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GIANCARLO FORNEI

COSA VOGLIONO LE DONNE? Capitolo 1 estratto da:

Come Conoscere e Capire le Donne in 7 Passi 2 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Titolo “COSA VOGLIONO LE DONNE?”

Autore Giancarlo Fornei

Editore Bruno Editore

Siti internet www.brunoeditore.it

ATTENZIONE: questo ebook contiene i dati criptati al fine di un riconoscimento in caso di pirateria. Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta con alcun mezzo senza l’autorizzazione scritta dell’Autore e dell’Editore. È espressamente vietato trasmettere ad altri il presente libro, né in formato cartaceo né elettronico, né per denaro né a titolo gratuito. Le strategie riportate in questo libro sono frutto di anni di studi e specializzazioni, quindi non è garantito il raggiungimento dei medesimi risultati di crescita personale o professionale. Il lettore si assume piena responsabilità delle proprie scelte, consapevole dei rischi connessi a qualsiasi forma di esercizio. Il libro ha esclusivamente scopo formativo e non sostituisce alcun tipo di trattamento medico o psicologico. Se sospetti o sei a conoscenza di avere dei problemi o disturbi fisici o psicologici dovrai affidarti a un appropriato trattamento medico.

3 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Sommario

Introduzione

pag. 6

Giorno 1: Come funziona il cervello femminile empatico

pag. 11

Giorno 2: Quello che le donne dicono degli uomini

pag. 43

Giorno 3: Come imparare ad ascoltare le donne

pag. 89

Giorno 4: Come decifrare le emozioni femminili

pag. 109

Giorno 5: Il metodo ASSPA (per conquistare e amare le donne)

pag. 129

Giorno 6: Come le donne amano essere sedotte

pag. 148

Giorno 7: Come le donne vivono il sesso

pag. 170

Conclusione

pag. 197

Azioni

pag. 199

Ringraziamenti

pag. 205

Bibliografia

pag. 211

4 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Chi è Giancarlo Fornei

Mi chiamo Giancarlo Fornei e sono un Formatore Motivazionale e un Mental Coach. Da più di ventitré anni mi occupo di consulenza e formazione nel campo del marketing turistico, della comunicazione efficace e delle tecniche di vendita e dal 1999 ho studiato e sviluppato tutte le aree della crescita personale: dalla comunicazione efficace al pensiero positivo al mental coaching ecc. Ho conosciuto e cominciato a studiare la PNL già nel lontano 1994 e dal settembre 2003 mi occupo di life e sport coaching. Per le molteplici esperienze formative e di coaching con moltissime donne vengo definito come “il Coach delle Donne”. La mia missione è quella di aiutare le donne a creare autostima, definire e raggiungere i propri obiettivi. Le tecniche che insegno facendo coaching e che descrivo dettagliatamente nei miei ebook, le ho “testate e sperimentate” ripetutamente. Funzioneranno anche con te. Devi soltanto agire e metterle in pratica con costanza e determinazione. Sono autore dell’ebook motivazionale Penso Positivo e di Donne In Crisi, entrambi editi dalla Bruno Editore.

5 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Introduzione

Apro questo mio terzo ebook, il secondo dedicato alle donne, con una storiella molto simpatica raccolta in rete, significativa dell’enorme difficoltà, che interessa la maggior parte degli uomini, di capire le donne. Un uomo viene in possesso della famosa lampada di Aladino, la strofina e appare il genio, che gli chiede: «Padrone, esprimi un desiderio e io lo esaudirò.» L’uomo, dopo aver pensato un po’, dice: «Voglio un ponte da qui alla Sardegna, dove abitano i miei genitori, in modo da poterli andare a trovare più facilmente.»

Il genio, contrariato, risponde: «Mi spiace, ma questo desiderio è troppo difficile da esaudire anche per un genio come me. Esprimi un altro desiderio.» L’uomo, dopo aver riflettuto a lungo, esclama: «Voglio capire le donne.» Il genio ci pensa un attimo, poi risponde: «...a quante corsie lo vuoi il ponte?» Simpatica, vero? Sembra un paradosso, eppure è uno spaccato della realtà: conoscere e capire le donne non è per nulla facile. Non lo è stato

6 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

in passato, non lo è attualmente. Mi auguro che questo ebook possa aprire un piccolo spiraglio per il futuro.

Dunque, così come molti uomini, anche il genio della lampada ci ha rinunciato. Da parte mia, invece, ho dedicato gli ultimi cinque anni della mia vita a fare formazione in aula e coaching quasi esclusivamente con donne. Ho lavorato con una quantità enorme di donne: più di 300, tra quelle che hanno fatto coaching con me oppure che hanno seguito i miei seminari e corsi di formazione.

Ho lavorato con donne di ogni ceto ed estrazione sociale. Con donne belle e meno belle. Con donne ricche e molto povere. Con donne di mezza età e con ragazze. Con donne manager e semplici casalinghe. Con imprenditrici, libere professioniste e operaie. Con professoresse e maestre elementari. Persino con delle psicologhe e psicoterapeute. Tutte avevano in comune una sola caratteristica: erano donne.

L’aver lavorato, ascoltato e condiviso i pensieri di così tante donne mi ha permesso di comprenderle maggiormente, rispetto a tanti altri uomini. E, in molte situazioni, loro stesse mi hanno 7 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

riconosciuto apertamente la capacità di essere riuscito a capirle molto meglio dei loro stessi compagni, amanti, mariti, figli, padri, fratelli ecc. Il fatto di esserci riuscito mi ha portato a pensare di poter essere utile ai tanti uomini che in questo momento sono in difficoltà con le proprie compagne. Spero di non peccare di presunzione: ma ho scritto questo ebook perché penso sinceramente di poter aiutare molti uomini a conoscere e capire meglio le donne; quantomeno a provarci con serietà.

Ma non nascondo che sarebbe meraviglioso poter essere utile anche alle stesse donne: aiutarle a comprendere meglio sia se stesse, sia le altre donne. Oltre alle mie specifiche esperienze lavorative con moltissime donne, ho letto almeno cinquanta libri che parlano dell’universo femminile e raccolto una miriade di informazioni intervistandole, sia in rete sia dal vivo.

Nello scorso mese di giugno ho elaborato un questionario con quattro domande che ho poi rivolto a un campione di venti donne, rappresentativo di tutte le tipologie professionali e ceti sociali. Tutti i dati sono stati analizzati e raccolti nel mio pc. Insomma: ho accumulato una grande quantità di informazioni che mi hanno 8 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

aiutato a capire e comprendere ancor meglio tutte le donne che si sono rivolte a me. Ho scoperto un mondo fantastico e, come dicevo prima, spero che questo ebook possa aiutare gli uomini “di buona volontà” a trovare risposta alle domande che solitamente si pongono sulle donne, partendo dalla domanda per antonomasia: «Come faccio a capire le donne?»

Sempre, naturalmente, che abbiano intenzione e voglia di capirle seriamente, le donne. Ad ogni modo, questo ebook è dedicato a tutti gli uomini che vogliono mettersi in discussione e fare uno sforzo per conoscere e capire meglio le donne, nonché a tutte le gentili signore che avranno il piacere di leggerlo. Un sincero in bocca al lupo e… buona lettura!

Giancarlo Fornei Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach “Il Coach delle Donne”

P.S. Dopo aver letto l’ebook, aspetto il tuo feedback sul blog che ho appositamente creato per conoscere e capire meglio le donne. I 9 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

tuoi pensieri e suggerimenti sono importanti e mi permetteranno di “aiutare” altre persone. Questo è il link al blog: conoscereecapireledonne.blogspot.com

10 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

GIORNO 1: Come funziona il cervello femminile empatico

Tra le tante riviste che leggo ormai da molti anni, Millionaire e Mente & Cervello sono quelle che hanno aperto di più la mia mente. Sono i due mensili che più spesso, e più di altri, mi hanno offerto un valido spunto per scrivere un articolo, preparare una conferenza o, come in questo caso, approfondire l’argomento di un ebook. Può sembrare banale, ma queste due riviste, l’una per un verso e l’altra per un altro, hanno ampliato la mia cultura. Senza di loro, probabilmente, molte delle cose che oggi so non le avrei mai apprese.

Dato che non butto via mai nulla, e ho centinaia di copie delle due riviste, partendo dal 1992 per Millionaire e dal 2004 per Mente & Cervello, quando ho deciso di scrivere questo nuovo ebook ho inteso ampliare le mie conoscenze sull’argomento e mi sono messo pazientemente a sfogliare un po’ di copie di Millionaire. 11 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Così facendo ho scoperto che, già nel numero di ottobre 2004, l’argomento del “cervello empatico femminile” era stato trattato con un articolo della giornalista Cristina Galullo. L’articolo si intitolava Uomini e donne: istruzioni per l’uso.

Nel suo articolo la Galullo evidenziava come, per ragioni biologiche e culturali, uomini e donne siano diversi. L’uomo privilegia l’azione e l’efficienza, la donna la collaborazione e l’empatia. I punti più interessanti che la giornalista di Millionaire evidenziava sulle donne erano i seguenti: 1.

le donne utilizzano entrambi gli emisferi cerebrali per tutte le azioni che svolgono;

2.

sono più capaci di ascoltare. Prestano maggiore attenzione al tono della voce e al linguaggio del corpo;

3.

hanno sviluppato nel tempo maggiore capacità di cercare, vagliare, selezionare;

4.

la soddisfazione delle donne è direttamente proporzionale alla qualità delle loro relazioni;

5.

tendono a condividere i problemi e durante una negoziazione cercano sempre un accordo amichevole, che possa soddisfare tutti. 12 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Già da questo articolo si evinceva che la donna, a differenza dell’uomo, ha una maggior capacità comunicativa per natura e costruisce i suoi rapporti relazionali su basi empatiche: tende, cioè, a cercare di capire e comprendere emotivamente chi ha davanti.

Non ho ancora avuto il piacere di parlare personalmente con Cristina Galullo e, in tutta franchezza, non so dirti come sia arrivata a queste conclusioni. Tuttavia ho la sensazione che anche lei abbia letto, come me, i libri di Simon Baron-Cohen, dei coniugi Allan e Barbara Pease, di Marianne J. Legato, di Catherine Vidal, di Dorothée Benoit-Browaeys, di Marie Borrel, di Louann Brizendine e di tanti altri esperti del cervello femminile.

Come ti dicevo, quando mi appassiono a un tema, prima di scriverne mi piace documentarmi bene; per cui comincio a fare ricerche qua e là per acquisire il maggior numero possibile di informazioni. Sfogliando le numerose riviste che ho, nel numero di settembre-ottobre 2006 di Mente & Cervello ho ritrovato un interessante articolo di Salvatore M. Aglioti e Alessio Avenanti: il 13 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

primo è professore di psicologia all’Università Sapienza di Roma, il secondo è ricercatore universitario presso la facoltà di psicologia

dell’Università

di

Bologna.

L’articolo

parlava

dell’empatia e spiegava di dove nascesse la capacità di immedesimarsi nelle emozioni degli altri. Tutto l’articolo era, ed è tuttora, molto interessante, merita di essere letto per intero. Voglio sottolineare che terminava evidenziando come il cervello femminile mostri una capacità empatica nettamente maggiore di quello maschile.

Le differenze biologiche tra uomini e donne Prima di addentrarci sempre più nel tema del cervello femminile empatico, vediamo alcune delle più importanti differenze biologiche tra uomini e donne. Per esempio, sappiamo che: 1.

Il cervello maschile è più grande di quello femminile, ovviamente, anche per diverse caratteristiche fisiche, e pesa, in media, un dieci per cento in più;

2.

Le donne, invece, hanno una percentuale maggiore di tessuto cerebrale composto da materia grigia, con un numero di cellule cerebrali più fitte tra di loro. Avendo una scatola 14 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

cranica più piccola, e all’incirca lo stesso numero di cellule, le stesse sono ammassate come in una scatola zeppa.

3.

Il corpo calloso – un fascio composto da 200 milioni di fibre nervose che congiunge i due emisferi – nelle donne è molto più sviluppato: ha una percentuale di connessioni maggiore anche del 30 per cento rispetto a quello maschile. Quindi, le donne possono trasferire più velocemente le informazioni da sinistra a destra e viceversa. Ne consegue che le donne sono più intuitive degli uomini proprio grazie alle maggiori connessioni

tra

i

due

emisferi

cerebrali.

Usandoli

contemporaneamente, riescono a fare più cose diverse nello stesso momento, mentre l’uomo ha il limite di poter fare solo una cosa alla volta: se guarda la tv non è in grado di ascoltare una donna che gli parla o viceversa. Ecco perché la donna riesce a rispondere al telefono, cucinare, apparecchiare la tavola e magari guardare anche la televisione, il tutto contemporaneamente.

Mi sono sempre chiesto come facesse mia moglie Paola a fare tutte quelle cose insieme, dato che io riuscivo a malapena 15 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

a farne una alla volta. Io sono spesso fuori per le mie conferenze e seminari, e nei fine settimana in cui ero a casa, Paola continuava a presentarmi l’elenco dei lavoretti che avrei dovuto eseguire in quelle poche ore domenicali, chiedermi di fare le cose tutte insieme e affermando, candidamente, che potevo tranquillamente farle tutte in poco tempo.

Io mi arrabbiavo terribilmente e più di una volta le ho detto chiaramente di chiedermi una sola cosa alla volta e, quando avessi finito quella, un’altra, e così via. Poi, dopo aver letto libri su libri sull’universo femminile mi sono arreso all’evidenza dei fatti, o per meglio dire, dei “fattori biologici”. Ho capito che non lo faceva certo con cattiveria, o con l’intenzione di farmi arrabbiare, bensì perché per lei era del tutto naturale fare molte cose contemporaneamente.

4.

Le aree dei lobi frontale e parietale collegate al linguaggio e all’ascolto sono nettamente più voluminose nelle donne. È strabiliante: sembra che le donne possiedano, in queste aree, circa l’11 per cento di neuroni in più. Qualche ricercatore 16 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

afferma che le donne pronunciano, approssimativamente, 36.000 parole al giorno, mentre noi uomini ci fermiamo circa alla metà. Insomma, l’abilità verbale delle donne è nettamente superiore a quella degli uomini, mentre negli uomini è più sviluppato il lobo parietale inferiore, sede delle abilità logico-matematiche.

5.

Il centro cerebrale deputato a valutare i rischi, a ponderare le opzioni e a prendere delle decisioni, ovvero la corteccia cingolata anteriore, è più sviluppato nella donna. Tanto per intenderci, è il centro deputato alle preoccupazioni. Ecco perché un uomo, quando torna a casa alla fine della sua giornata, riesce a staccare la spina, a dimenticare i molti problemi che lo affliggono e, magari, a voler far l’amore con la propria compagna come se nulla fosse accaduto, come se non esistesse alcun tipo di problema. Una donna, invece, non riesce a staccarsi dai problemi che la assillano e se li porta dietro in ogni momento della giornata, anche nel letto. Finendo per esserne condizionata anche nell’atto sessuale.

17 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

6.

L’ippocampo, il principale centro di controllo delle emozioni e di formazione dei ricordi, è più sviluppato nel cervello femminile. Da ciò consegue che le donne sono molto più abili degli uomini nell’esprimere le emozioni e, soprattutto, ricordano ogni cosa. Ogni emozione passata, bella o brutta. Adesso capisci perché le donne non dimenticano mai nulla: nessun torto, nessuna trascuratezza , nessuno sgarbo?

7.

In compenso, negli uomini lo spazio cerebrale preposto all’impulso sessuale è due volte e mezzo più grande rispetto a quello della donna; ecco perché mentre, in media, l’uomo pensa al sesso un numero impressionante di volte al giorno, la donna solo una. Al massimo due o tre volte, nei giorni in cui gli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, la rendono particolarmente focosa e attratta verso l’altro sesso.

8.

Così come anche l’amigdala, l’area più primitiva del cervello umano che registra la paura e scatena l’aggressività è più grande negli uomini. Ecco perché la donna, per sua natura, è più portata a mediare, a trovare un giusto compromesso, un punto d’incontro tra le persone, a evitare ogni genere di 18 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

conflitto, mentre l’uomo è più portato alla guerra, a reagire con la violenza, a risolvere con lo scontro fisico la maggior parte dei suoi problemi.

9.

Infine parliamo di ormoni, in grado di influenzare in maniera determinante il cervello della donna. Mentre negli uomini l’ormone più importante è il testosterone, che, guarda caso, è l’ormone che controlla gli istinti sessuali, nelle donne esiste un vero e proprio elenco di ormoni importanti, più o meno conosciuti al grande pubblico. Senza voler fare un trattato in materia, anche perché non esperto del settore, ti cito gli ormoni maggiormente responsabili dei cambiamenti in una donna:

estrogeni. Gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili. Per la verità si tratta di ormoni presenti in entrambi i sessi, anche se nelle donne in cosiddetta “età fertile” essi raggiungono livelli molto più alti. Gli estrogeni promuovono la formazione dei caratteri sessuali femminili come il seno e altro, e sono anche coinvolti in molti fenomeni del ciclo mestruale;

progesterone. Il suo compito principale è quello di preparare 19 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

la mucosa uterina ad accogliere l’ovulo fecondato, ma è anche considerato da molti esperti una sorta di pillola antidepressiva del cervello femminile; 

testosterone. Come abbiamo detto è il principale ormone maschile, presente, seppur in quantità minori, anche nella donna;

ossitocina. Stimola il desiderio sessuale nelle donne e il corpo ne produce una quantità maggiore durante l’atto sessuale e l’orgasmo. Stimola, inoltre, le contrazioni dell’utero in gravidanza ed è responsabile della capacità di empatia e di comprensione dello stato d’animo delle altre persone, nonché di un migliore rapporto con sé stesse e con gli altri. Proprio per questo motivo è comunemente chiamata “ormone della fiducia”;

cortisolo. La sua azione principale è quella di indurre un aumento della glicemia e di contrastare le infiammazioni, ma in dosi eccessive può risultare dannoso e produrre sintomi come stanchezza, perdita della libido, depressione e altro ancora. Viene spesso definito come “l’ormone dello stress”, perché i suoi valori aumentano proprio in condizioni di stress psico-fisico. Insomma, niente male come “nemico” della 20 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

stabilità emotiva di una donna! 

allopregnenolone. L’ormone che neutralizza ogni tensione nella donna e la rende calma e tranquilla. Un potentissimo antidepressivo naturale, che regola abitualmente la sfera emozionale e affettiva e sparisce nelle immediate vicinanze del ciclo, diventando protagonista in negativo della famosa sindrome premestruale.

Ok, basta così. Fermiamoci qui con i rudimenti scientifici. Volevo solo dimostrarti, senza ombra di dubbio, che i livelli ormonali hanno un effetto pazzesco sul comportamento femminile. I famosi sbalzi di umore che noti nella tua compagna, dunque, sono il frutto dei continui cambiamenti ormonali che avvengono ogni mese in ogni donna.

Caro amico che stai leggendo: comincia a renderti conto che uomini e donne pensano e affrontano i problemi e la vita in maniera completamente differente. E soprattutto: comincia a renderti conto di come gli ormoni possano influenzare il comportamento di una donna.

21 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Spero che tu abbia finalmente capito che uomini e donne non sono uguali e che se la tua compagna è più irritabile in certi momenti vicini al ciclo mestruale, o è poco interessata al sesso, ciò accade perché entrano in gioco dei fattori biologici chiamati ormoni.

Adesso disponi di maggiori conoscenze e hai gli strumenti per comportarti di conseguenza e cercare di fare uno sforzo per capire un po’ meglio la donna che hai accanto o che incontrerai nel corso della tua vita. Adesso sei nelle condizioni ottimali per capire che tra uomo e donna ci sono delle differenze profonde date dagli ormoni, e che gli stessi ormoni influiscono sui comportamenti sociali.

SEGRETO n. 1: gli ormoni possono determinare ciò che suscita l’interesse nel cervello di una donna, sino a influenzare ogni suo comportamento; dalla comunicazione alle relazioni sociali, dall’interesse per il

sesso

all’istinto

materno,

dall’aggressività all’apprendimento ecc.

22 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Empatia Su chi fu il primo a utilizzare in letteratura il termine “empatia” vi è un po’ di confusione. Qualcuno afferma che sia stato il filosofo Theodore Lipps, altri ritengono sia stato il filosofo Robert Vischer. Di sicuro possiamo dire che eravamo agli inizi del Novecento e che, comunque, a parlarne per primo fu un filosofo tedesco.

Se vai su Wikipedia, l’enciclopedia libera della rete, riguardo al termine “empatia” troverai questa definizione: «L’empatia è la capacità di comprendere cosa un’altra persona sta provando.» L’empatia è, dunque, la capacità di percepire e comprendere gli stati mentali e i comportamenti delle persone che abbiamo davanti. Di intuire le emozioni altrui e di esserne partecipi.

Secondo gli studiosi ci sono due forme particolari di empatia: quella cognitiva e quella affettiva. Quella cognitiva riguarda la capacità di adottare e comprendere il punto di vista delle persone che abbiamo davanti. Quella affettiva fa riferimento all’avere determinate reazioni emotive dopo aver osservato le esperienze di qualcun altro. A mio avviso, però, queste due forme sono 23 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

tutt’altro che distinte, separate tra loro. Empatia cognitiva ed empatia affettiva si fondono magicamente tra di loro, perché capire una persona significa anche condividerne le emozioni e condividere le emozioni di qualcuno significa necessariamente entrare in sintonia con lui e, pertanto, capirlo.

Dunque, l’empatia ci aiuta a entrare metaforicamente nei “panni” degli altri, sino ad arrivare a riprodurre le stesse emozioni, gli stessi movimenti del corpo, le stesse smorfie del volto della persona che abbiamo davanti a noi e addirittura, in alcuni casi, a provare le stesse sensazioni di dolore fisico. A tale proposito, ci sono studi del 1999 (William Hutchinson – Università di Toronto) e del 2004 (Tania Singer – Università di Londra) che dimostrano come l’empatia possa spingersi sino a farci “provare” le sensazioni di dolore fisico della persona che abbiamo di fronte.

Se questi due studi non bastassero, ne esiste un terzo, recentissimo, sui “neuroni specchio” dell’italianissimo professor Giacomo Rizzolatti (finalmente un italiano!), che conferma come l’empatia non nasca da uno sforzo intellettuale ma sia parte del corredo genetico di ogni individuo. Come dire che la capacità 24 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

empatica delle persone è qualcosa di naturale, che è parte integrante di esse e che, anche se è possibile costruirla, ci sono persone che nascono con una predisposizione empatica maggiore rispetto ad altre.

Dunque, il comportamento imitativo delle persone passa attraverso i famosi neuroni specchio. I neuroni specchio entrano in funzione quando si osserva un’altra persona compiere un movimento o eseguire un compito motorio, sviluppando la propria capacità empatica. Attraverso questa capacità di osservazione, entriamo in empatia con gli altri e siamo in grado di comprenderne lo stato d’animo e l’aspetto psicologico, nonché di sperimentare le loro stesse reazioni emotive.

Pensa per un solo istante a quando ti rechi a vedere un film drammatico e, pur sapendo che è una finzione, che si tratta solamente di un film, dopo un po’ cominci a piangere come un bambino. Ciò accade perché attraverso l’osservazione del film ti sei talmente immedesimato da provare gli stessi sentimenti simulati dall’attore. E qui dobbiamo subito ammettere che la donna, rispetto all’uomo, ha una capacità di immedesimarsi negli 25 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

stati d’animo di un’altra persona, nonché di vivere le sue emozioni, nettamente maggiore. Capacità che le permette di comprendere meglio le persone.

SEGRETO n. 2: attraverso la maggiore capacità di immedesimarsi negli stati d’animo degli altri, le donne riescono a capire e comprendere meglio le persone.

Dunque, seppur a malincuore, devo ammettere che il cervello di noi uomini mostra una capacità empatica minore di quello femminile. Queste diverse attitudini empatiche sono alla base della migliore capacità relazionale delle donne. Insomma: mentre le donne sono più comunicative e collaborative, noi uomini siamo più competitivi ed entriamo spesso in conflitto per nulla.

E non sono io a dirlo: vi sono molti studi scientifici di rilevanza internazionale che affermano che l’universo femminile è più capace nelle relazioni interpersonali e che questo si manifesta sin da bambini. Ormai è un dato di fatto, devi solo prenderne atto! Cominci a capire quanto sia meraviglioso e complesso il cervello femminile? Fidati: man mano che leggerai queste pagine, 26 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

comincerai a renderti sempre più conto di cosa devi fare se vuoi veramente cominciare a conoscere e capire a fondo le donne.

A questo punto non vi sono più dubbi: sono troppi i libri, i ricercatori, gli studi e gli scienziati che affermano che il cervello femminile è decisamente più empatico di quello maschile. In base a quello che ho letto e studiato, posso affermare che il cervello femminile è empatico, mentre quello maschile è sistemico.

Naturalmente ciò non significa che tutte le donne sono “empatiche” e tutti gli uomini sono “sistemici”. Parliamo sempre di una media. Io, per esempio, sono il classico esempio di un uomo con un cervello molto più empatico che sistemico, dato che riesco a capire e comprendere molto bene le stesse donne, ma anche gli uomini. Non è un caso che molte donne mi abbiano eletto loro coach e che abbia scritto ben due ebook sulle donne: questo e il precedente, dal titolo Donne In Crisi.

Ma per evitare che tu entri in crisi, cercherò subito di farti capire le differenze principali tra un cervello empatico femminile e un cervello sistemico maschile. Lo psicologo Simon Baron-Cohen lo 27 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

spiega in maniera semplice e dettagliata nel suo bellissimo libro Questione di cervello – la differenza essenziale tra uomini e donne. In pratica, Baron-Cohen sostiene che il cervello femminile è programmato per l’empatia e afferma: «L’empatia è la capacità di riconoscere i pensieri e le emozioni degli altri e di reagire con sentimenti consoni. L’empatia è una reazione affettiva alle emozioni dell’altro che consente di capirlo, di prevedere il suo comportamento, di sintonizzarsi sulla sua lunghezza d’onda.»

Parlando,

poi,

del

cervello

maschile,

sostiene

che

sia

programmato per la comprensione ed elaborazione di sistemi: «La sistematizzazione è la tendenza ad analizzare, vagliare ed elaborare sistemi. Chi sistematizza capisce in maniera intuitiva il funzionamento delle cose e deduce le regole fondamentali di un sistema per poter comprendere e predire il suo comportamento o per inventare un nuovo sistema.» Insomma, sembra che non esistano più dubbi sul fatto che uomini e donne hanno un cervello strutturato diversamente e che vi siano sostanziali differenze tra la psicologia femminile e quella maschile.

28 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

SEGRETO n. 3: nella media le donne hanno un cervello empatico, più portato per gestire le relazioni sociali. Gli uomini hanno un cervello sistemico, più portato per gestire e capire le regole che governano i sistemi.

Via via che leggerai l’ebook, con l’ausilio di moltissimi esempi e di storie reali tratte dalla mia esperienza diretta di coach che ha lavorato con tantissime donne, avrò modo di convincerti del fatto che il cervello femminile è empatico e che quello maschile è sistemico. Ma, intanto, ti faccio due domande e ti lascio riflettere un po’.

Ti sei mai chiesto come mai la maggior parte delle donne sceglie un lavoro in cui le relazioni interpersonali sono fondamentali, come la psicologa, la maestra elementare o d’asilo, la babysitter, l’insegnante,

l’infermiera,

l’estetista,

la

parrucchiera,

la

commessa, l’addetta alle pubbliche relazioni ecc.? E ti sei mai chiesto come mai la maggior parte degli uomini tende a scegliersi un lavoro in cui deve cimentarsi con dei sistemi e con delle regole, come il meccanico, il militare, lo scienziato, il pilota, il

29 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

notaio, l’architetto, il commercialista, l’idraulico, l’ingegnere ecc.?

Le risposte sono semplici e, al tempo stesso, disarmanti: nei lavori sociali e di relazione è fondamentale la capacità di comunicare bene, di relazionarsi ed entrare in empatia con gli altri. Empatia che, ti ricordo, è tipica delle donne. Al contrario, nei lavori di sistema è necessario avere metodo, capacità di focalizzarsi sulle cose, inclinazione a capire e costruire un dato sistema, nonché un occhio attento ai dettagli. In questo caso sono gli uomini a prevalere. Ragiona con me: le migliori maestre non sono uomini, bensì donne. I migliori meccanici non sono donne, bensì uomini. Come puoi notare, ci sono dei settori che sono dominati dalle donne e altri che sono dominati dagli uomini.

Questo, naturalmente, non significa che non ci possano essere buoni maestri uomini e buoni meccanici donne. Solo che è più raro. Per esempio, ti chiedo: perché scienza, ingegneria, informatica e matematica sono domini prevalentemente maschili? A parte qualche rara donna, come l’illustre scienziata Rita Levi Montalcini, cui va il mio personale ringraziamento per quanto ha 30 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

saputo fare nel campo della ricerca, sono quasi tutti uomini. E, di contro, perché pediatria, ginecologia, psicologia, lettere e il mondo delle pubbliche relazioni sono domini prevalentemente femminili?

A parte qualche raro caso di ginecologo, pediatra o psicologo veramente bravo, la maggior parte delle ginecologhe, delle pediatre e delle psicologhe in gamba sono donne. E guarda nel campo delle pubbliche relazioni: le migliori addette alle public relations sono donne. Per non parlare delle professoresse di italiano, di storia, di filosofia, di lingue ecc.

Insomma, l’universo femminile governa il mondo delle relazioni sociali e interpersonali. Sono troppo più brave di noi. Forse non saremo mai in grado di dare una risposta univoca o semplice a queste domande e, probabilmente, le motivazioni sono tante: 

dalle differenze cognitive e di apprendimento tra uomo e donna, all’istruzione;

dalle influenze biologiche a quelle morfologiche;

dalle differenze comportamentali agli stereotipi;

dalla discriminazione sessuale, mettiamoci anche questa, ai 31 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

diversi ruoli sociali.

Ma di sicuro, come afferma Simon Baron-Cohen, non possiamo non tener conto di una certa predisposizione maschile alla capacità visivo-spaziale; si tratta della capacità di modellare mentalmente il movimento degli oggetti in tre dimensioni, tipica del cervello sistemico degli uomini. Così come non possiamo non tener conto di una maggiore capacità verbale e relazionale delle donne, nonché di una migliore capacità di memorizzazione dei volti e di gestione del linguaggio del corpo, tipica del cervello empatico, e, aggiungerei, tipica delle donne.

Insomma, il cervello femminile è portato per sua natura a gestire le centinaia di emozioni umane, a comprendere il mutare degli eventi, a capire una persona. Il cervello femminile è, dunque, un cervello empatico, e se un uomo vuole veramente conoscere e capire meglio le donne, è fondamentale che si “sforzi” di capirlo e di adattarvisi, diventando, a sua volta, un uomo empatico; o, comunque, che tenti di migliorare la propria capacità empatica.

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SEGRETO n. 4: aumentando la tua capacità di empatia, aumenterai considerevolmente la tua capacità di conoscere e capire le donne e diventerai, ben presto, un punto di riferimento per l’universo femminile.

Una storia vera Non tutte le donne che si sono rivolte a me come coach lo hanno fatto per problemi di autostima o di motivazione. Betta (il nome è inventato, ma l’età e la zona di provenienza sono reali), una bella ragazza emiliana di ventiquattro anni, capitò da me per caso. Aveva solo bisogno di capire come focalizzare e raggiungere il suo obiettivo.

Questa estate era in Versilia per le sue meritate vacanze e una sera, leggendo una locandina, ha avuto la bella idea di partecipare a una delle mie conferenze su Donne & Autostima. Come mi raccontò lei stessa in seguito, pur non avendo problemi di autostima, decise di partecipare spinta dalla curiosità di conoscermi. A fine conferenza mi fermai a parlare con lei davanti a una buona birra e rimanemmo a chiacchierare per oltre un’ora. Betta era insieme al suo ragazzo, un tipo più grande di lei di 33 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

almeno dieci anni e di poche parole, che giocò quasi tutta la sera con il suo Iphone, passando da un’applicazione all’altra, incurante delle domande che la ragazza mi rivolgeva: tipico esempio di cervello sistemico.

Nonostante il tizio abbia detto appena tre parole in croce, la conversazione con Betta fu piacevole e mi permise di avere la conferma di quanto le donne siano decisamente più empatiche di noi uomini. Betta entrò subito nel vivo dell’argomento con una semplicità disarmante, come se mi conoscesse da una vita, e mi raccontò di un suo progetto molto particolare, cui teneva moltissimo. Un vero e proprio obiettivo di carattere sociale, che avrebbe voluto sviluppare a medio termine. Quando parlava di quel suo obiettivo le si illuminavano gli occhi e si vedeva lontano un miglio che ci credeva.

La passione che ci metteva nel raccontarmi ogni dettaglio del progetto che voleva realizzare si percepiva a pelle, e ben presto ne fui completamente rapito. Complice anche il fatto che Betta aveva una facilità di comunicare e relazionarsi particolare, oserei dire “femminile”. Stava laureandosi in medicina, non le mancavano 34 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

che pochi esami e la tesi finale, e dopo la laurea pensava di andare in Africa per fare un periodo di esperienza con Medici senza Frontiere, l’organizzazione umanitaria di cui sicuramente avrai sentito parlare.

Ascoltare una ragazza giovane, di appena ventiquattro anni, bella e intelligente, che parla di aiutare il prossimo e di dedicare una parte della sua vita ai malati, ai più bisognosi è, al tempo stesso, meraviglioso e piacevolmente sorprendente. Diciamoci la verità, non è da tutti avere un’anima sociale così spiccata. Ma Betta aveva le idee chiare: sapeva quello che voleva. Un solo dubbio l’attanagliava: come fare per mettere in pratica il suo progetto, come fare per raggiungere il suo obiettivo.

Le diedi una serie di consigli pratici sul come mettersi in contatto con l’organizzazione di Medici senza Frontiere, dopodiché il tizio al nostro tavolo, ossia il suo ragazzo, che fino a quel momento avevamo dato per disperso, ebbe finalmente a respirare e sottovoce disse, rivolgendosi a Betta: «È tardi, dobbiamo andare.» Confermando la capacità empatica delle donne, con un sorriso grande come una casa, Betta mi diede un grosso bacio sulla 35 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

guancia, mi strinse la mano e mi ringraziò del tempo che le avevo gentilmente dedicato.

Non ho più avuto il piacere di sentire Betta, neppure telefonicamente, e non credo si sia ancora laureata. Come non ho la certezza che Betta andrà veramente in Africa a fare quella bellissima esperienza esistenziale. Di una cosa, però, sono sicuro: la capacità comunicativa ed empatica di Betta la sosterrà per tutta la sua vita e l’aiuterà a superare i momenti difficili che, purtroppo, prima o poi arriveranno. Non solo. Con la sua empatia, Betta riuscirà a circondarsi di persone che l’aiuteranno sempre molto volentieri nella vita e le permetteranno di raggiungere molti dei suoi obiettivi.

Con un po’ di voluta malignità, offro a Betta il mio ultimo consiglio: cambia il fidanzato, cercalo meno tecnologico e più capace di ascoltarti. Più capace di capire le tue emozioni e di entrare in empatia con te. Con la tua meravigliosa sensibilità e voglia di vivere. Se sei un uomo, offro un consiglio anche a te: quando sei in compagnia di una donna, indipendentemente dal

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fatto che l’argomento di dialogo sia stato o meno scelto da te, evita di comportarti come il fidanzato di Betta.

Diversamente, non

soltanto

dimostrerai di

essere

molto

maleducato, ma finirai per sviluppare scarsa, scarsissima capacità di entrare in empatia con la tua partner, e forse, finirai anche per incrinare il rapporto. Quindi, se ci tieni veramente a lei, comportati in maniera completamente diversa.

La storia che ti ho appena raccontato è la dimostrazione che l’empatia è una caratteristica fondamentale della donna, che la usa per sviluppare i rapporti umani e che è il “mezzo preferenziale” attraverso il quale l’universo femminile si sintonizza con il mondo delle persone che lo circonda. L’empatia permette alle donne di comunicare e relazionarsi nel vero senso della parola, evitando di fare quello che, purtroppo, la maggior parte degli uomini fa, ovvero: 1.

condurre banali e assurdi monologhi;

2.

sviluppare temi di dialogo esclusivamente maschili, come il calcio o lo sport in genere.

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Ricorda che, nella vera comunicazione tra esseri umani, si deve mostrare sensibilità verso gli altri, coinvolgere le persone, renderle partecipi, anziché lasciarle in disparte. Da sempre la donna ha una maggiore capacità di entrare in empatia con gli altri, di cercare il dialogo. Mentre l’uomo, mio malgrado, fraintende spesso le intenzioni e i sentimenti delle stesse donne, cadendo spesso in grossolani errori d’interpretazione.

In conclusione di questo primo capitolo vorrei citare ciò che afferma testualmente Simon Baron-Cohen nel suo splendido libro Questione di Cervello: «Le donne sono più sensibili alle espressioni del viso, più capaci di comprendere la comunicazione non verbale, più brave a cogliere le sottili sfumature del tono di voce o della mimica facciale e a servirsene per valutare il carattere di una persona.»

SEGRETO n. 5: la capacità empatica della donna è sorprendentemente maggiore di quella maschile; è raro trovare uomini con un cervello empatico, capaci di ascoltare con attenzione qualcuno e di vivere le emozioni degli altri.

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Il paradosso è che un uomo del genere, con tali caratteristiche, è ricercato e, naturalmente, apprezzato dalle donne. Quindi, caro amico che stai leggendo… datti da fare!

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Esercizio

Adesso mettiti comoda/o, prendi trenta minuti del tuo tempo e rispondi con estrema sincerità a queste tre domande. Usa una scala di valori che vanno da 1, scarso, a 5, ottimale, e valutati in modo il più possibile obiettivo:

Domanda n. 1. La mia capacità di ascoltare in maniera attiva il partner è ____________________________________________

Domanda n. 2. Il mio impegno nel cercare di capire e comprendere il partner è ________________________________

Domanda n. 3. La mia capacità di comprendere e provare le emozioni del mio partner è ______________________________

Se hai totalizzato una media tra il 4 e il 5, ti faccio i miei complimenti; indipendentemente dal fatto che tu sia una donna o un uomo, hai una buona capacità empatica. Nel caso in cui ti sei fermata/o a una media pari a 3, devi ancora lavorare molto su di te. In tutte le altre ipotesi, soprattutto se sei un uomo e vuoi 40 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

cominciare a conoscere e capire le donne, hai una sola cosa da fare: migliorare drasticamente tutte e tre queste fasi.

Viceversa, se sei una donna, cosa rara ma non impossibile, devi lavorare su te stessa per sviluppare, paradossalmente, quella tipicitĂ  femminile. Sarebbe un peccato gettare al vento questa caratteristica! Pensa per un solo istante allo sforzo che ho fatto per migliorare la mia capacitĂ  comunicativa ed emozionale. Io ci ho impiegato degli anni: tu potresti svilupparla con poco e senza particolare sforzo.

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RIEPILOGO DEL GIORNO 1: 

SEGRETO n. 1: gli ormoni possono determinare ciò che suscita l’interesse nel cervello di una donna, sino a influenzare ogni suo comportamento; dalla comunicazione alle relazioni sociali, dall’interesse per il sesso all’istinto materno, dall’aggressività all’apprendimento ecc.

SEGRETO n. 2: attraverso la maggiore capacità di immedesimarsi negli stati d’animo degli altri, le donne riescono a capire e comprendere meglio le persone.

SEGRETO n. 3: nella media le donne hanno un cervello empatico, più portato per gestire le relazioni sociali. Gli uomini hanno un cervello sistemico, più portato per gestire e capire le regole che governano i sistemi.

SEGRETO n. 4: aumentando la tua capacità di empatia, aumenterai considerevolmente la tua capacità di conoscere e capire le donne e diventerai, ben presto, un punto di riferimento per l’universo femminile.

SEGRETO n. 5: la capacità empatica della donna è sorprendentemente maggiore di quella maschile; è raro trovare uomini con un cervello empatico, capaci di ascoltare con attenzione qualcuno e di vivere le emozioni degli altri. 42 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

GIANCARLO FORNEI

COSA VOGLIONO LE DONNE? Capitolo 1 estratto da:

Come Conoscere e Capire le Donne in 7 Passi 43 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook


Cosa vogliono le Donne?