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Monsignor Domenico Padovano sottolinea la funzione educativa del nucleo familiare nel processo di crescita e formazione di ogni individuo

L’educazione è alla base di ogni famiglia Famiglie tornate a educare! “Aumenta oggi la domanda di educazione. La chiedono i genitori preoccupati e angosciati per il futuro dei propri figli. La chiedono tanti insegnanti che vivono la triste esperienza del degrado delle loro scuole. La chiede la società che vede messe in dubbio le basi stesse della convivenza. La chiedono, nel loro intimo, gli stessi ragazzi e giovani che non vogliono essere lasciati soli di fronte alle sfide della vita”. Sono parole di Benedetto XVI. L’educazione è la grande sfida che è davanti a noi. Ci è chiesto un grande investimento educativo sulla formazione delle nuove generazioni. Certi fatti di cronaca nera, certi comportamenti problematici, episodi di bullismo segnalano il disagio dei giovani e stanno ad indicare vistosi deficit nella filiera educativa. Perciò si parla di emergenza educativa. Perché i ragazzi diventino grandi ci vogliono tre scuole: del cuore (la famiglia), della mente (l’istituzione scolastica), dell’anima (la parrocchia). La famiglia ha il primato nell’opera educativa. E’ la prima, indispensabile comunità educante. L’uomo non si dà la vita da solo, ma la riceve. Chi trasmette la vita è tenuto ad educare ciò che ha generato: è un dovere inalienabile. Non può essere delegato né surrogato. Col generare si dà la vita, con l’educare si dà il senso della vita. La relazione educativa si innesta nell’atto generativo. Ogni genitore è educatore. Il bambino impara a vivere guardando i genitori; per il bambino essi sono tutto. Ogni bimbo nasce piangendo. Ma appena è tra le braccia della madre sperimenta un oceano di tranquillità, quella tranquillità che inseguirà per tutta la durata della vita. Il clima di famiglia lascia un’impronta indelebile nel minore. In famiglia si acquisiscono gli elementi fondamentali, le strutture portanti della personalità. Negli anni dell’infanzia si impiantano le prime radici delle virtù o dei vizi. In famiglia si impara ad amare in quanto si è amati: si impara ad avere fiducia in se stessi in quanto si viene chiamati per nome; qui si impara il rispetto per gli altri in quanto si è rispettati; qui si scopre il volto di Dio attraverso le cure di papà e mamma; qui ci si esercita alla solidarietà e alla gratuità in quanto si è aiutati a gestire i conflitti. L’uomo e la donna, una volta sposati, diventano segno dell’amore di Dio che si prende cura di ogni figlio. Il bisogno primario

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“La famiglia

è una realtà così bella che anche Gesù ha votuto averne una nascendo a Natale.

del bimbo è che i genitori si amino, vadano d’accordo siano uniti, contenti di averlo messo al mondo fino ad inserirlo nel circuito d’amore della coppia. L’amore dei genitori è decisivo per la crescita armoniosa del figlio. Chi sa di essere amato, ama. Quando scarseggia l’amore dei genitori, nei figli nasce l’ansia, il disadattamento, l’angoscia. Se manca l’amore la casa diventa uno spogliatoio, un dormitorio, una trattoria dove si mangia brontolando e si esce senza pagare il conto. Purtroppo questo non è infrequente perché viviamo in una società che considera i figli un peso, un incomodo che condiziona la libertà, la felicità dei genitori. L’amore è importante in educazione. Un ragazzo cresce se c’è qualcuno che gli vuole bene. E’ triste essere nessuno, non avere nessuna persona significativa per cui fare le cose , impegnarsi, riuscire. La voglia di diventare grande è legata all’affetto che il ragazzo sente attorno a sé e la fiducia che gli altri sanno dimostrargli. E si badi bene: mamma e papà sono complementari nell’opera educativa. E’ sbagliato enfatizzare la figura materna. E’ decisivo il contributo educativo di entrambi i genitori. Proprio la differenza tra padre e madre (maschio e femmina) aiuta il figlio maschio a diventare uomo e la figlia femmina a diventare donna. E’ in famiglia che si apprende la grammatica dell’amore basata sulla bipolarità del maschio e della femmina. Cari sposi, la famiglia è una realtà così bella che anche Gesù ha voluto averne una nascendo a Natale. Dio vi ha fatto incontrare. Sposandovi in chiesa avete voluto invitare Dio alle vostre nozze. Volete che sia presente nel vostro amore per profumarlo di eterno? Fate in modo che faccia parte della vostra famiglia, ospite gradito della vostra casa, primo amico dei vostri figli. Allora l’acqua della routine si cambierà, coma a Cana di Galilea, nel vino della gioia. Domenico Padovano

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In via Van Westerhout e corso Umberto addobbi, mercatini e degustazione di prodotti tipici

Mola, un volto nuovo per le feste di Natale

“Gli oltre 70 commercianti aderenti a “Uniti per lo sviluppo” hanno deciso di rivalutare la propria città in occasione delle festività natalizie.

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commercianti molesi salvano il Natale. Organizzano iniziative nel centro cittadino e migliorano l’arredo urbano. Per incentivare lo shopping natalizio l’associazione “Uniti per lo Sviluppo” di via Van Westerhout e il Coordinamento dei Commercianti di Corso Umberto organizzano Mercatini di Natale con la presenza di artisti di strada e degustazioni di prodotti tipici e migliorano l’arredo urbano. Gli oltre 70 commercianti aderenti a “Uniti per lo sviluppo” hanno deciso di rivalutare la propria città e hanno pensato di cambiarne il volto in occasione delle festività natalizie. Molti esercizi commerciali, infatti, hanno posizionato un albero di Natale all’esterno della propria attività. Manca, anche quest’anno, il singolare Presepe in Mare che richiamava a Mola di Bari diversi visitatori dai comuni viciniori. Era diventato un simbolo del Natale molese ed è un vero peccato aver interrotto questa singolare tradizione.

di Michele Lorusso

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Il programma natalizio prevede un ricco calendario di appuntamenti dedicati ai più piccoli

Babbo Natale arriva per i bimbi di Turi

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Le manifestazioni natalizie si concluderanno il 6 gennaio con l’evento “Befana in calesse”.

on l’arrivo del Natale si infittisce il cartellone degli eventi organizzati a Turi per vivere al meglio l’atmosfera natalizia. Dopo “Babbo Natale ti scrivo” svoltosi domenica scorsa in piazza Orlandi, si prosegue oggi con l’evento “Tombola italiana” il 17 dicembre alle 17.30 presso la sala della Biblioteca Comunale in piazza Gonnelli: Il 18 dicembre dicembre, invece, è la volta di “Santa Claus in moto”. Tanti Babbo Natale si raduneranno alle ore 11 in via XX Settembre dove saranno allestiti dei gazebo per la degustazione di dolci, caramelle e vin brulè. Mercoledì 21 dicembre i più piccoli potranno ricevere i doni richiesti a Babbo Natale alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale. In quell’occasione Babbo Natale e i suoi mille folletti danzeranno e balleranno con i bimbi sulle note delle melodie natalizie. Ritorna il 30 dicembre il tanto atteso “Presepe vivente” che si snoderà per le vie del centro storico. Le manifestazioni natalizie si concluderanno il 6 gennaio 2012 con l’evento “Befana in calesse” che si terrà alle ore 10.30 in piazza Silvio Orlandi. Come è accaduto l’anno scorso, i bambini potranno vedere dal vivo la befana, fare un giro in calesse, danzare con la simpatica vecchietta e, nello stesso tempo, ricevere squisiti dolci e caramelle. La sera del 6 gennaio, invece, alle ore 19, si terrà la rappresentazione vivente della Natività e l’arrivo dei Magi alla grotta.

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“Monopoli Città Natale” tra cultura e tradizione

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l più tradizionale clima natalizio. La dolcezza stupita nei visi dei bimbi che ammirano le luci ed i colori del festa. La serenità nei volti degli adulti coinvolti in attività allegre e divertenti. La grandezza dei piccoli gesti è in “Monopoli Città Natale 2011- Festeggiamoci”, il cartellone natalizio stilato dall'Amministrazione comunale di Monopoli per condire le festività del piacere di scoprire ed apprezzare le risorse del territorio. Il classico mercatino natalizio, gioia e diletto per mamme e signore, tutti i giorni dal 17 al 23 dicembre presso Piazza Palmieri dalle ore 17.00 a cura dell'Associazione quattro quartieri e del Gruppo Corteo Storico ed in Piazza Vittorio Emanuele dalle ore 16.00 a cura dell'Acam, si affiancherà alla meraviglia a misura di bambino dell'Angolo di Babbo Natale allestito il 17 e 18 dicembre dalle ore 19.00 presso Piazza Milite Ignoto. L'apertura straordinaria, il 17 e 18 dicembre, dalle ore 19.00 alle ore 22.00 delle chiese, del Castello e della cripta delle Biblioteca è il primo passo per un Natale di arte,

cultura, spettacolo, teatro, musica e sport e gusto. Il pomeriggio del 17 dicembre in Piazza Vittorio Emanuele c'è l'Happy sport day orienteering a cura del IV circolo didattico mentre domenica 18 è la volta della mezza maratona Città di Monopoli (partenza ore 9.00, Piazza V. Emanuele). A Masseria Spina il piacere è nel corso di cucina natalizia a cura dell'ass. Apulian Club. La Chiesa S. Pietro e Paolo ospiterà gli spettacoli teatrali Gocce di speranza 17 dicembre, ore 19.00, ass. Bosco dei Sogni; Posillicheata di Pom-

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“Stasera

e domani apertura straordinaria di chiese e musei.

peo Sarnelli con Paolo Panaro, 18 dicembre, ore 20:00; Natale è... pace e accoglienza, 19 dicembre, dalle ore 18:00, I° Circolo Didattico; Sarà Natale se... 21 dicembre, ore 18:30, Scuola Primaria Addolorata; Swinging Christmas 23 dicembre, ore 20.00, ass. cult. Percorsi; Il caso di Alessandro e Maria, 30 dicembre, ore 20.00 con Francesca Montanaro ed Espedito Chionna, liberamente ispirato al testo omonimo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini per la regia di Giuseppe Ciciriello e musiche originali di Ferdinando Filomeno. Presso la chiesa di S. Teresa il 21 dicembre avrà luogo Natale in casa Cupiello, ore 19.00, III Circolo Didattico mentre presso gli Studi Canale 7 il 7 gennaio 2012 alle ore 20.00 si terrà lo spettacolo in vernacolo monopolitano del Centro Sociale. I concerti si aprono il 20 dicembre con Concerto di Natale della scuola media G. Galilei (ore 19.00, chiesa S.Francesco d'Assisi); il 22 dicembre con Natale per i Poveri (ore 21.00, chiesa S.Francesco d'Assisi) e Concerto di Natale del IV Circolo Didattico (ore 19.00, chiesa S. Pietro e Paolo) e Concerto della Befana, Orchestra sinfonica Giovanile del Levante (ore 20.30 Cattedrale). Dal 23 al 26 dicembre, invece, una miniband natalizia ed un cantastorie dalle ore 20.00 si aggireranno fra le vie della città per allietare e divertire le sere del dì di festa. Il 22 dicembre alle ore 20.00 presso il Castello Carlo V presentazione del libro “Cavour- Vita dell'uomo che fece l'Italia” di Giorgio Dell'Arti. Il 24 e 25 dicembre e il 5 e 6 gennaio 2012 Babbo Natale e la Befana diventano “Biancoverde” con uno show itinerante a cura del Centro Coordinamento Biancoverde di Monopoli.

di Stefania Allegretti

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Il programma natalizio prevede mercatini, spettacoli in strada e, naturalmente, presepi

Arte, gusto e tradizione si danno appuntamento a Conversano

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l periodo natalizio è davvero magico e per l’occasione Conversano si trasforma e si colora. La parola d’ordine quest’anno è tradizione. Se si pensa a Santa Lucia il simbolo gastronomico della tradizione sono, infatti, le pettole che il Centro Donna e Lavoro da ormai dieci anni prepara e distribuisce al termine della processione dell’immagine della Santa il 13 dicembre davanti alla Chiesa della Passione. Nel segno della tradizione anche la manifestazione organizzata per l’Immacolata da Casalnuovo “Le mani in pasta”. Grandi e piccini hanno potuto partecipare a interessanti laboratori tenuti dai residenti sulla produzione artigianale di taralli, vino, olio, cavatelli e orecchiette, formaggio e ricotta, poi degustati insieme ai visitatori. Ma Natale dalle nostre parti fa sempre più spesso rima con mercatini. Tradizione mitteleuropea, esportata nella stupenda Bolzano e rimbalzata un po’ in tutta Italia, riprende l’usanza an-

tica di organizzare fiere e mercati in ricorrenze particolari dell’anno. L’Avvento è un periodo intenso in cui si va alla ricerca di regali e tipicità. Anche Conversano prevede diversi mercatini in zone strategiche del centro abitato. I primi a partire sono quelli dell’Associazione Misericordia che occupano Piazza Aldo Moro durante tutti i giorni festivi dal 4 dicembre al 6 gennaio. Qui è pos-

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“Alla XII edizione

del Presepe Vivente si affiancano le esposizioni dei maestri presepisti locali nelle vie del centro storico.

sibile trovare regali per tutte le esigenze e le tasche, ma soprattutto un grande rifornimento di dolciumi. Alla prima esperienza, invece, i commercianti di Via Arringo che nel week end tra il 10 e il 11 dicembre hanno strasformato la strada del centro storico in un grande mercatino fatto di bancarelle e degustazioni, preparate in collaborazione con i residenti. A una settimana di distanza Puglia Vox promuove “Dolce Natale” in Villa Garibaldi, riprendendo la formula del mercatino e arricchendola di altri ingredienti tra cui cabaret, musica dal vivo e spettacoli per bambini. Si parte il il 16 dicembre con il comico Gianni Ciardo, per continuare la sera dopo con il concerto di pizzica e della “Municipale Balcanica” intervallate da varie esibizioni di associazioni locali. La manifestazione si chiuderà il 18 con una tombolata e sarà caratterizzata da molti stand enogastronomici e di prodotti natalizi. Infine Natale significa anche presepi. Alla dodicesima edizione del Presepe Vivente si affiancano le esposizioni dei maestri presepisti locali nelle vie del centro storico. La più rinomata è quella di Vito Abbruzzi in Via Porta Anticha della Città che, giunta all’ottava edizione, si distingue per ingegno e fantasia esponendo strabilianti e minuziose rappresentazioni della natività all’interno dei contenitori più belli, come ad esempio un’antica culla di legno.

di Maria Teresa Lenoci

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Realizzato dall’architetto Mario Vacca, sarà inaugurato il prossimo 20 dicembre

A Gioia un presepe intagliato in un tronco d’ulivo

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E’ uno dei simboli del Natale ma al tempo stesso della semplicità il presepe che quest’anno adornerà Palazzo San Domenico

n piccolo albero in piazza Plebiscito, alcune strade illuminate, i presepi, concerti e qualche mercatino: questo il Natale per i gioiesi. All’insegna della sobrietà e soprattutto all’insegna del risparmio per non dimenticare il complicato periodo che stiamo vivendo ma forse anche per non dimenticare che tutto sommato il Natale è e deve rimanere più una festa per l’anima che per gli occhi. E uno dei simboli del Natale ma al tempo stesso della semplicità è il presepe che quest’anno adornerà il chiostro di palazzo di città. Il commissario prefettizio ha infatti voluto, e in parte dovuto, riportare la Sacra famiglia dalle cantine del centro storico all’interno delle mura del Comune sempre per la necessità di risparmiare ma al tempo stesso per la volontà di riportare la città al centro del suo luogo più rappresentativo: il palazzo comunale. Grazie alla collaborazione con l’associazione nazionale dei Carabinieri, grazie alla collaborazione delle scuole e delle diverse altre associazioni attive sul nostro territorio ciascuna delle arcate del chiostro ospiterà una riproduzione del presepe. Di sicuro pregio per Gioia quella dell’architetto Mario Vacca che esporrà la sua Natività intagliata in un tronco di albero d’ulivo. L’inaugurazione di “presepi sotto le stelle”, inizialmente prevista per l’8 dicembre è in realtà slittata al 20 alle 10. Questo perché si è voluto che lo stesso commissario Dabbicco, fosse presente. Nel frattempo ci pensano le scuole, le associazioni e le parrocchie a dar vita ad un programma di appuntamenti in tema strettamente natalizio. Dal mercatino di via Mastrandrea al presepe ultra centenario esposto a San Francesco, a quello vivente del 28 e 29 dicembre che quest’anno sarà ospitato nei giardini della parrocchia dell’Immacolata, al concerto di canti natalizi dell’Università della Terza Età sino a quello del coro “Jubilate Deo” in programma il 21 dicembre in Chiesa Madre.

di Lucia Rizzi

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Numerosi gli appuntamenti che puntano su tradizione, musica ed enogastronomia

Castellana riscopre i sapori della tradizione

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“Si parte

il 18 dicembre con un doppio appuntamento: “Bracerie in piazza ed altro” e il concerto della Schola Cantorum nella chiesa Madre.

radizione, musica, natività ed enogastronomia. Sono gli ingredienti del Natale nella città delle Grotte, organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Castellana Grotte in collaborazione con Confraternite e Comitato Feste Patronali. Si parte domenica 18 dicembre con un doppio appuntamento: alle ore 18 in piazza Garibaldi “Bracerie in Piazza e altro” e alle ore 19.30 concerto della Schola Cantorum “Don Vincenzo Vitti” in chiesa Madre. Martedì 20 dicembre alle ore 17.30 nella caverna della Grave alle Grotte spettacolo teatrale “Natale…congelato” dei bambini delle scuole dell’infanzia Via Putignano e S. De Bellis. Giovedì 22 dicembre alle ore 20 in chiesa Madre concerto di Natale dell’orchestra della scuola media Viterbo-De Bellis, del coro delle scuole elementari Angiulli e Tauro con la partecipazione del coro polifonico interparrocchiale di Rutigliano. C’è spazio, venerdì 23 dicembre alle ore 19, anche per lo show itinerante della Street Band. Classico appuntamento con il presepe vivente nel giorno di Santo Stefano dalle ore 19 nel centro storico. Da segnalare, infine, “Befana in shopping” con attrazioni ludiche del Mago Felix giovedì 5 gennaio in piazza Garibaldi dalle ore 17 e concerto di Capodanno sempre in piazza dalle ore 12 nel giorno dell’Epifania. Il programma ufficiale del Comune sarà poi integrato da altri eventi organizzati dalle associazioni della città delle Grotte (Circolo Pivot e Oratorio Santa Rosa su tutte). Le Grotte di Castellana, infine, danno appuntamento lunedì 19 dicembre, alle ore 21 nella Grave, con il concerto del “WakeUp Gospel Project”, il migliore gruppo gospel italiano dell’anno che si esibirà con alcuni dei più bei canti delle festività e della tradizione gospel, con le spettacolari scenografie di alcuni personaggi del cast di “Hell in the cave”.

di Nicola Cardone

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Per l’occasione saranno aperti i chiostri di Santa Chiara e quello di San Benedetto, fra i più antichi della città

Il Natale si festeggia nei chiostri con la Pro Loco di Conversano

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econda edizione, dopo il successo dello scorso anno, per “Natale nei Chiostri” la manifestazione organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco. Un bis ricco di novità, la più importante delle quali riguarda il coinvolgimento di due importanti e antichi chiostri: quello di Santa Chiara e quello di San Benedetto, due dei monasteri più imponenti del centro storico cittadino. La manifestazione è nata con l’intento di privilegiare il binomio tradizione ed enogastronomia proponendo degustazioni e laboratori. Ma l’edizione 2011 andrà oltre quest’intento e punterà alla rivalutazione dell’artigianato locale, a cui sarà votato in esclusiva il chiostro di San Benedetto. Una trentina di espositori daranno vita a un magico mercatino natalizio, un tripudio di creazioni artigianali made in Conversano. Inoltre ai visitatori verrà concessa l’imperdibile opportunità di entrare nella storia passeggiando all’interno del Chiostro Medievale, eccezionalmente aperto per la manifestazione. Enogastronomia e letteratura vanno a braccetto e per questo sabato 17 dopo l’inaugurazione a San Benedetto verranno presentati i libri di Vittorio Stagnani “La luna e la focaccia” e “I racconti della pentola”. Il giorno dopo, invece, i mercatini saranno aperti dalla mattina accompagnati dai laboratori artigianali, mentre in serata andrà in scena lo spettacolo “MusicaTeatroDanza” di “Cuori con le ali”. Parallelamente nel Chiostro di Santa Chiara sabato saranno ospitate degustazioni di vino, taralli, zeppole di Santa Lucia e frittelle, accompagnate da uno spettacolo di pizzica. Domenica invece tutti a scuola dallo chef per il laboratorio culinario. Ma sarà tutto il centro storico protagonista di “Natale nei

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“Un percorso

enogastronomico a prezzi convenienti.

Chiostri” con un percorso enogastronomico approntato con un nutrito gruppo di locali convenzionati. A prezzi convenienti ogni locale, contrassegnato dal totem della manifestazione, proporrà un piatto della tradizione per un menù completo dall’antipasto al dolce. Inoltre per promuovere le bellezze artistiche della città le guide della Pro Loco effettueranno delle visite guidate dei principali monumenti. La Pro Loco ha, infine, pensato davvero a tutto per una manifestazione che sia a basso impatto ambientale, predisponendo luminarie a basso consumo energetico e prestando particolare attenzione alla tematica del riciclo dei materiali che verranno utilizzati.

di Maria Teresa Lenoci

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Diverse le iniziative culturali previste nei prossimi giorni. In programma anche una mostra su Pascali e un concerto dei Freedom Chorus

Arte, musica e teatro si incontrano a Noci

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e festività natalizie offrono spunti ed occasioni per apprezzare numerose iniziative culturali in programma nei prossimi giorni. Gli appuntamenti da segnare in agenda si inaugurano oggi pomeriggio con la presentazione del restauro del gruppo scultoreo della Madonna con Bambino attribuito a Stefano da Putignano e risalente all'inizio del secolo XVI e della Cappella della Madonna di Loreto nella Colleggiata di Noci: a partire dalle ore 16,30 presso la Chiesa Madre si alterneranno la benedizione di Don Giuseppe Cito, e il saluto del Sindaco Liuzzi e gli interventi della Dott.ssa Filomena Barbone della Soprintendenza beni storici e artistici di Bari e gli arch. Gigliola de Pinto e Francesco Giacovelli, direttori dei lavori. In serata, invece, spazio al Freedom Chorus che, con il suo spettacolo coinvolgente propone una nuova edizione di “Ponti..non barriere”, all’Abbazia della Madonna della Scala, alle ore 20.00. Sono già state inaugurate e hanno riscosso notevole successo le due mostre che impreziosiscono i contenitori culturali del centro antico: il Chiostro delle Clarisse ospita “Il Mondo di Pino Pascali”, un percorso tra arte, pubblicità e gioco che raccoglie quarantasei opere bidimensionali realizzate a tecnica mista e una scultura rappresentante un singolare soldatino tubiforme che ben illustrano uno dei settori dell'attività di Pino Pascali, quello rivolto alla pubblicità, ai cartoons e all'animazione. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 19.00 alle 20.00 e la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00, fino all'otto gennaio. Al Palazzo della Corte, invece, “I like pop”, simbolismo e pittura ad opera di Gian Pietro Arzuffi: uno stile capace di pescare nella realtà

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dando via libera ad un sistema di segni attento, soprattutto, all'accostamento dei colori e alla linearità; la mostra è fruibile fino all'otto gennaio, ogni venerdì e sabato dalle 19.00 alle 21.00 e la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Il 3 gennaio alle ore 19.00 l'appuntamento è all'Abbazia della Madonna della Scala con il tradizionale concerto dell'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari che proporrà musiche di Beethoven, mentre il 5 gennaio alle ore 19.30 l'Aula Magna “Guarella” dell'edificio scolastico Positano sarà lo scenario per “D'Amor Folle”, dramma in due monologhi con testi di Mario Gabriele e musiche di Pier Dragone, interpretato dagli attori Francesca Tarulli e Vito Cataldo. Tante le iniziative già note e molte altre arricchiranno il programma delle prossime feste per accompagnare nocesi e forestieri nella suggestiva atmosfera del Natale.

“Si inizia

oggi pomeriggio con la presentazione del restauro del gruppo sciltoreo attribuito a Stefano da Putignano.

di Anna Lisa Campanella

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Sono quindici i presepi in concorso, l’obiettivo è l’unione intergenerazionale

Nonni e nipoti insieme per la rassegna dell’Upte

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e maggiori novità in tema di Natale a Putignano le offre l’Università Popolare e della Terza Età. E’ stata inaugurata per il Natale 2011 la prima edizione della rassegna “Nonni e nipoti insieme per un presepe... tutto nuovo”. Sono 15 i presepi inseriti nel concorso e che hanno come fattore comune quello di essere stati realizzati dai nonni e dai nipoti che si sono ritrovati quindi davanti alle statuette della Natività per giocare e creare insieme. “L’obiettivo dell’iniziativa - ci riferisce il presidente prof. Primo Scalini - è stato quello di convincere i nonni a passare del tempo con i propri nipoti realizzando qualcosa di creativo. Un’opera di collegamento intergenerazionale che è poi il fine di ogni nostra iniziativa”. Nei giorni precedenti al Natale si comporrà una giuria incaricata di fare visita agli artisti presso le proprie abitazione per ammirare i presepi e stilare una classifica. Per i vincitori però non ci saranno premi ma una targa di merito e ringraziamento di partecipazione all’iniziativa di socializzazione ed integrazione fra generazioni. Nel programma natalizio dell’Università della Terza Età di Putignano trova posto anche un’altra interessante iniziativa. Maria Campanella, socia dell’Upte, ha avviato un corso di cucina dal titolo “Mani in pasta” presso il Centro Anziani che nel periodo natalizio è interamente dedicato alla preparazione di dolci della tradizione: dalle pettole al panettone. In calendario c’è anche la messa di precetto: gli universitari si ritroveranno il 22 dicembre nella chiesa di Santa Maria la Greca per “Natale insieme”. Infine il 27 dicembre nell’auditorium della parrocchia di S. Filippo ci sarò uno spettacolo teatrale seguito da cori natalizi.

“In programma

anche un corso di cucina dedicato ai dolci natalizi.

di Rossana Paolillo

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In occasione del Natale, i venti piccoli consiglieri comunali si ritroveranno per depositare una targa nel borgo antico

Con il Ccr il la vecchia cisterna diventa un simbolo della storia putignanese “Nel dicembre 2010

è stata introdotta una nuova tradizione, quella di apporre una targa sui luoghi maggiormente significativi della storia cittadina.

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i è insediato da poco il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Putignano, eletto lo scorso novembre e in carica fino al 2013. Ma i venti piccoli amministratori, provenienti dalle due scuole elementari e medie della città, hanno già fissato la loro prima uscita ufficiale, prevista in prossimità del Natale. Negli anni si è infatti consolidata la tradizione di scambiarsi gli auguri accanto all’Albero della Pace, un abete addobbato sotto il quale riporre gli obiettivi e gli auspici del baby consiglio. Nel dicembre 2010, su impulso della consigliera Rossana Delfine, responsabile del CCR, è stata introdotta una nuova tradizione, quella di apporre una targa sui luoghi o sui simboli maggiormente significativi della storia passata e recente della cittadina. L’anno scorso è toccato all’Olmo della Libertà, sito in piazza Moro. Venerdì 23 dicembre, alle ore 19, il baby consiglio si dà invece appuntamento nel centro storico, alle spalle della chiesa di San Pietro Apostolo, per depositare una targa vicino alla cisterna dell’Acquedotto. La torre, costruita negli anni ’20 del novecento, sorge in un punto elevato del paese con il compito di portare l’acqua nelle abitazioni, testimone quindi della presenza dell’Acquedotto Pugliese nell’entroterra. Oltre ciò, è stata riferimento geografico per tante generazioni di putignanesi, luogo della memoria, custode di infanzie giocate su un pavimento lastricato di “chianche”. La targa resterà a futura memoria di questo esempio di archeologia industriale, con l’obiettivo di incuriosire piccoli e grandi e motivarli nella scoperta e conoscenza della nostra Putignano. di Mariantonietta Pugliese

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Quest’anno, a fare da cornice alla Natività, sarà l’ottocentesca Villa Garibaldi.

“Il 6 gennaio

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dalla chiesa del Carmine partità il corteo dei Magi che renderanno omaggio al Re.

Conversano, torna la magia del presepe vivente

ontinua il viaggio natalizio alla scoperta di scorci suggestivi di Conversano grazie al Presepe Vivente. Per ogni rappresentazione che si rispetti, infatti, la principale scelta da compiere e su cui puntare per stupire è la location. Dopo le stanze del Castello e quelle di San Cosma aperte eccezionalmente negli ultimi due anni per la rappresentazione della natività, realizzata dal gruppo di oltre 100 tra figuranti e organizzatori della parrocchia Carmine guidato da Michele Laruccia, la dodicesima edizione torna all’aperto e sceglie di rivalutare Villa Garibaldi. Ai visitatori, che l’anno scorso hanno toccato quota 16.000, il privilegio di assistere al miracolo della nascita di Gesù Bambino all’interno un altro pezzo di storia cittadina, un giardino per i conversanesi è sempre stato il centro della vita cittadina, la passeggiata preferita da grandi e piccini. L’ingresso principale della Villa progettata nel 1880 dall’architetto Sante Simone segnerà l’inizio di un viaggio nel tempo, che si potrà effettuare

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in tre date: 26 dicembre, 6 e 8 gennaio. Superato l’imponente cancello in ferro i visitatori abbandoneranno i giorni nostri e si ritroveranno nell’atmosfera sospesa di un’antica Betlemme di Puglia. E così, intorno alla vasca circolare, prenderanno vita le classiche scene di una città che ignara del miracolo che sta avvenendo in una grotta poco distante continua imperterrita a vivere la propria quotidianità: fabbri alle prese con la forgiatura del ferro, cestai che creano con le proprie mani stupendi contenitori, donne tutte prese dalla preparazione di leccornie tradizionali, pastori con il gregge al pascolo, cantori e danzatori che allietano gli avventori della locanda. Prima di arrivare alla grotta, novità dell’edizione 2012, è la tappa all’interno del palazzo di Erode, che turbato dalla notizia della nascita del Messia spedisce i Magi a cercarlo. Appena fuori dall’uscita laterale della Villa, in un locale in cima alle scale del Vicciarolo, si potrà ammirare la scena principale, il cuore del Presepe, la stalla in cui Maria e Giuseppe si riposano dopo aver dato alla luce Gesù, riscaldati dal fiato degli animali e accuditi dagli angeli. Il 6 gennaio dalla chiesa del Carmine partirà il corteo dei Magi, che guidati dalla stella, riusciranno a rendere omaggio al Re che tanto aspettavano.

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Il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio nell’orto di San Domenico a Putignano, un progetto di Ac, “500 Passi” ed Sos Service

Cento figuranti al presepe di “Città Natale”

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zione Cattolica e Associazione culturale “500 Passi” insieme per l’evento “Città Natale” in programma per il 26 dicembre 2011, il 1 e il 6 gennaio 2012 dalle ore 18 alle ore 23. L’Ac della parrocchia di San Domenico e l’associazione “500 Passi” con la preziosa collaborazione di Mirko Laera ed il suo staff di “SOS Service” propongono una suggestiva rivisitazione vivente della nascita di Gesù Bambino. Alla collaudata esperienza dell’Ac che da 7 anni organizza il presepe vivente, oggi si associa l’entusiasmo del presidente Nicola Catucci di “500 Passi” e la professionalità di Laera nel settore dello spettacolo e degli eventi. Dal dialogo fra le tre realtà è nata un’intesa ed un affiatamento da cui non poteva non nascere un “nuovo presepe vivente”. Sarà ambientato nell’orto alle spal- Un’iniziativa le della chiesa di San Do- che nasce menico, nell’area di proprietà della famiglia Gigante. Circa 100 figuranti ci emozioneranno e ci fa- dalla collaudata ranno religiosamente riflettere tra messaggi evangelici ed i suggestivi “trucchi” di luci e suoni di esperienza SOS di Mirko Laera. “Vi assicuro – ci dice Nicola Catucci - che l’unicità nel suo genere, trasforme- dell’Azione rà “Città Natale” in una grande emozione per tutti i partecipanti. Questo per dirvi: venite ad ammiCattolica. rare e vivere la “Città Natale”.

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Torna l’appuntamento con il presepe vivente organizzato dalla Pro Loco di Turi. Per l’occasione verrà riaperto anche l’antico forno comunale

La Natività prende vita fra i vicoli del borgo antico “Il presepe

sarà strutturato in due parti: la zona ricca e la zona povera.

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a magia del presepe torna ad animare i vicoli del centro storico di Turi. La Nuova Pro Loco con il patrocino del Comune di Turi e la collaborazione di tutte le associazioni locali, il 30 dicembre 2011 darà vita ad un grande presepe vivente. Le caratteristiche stradine del centro storico turese con i loro locali in pietra faranno da sfondo ai personaggi e ai luoghi della tradizione sacra: dalla grotta alle stelle, dai soldati ai pastori, dal bue e l'asinello agli agnelli e così via. Per l’occasione verranno aperti tutti i locali del centro storico turese, come l’antico forno comunale e gli stessi abitanti del posto prenderanno parte alla rappresentazione in abiti d’epoca. Il presepe vivente sarà strutturato in due parti: la zona ricca e la zona povera. Nella zona ricca verranno riprodotti quei mestieri e uno stile di vita che solo in pochi, a quei tempi, potevano permettersi. In questa parte del presepe si troverà un tempio, il re con la sua corte, le danzatrici del ventre, i venditori di tessuti e tappeti. Nella parte più povera, invece, verranno riprodotti gli antichi mestieri ormai in via di estinzione come il ciabattino, il carradore, il cestaio. Lanterne, botteghe artigiane, osterie, fornai, nomadi, pastori con pecore, capretti, asini e cavalli condurranno alla parte più importante del presepe: la capanna. In un grande spazio sarà allestita una capanna con travi di legno e paglia e verrà riprodotta la Natività con la Madonna, San Giuseppe e un piccolo Gesù Bambino. Il visitatore sarà guidato, per tutto il percorso, da dolci melodie natalizie e frasi recitate che faranno riflettere sul vero significato del Natale. Nella rappresentazione non compariranno i Magi perché, il 6 gennaio 2012, in piazza Silvio Orlandi, alle ore 19, ci sarà un’edizione “ridotta” del presepe vivente. Ai piedi del grande albero di Natale, infatti, verrà riprodotta la Natività con l’arrivo dei tre Re Magi alla capanna per portare doni al nuovo Re. L’appuntamento per visitare il presepe completo è, dunque, il 30 dicembre 2011, alle ore 19 in piazza Silvio Orlandi. di Marina Mirizzi

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La sera del 24 dicembre l’inaugurazione. Il 6 gennaio gran finale con la Cavalcata dei Magi

A Monopoli Gesù nasce al Convento di S.Francesco

V

“ La sera del 4 gennaio torna la sagra delle orecchiette.

iaggiando fra gli allestimenti delle Sacre rappresentazioni viventi della Natività di Monopoli, ve ne segnaliamo due, le più note e tradizionali: la sedicesima edizione nell’atrio del Convento di San Francesco da Paola e la quinta edizione in c.da Cozzana (SP114 per Conversano), accanto l’erigenda chiesa della Madonna del Rosario. L’uno in città, l’altro in agro. Gli allestitori di entrambi i presepi, sono già all’opera da circa un mesetto per renderli sempre più inediti rispetto gli anni precedenti. A San Francesco da Paola (ingresso “Monopoli sud” per chi giunge dalla SS16) l’inaugurazione è fissata per la notte di Natale, il 24 dicembre, dopo la celebrazione eucaristica di mezzanotte. Un breve giro all’interno dei luoghi per poi rimandare il tutto alla sera seguente per la Prima. I figuranti sono circa ottanta. Riconfermata la Sagra delle orecchiette fissata la sera di mercoledì 4 gennaio 2012. Infine, il 6 gennaio, ritornerà il Corteo dei Magi che sancirà la chiusura del presepe. Si partirà dal Castello Carlo V alle ore 18.30 per poi raggiungere il cenobio. Sarà possibile visitare il presepe dalle 18.30 alle 21.30 dal 25 dicembre sino al 6 gennaio 2012. In contrada Cozzana, invece, in una posizione strategica, al centro tra quattro municipalità: Mono-

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Alla Madonna del Rosario il percorso, tra capanne e botteghe, sarà lungo oltre 1 km

Il presepe vivente in attesa della nuova chiesa poli, Polignano a Mare, Castellana e Conversano, il Presepe Vivente mira a richiamare un bacino più ambizioso di curiosi. L’apertura è fissata per il 26 dicembre dalle 17 alle 21.30. Le visite proseguiranno, sempre negli stessi orari, il giorno dopo, 27 dicembre, e poi l’1, 6, 7 e 8 gennaio. Alla fine del percorso, lungo 1,2 km tra botteghe che ospiteranno scalpellini, osti, sarte e tessitrici, pescatori, macellai, casari, si potranno gustare frittelle e pettole. Nel corso dell’itinerario non mancheranno pastori e pastorelli, pecore, capre, mucche, asini, cavalli, pony, pavoni e galli canterini per la gioia dei più piccoli. Si conteranno circa duecento personaggi viventi.

“ Alla fine del percorso degustazione di pettole e frittelle.

di Giuseppe Spalluto

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“Vieni, vedi e seguimi” è il tema della rapprentazione che si terrà quest’anno nel giardino della parrocchia dell’Immacolata

Un messaggio di pace dal presepe di Gioia

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uella del Presepe Vivente è una tradizione ultradecennale presente nel territorio gioiese, infatti questa sarà la XIII edizione. Essa però, ha subìto una battuta di arresto per due anni che secondo gli attuali coordinatori del progetto natalizio, sono serviti per fare un po' il resoconto del cammino percorso fino ad allora e del cammino che si intende percorrere per il futuro. Fino alla scorsa edizione, salvo alcune eccezioni, gli ambienti scelti dai "fondatori" del presepe che sostengono gli attuali coordinatori offrendo numerosi suggerimenti, riguardavano per lo più la zona del centro storico. L’edizione 2011 invece rompa con il passato e sceglie, come sede della rappresentazione vivente della natività di Cristo il giardino dell’asilo nido accanto alla parrocchia dell’Immacolata. La conferma è giunta solo due settimane fa, anche grazie al beneplacito del parroco don Alessandro Manfridi. Si era optato per la distilleriaQuest'anno si era optato nuovamente per la Distilleria Cassano, ma solo due settimane fa è arrivata la notizia che non poteva essere utilizzata, perché inagibile , ma grazie anche al della Parrocchia Immacolata. Quindi, sarà totalmente all'aperto, ma i figuranti non rischieranno di morire di freddo, perché gli abiti sono larghi e permettono di indossare in alcuni casi anche due cappotti. Per quanto riguarda le giornate, le date ufficiali sono 28 e 29 dicembre, ma si pensa di iniziare il 27. Il tema del Presepe di quest'anno è: "La felicità è nella santità: vieni, vedi ... e seguimi!". “E' il tema pastorale dell'anno ed L’edizione è incentrato sulla sequela di Gesù, che ci chiama a seguirlo rispettando il suo più grande comanda- del 2011 rompe mento: l'Amore. Se il tema del Presepe Vivente cambia ogni anno, il messaggio è sempre lo stesso: con la tradizione Dio nasce ogni anno a Natale per amore nostro e noi dobbiamo saperlo accogliere, riconoscendolo e sceglie nel volto degli altri. Ecco perché noi ragazzi delle varie parrocchie (anche se purtroppo non sono tutte partecipi) abbiamo deciso di intraprendere insieme questo cammino di collaborazione: per te- come sede della stimoniare a tutti che il Natale non è solo fatto di regali e consumi, ma è soprattutto un momento di rappresentazione condivisione, un momento da vivere insieme agli altri per poter davvero sentire che Gesù ci è vici- il giardino no” ci spiega una delle coordinatrici del progetto, Marica Girardi. Per quanto riguarda le scene ci dell’asilo. spiega che “ il presepe non si ferma soltanto alla nascita di Gesù, ma parte da alcuni esempi di sequela dell'Antico Testamento e procede anche dopo la nascita di Gesù”. Non ci resta che attendere il grande evento. di Francesco Bia

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La Natività sarà ambientata nel suggestivo scenario della contrada polignanese

Il Bambino nasce a Grottole

suggestivo è un affresco della Vergine ritrovato in una grotta, da cui trae origine la denominazione della località.

C

irca un chilometro all’interno della Statale 16, all’altezza di San Vito, Contrada Grottole è facilmente individuabile per la presenza di una falesia costiera traforata da decine di cavità. E’nota a storici e archeologi per gli scavi effettuati negli anni ’50 e per i preziosi ritrovamenti, come vasi di ceramica appartenenti al Neolitico. Rappresenta un abitato preistorico occupato per un lungo arco di tempo, sino all’Età del Bronzo e adattato nel corso dei secoli dalla mano dell’uomo a rifugio per sé, per il bestiame, ma anche per il culto e la preghiera. Davvero suggestivo è a tal proposito un affresco della Vergine ritrovato in una grotta, da cui trae origine la denominazione della località quale “Madonna di Grottole”. Gli ambienti sono molto semplici, in alcuni casi costituiscono dei complessi creati attraverso lo scavo di passaggi che immettono in stanze adiacenti. Altre volte sono monolocali a pianta circolare, dall’ampio portale d’ingresso. Oggi proprietà privata, Grottole è in sintesi la testimonianza di un antico rapporto dell’uomo con il suo ambiente, che invita a riflettere sull’importanza della salvaguardia dei patrimoni ambientali e culturali.

“Davvero

di Federico O. Palmieri

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Oltre 250 comparse per la rappresentazione della Natività, impegnate nel ricreare gli antichi mestieri

E’ a Polignano il Presepe Vivente dei record

S

piritualità, gioia e accoglienza. Saranno queste le caratteristiche della III edizione del Presepe Vivente di Polignano a Mare, che quest’anno si svolgerà nella suggestiva località di Grottole. A due km dal paese, in direzione San Vito, Grottole è un complesso di circa novanta grotte risalente al Neolitico. “E’ una location davvero affascinante – ha dichiarato don Gaetano Luca, parroco della Chiesa Matrice, promotrice dell’evento in collaborazione con Radio Incontro – mi ha subito colpito la bellezza delle insenature preistoriche e ho ritenuto che fosse adatta per la nostra sacra rappresentazione”. Per la realizzazione del Presepe saranno impiegate all’incirca duecentocinquanta comparse, impegnate nel ricreare antichi mestieri come calzolai, maniscalchi, sellai o lavandaie. In queste settimane tecnici e operai sono a lavoro per l’allestimento dei luoghi e delle scenografie. Ma senza dubbio l’elemento più importante sarà quello di garantire un semplice raggiungimento del sito da parte dei fedeli forestieri. “Abbiamo preparato circa quaranta cartelli indicativi – ha affermato Vito Mancini, uno dei numerosi organizzatori – che verranno disposti dalle uscite della Statale 16 sino a Grottole. L’ideale sarebbe prendere l’uscita Polignano Nord e poi da lì tutte le auto verranno convogliate sul luogo”. Sarà dunque difficile perdersi, in più sul sito internet del Presepe proprio in questi giorni verranno pubblicate delle mappe in cui sarà indicato il tragitto a seconda dei diversi luoghi di provenienza. Mentre negli incontri organizzativi si sta valutando la possibilità di mettere a disposizione dei visitatori un servizio di bus navetta che faccia da spola tra Polignano e Grottole. Eventuali orari e punti di incontro saranno pubblicati sul sito internet del nostro settimanale (www.faxonline.it). Il Presepe Vivente quest’anno andrà in scena per quattro serate e non più tre come le passate edizioni. Si apre il 26 dicembre, con la benedizione di S. E. Mons. Padovano e si replica 1-6 e 7 Gennaio, dalle 17:30 alle 21:30. di Federico O. Palmieri

“Ma senza dubbio

l’elemento più importante sarà sul sito internet del presepe dove verranno pubblicate della mappe in cui sarà indicato il tragitto a seconda dei diversi luoghi di provenienza.

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Il presepe vivente organizzato dall’Associazione Don Bosco andrà in scena quest’anno nella tenuta dei Fermerzano

A Noci la rappresentazione della Natività è in masseria

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ambia location il Presepe vivente in masseria organizzato, per il settimo anno consecutivo, dall’Associazione Don Bosco. Quest’anno la rappresentazione della natività prenderà vita in Masseria Fermerzano, vecchia residenza della famiglia Albanese, situata sulla provinciale per Castellaneta. Quattro gli appuntamenti in programma: si comincia nel mese in corso con la data del 26 dicembre e si prosegue ad anno nuovo , l’1, il 6 e il 7 gennaio, dalle 16.30 alle 21.30. L’unita famiglia della Don Bosco metterà di nuovo in scena gli antichi mestieri di una volta e quest’anno faranno comparsa due nuovi artigiani, il barbiere e lo scalpellino. Non mancherà il momento di degustazione per scacciare i freddi con un buon bicchiere di vino, frittelle e formaggi: il biglietto di ingresso con un contributo simbolico di due euro consentirà, ancora una volta, una raccolta di beneficienza per rendere ancora più apprezzabile un’iniziativa che, anno dopo anno, raccoglie sempre maggiori consensi e partecipanti. Il rito del presepe si tramanda anche nel borgo antico grazie al prezioso lavoro di Gianni Morea: anche in questo caso la rappresentazione degli antichi mestieri suscita contemplazione ad ammirazione di fronte a tanta abilità: tante statuine, fisse e in movimento, assemblate con maeIl rito del presepe stria e grande passione, proprio si tramanda nel cuore del centro storico cittadino. Il presepe di Gianni Morea anche nel borgo è aperto sin dall’Immacolata e viantico grazie al prezioso lavoro sitabile tutti i giorni fino all’Epifania mentre, per quelli preparati di Gianni Morea. nelle parrocchie, bisognerà attendere l’arrivo del Santo Natale.

di Anna Lisa Campanella

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La 14ª edizione del percorso della Pro Loco

Torna “Per le strade dei presepi”

A

nche quest’anno la Pro Loco di Putignano organizza l’edizione di “ Per le strade dei presepi” , evento ormai giunto alla sua 14^ edizione. Si tratta di un percorso guidato fra le viuzze del centro storico e le immediate vicinanze, alla scoperta dei presepi realizzati da privati cittadini, associazioni e gruppi parrocchiali. E’ già possibile ammirare presso la sede in piazza Plebiscito 1 i presepi allestiti da Giulia Gigantelli, Donatella Albergo, Donato Palmisano e Vittorio Losavio. Il primo realizzato completamente da Giulia e Donatella, artiste putignanesi, è in cartapesta, mentre il secondo è stato realizzato con statuine in terracotta gentilmente donate dal Prof. Pavone. La tradizione natalizia si fonde con la più classica delle tradizioni putignanesi: la cartapesta. Per tutti coloro che volessero ammirare anche gli altri presepi allestiti nel centro storico e dintorni sono invitati in questi giorni a passeggiare per le vie di Putignano in compagnia di amici o della propria famiglia per

“La tradizione

natalizia si fonde con la più classica delle tradizioni putignanesi: la cartapesta.

vivere le emozioni e le sensazioni che solo la magia del Natale riesce a trasmettere. Venerdì 23 Dicembre inoltre ci sarà la benedizione dei presepi da parte di Don Battista come ogni anno.

di Manuel Vespucci

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Nasce dalla creatività e dalla passione di due giovani turesi, che hanno deciso di ambientare la Natività nell’antico forno del centro storico

A Turi il presepe realizzato in un antico forno

C

reare qualcosa di straordinario è relativamente “facile”. Migliorare qualcosa di straordinario è un’impresa. Che merita di essere raccontata. Anche se preferiamo farlo con le immagini piuttosto che con le parole. Lo scorso anno una passione comune aveva fatto incontrare Paolo Borracci e Paolo Florio, due ragazzi turesi innamorati del presepe. Una chiacchierata in piazza e il “colpo di fulmine”, un’idea che si è rivelata vincente. Tantissimi ricordi, le tradizioni di un tempo e la passione comune si sono intrecciati nel bellissimo presepe realizzato nell’antico forno di Pauluccio “u’ Furnar” in via Forno D’Addante, nel centro storico di Turi. Un presepe visitato tutto l’anno da tantissimi turisti provenienti da tutta la Puglia e, in occasione della festa patronale, anche da fuori regione, tutti esterefatti per la bellezza e l’originalità della rappresentazione. Una rappresentazione in continua evoluzione, in una ambientazione ad hoc, che si è ulteriormente arricchita in occasione di questo Natale. Al presepe nel forno se ne è aggiunto un altro su una pavimentazione in pietra naturale e con sullo sfondo un romantico tramonto dipinto da Daniela Angelillo. L’armonia delle statue e della pietra toglie il fiato e la cornice naturale che circonda il tutto merita per lo meno di essere visitata (nei giorni feriali dalle ore 18 alle ore 21 e nei giorni festivi dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 18.30 alle ore 21). Magari anche dalle scolaresche in un momento passeggiare nei sentieri della tradizione non può che far bene.

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“Un presepe

visitato tutto l’anno da tantissimi turisti provenienti da tutta la Puglia e da fuori Regione.

“ di Pierfrancesco Catucci

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Si rinnova anche quest’anno la tradizione natalizia del presepe di San Francesco allestito dai confratelli con statuette antichissime

Il mistero della Natività rivive anche nelle parrocchie

È

“La visita

del presepe di San Francesco appartiene all’atmosfera, alla cultura e alla spiritualità gioiese.

una tradizione per tanti e una scoperta per altri la visita dei presepi nelle chiese. A Gioia del Colle, in particolare nelle chiese di san Francesco e san Domenico, due caratteristici presepi saranno in mostra fino al 6 gennaio. La tradizione natalizia dell’antico presepe di san Francesco si rinnova anche quest’anno. Grazie alla cura della Confraternita del Purgatorio, ritorna l’appuntamento di Natale nella chiesa, in piazza Plebiscito, accanto alla caserma dei carabinieri. Per il 14° anno consecutivo sono state allestite le preziose statue, che vantano una datazione secolare. Il presepe è stato inaugurato giovedì 8 dicembre da don Giuseppe di Corrado, padre spirituale del gruppo religioso. “La visita al presepe di san Francesco appartiene all'atmosfera, alla cultura e alla spiritualità natalizia gioiese – ha dichiarato il signor Franco Guida, presidente della Confraternita del Purgatorio – è una tradizione che rinnoviamo ogni anno e la stessa costruzione del presepe è una serena esperienza di fede e di fraternità”. Il presepe sarà visitabile nei giorni feriali dalle ore 17.00 alle ore 19.30; invece nei giorni festivi: la mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.30, in serata, dalle ore 17.00 alle ore 20.30. Il presepe della chiesa di san Domenico, di fianco al Palazzo Comunale, invece, è messo in esposizione dalla confraternita del SS. Rosario, grazie al volere dello scultore che l’ha creato, il sig. Mario Vacca. La scultura religiosa potrà essere ammirata ogni giorno fino alle 20.30 di venerdì 6 gennaio. La visita ai due caratteristici presepi gioiesi rispecchia alla perfezione lo spirito di chi vuole entrare nell’atmosfera del Natale. Gli ideatori delle due sculture artistiche, sebbene in proporzioni diverse, hanno personificato alla perfezione la natività cristiana. I personaggi, gli accessori e le strutture portanti meritano di essere osservati per apprezzare la meticolosità dei volenterosi artisti che li hanno creati.

di Marida Donvito

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A realizzarla sono stati i vigili Fiorentino, Romano e Cappiello

La Natività dei Vigili del Fuoco è fra i trulli

U

“Un’opera

di artigianato in pietra che ha richiesto un anno di lavoro.

n gioiellino interamente in pietra. Una ricostruzione fedelissima dei paesaggi nostrani dominati dai trulli. E’ in questo scenario d’eccezione che nasce Gesù Bambino secondo l’opera realizzata dai vigili del fuoco del distaccamento di Putignano, che è punto di riferimento per 11 comuni del circondario: da Noci a Monopoli, passando per Castellana, Conversano, Turi e Gioia del Colle fino a Mola di Bari e Polignano a Mare. Gli artisti ed artigiani che hanno realizzato la meravigliosa ricostruzione della Natività sono il caposquadra Michele Fiorentino ed i vigili Giancarlo Romano e Emilio Cappiello, del turno D. C’è voluto circa un anno per realizzare l’opera che è stata benedetta ed inaugurata il 4 dicembre in occasione dei festeggiamenti in onore della Patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara. E proprio la Santa protettrice trova posto nel presepe dei vigili del fuoco, in un’edicola a lei dedicata realizzata anch’essa in pietra come l’intero presepe. I trulli ed ogni realizzazione sono stati fatti a mano con pezzettini di gesso della misura di un centimetro. Mattoncino dopo mattoncino hanno preso corpo il trullo sovrano dove si trova il Bambinello con Maria e Giuseppe, il bue e l’asinello, e poi anche i due complessi di trulli per l’occasione divenuti sede di antiche botteghe con il seguito di pastorelli ed artigiani. Lo scenario è arricchito con il macina grano, la fontanella ed il pozzo in pietra, un cancello in ferro battuto (anch’esso realizzato a mano), aiuole e ovviamente l’edicola di Santa Barbara. Come ogni presepe d’autore anche quello dei vigili del fuoco non rinuncia agli effetti luminosi e ai movimenti grazie ad un sistema meccanico che attraverso un nastro trasportatore permette ai pastorelli e a tutti i personaggi di muoversi attorno al villaggio. I vigili del fuoco in un anno di lavoro hanno quindi realizzato a mano una vera opera d’arte che rende onore all’antica tradizione del presepe.

di Rossana Paolillo

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La delegazione molese presenta la sua Natività. Torna anche quest’anno il concorso organizzato da Fax

A Mola il presepe dei donatori Avis

D

a diversi anni, per mantener viva la tradizione della natività, il settimanale Fax organizza, a Mola di Bari, il concorso denominato “Il Presepe più bello” che vede la partecipazione delle parrocchie, delle scuole, delle associazioni associazioni, di enti pubblici e privati enti, di esercizi commerciali e pubblici esercizi, di famiglie e di singoli cittadini. Tra i presepi che partecipano al concorso ve ne sono davvero molto belli. Vale la pena di visitarli. Durante le feste natalizie, chi vuole può fare un vero e proprio tour dei presepi allestiti nelle parrocchie cittadine e nelle associazioni. C’è, poi, chi il Natale ce l’ha nel sangue: è il gruppo AVIS che da dieci anni realizza (nella sede sociale in via S. Egidio, 39 a Mola di Bari) un presepe artistico per raccontare, soprattutto ai più piccoli, il giorno più magico dell’anno. Il presidente Paolo De Liso e i soci Albi Musaraj e Fulvio Buonavolontà, quest’anno, hanno impiegato due mesi per realizzare un caratteristico presepe costruito mediante un lavoro certosino con sughero e gesso. Sono state rappresentate le principali scene della Natività: l'Annunciazione dell'angelo Gabriele a Maria, il sogno premonitore di Giuseppe, l’annuncio ai pastori, il censimento voluto da Cesare Augusto, il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme, l'arrivo dei "saggi" d'Oriente, guidati dalla stella cometa verso Re Erode, i romani e la gente di Betlemme prima di adorare il Durante Bambinello e di offrirgli oro, incenso e mirra e la natività realizzata in una originale tenda beduina le feste natalizie, per simboleggiare il tabernacolo, dal significato di Taberna, dimora, che nella tradizione ebraica e chi vuole, può fare cristiana significa “luogo della dimora di Dio presso gli uomini”. un vero e proprio La scenografia presenta pianure, montagne, dirupi, case, animate da parecchi personaggi e animali, molti dei quali in movimento. Ciò che colpisce maggiormente, oltre ai vari effetti, elettronici tour tra i presepi e sonori, sincronizzati nelle varie fasi del giorno è la straordinaria nevicata che crea un vero mo- allestiti mento d’emozione soprattutto nei più piccoli e fa riflettere sul vero significato del Natale. nelle parrocchie I presepi realizzati nelle chiese di Sant’ Antonio, Matrice, San Domenico, SS.Trinità, Sacro e nelle Cuore, Loreto, Maddalena si possono visitare dalle ore 17,00-21,00 associazioni. Da segnalare il “Presepe Vivente” a cura dell’associazione “Rosa di Jericho” nei pressi dell’Ipogeo di via Regina Margherita il 23 dicembre e il Presepe-Museo “Linsalata” (Via Sabin, 15) visitabile dal 22 Dicembre all’ 8 Gennaio ore 17.30-21.30. di Michele Lorusso

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Numerose le attività organizzate dal comitato gioiese per aiutare la gente in difficoltà

Il Natale di solidarietà con la Croce Rossa

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umerose le attività che il comitato locale della Croce Rossa Italiana porterà avanti nel corso delle festività natalizie. Dopo aver preso parte, come rappresentanza, alla Processione dell’Immacolata e aver dato inizio, sabato 10 dicembre, al nuovo corso Beps, corso base di formazione e preparazione dei volontari, che si snoderà in tredici lezioni, tenute da medici ed esperti, non mancherà il presepe Cri presso il chiostro comunale. Si è, inoltre tenuto sabato pomeriggio preso il 36° Stormo dell’Aeroporto Militare di Gioia del Colle, il mercatino, a cura del comitato femminile, a favore del “Corno d’Africa”. Le volontarie si sono occupate della vendita dei panettoni al fine di sostenere le famiglie in difficoltà. Un nuovo appuntamento del progetto, che ha portata nazionale, si terrà in via Roma, nel contesto del tradizionale Mercatino di Santa Lucia, dove saranno venduti oggettini, panettoni e materiale realizzato dalle stesse volontarie. Hanno luogo tutti i giorni, presso la sede Cri, le ripetizioni di quattro docenti rivolte a ragazzi di scuola elementare e medie, per fornire loro una guida nello studio scolastico. Dopo Natale, inoltre, i volontari Cri faranno tappa presso il liceo Classico “Publio Virgilio Marone” e lo Scientifico “Ricciotto Canudo” con l’intento di informare sulle attività della Croce Rossa e sensibilizzare gli studenti alla donazione del sangue. Ovviamente, nonostante, il momento di festa non cessano le normali attività come il trasporto infermi, il supporto per le associazioni “Asotudis” o “Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti”. E’ previsto, infine, per il 16 dicembre lo scambio degli auguri fra i volontari e tutte le componenti del comitato presso “Il Mago della Pizza” con la probabile presenza del commissario Provinciale CRI Bari. “Ringrazio la cittadinanza di Gioia, sempre sensibile e- ha affermato Maria Teresa Tracquilio, commissario del comitato locale- e le rivolgo i miei più sinceri auguri di buon Natale”.

“Dopo Natale

i volontari faranno tappa nelle scuole con l’intento di sensibilizzare gli studenti alla donazione del sangue.

di Nadia Pavoncelli

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Organizzato dall’associazione “Orpheo”, è rivolto ai migliori solisti tra le bande da giro

A Turi un concorso regionale per musicisti

L’

“Il premio verrà

consegnato la sera del 28 dicembre alle ore 18 nella sala giunta del Comune. A seguire il tradizionale concerto di Natale.

associazione culturale musicale “Orpheo” di Turi, per il quinto anno consecutivo si appresta ad organizzare il Premio Orpheo, manifestazione culturale e musicale che dall’ottobre 2007 ha visto la premiazione e la partecipazione di musicisti professionisti del mondo musicale nazionale bandistico esibirsi nel nostro comune, accompagnati dall’Orchestra di Fiati dell’associazione turese. Iniziativa unica sul territorio regionale, che premia il migliore tra i solisti delle bande da giro, distintosi nell’anno in corso, tramite una giuria composta da tecnici del settore e simpatizzanti del mondo bandistico musicale. La quinta edizione del premio è stata assegnata al Maestro Paolo Russo, flicornino concertista del Concerto Bandistico Città di Noicattaro, musicista di elevato spessore artistico, docente dal 1995 della classe di tromba al Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Artista di rilievo nazionale e internazionale che vanta collaborazioni illustri nel mondo della musica classica, dall’Orchestra del Teatro alla Scala alla Nazionale Sinfonica RAI, all’Orchestra del Teatro Regio di Parma, alla National Symphony Washington e nell’ambiente jazzistico con personalità di spicco quali Amy Stewart, Barry White, Sergio Caputo, l’orchestra nazionale del Jazz. Il Premio Orpheo 2011 verrà consegnato la sera del 28 dicembre 2011 alle ore 18 nella sala giunta del Comune di Turi e alle ore 19 si terrà il tradizionale Concerto di Natale, organizzato nella Chiesa Madre. L’Orchestra di Fiati”Orpheo” per l’occasione sarà diretta dal M° Rocco Eletto, direttore di elevato spessore artistico, vincitore del Concorso Internazionale delle Bande Musicali di Praga 2011 con l’orchestra di fiati “I Filarmonici” di Montescaglioso (MT), che per la serata dirigerà l’orchestra turese e vedrà la partecipazione come flicornino solista del Maestro Paolo Russo che si esibirà in arie tratte dalle trascrizioni per banda del melodramma musicale.

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Diversi gli eventi musicali in programma. Si inizia oggi con il concerto degli studenti della S. Filippo Neri in chiesa Madre

Le note scaldano anche il Natale gioiese

È

possibile rendere l’atmosfera natalizia ancor più profonda e vivace assistendo a un concerto di Natale. Gioia del Colle ha in programma diversi e interessanti spettacoli musicali. Il primo della ricca lista è per sabato 17 dicembre, presso la chiesa Madre. Alle 19, i piccoli alunni della scuola “San Filippo Neri” si esibiranno con un repertorio musicale in onore delle feste di dicembre. Come ogni anno, la partecipazione dei bambini delle scuole elementari si fa sempre più ricca e coinvolgente. Il tutto, senza dubbio, sarà reso ancor più prestigioso dall’impegno degli insegnanti che hanno seguito i piccoli durante la preparazione canora. Per i più grandi, invece, domenica 18 dicembre, presso la chiesa dell’Immacolata di Lourdes, il gruppo canoro, diretto dal prof. Francesco Lorusso, dell’Università della Terza Età e del Tempo Libero della presidente Giovanna Viterbo, si esibirà alle ore 19.30 in un concerto di Natale. A rendere l’atmosfera di Natale ancor più festosa, senza dimenticare il valore sacro, sempre da domenica 18 dicembre, presso la sede dell’U.T.E., nei pressi della scuola media “Francesco Paolo Losapio”, sarà allestita, a cura dei membri del laboratorio artistico, una mostra di arte sacra. Durante l’anno accademico sono stati creati particolari oggetti religiosi che, per l’occasione natalizia, verranno esposti, in sede,fino al 1° gennaio. Nella serata di mercoledì 21 novembre, invece, sono in programma due concerti. Il primo è alle ore 19 in chiesa Madre: canteranno, diretti dal maestro Michele Fasano, i coristi del coro interparrocchiale “Jubilate Deo”. Il secondo è organizzato dall’associazione musicale “La Fenice”. Presso il teatro comunale “G. Rossini”, il gruppo culturale esibirà in concerto i propri talenti. Lo spettacolo avrà inizio alle 20; per l’ingresso è previsto l’acquisto di un biglietto a 7 euro, i bambini al di sotto dei 6 anni, invece, non saranno soggetti al pagamento. I concerti in programma hanno lo scopo di far vivere a chi li ascolta la magia del Natale italiano e locale. Attraverso i suoni e i canti legati alla tradizione nazionale, ma anche a quella della nostra terra, sarà possibile vivere emotivamente l’ aria che si respira nel periodo di Natale.

“Attraverso

i suoni e i canti della tradizione nazionale sarà possibile vivere emotivamente l’aria che si respira nel periodo di Natale.

di Marida Donvito

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Questa sera appuntamento con il concerto “Natale con i poveri”. Il 22 dicembre sarà la volta di Martino Palmitessa, con i suoi “Chiaroscuri dell’anima”

La grande musica è di scena anche a Monopoli

P

er non dimenticare i più bisognosi, attraverso le note delicate della musica. Come l'Istituzione Concertistico Orchestrale Monopolitana fa da ormai 25 anni con il suo “Natale per i poveri”, il concerto dei cori che avrà luogo sabato, alle ore 20.00, presso la Basilica Cattedrale di Monopoli. L'evento, patrocinato dalla Città di Monopoli, assessorati ai Servizi Sociali e Cultura, si pone come punto di riferimento per la diffusione della cultura musicale sacra. Ben 200 cori hanno preso parte negli anni alla manifestazione, non solo per il prestigio artistico conquistato nel tempo, ma anche per lo stimolo alla crescita che ha saputo infondere in tanti giovani talenti che così si sono avvicinati alla musica sacra. A esibirsi, nell'edizione 2011 che riprende la forma di una rasPer non segna, sarà la corale “Don Cesare Franco” di Acquaviva delle Fonti diretta dal maestro Francesco Chiarulli con oltre cento brani di repertorio e sessanta concerti all'attivo e la corale polifonico-amato- dimenticare riale tutta al femminile “S. Lucia-Palagianello” fondata nel 2004 sotto la direzione di Teresa Moscato. i più bisognosi, La magia della musica, la sua capacità di indurre alla riflessione si arricchisce con l'appuntamento di attraverso le giovedì 22 dicembre, alle ore 20.30 presso la Chiesa S. Francesco d'Assisi dove Martino Palmitessa re- note delicate galerà i suoi “Chiaroscuri dell'anima”, meditazioni per pianoforte, archi e voce recitante. Un percorso della musica. musicale che si evolve nel racconto di una giornata, dall'alba al tramonto, metafora dell'esistenza umana che dalla nascita giunge alla fine terrena, che ha riscosso il “godibilissimo” apprezzamento del maestro Ennio Morricone. A seguire l'ensemble “Mediterranea” dell'Icom. di Stefania Allegretti

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Organizzato per il 18esimo anno consecutivo dall’associazione Fpds - Fidas di Putignano

Gran finale con il concerto dell’Epifania

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on poteva certo mancare nel calendario degli appuntamenti stilato dalle associazioni di Putignano il tradizionale appuntamento con il concerto dell’Epifania organizzato dalla locale Fpds – Fidas, che da ormai diciotto anni chiude le festività natalizie. Quest’anno ad esibirsi saranno le musiciste dell’ “Ensamble Ambienti Sonori”: Manuela Colella (arpa), Giovanna Lisi (violino), Sabrina Loperfido (violoncello) e Cecilia Santostasi. Il quartetto si esibirà in un vasto repertorio che spazierà dalla musica classica a brani tratti dalle colonne sonore dei film, per finire ai più tradizionali canti natalizi. Attraverso le note di brani come Silent Night e Adeste Fideles, le vibranti note degli archi faranno rivivere all’uditorio le calde atmosfere del Natale attraverso messaggi di amore, speranza e pace. Messaggi semplici ma incisivi, che riportano nella mente e nel cuore di tutti la vera essenza del Natale, che non è racchiusa in un regalo, ma in un gesto, in un sorriso. Un messaggio che la Fpds – Fidas da tantissimi anni si trasmettere all’intera cittadinanza, attraverso le attività di promozione e sensibilizzazione alla donazione del sangue. Perché donare una stilla del proprio sangue può contribuire a restituire il sorriso a chi soffre. L’appuntamento con il concerto dell’Epifania è per venerdì 6 gennaio alle ore 19,30 presso la chiesa di Santa Maria la Greca.

che “Messaggi riportano nella mente e nel cuore di tutti la vera essenza del Natale, che non è racchiusa in un regalo, ma in un gesto, in un sorriso.

di Teresita Guglielmi

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Si rinnova a Castellana il suggestivo rito che ricorda la guarigione dalla peste

La notte delle Fanove, fra fede e tradizione

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e manifestazioni del Natale nella città delle Grotte culmineranno anche quest’anno con i festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Vetrana, patrona di Castellana-Grotte. Si comincia all’alba di domenica 8 gennaio, appuntamento alle ore 3 al Comitato Feste Patronali in piazza Nicola e Costa, per la tradizionale Diana, la questua notturna in giro per i frantoi della città per raccogliere l’olio necessario ad alimentare la lampada votiva della Vergine al Convento. Grande attesa per la plurisecolare Notte delle Fanove in programma mercoledì 11 gennaio, quando si celebrerà il 321° anniversario della Liberazione dalla Peste. Il numero dei falò disseminati su tutto il territorio cittadino e intorno ai quali si intonerà il tradizionale canto in onore di Maria SS. della Vetrana, “Tu sei del popolo”, supererà quest’anno le ottanta unità. All’indomani della notte più lunga e più attesa dell’anno, nella serata di giovedì 12 gennaio, la Sacra Immagine della Madonna della Vetrana arriverà in processione in città per essere ospitata in chiesa Madre sino a domenica 22 gennaio, quando farà ritorno al Convento. Giovedì 20 gennaio, alle ore 20 in chiesa Madre, concerto per la Patrona dell’associazione Banda Cittadina.

“Il numero dei falò

disseminati su tutto il territorio cittadino supererà quest’anno le ottanta unità.

di Nicola Cardone

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La cittadina punta tutto sulle specialità gastronomiche, simbolo di una tradizione centenaria

Pettole e cartellate imbandiscono le tavole nocesi “Farina, olio, sale

e lievito: sono questi gli ingredienti per preparare la delicata pastella che da vita al più tradizionale dei dolci natalizi.

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arina, olio, sale e lievito: sono questi gli ingredienti per preparare la delicata pastella che da vita al più tradizionale dei dolci natalizi: le pettole. Si tratta, infatti, di pallottole di pasta lievitata molto soffice, fritte in olio bollente, declinate in vario modo. La tradizione le vede cosparse di zucchero o vincotto di fichi, ma anche al miele o profumate alla cannella. Ma è ormai in voga anche la variante salata, con l'aggiunta di piccoli pezzi di baccalà, o di acciughe o ancora olive nere. Per prepararle è necessario amalgamare bene 500 gr di farina, un pizzico di sale, dell'olio e 25 gr di lievito sciolto in un bicchiere di acqua tiepida: la pastella ottenuta dopo aver mescolato vigorosamente, va fatta riposare bene prima di immergerla in olio d'oliva bollente, formando con il cucchiaio piccole palle di forma più o meno regolare. Una volta dorate vanno sgocciolate e passate nello zucchero o nel vincotto, e servite ben calde per assaporarne tutta la fragranza. Sulla tavola natalizia non manca, così, il dolce unito alle cartellate, alle “fcazzedd”, al torrone e al panettone. Così come, la sera della vigilia, non può mancare il cenone a base di pesce, con il baccalà, la zuppa o il pitone per rispettare le antiche usanze; e per il pranzo del Natale è d'obbligo il ragù, preparato nelle prime ore della mattina per consentire la cottura lenta delle braciole: e come primo piatto il consiglio è per le tradizionali orecchiette o, per i più esigenti, una gustosa lasagna al forno. Ricette preparate anche in altri giorni dell'anno che però, solo a Natale, si arricchiscono di un sapore autentico: piatti di estrema semplicità per un rituale senza tempo che non smette di riproporsi e meravigliare.

di Anna Lisa Campanella

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Oggi e domani, a Monopoli, un percorso gastronomico ispirato alle antiche tradizioni

“A cena con Carlo V” tra i vicoli del borgo

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“Nel centro storico 50 figuranti in abiti medievali.

n balzo temporale nella altezzosa vita medievale, con dame impomatate ed eleganti cavalieri ad arricchire l'atmosfera gioiosa del Natale. Lungo i vicoli del borgo antico, sabato 17 e domenica 18 dicembre, a partire dalle ore 20.00, avrà luogo la prima edizione de “A cena da Carlo V”, un percorso enogastronomico sui generis ideato dall'Associazione “Quattro Quartieri” in collaborazione con il Gruppo Corteo Storico. Duchi baffuti e vezzose principesse, per un totale di 50 figuranti abbigliati in vesti medievali, presteranno la destra ai visitatori in un tragitto che va da piazza Garibaldi, lungo via Orazio Comes e fino al Castello Carlo V di Monopoli. Previo acquisto di un ticket di degustazione di 10 €, piluccando qua e là fra le delicate prelibatezze preparate dai ristoratori della zona aderenti all'iniziativa, fra primi e secondi piatti, dolci e liquori al sapore tipico della tradizione monopolitana, magari lasciandosi stregare dalle mirabolanti doti degli artisti di strada e dalla maestria degli sbandieratori, si potranno saggiare di persona le emozioni di quella vita passata, sprazzi di una storia fatta di personaggi che hanno segnato il destino dei territori da essi attraversati. Sempiterna se si considera che nella sala d'Armi del fortilizio cinquecentesco monopolitano, sarà “Carlo V in persona”, dall'alto di un magnificente trono appositamente allestito, ad accogliere i vari ospiti riservando loro -si annuncia- qualche gradito omaggio culinario. Ai partecipanti all'evento “A cena da Carlo V” verrà donato, invece, un cimelio di fattura artigianale: un piatto in ceramica decorato con lo stemma della città di Monopoli. Appuntamento il 17 e 18 dicembre, alle ore 20.00 nel Centro Storico di Monopoli.

di Stefania Allegretti

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Nei gazebo posizionati in piazza Aldo Moro, è possibile trovare deliziose idee regalo e oggetti per i collezionisti più esigenti

A Polignano tornano i mercatini natalizi “Quest’anno

il mercatino si svolgerà nei giorni 18, 24, 31 dicembre e 5 gennaio.

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orna il consueto appuntamento con i mercatini natalizi di Polignano a Mare. Una iniziativa che ogni volta diventa sempre più articolata e che tra qualche anno potrebbe diventare l’equivalente meridionale dei mercatini di Bolzano. Per questo il Comune non solo favorisce questo tipo di manifestazioni ma le promuove anche attraverso apposite ordinanze con le quali mette a disposizione piazza Aldo Moro, la piazza centrale del paese, consentendo, a richiesta, di occupare aree pubbliche sia ad imprenditori che, in base al tipo di iniziativa, anche ad operatori non professionali (hobbysti). Quest’anno il mercatino si svolgerà nei giorni del 18, 24, 31 dicembre 2011 ed il 5 gennaio 2012 per la vendita di articoli tipicamente natalizi e idee regalo, con gazebo ed ombrelloni. Molti degli oggetti posti in vendita appartengono all’artigianato regionale ma il pezzo forte dei mercatini sono, sicuramente, oggetti e piccoli mobili di antiquariato costituiti da lampade, sedie, tavolini, oggetti di varia foggia e natura come lucerne, vecchi attrezzi agricoli, ceramiche. Un richiamo irresistibile soprattutto per i tantissimi forestieri che ogni fine settimana affollano il borgo marinaro.

di Antonella Calabria

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La magia degli artisti di strada accompagnerà i turisti in un suggestivo viaggio nel cuore di Putignano

Riscoprire il borgo antico con Improvvisarte

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omenica 18 dicembre, pittori, scultori, artigiani, artisti di strada, cantanti, musicisti e attori si danno appuntamento nel centro storico di Putignano, per dare vita dalle 10 alle 24, ad “Improvvisarte”, l’iniziativa dell’associazione Trullando, giunta alla seconda edizione. Un circuito allestito nel borgo antico guiderà lo sguardo dei curiosi verso le creazioni artistiche di artigiani e appassionati. Il clima natalizio avvolgerà le bancarelle di magia, mentre i più piccoli potranno partecipare al laboratorio didattico di gioco, riciclo e teatro curato dall’associazione “AdArteFatti” (inizio ore 11). Chi volesse lasciarsi sorprendere deve proseguire la sua passeggiata fino a piazza Santa Maria la Greca. Nel suggestivo largo barocco gli organizzatori hanno ricavato una “Area Bizzarra”. Sonorità reggae e giocoleria libera lasceranno basiti anche gli avventori più scettici. Ma l’Improvvisarte dicembrina non poteva escludere le visite guidate al centro storico e ai presepi artigianali. Poco più di un’ora (con partenza alle 11,30 e alle 17,30), tra vicoli e piazze, alla scoperta di “iusi” incantati e nicchie atte ad ospitare la Natività. E se a mezza giornata un languore provasse a smorzare gli entusiasmi, nessun problema. Pranzo a menù fisso presso una attività convenzionata al costo di 12 euro, completo di primo, secondo, frutta o dolce, acqua e vino. A sera proseguono gli allestimenti artistici e si arricchiscono di attività letterarie, teatrali, musicali e di circo di strada. Aspetto non trascurato quello dell’enogastronomia, con possibilità di piluccare pietanze genuine e tipicità del territorio. Focus dell’evento torna piazza Plebiscito, animata dall’artista di strada Peter Schedando, in arte Willy Wonder. Al Domenica bizzarro comico tedesco è affidato lo spettacolo “Saturday Night Fever”, con lui la bellissima San- 18 pittori, dra Vera, impegnata nella commedia freestyle “Lollipop”. Per proseguire l’animazione in rosa, scultori, artigiani, spazio a Lula Visus e alla sua Compagnia tutta al femminile, alle prese con uno spettacolo sospeso artisti di strada, tra il Burlesque e la giocoleria col fuoco. Lungo il percorso non mancheranno statue viventi, mimi, attori e musicisti giocolieri, acrobati e clown. L’impianto musicale sarà affidato agli “A’SUrD”, percussionisti che si danno invaderanno il circuito con ritmi afro-brasiliani, per vivere il clou della performance nell’area Bizzarra, con il dj set di Markoska e Ciccio Russo. A beneficio dei palati letterari, alle 18,30 presso la appuntamento Galleria Art and Kraft in corso Garibaldi nel centro storico, si terrà la presentazione del libro nel centro storico “Quando è nato Gesù”, di Michele Loconsole, con prefazione di Mons. Francesco Cacucci. Nello di Putignano. stesso luogo, alla medesima ora, si terrà la presentazione del cortometraggio “Uno stato di cose”, diretto da Domenico De Ceglia, centrato sul tema dell’immigrazione. Che l’improvvisazione artistica cominci. di Mariantonietta Pugliese

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Gastronomia e competizioni ludiche riservate agli under 14 sono gli ingredienti della XIX edizione dei Giochi delle Contrade

Le contrade si sfidano a tavola

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“Sabato 7 gennaio per le vie del centro storico andrà in scena la gara gastronomica.

ebutterà il giorno di Santo Stefano, lunedì 26 dicembre, la XIX edizione dei Giochi delle Contrade, una delle manifestazioni principe del Natale nella città delle Grotte, organizzata dalle Confraternite di Castellana Grotte. Poche le novità per una struttura che seguirà quella collaudata delle ultime edizioni. La gara gastronomica torna a sdoppiarsi in due singole minicompetizioni: una relativa all’allestimento scenico e l’altra alla preparazione del piatto. Cambia anche la location dei due giochi storici riservati agli under 14, riesc’(e) e settimana, che si svolgeranno in piazza Nicola e Costa. Ma vediamo nel dettaglio il calendario degli appuntamenti che vedrà fronteggiarsi le sei contrade: Caroseno, Casalicchio, Macerasa (vincitrice dell’ultima edizione), Portagrande, Salvatore e San Vito. Si comincia, come detto, lunedì 26 dicembre alle ore 20 in largo San Leone Magno con la cerimonia di apertura e i primi due giochi: palo della cuccagna e braccio di ferro (prova doppia). Venerdì 30 dicembre, dalle ore 18.30 in piazza Nicola e Costa, riesc’(e) e settimana. Mercoledì 4 gennaio 2012, dalle ore 18 presso la sede dell’Azione Cattolica della Chiesa Madre in via Materdomini, carte napoletane e lana. Il giorno dell’Epifania partiranno in piazza Garibaldi, dalle ore 10.30, i giochi atletici: corsa a tre gambe, corsa nei sacchi, gioco dell’uovo, corsa con i monopattini, ti passo…il margialo e sega…dei contradaioli. Nella serata di sabato 7 gennaio, a partire dalle ore 20, per le vie del centro storico andrà in scena la gara gastronomica. La mattina seguente, domenica 8 gennaio dalle ore 10.30, si torna in piazza Garibaldi per la seconda parte dei giochi atletici: carru’ozzele (prova doppia), botte...della dama, tiro alla fune e corsa degli asini. Gran finale al teatro Socrate, da lunedì 23 a mercoledì 25 gennaio, con le sempre attesissime scenette di vita popolare.

di Nicola Cardone

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Il tradizione appuntamento con le Propaggini, festival della satira e delle risate

A Putignano il 26 dicembre è già carnevale

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“L’ospite

d’eccezione sarà Roy Paci, noto per ‘Viva la vida’.

canti natalizi risuonano dalle strade, gli alberi di Natale e le luminarie illuminano il paese, ma a Putignano il 26 dicembre è già tempo di Carnevale. Non a caso il Carnevale di Putignano è il carnevale più lungo d’Europa, inizia infatti nel giorno di Santo Stefano e si conclude il martedì grasso. L’appuntamento con le risate è quindi per le ore 15,30 a Putignano in piazza Plebiscito, nel cuore del suggestivo centro storico, con “Le Propaggini”. Si tratta di una manifestazione satirica in salsa putignanese durante la quale i gruppi di propagginanti, in abiti contadini, si sfidano a suo di sforbiciate all’indirizzo dei potenti del paese: per un giorno l’anno quindi al popolo è consentito “mettere in piazza” quel che non piace del sindaco, degli assessori e dei presidenti e consiglieri di turno. E per un giorno all’anno, al potente non resta altro da fare che ridere di sè stesso, facendo magari “bel vis a cattivo gioco”. Ma infondo è carnevale, e “a carnevale ogni scherzo vale”. L’edizione 2011 delle Propaggini vedrà sfidarsi nove gruppi di propagginanti, più uno, quello dei liceali, che si esibirà fuori concorso. A condurre la maratona di starli dialettali sarà il collaudato duo composto da Pierpaolo Tateo e Daniele Sportelli. Assoluta novità della prossima edizione delle Propaggini sarà però un ospite d’eccezione: Roy Paci, noto ai più per “Viva la vida”, già ospite del carnevale estivo 2010, tornerà a Putignano per intrattenere il sempre numeroso pubblico di piazza Plebiscito per le Propaggini 2011.

di Rossana Paolillo

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L’iniziativa nasce da un’idea dell’associazione “Operatori del Centro Storico”

A Monopoli il Capodanno si festeggia al porto

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dicembre, in riva al mare e sotto le stelle. Ovvero quando le festività natalizie sono magia. La prodezza è riuscita all'associazione “Operatori Centro Storico” attraverso l'idea di allestire una tensostruttura presso la banchina portuale di Monopoli. Uno spazio di 500 mq, ricavato nel cuore del borgo antico monopolitano, nel quale arte, solidarietà, divertimento si avvicenderanno nell'intento di regalare momenti unici e imperdibili per stare assieme. A testare la solidità della struttura sarà il 23 dicembre l'energia urlante di Giuseppe Pipoli, il nostrano “El diablo” che si esibirà in uno strepitoso concerto-spettacolo. Il 26 dicembre i ristoratori dell'associazione “Operatori Centro Storico” prepareranno le loro migliori prelibatezze per la cena sociale. Il 27 dicembre la tensostruttura ospiterà una mega tombolata (a cura dell'Ass. La Zattera) mentre il 28 dicembre l'intrattenimento sarà affidato ai White Queen. Il 2 gennaio si terrà il concerto dei Moonlight Quartet Jazz mentre in contemporanea sarà bandita la mostra “Monopoli in arte” per arrivare al Cenone e party 6 gennaio quando verrà festeggiata la Befana dei Bambini. La vera attesa, tuttavia, è per il 31 dicembre e la grande notte di “San Silvestro sotto le stelle”. Con un menù fisso a base di pesce al prezzo danzante unico di 65 €, il Patio Cafè-Trattoria Borgo Antico, Il Celliere, Demetra, Don Peppe, Il Punto Cardi- sulla banchina nale (unico locale a servire un menù a base di carne) e Il Guazzetto intratterranno i loro ospiti per il a soli 65 euro. consueto cenone di Capodanno. A mezzanotte, però, calici al cielo e lauti auspici nelle tasche, i festeggiamenti si sposteranno nella tensostruttura dove avrà luogo il party danzante più esclusivo ed originale del nuovo anno. Che il countdown abbia inizio! di Stefania Allegretti

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Anche il 6 gennaio le porte dell’inferno dantesco si apriranno nel suggestivo scenario delle Grotte di Castellana

Hell in the Cave va in scena anche alla Befana

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ell in the Cave, unico spettacolo aereo sotterraneo al mondo non si ferma nemmeno a Natale e replica in via straordinaria proprio nei giorni di festa. Oltre ai consueti spettacoli del sabato sera (17 dicembre alle ore 21), “i versi danzanti nell’aere fosco” sono di scena anche a Santo Stefano e all’Epifania. Lunedì 26 dicembre e venerdì 6 gennaio le porte dell’Inferno nel suggestivo scenario naturale delle Grotte di Castellana si apriranno eccezionalmente alle ore 19, per accogliere come sempre i visitatori nell’emozionante viaggio fra i versi e i personaggi della prima cantica della Divina Commedia: da Caronte a Minosse, da Pier delle Vigne e Ciacco, da Paolo e Francesca a Brunetto Latini, dai Simoniaci a papa Niccolò III, dal Conte Ugolino agli Ipocriti, da Ulisse a Lucifero a Beatrice. La programmazione, dopo il periodo natalizio, proseguirà anche con l’avvio del 2012 sabato 7 gennaio (alle ore 21). Mentre a breve sul portale ufficiale www.hellinthecave.com sarà disponibile anche il calendario post festivo. I biglietti dello spettacolo sono acquistabili attraverso il circuito Booking Show, collegandosi al sito www.bookingshow.it o visitando un punto vendita autorizzato. Tutti gli ultimi aggiornamenti e le curiosità sullo spettacolo e le informazioni utili all'acquisto dei biglietti sono disponibili anche sul sito ufficiale www.hellinthecave.com, telefonando al numero verde 800.21.39.76 o ai mobili 329.6634808 339.1176722, o sulla pagina Facebook Hell in the Cave. L’emozionante Hell in the Cave è un progetviaggio to PromoApulia, finanziato fra i versi e da Regione Puglia con fondi i personaggi F.E.S.R. 2007-2013 asse IV, della Divina da Comune di Castellana Commedia. Grotte e Grotte di Castellana con il patrocinio di Provincia di Bari e Costa dei Trulli.

di Nicola Cardone


Speciale Natale 2011