un po’ presenti.

Ha poco più di tre mesi, è buono, a volte un po’ timido. Ama la compagnia dei suoi simili.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 349.1862911 per ulteriori informazioni scrivere a legadelcanevercelli@libero.it

taccuino

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Se desiderate pubblicare i vostri annunci gratuiti, inviate o recapitate questo coupon a “la Gazzetta”, via Mazzini 103, 13044 Crescentino (Vc) oppure tramite fax: 178 2775237 e-mail: posta@lagazzetta.info Si prega di scrivere con grafia leggibile e di contenere il testo in max 15 parole. Il giornale non si assume responsabilità sulla veridicità degli annunci.

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Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile croce Rossa Parrocchia

TEMPO LIBERO, SPORT, VIAGGI 26 ARticoLi sPoRtiVi 27 VAcAnZe e cAMPeGGio 28 AUDio e ViDeo – cine-foto-otticA 29 LiBRi – GioRnALi – fUMetti – RiViste 30 MUsicA e stRUMenti MUsicALi 31 AntiQUARiAto 32 Vino e cAntinA 33 GiocAttoLi, ARticoLi BAMBino 34 oRoLoGi e GioieLLi 35 GiocHi, HoBBY e coLLeZionisMo LAVORO 36 DoMAnDA 37 offeRtA SERVIZI 38 BABY sitteR – coLLABoRAZ. DoMesticHe 39 LeZioni – RiPetiZioni 40 AssistenZA 41 seRViZi VARi

VARIE 46 neGoZi – AZienDe 47 oPPoRtUnitA’ coMMeRciALi 48 finAnZiAMenti 49 AniMALi 50 scAMBi e BARAtti

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843315

( Fontanetto po Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.840114 0161.840130 0161.842655 0161.840139

( palazzolo V.Se Municipio 0161.818113 Ufficio Postale 0161.818126 Guardia medica 0161.829585 Parrocchia 0161.818137

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile Parrocchia Polizia stradale

0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.47160 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

mercoledì giovedì venerdì sabato domenica lunedì martedì

Tronzano casazza Crescentino centrale Chivasso semeria Santhià Prando Santhià Prando Alice Castello Chivasso croce

distributori ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] Shell, Via Maestra [ss595] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]

Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia

( Villareggia Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111

( maglione Municipio 0161.400123 Ufficio Postale 0161.400234 Guardia medica 0161.424524

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Parrocchia 0161.94341

( VerCelli Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani Guardia medica carabinieri croce Rossa Questura

0161.5961 0161.264011 0161.296711 0161.255050 0161.6101 0161.213000 0161.225411

( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.32160

( aliCe CaStello

( Cigliano 0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

( monCriVello

( lamporo

16 17 18 19 20 21 22

necrologie ( Verrua SaVoia

0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.480113

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo.

SHOPPING, SALUTE E BELLEZZA 24 ABBiGLiAMento 25 centRi estetici, PALestRe, Piscine

COMUNICAZIONI PERSONALI 42 MAtRiMoniALi 43 sMARRiti e tRoVAti 44 RicoRRenZe, AUGURi 45 MessAGGi

SALUGGIA. Un augurio speciale al neo dottor Omar Picone Chiodo che l’11 ottobre ha conseguito la laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino.

farmacie

OGGETTI E SERVIZI PER LA CASA 20 ARReDAMento 21 eLettRoDoMestici e cAsALinGHi 22 teLefoniA 22 RiscALDAMento 23 fAi DA te – GiARDinAGGio

al telefono ( Saluggia

laurea

delle rubrIche

0161.401177 0161.401189 0161.424524 0161.401177 0161.401198

Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524

( Bianzè Municipio 0161.49133 Ufficio Postale 0161.49268 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.49175

( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

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agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE

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Neuroscienze: un convegno sabato alla Camera di commercio di Vercelli

MERCOLEDÌ 16

VERCELLI. “Cervello e coscienza: biologia ed etica dell’identità”, così titolerà il nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna culturale “Vercelli crocevia del pensiero” sul tema delle neuroscienze che si svolgerà sabato 19 ottobre, presso la Sala Pastore della Camera di commercio di Vercelli. All’incontro parteciperanno studiosi e docenti che hanno dedicato il loro lavoro alle neuroscienze e ai legami tra cervello, sentimenti ed emozioni. Si comincerà alle 9.30 con l’introduzione di Piergiorgio Fossale, presidente provinciale dell’Ordine dei medici; si proseguirà con Michele Di Francesco, neodirettore dell’Istituto studi superiori di Pavia, che tratterà l’argomento “Coscienza e cervello.

Una scena di Renzo Videsott. Indomito parchigiano

Cervello e coscienza: biologia ed etica dell’identità Misteri e problemi” mentre Giacomo Rizzolatti dell’Università di Parma, esporrà il tema “Basi neurologiche per la percezione dello spazio e per il riconoscimento degli altri come se stessi”. Seguirà l’intervento di Marcello Massimini dell’Università di Milano “Coscienza e complessità: dalla teoria alla pratica”, quello di Massimo Reichlin, del Comitato etico dell’ospedale San Raffaele di Milano, “La coscienza e il valore della vita: il caso dello stato vegetativo” ed, infine, Andrea Lavazza, del Centro universitario internazionale Città di Monte San Savino Arezzo, spiegherà “L’impatto delle neuroscienze sulla società. Tra timori e speranze.” Ad introdurre il convegno, venerdì

alle 18 nella chiesa di Santa Chiara, verrà inaugurata la mostra “Brain Art, collettiva di artisti selezionati da Lorella Giudici per Studio 10, che proseguirà fino al 27 ottobre. «Per i greci il cervello non era un’equazione di dati e di impulsi, non era il regno di sinapsi e neuroni, ma un connubio di materia e astrazione, un mistero di coscienza e volontà divina. È proprio in quel limbo sospeso tra realtà e sogno che nasce l’intuizione artistica, la magia della creazione, la saggezza della vita. [...] E le ventuno opere qui raccolte, a dispetto della scienza, sono la prova che il teorema ellenico cervello = anima è ancora valido, anzi sta effondendo nuovi respiri». Lorella Giudici. Diana Gallo

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Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

@

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

• CIGLIANO, incontro “Fede e malattia” Al salone polivalente Soms alle 21 con don Stefano Bedello, della Diocesi di Vercelli, organizzato dall’associazione Vita Tre Cigliano -Moncrivello. • TRONZANO, corso di maglia e uncinetto Alla Biblioteca Civica dalle 21 alle 23, nell’ambito della rassegna “Incontri 20132014”, con Federica Cazzaro. • CHIVASSO, spettacolo teatrale Renzo Videsott. Indomito parchigiano Al Teatro Civico alle 21, rassegna “A teatro” a cura del Faber Teater.

GIOVEDÌ 17

VENERDÌ 18

• VERCELLI, prima prova del concorso di pianoforte “Viotti” Al Teatro Civico dalle 10. • TRONZANO, corso di compostaggio All’ex Albergo del sole alle 20.30. • CRESCENTINO, “Una veduta della città di Crescentino ed alcuni quadri della collezione De Gregory” Nella sala del Consiglio del palazzo Municipale alle 20.45, con Massimiliano Caldera. • CHIVASSO, concerto dell’orchestra da camera “G.B. Guadagnini” Al Duomo Collegiata alle 21, nell’ambito degli appuntamenti di “Chivasso in Musica”. • CHIVASSO, inaugurazione del festival di letteratura “I luoghi delle parole” Alla Biblioteca MoviMente alle 20.30 presentazione del programma e alle 21.30 presentazione del libro Le parole che gli sportivi non dicono di Gene Gnocchi.

• MONCRIVELLO, convegno “L’arte della cura” Presso la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” alle 11, con Rossana Becarelli e Adriano Pessina. • VERCELLI, inaugurazione della mostra 95° anniversario battaglia di Vittorio Veneto Al Salone Dugentesco alle 16, la mostra rimarrà aperta al pubblico fino a martedì 22 ottobre. • CHIVASSO, presentazione delle inchieste filmate Bambini e lavoro e Egitto: bambini nel mondo Alla Biblioteca MoviMente 17.30, nell’ambito della mostra fotografica Infanzia rubata. Lewis Hine, le immagini che turbarono l’America. • VERCELLI, conferenza “I biocarburanti : un problema o una speranza?” Presso la parrocchia del Sacro Cuore alle 18, con Aldo Bosetti, organizzata dall’Ucid vercellese. • ALICE CASTELLO, corso di compostaggio Alla Casa degli Alicesi alle 20.30. • CHIVASSO, proiezione del film Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio Al Teatrino Civico alle 20.30, nell’ambito della rassegna cinematografica “Forever Young” organizzata dall’Università della Terza Età. • SANTHIÀ, incontro “La rete dei servizi socio assistenziali sul

territorio e il ruolo del volontariato” Presso il salone parrocchiale alle 20.45, organizzato dal Comune e dalla Caritas in collaborazione con Anapaca. • VERRUA SAVOIA, proiezione del film Iqbal Al Polivalente alle 21, nell’ambito della rassegna “Invito al cinema”. • BIANZÈ, presentazione del libro Confessioni Nel locale della Biblioteca comunale alle 21, nell’ambito dell’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con l’autore Giovanni Franco Giuliano. • TRINO, incontro “Quando l’autostima cala che fare: il piano didattico personalizzato; l’aiuto nei compiti a casa” Al Teatro Civico alle 21, con Sara Rassa, promosso da Comune e Aid. • VERCELLI, spettacolo teatrale Diatriba d’amore All’officina teatrale degli Anacoleti, di “Anacoleti Teatro”. • CHIVASSO, festival di letteratura “I luoghi delle parole” Alla Biblioteca MoviMente alle 21 incontro “L’insostenibile leggerezza delle parole” con Gianni Cavina e alle 22 “1983-2013 Buon compleanno internet: luci e ombre della rete” con Carola Frediani e Anna Masera. • VERCELLI, proiezione immagini “Afghanistan. Schegge di vita e rinascita” Presso la sede del Cai alle 21.15, con Gianni Paronuzzi, presidente dell’associazione “12 Dicembre”, organizzato dal Club Alpino Italiano di Vercelli.

SABATO 19

DOMENICA 20

• VERCELLI, mercatino “Art & Decoupage” Sotto i portici di piazza Cavour dalle 8 alle 19. • VERCELLI, manifestazione “Ti ricordi di Porta Milano?” In corso Libertà dalle 8.30 alle 20, stand, caldarroste, vin brulè, cioccolata calda e animazione per bambini; organizzata da Ascom. • TRONZANO, corso di compostaggio Presso l’Area Fontana alle 10. • ALICE CASTELLO, corso di compostaggio Corso di compostaggio Alla Casa degli Alicesi alle 14.30 • CHIVASSO, festival di letteratura “I Luoghi delle parole” Al Teatrino Civico alle 15.30 incontro “Il popolo tradito dalle parole” con Riccardo Iacona; alle 18 “Trovare una nuova casa nelle parole” con Irina Turcanu e Gül Ince. Alle 21 “Atomi e parole: quando i chimici diventano scrittori” con Marco Malvaldi. • SALUGGIA, inaugurazione stagione culturale dell’Università della Terza Età Al Salone Centro Vita alle 16, presentazione della performance poetica “Per certi versi…poeti” di Alessandro Bertolino e Cristina Codazza. • VERCELLI, laboratorio didattico “Da grande voglio fare l’artista!” Al Museo Borgogna alle 16, nell’ambito dell’iniziativa “Nonno, mi porti al Museo?”, viaggio alla scoperta dei dipinti del museo e laboratorio artistico e creativo. • VERCELLI, convegno “Cervello e coscienza. Aspetti cognitivi ed etici” Nella Sala Pastore della Camera di Commercio dalle 9 alle 13, organizzato dall’ordine dei medici. • VERCELLI, “Vercelli giOca, Fai un gioco per conoscere meglio la tua città” Al Museo Leone dalle 14.30, in occasione della chiusura della mostra “Giochi dell’Oca”, gioco alla scoperta della città: monumenti, vie e piazze, organizzato in collaborazione con il Fai. • VERCELLI, corso di latino per bambini “Latinorum” Al Museo del Tesoro del Duomo dalle 15 alle 17.30 con Martina Miazzone. • CRESCENTINO, San Genuario 2013 In frazione San Genuario alle 9 pedalata “Andando per cascine”, alle 14 a Palazzo Ariotti mostra fotografica “Clik San Genuario clik”, alle 14.30 giochi in piazza per bambini.

• SALUGGIA, gita a Cuneo per la sagra del marrone Partenza dalla piazza dal Peso alle 6.45, organizzata dal Gruppo Ugaf. • BORGO D’ALE, mercatino del piccolo antiquariato Presso il mercato ortofrutticolo dalle 7 alle 18. • CRESCENTINO, San Genuario 2013 Alle 9 riapertura di Palazzo Ariotti e presso Cascina Airale alle 9.30 mostra Sette spose per sette fraelli…ed altra gente di San; alle 10 messa, alle 11 conferenza “I Tizzoni e l’arte nel Vercellese” con Antonella Chiodo e presentazione della pubblicazione La dedicazione a San Genuario dell’Abbazia di San Michele di Lucedio fra tradizione agiografica e sviluppo culturale di Mario Ogliaro; alle 14 balli occitani sotto le mura del castello dei Tizzoni con il gruppo “Rate dansòire dij tre canton” e le musiche di “Esprit Folet”. Nella chiesa parrocchiale alle 16.30 “Concerto d’Autunno”. • VERCELLI, percorso itinerante di iconografia musicale”Musica di carta, di pietra, dipinta” Al Museo Borgogna dalle 10 alle 17.30, per “L’arte si fa sentire”, a cura di Donatella Melini. • MONCRIVELLO, convegno “L’arte della cura” Presso la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” alle 11, con Rossana Becarelli e Adriano Pessina. • CHIVASSO, festival di letteratura “I Luoghi delle parole” Al XXL Cafè alle 11.30, incontro “Social: le parole sono cambiate” con Enza Reina e Alessandro Cappai. • VERRUA SAVOIA, proiezione del film Ponyo sulla scogliera Al Polivalente alle 14, nell’ambito della rassegna “Al cinema con mamma e papà”. • LIVORNO FERRARIS, castagnata Sotto la tettoia comunale di piazza Corio dalle 14.30, castagne, giochi e premi per tutti i ragazzi; appuntamento organizzato dalla Pro Loco. • SANTHIÀ, inaugurazione “Area Bau1– Paradise Dog” Ritrovo in piazza Zapelloni alle 16, per una passeggiata “4 Zampe+2”. • SALUGGIA, proiezione del film I Puffi 2 Al cinema Oratorio alle 17. • VERCELLI, spettacolo teatrale Diatriba d’amore All’Officina Teatrale degli Anacoleti, di “Anacoleti Teatro”.

LUNEDÌ 21

MARTEDÌ 22

• CHIVASSO, festival di letteratura “I luoghi delle parole” Alla Biblioteca MoviMente alle 17, incontro “Promuovere il territorio attraverso la rete”. • VERCELLI, presentazione del libro Sei come sei Alla Libreria Mondadori alle 18, con l’autrice Melania Mazzucco. • TRONZANO, corso di cristalloenergetica Alla Biblioteca Civica dalle 21 alle 23, nell’ambito della rassegna “Incontri 2013-2014”, con Francesca Casellato.

• TRINO, corsi di esperanto e filosofia Alla Biblioteca Civica dalle 20 alle 22, con Pier Michele Giordano, organizzati dall’associazione trinese “L Lantarnin dal Ranatè”. • CHIVASSO, festival di letteratura “I Luoghi delle parole” Alla Biblioteca MoviMente alle 21, incontro “Il fremito dell’aria”, letture da Mario Rigoni Stern, in collaborazione con il Faber Teater e il Club Alpino Italiano. • BIANZÈ, conferenza “Turchia: fotografie di un viaggio” Nel locale della Biblioteca comunale alle 21, nell’ambito dell’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre. • TRONZANO, corso di cucito Alla Biblioteca Civica dalle 21 alle 23, nell’ambito della rassegna “Incontri 2013-2014”, con Nadia Trombini.

La scrittrice Melania Mazzucco

I Puffi al cinema di Saluggia

Mario Rigoni Stern


la Gazzetta 16 ottobre 2013